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venerdì 24 gennaio 2025

Severance

Io do pochi segni di vita sul blog, ma questo non significa che al di fuori non vada avanti con la mia vita (più o meno). Faccio cose, leggo roba e guardo serie tv, e proprio di serie tv parla questo post.
Recentemente ho visto Severance, disponibile su Apple Tv e siccome mi è piaciuta moltissimo sento il dovere di consigliarla a tutti. A dire il vero credo di essere l'ultima arrivata e che ormai l'abbia già vista chiunque... però non è detto, vero che sui social e su internet in generale ne sento parlare da anni, ma nella vita vera per ora tutte le persone alle quali ne ho parlato non l'avevano mai sentita neppure nominare, quindi può anche essere che sia popolare solo nella mia bolla.
Ad ogni modo, io l'avrò vista di recente, ma così recente non è, la prima stagione è uscita quasi tre anni fa. La prima volta che mi è stata consigliata ero nel pieno del lutto per la cancellazione di 1899 (r.i.p.) quindi finché non mi è arrivata notizia che la seconda stagione fosse stata totalmente finita di girare non ne ho voluto sapere niente. La seconda stagione mi pare sia stata conclusa l'estate scorsa, ma io sono io e mi ci vuole sempre del tempo per cominciare qualche cosa.  
L'inizio della seconda stagione era fissato per il 19 gennaio scorso e quindi avevo intenzione di recuperarla per quella data, ma complice anche una pesante influenza che mi ha ridotto ad uno straccio non sono poi riuscita nei miei intenti. La prima stagione l'ho finita ieri, quindi sono già rimasta indietro di un episodio e oggi tra l'altro esce anche il secondo. Per mia grande gioia trasmettono una sola puntata a settimana, così posso apprezzare ogni episodio con calma, ma soprattutto godermi l'attesa e l'eccitazione per un episodio nuovo, magari anche discutendone con altre persone e con questa serie di roba di cui discutere e lambiccarsi il cervello non ne manca! Ok, non siamo ai livelli di Dark o 1899 (r.i.p.), ma non manca un po' di bella robina con la quale tenere impegnate le cellule grigie per fare ipotesi e teorie. 


Come dicevo, la prima stagione mi è piaciuta davvero molto! I primi episodi forse sono un po' lenti, ma le premesse sono interessanti, verso metà stagione ingrana parecchio e gli ultimi episodi mi hanno tenuta letteralmente con il fiato sospeso. 
Molto succintamente di cosa parla questa serie: una tecnologia permette di scindere chirurgicamente la mente delle persone cosicché possano tenere totalmente separate la vita privata e quella lavorativa. Così di primo acchito vien da dire "Mica male! Così la sera posso tornare a casa senza dover portarmi dietro le rotture del lavoro", ma senza nemmeno guardare la serie è ovvio che la cosa non può che avere risvolti negativi.
Oltre la premessa alquanto intrigante la serie presenta una solida sceneggiatura e una bellissima messa in scena, ho apprezzato molto inoltre questo contrasto della tecnologia super avanzata, ma di aspetto molto retrò. Ottime le prove attoriali, non solo dei "grandi" nomi (John Turturro, Christopher Walken e Patricia Arquette, mica bruscolini), ma anche dei meno famosi, in particolare di Adam Scott che qui interpreta il personaggio principale (ma che per me resterà sempre Ben Wyatt di Parks and Recreation e infatti ora mi sta venendo voglia dell'ennesimo rewatch). Molto coinvolgente e di atmosfera la colonna sonora, ottima la regia di Ben Stiller, che come attore non ho mai apprezzato particolarmente, ma come regista devo dire che sa fare un bel lavoro. Poi vabbè, non mancano i misteri e gli intrighi, man mano che si prosegue la visione diventa sempre più difficile non spararsi un episodio dopo l'altro e la stagione si conclude con un enorme cliffhanger, roba che sono assai contenta di averla recuperata solo ora perché col cavolo che reggevo tre anni di attesa dopo un finale del genere. 
Stasera o al più tardi domani mi dedicherò al primo episodio della seconda stagione, se ho abbastanza autocontrollo mi preserverò il secondo per i prossimi giorni. Adesso vedo se riprendere l'abitudine di fare un post per ogni episodio, abitudine totalmente fine a se stessa, ma mi diverte farli e sinceramente mi diverte pure rileggerli.

Ora però basta parlare seriamente, voglio sclerare un po' così per il gusto di farlo, quindi da qui il post non è più spoiler free, ma soprattutto non sarà più un post ordinato, ma solo una sequela di domande ed elucubrazioni che mi sono scaturite in seguito alla visione.

- La prima incognita che non è stata minimamente spiegata e che era forse la cosa che mi premeva di più sapere: perché le caprette??? Cosa ci stanno a fare, cosa significano? Ci sono veramente o sono un'illusione ottica? Allora, io sono più propensa a credere che tutto quello che vedano sia reale, niente simulazioni o robe del genere anche perché loro sono fisicamente la stessa persona sia al lavoro che fuori, ma non escludo che il chip possa alterare le percezioni visive, anche se lo pensavo di più nei primi episodi, andando avanti mi è parsa sempre più improbabile come teoria.

- Quanta gente c'è veramente che lavora alla Lumon e soprattutto quanta gente lavora scissa? Noi vediamo solo loro e un po' di gente dell'altro reparto (oltre al tizio delle caprette), ma chi ci dice che non ci siano molti altri che facciano lo stesso identico lavoro di ufficio che fanno loro? E qui si collega al quesito seguente, ovvero;

- ma che cazzo di lavoro fanno? Ok, devono individuare ed eliminare determinati numeri dallo schermo, ma che significa e soprattutto come si traduce in termini di utilità? Io quasi convinta che il lavoro in se non serva a nulla e che loro siano solo cavie di un continuo esperimento. Poi può essere che già che son lì facciano anche qualcosa di utile con quei computer, utile per l'esperimento intendo. Petey insinuava qualcosa sull'uccidere persone otto ore al giorno... intendeva loro direttamente con la cancellazione dei numeri o indirettamente lavorando per la Lumos che a quanto pare non ha interessi propriamente nobili?

- Qual è l'intento di Mrs Cobel? Ovvio che lei stia conducendo (tra le altre cose) esperimenti su Mark e Ms Casey, ma ai piani alti ne sono totalmente al corrente? Di sicuro qualcosa sanno, altrimenti non potrebbe disporre di Gemma a quel modo (che tra l'altro è considerata morta dal resto del mondo, devi avere davvero le mani in pasta ovunque per riuscire a fingere un decesso e tenere la persona a disposizione per i propri tornaconti), ma ai piani alti sanno del suo costante spiare Mark al di fuori del lavoro e del suo intromettersi nella vita privata? (Perché è così ossessionata da Mark?) Qual è poi il suo rapporto con l'azienda? Inizialmente sembrava una totale adepta visto pure l'altare che ha in casa, tanto che pensavo fosse una persona chiave alla Lumon, ma a quanto pare così importante non è visto come non esitano a licenziarla...

- Sempre riguardo a Mrs Cobel, perché solo lei e Mr Graner si preoccupano di Petey? Perché cercano di non coinvolgere dove possibile i piani alti? Paura di essere ritenuti responsabili? Da quel che si è capito Petey è scomparso, ma già da prima dava segni di "reintegration", Cobel lo riferisce pure al consiglio d'azienda, perché loro liquidano tutto semplicemente sostenendo che la reintegration non è una procedura possibile? Anche se sapevi così nel momento i cui ti parlano di questi sospetti io alzerei il culo e inizierei a indagare seriamente, senza lasciare che se ne occupino solo due dipendenti, non è nel loro interesse sapere e scoprire che c'è qualcuno che riesce a compromettere la scissione? Non è nel loro interesse fermarli?

- Questo scaturisce dal quesito precedente e potrebbe essere anche una critica, ma è più che altro una perplessità: perché Mr Graner è praticamente l'unico responsabile della sicurezza? Perché in generale c'è così poca gente a mantenere l'ordine? Ogni volta che succede qualcosa è sempre Mr Milchick che deve occuparsene e infatti lo vedi che è sempre lì che corre da tutte le parti, ma metterci anche qualcun altro? C'è carenza di personale? Anche la sala controlli, dal momento che è così importante perché è così poco supervisionata? 
Inoltre Milchick non mi pare stia facendo un gran lavoro, ok è un ottimo ballerino, bravo nella corsa e praticamente un tuttofare (deve occuparsi lui pure del primo soccorso e di organizzare i party), ma commette molte leggerezze! Lascia in giro alla portata di tutti il libro che Cobel ha rubato all'outie di Mark e quando sveglia l'innie di Dylan fa stare occupato il bimbo semplicemente dicendogli di contare fino a cento, ma dagli qualcosa di più impegnativo! Poi seriamente pensava che Dylan se ne sarebbe stato buono come se niente fosse dopo aver scoperto non solo di poter essere svegliato al di fuori del lavoro ma pure di avere un figlio? Poi in generale non mi sembra controllino granché cosa facciano i dipendenti, infatti quelli non fanno altro che andarsene a zonzo e fare comunella con quelli degli altri reparti. A parte le telecamere negli schermi del computer non pare ci siano molti altri metodi di controllo.  Ok che viene detto più volte che il far credere di essere controllati è la miglior forma di controllo e la loro insubordinazione è cominciata più che altro dopo il ritrovamento della mappa e del libro di Mark (anche se le cose e i dubbi hanno iniziato a manifestarsi con le "dimissioni" senza spiegazioni di Petey e l'arrivo di Helly), ma credo sarebbe stato più sensato tenerli un po' più sottocchio. In generale l'azienda mi sembra troppo sicura di se, forse l'essere diventata così potente un po' dappertutto ha reso ai vertici tutti un po' arroganti e convinti di essere imbattibili e di avere gli impiegati talmente sottomessi che stanno cominciando a prendere sotto gamba cose abbastanza basilari come il loro controllo.

- Cos'è e cosa rappresenta la card che Dylan ha trafugato all'altro reparto? Dev'essere una cosa molto importante se Milchick aveva così urgenza di recuperarla tanto da svegliare l'innie al di fuori dell'ambiente di lavoro! Tra l'altro Dylan sembrava molto spaesato, un po' certamente perché s'è risvegliato in un posto sconosciuto, ma sembrava quasi una sorta di dormiveglia, che gli innie possano essere attivati in diverse modalità? 
Milchick sembrava angosciato che Dylan avesse portato fuori la card (quindi il detector rileva solo le scritte, non le illustrazioni), è davvero così sensibile come oggetto o Milchick aveva fretta solo per evitare di venire ritenuto responsabile? A chi ha detto di questo "incidente"? Di sicuro chi lo ha aiutato a svegliare Dylan (in teoria due persone) sarà stato informato, ma è gente che conosciamo o personaggi che non abbiamo mai visto?

- Come hanno fatto a tenere nascosto così a lungo ai piani alti del tentativo di suicidio di Helly? È stata assente dal lavoro perché in ospedale, mica per un'influenza! Di sicuro l'outie di Helly sarà stata d'accordo a tenerlo nascosto visto che anche suo padre non ne era al corrente. 

- Da quanto l'outie di Irving si occupa di rintracciare gli altri lavoratori della Lumon? E perché ha iniziato a farlo? Cominciava ad avere dei sospetti o è nato tutto come semplice curiosità? Sappiamo che l'outie di Irvin riesce ad accedere alla memoria del suo innie (il corridoio) e viceversa (le visioni della vernice che usa per dipingere) e sembra che questo accada quando è assonnato, capita per caso o volontariamente Irving fa in modo che il suo corpo sia stanco quando va al lavoro? Oppure può essere che essendo uno dei lavoratori più anziani e quindi scisso da più tempo il suo chip cominci a dare segni di malfunzionamento? 

- Ho trovato molto bello che Irving, che ci viene presentato come uno dei più fedeli all'azienda e ai dettami di Eagan, non arrivi al punto di rottura con il ritrovamento della mappa e la lettura del libro o in generale dopo tutti i casini e sospetti scaturiti dalla faccenda di Petey, ma rinnega tutto solo spinto dal suo amore per Burt.

- Mark e Ms Casey. È solo un caso che i due si siano ritrovati alla Lumon o è stato tutto architettato dall'inizio, fin dall'incidente di Gemma? Hanno volutamente spinto Mark a scindersi perché avendo già la moglie volevano testare all'estremo quanto i ricordi della vita privata restino separati? O addirittura come coppia erano stati presi di mira fin dall'inizio e quindi la Lumon ha perfino organizzato l'incidente di Gemma? Può essere che Gemma addirittura non abbia mai avuto alcun incidente, ma venga tenuta prigioniera per usare il suo innie nell'esperimento? Quest'ultima cosa forse è un po' estrema, sono più propensa a credere che abbia avuto un incidente che l'ha lasciata in una condizione particolare, tipo coma o trauma cerebrale, ma che non la scissione una parte di lei riesca a continuare a vivere senza alcun ricordo dell'altra vita (il che spiegherebbe perché venga tenuta "sveglia" part time e il perché abbia sempre quell'aria un po' persa come se fosse altrove con la mente). Trovatasi tra le mani questa condizione unica poi la Lumon ha poi voluto testare quanto possa reggere la scissione e ha trovato il modo di spingere Mark a scindersi a sua volta per usare anche lui negli esperimenti. Comunque come hanno fatto a prendersi Ms Casey dopo l'incidente? Se è stata dichiarata morta di sicuro ci sarà stato un funerale, come hanno fatto con il corpo?

- Qual è il piano ultimo della Lumon? Controllare il mondo? Creare un esercito di adepti (del resto l'azienda si presenta molto come una setta) che possano comandare a loro piacimento, magari creando un esercito vero e proprio per combattere guerre? Sembra che vogliano spingere i reparti a odiarsi, non lasciano che si frequentino e fanno girare voci di passati scontri (inizialmente quando i due reparti si incontrano casualmente nel corridoio sono sospettosi e quasi spaventati gli uni dagli altri), ci sono i quadri che rappresentano scontri sanguinari tra i reparti, ma con le parti invertite a seconda di a quale reparto appartiene il dipinto, le card trovate da Dylan mostrano mosse da combattimento, vien da pensare che l'intento sia far combattere tra di loro i reparti forse per testarli per un futuro utilizzo degli scissi sul campo di battaglia.

- Chi è esattamente e che ruolo gioca Reghabi? Sappiamo che si è occupata di manomettere il chip a Petey, ma lavora da sola o fa parte del "they" di cui parla Petey quando si riferisce all'operazione di "ricucitura" della sua mente? Era una ex chirurgo della Lumon visto che sostiene di essere chi ha inserito il chip a Mark, come mai ora lavora contro? Esame di coscienza o ha scoperto cose?

- I quattro temperamenti (woe, frolic, dread, malice) individuati da Kier e che si vedono rappresentati sia nel quadro che nel balletto del waffle party, quanta importanza ricoprono? Abbiamo quattro temperamenti e quattro persone in ufficio, che ognuna di loro rappresenti uno dei temperamenti? 
In uno dei primi episodi si può vedere sullo schermo dei computer che quando eliminano i numeri questi vanno a finire in uno dei cinque scomparti al che appaiono quattro barre di riempimento denominate con le sigle WO, FC, DR, MA, che direi indichino i quattro temperamenti. Eliminando i numeri forse riempiono i temperamenti di qualcuno (magari di loro stessi)? Riempire i quattro indicatori significa creare una sorta di bilanciamento nella persona? Kier parlava di domare i propri temperamenti è forse questo quello che stanno facendo attraverso i computer? Si auto domano i propri temperamenti? Oppure domano i temperamenti degli altri dipendenti? O addirittura domano i temperamenti di persone esterne? 

Allego spiegazione visiva. Qui ci sono quattro scomparti, ma in un'altra scena si vede chiaramente che sono cinque (peccato perché se fossero stati quattro avrei ipotizzato che ogni scomparto rappresentasse uno di loro)

- Perché Mr Graner mi ricorda un papero? Cioè, non ha cose in particolare che sembrano le fattezze di un papero, però nell'insieme mi sembra un papero. 

- Ma il marito/compagno di Burt è John Noble? Non lo si vede molto bene, ma sembra lui (non posso andare a cercare il cast perché essendo già usciti due episodi della stagione due ho paura di trovare gli spoiler)

- Perché Mark non ha ancora mandato a quel paese Cobel, nel suo caso Mrs Selvig? Cioè, noi sappiamo che lo tiene d'occhio e lo spia per via del suo lavoro, ma dal suo punto di vista è solo una vicina ficcanaso e super invadente! 

Per concludere una gif di Milchick nella sua attività principale: correre

mercoledì 1 settembre 2021

Qui a sclerare, come avevo promesso

 Qualche post fa, parlando di un ipotetico nuovo disco di Roger Taylor, avevo scritto queste parole:
Resteremo a vedere, di certo è che se verrà comunicato qualcosa di ufficiale io sarò qui a sclerare.
Bene, è giunto il momento di mantenere la promessa! A dire il vero il momento sarebbe giunto circa tre mesi fa, ma come ormai è noto, non ci si può aspettare particolare velocità da parte mia. 

Il nuovo album di Roger è ufficialmente ufficiale, uscirà il primo ottobre, cioè fra un mese e si intitolerà Outsider
La copertina è molto semplice, di tonalità rosa e raffigura un uomo su di una scogliera (direi un rimando al video di Journey's End). L'illustrazione mi piace davvero molto, è stata disegnata da Tigerlily Taylor, la seconda delle tre figlie di Roger.
Al momento è disponibile per il pre-ordine in formato cassetta, cd e vinile. Peccato non si sia pensato di fare una limited edition del vinile, tipo un vinile di colorato (magari rosa) o al limite autografato. Solo il normale vinile nero, identico a quello che si potrà acquistare nei negozi. Per questo motivo non l'ho preordinato, voglio dire, un conto spendere dei soldi in più per un'edizione limitata che non troverei da nessuna altra parte, ma così preferisco risparmiare prendendolo direttamente in negozio. Vero che bisognerebbe comprare dai siti ufficiali per supportare gli artisti, ma non mi pare proprio che Roger sia a corto di soldi, anzi, quindi preferisco risparmiare qui per supportare artisti meno famosi e meno ricchi.


La settimana scorsa è stato rilasciato anche il primo singolo, We're All Just Trying To Get By che vede la partecipazione di KT Tunstall. Insieme al brano anche il video, filmato nei rispettivi studi di Roger e KT. Il brano in se è molto bellino, ma molto simile ai brani a cui ultimamente Roger ci ha abituati. Ormai ogni volta mi sembra di sentire diverse versioni dello stesso brano, motivo per cui non mi prende mai l'ascolto compulsivo, anche se devo ammettere che quest'ultimo, per quanto somigliante, spicca già di più per originalità rispetto ai precedenti. 



Questo comunque è il genere di video che mi piace di più, i musicisti che fanno le loro cose, ovvero suonare e/o incidere


Al momento dell'annuncio non era stata rivelata la tracklist, ma non molto tempo dopo la suddetta è apparsa su iTunes e Amazon Music (seriamente Roger pensava di riuscire a fare il misterioso e tenere le cose segrete nel 2021?)
Quindi la tracklist dovrebbe essere questa:
  • Tides
  • I Know, I Know, I Know - qui Roger pare spazientito
  • More Kicks (Long Day's Journey Into Night... Life) - mi sa di canzone ritmata e sinceramente gradirei
  • Absolutely Anything - non inedito, brano che compare nell'omonimo film
  • Gangsters Are Running This World - non inedito, già pubblicato come brano singolo due anni fa 
  • We're All Just Trying To Get By (ft KT Tunstall) - il primo singolo di cui parlavo prima
  • Gangsters Are Running This World (Purple Version) - non inedito, sempre uscito nel 2019 come la regular version
  • Isolation - non inedito, uscito un anno fa, ma a differenza degli altri non inediti questo come tutto l'album è un po' figlio della pandemia, quindi mi viene quasi da considerarlo "un singolo tratto da" piuttosto che "brani precedentemente usciti che vengono allegati a un album di inediti"
  • The Clapping Song (Shirley Ellis Cover) - una cover ci sta sempre bene e poi visti i precedenti Roger se la cava bene con le cover
  • Outsider - la title track, inedita
  • Foreign Sand (English Mix) - nuovo mix di Foreign Sand quindi non inedito
  • Journey's End (2021 Mix) - anche in questo caso non inedito, ma nuovo mix

Per chi abita in Giappone come bonus track due nuovi mix di vecchi brani:
  • Surrender (2021 Mix)
  • London Town, C'mon Down (2021 Mix)
Quindi alla fine il nuovo album sarà composto da dodici brani di cui una cover e solo cinque inediti, quattro considerato che uno l'abbiamo già sentito come singolo. Insomma, più che un nuovo album che raccoglie anche alcuni brani usciti nel frattempo sembra più una raccolta con l'aggiunta di qualche brano nuovo. Comunque sempre ben venga, considerato poi che un nuovo album non era nei progetti di Roger, ma è un po' "capitato" durante il lockdown. In altre circostanze insomma probabilmente non avremmo proprio avuto un album nuovo. 

Ma ora passiamo alla nota dolente.

La grande delusione del disco precedente, Fun On Earth, fu che non venne fatto nessun tour promozionale, nemmeno due date sdozze tanto per. 
Per promuovere questo album invece Roger ha pensato di fare ben 14 date. Peccato che siano tutte in UK (o sarebbe meglio dire Inghilterra, visto che undici sono lì e solo una in Galles).
E insomma, ventitré anni ci son voluti perché facesse un nuovo tour solista e poi va a farlo durante una pandemia! Già in condizioni normali non sarebbe stato il massimo, ma avrei potuto organizzare un viaggetto con annesso concerto, così invece ci sono davvero troppe incognite. Sono totalmente vaccinata e dovrei poter viaggiare nel Regno Unito, ma va a te a sapere come si evolveranno le cose andare a ottobre, oltre che finanziariamente non è che possa organizzare chissà che. In più a rompere c'è anche la brexit, io ancora non ho il passaporto e sono già più di cento euro che se ne vanno solo per quello e ormai non so nemmeno se mi arriva in tempo.
Sta faccenda della Brexit abbatte ulteriormente anche le mie speranze che venga fatto un tour europeo, dal momento che ora per gli artisti suonare in Europa è diventato molto più complicato e costoso. 
Se non sto bestemmiando in aramaico per questa cosa (un pochino sì, ma tutto sommato l'ho presa meglio del previsto) è solo perché i Queen hanno aggiunto una seconda data a Bologna nel tour del prossimo anno (prima data andata sold out praticamente subito) e questa volta ho preso i biglietti senza a starci a pensare, così almeno ho la certezza che bene o male avrò occasione di rivedere Roger sul palco. Certo però che vederlo in un tour tutto suo dove suona le sue canzoni soliste, magari pure quelle vecchie (sì, sto pensando a Man On Fire e Strange Frontier) era una cosa a cui avrei assistito molto volentieri. 

martedì 31 agosto 2021

The Sparks Brothers

Ieri sera sono andata al cinema!
L'ultima volta che ho messo piede in una sala è stato il settembre scorso per Tenet, insomma è stato bello tornarci. 
Sono andata a vedere The Sparks Brothers, il documentario di Edgar Wright sugli Sparks e devo dire di essere rimasta piacevolmente soddisfatta. L'ho trovato davvero ben fatto ed interessante, e infatti sono qui a scrivere un post in fretta e furia per consigliare a tutti di andare a vederlo. In fretta anche perché al momento è in programmazione in poche sale selezionate per soli tre giorni, uno era ieri, quindi vi restano solo stasera e domani. 
Il documentario dura più di due ore, ma non le ho per niente sentite, inoltre la visione è godibile anche per chi non conosce la band, tipo me. Ok, non ero propriamente ignara dell'esistenza degli Sparks, bene o male sapevo chi fossero, ma dei loro lavori conoscevo solo l'album che hanno fatto in collaborazione con i Franz Ferdinand. Diciamo che è stata una buona occasione per approfondire l'argomento. Ora direi che passerò ad approfondire anche la musica. Avevo ascoltato qualcosa in passato, ma non mi avevano particolarmente convinto, però una delle cose che ho imparato ieri sera è che hanno fatto dischi diversissimi tra loro, quindi chissà, può essere che ne avessi beccato uno non di mio gusto, forse altri potrebbero piacermi di più. 
Di seguito i cinema dove viene proiettato, tutte le immagini prese in prestito dall'account twitter ufficiale di Edgar Wright. 



giovedì 1 aprile 2021

Presto sui nostri schermi il livestream dei Royal Republic

Di andare ai concerti quest'anno ancora non se ne parla (qui in Italia almeno, li vedo in UK che stanno organizzando il mondo, invidia), per il momento dobbiamo continuare a consolarci con i livestream.
E mi consolo molto bene perché il prossimo in programma sarà dei Royal Republic, il loro secondo livestram in pandemia.*
Il concerto andrà in onda sabato 17 aprile alle ore 21 (ora italiana, che bello avere lo stesso fuso della Svezia) e sarà una sorta di Greatest Hits della band, pare che intendano suonare tutte le canzoni che possiedono un video ufficiale. Con l'aggiunta di Getting Along, che per qualche oscura ragione è il loro brano più suonato sulle piattaforme streaming. I Royal Republic stessi non sanno spiegarsi questa cosa, ma del resto non ha così importanza. Questo significa che Superlove e Magic faranno il loro debutto dal vivo.
Lo spettacolo fa parte del festival Fran Malmo che si terrà online dal 7 al 17 aprile, i Royal Republic si esibiranno quindi nell'ultima data e lo show se ho capito bene sarà preregistrato (che alla fine non cambia molto, anzi, almeno da al gruppo la possibilità di fare le cose per bene e si evitano eventuali disguidi tecnici. Tanto lo spettacolo totalmente in diretta ha senso solo se hai un pubblico, alla fin fine cosa cambia se li vedi dal vivo sul momento o dal vivo registrati?) 
Sono disponibili diverse tipologie di biglietto, il più economico è quello singolo a 89 SEK che in euro dovrebbero essere circa 9. Pure piuttosto economico quindi! 
Io al solito vi consiglio di farci un pensiero, il biglietto costa poco e i Royal Republic sono degli animali da palcoscenico. Non viene detto da nessuna parte se sarà possibile riguardarlo entro le seguenti ventiquattrore o se forniranno un link per scaricarlo, quindi immagino vada visto in diretta. 
Al solito spero che la connessione non mi faccia brutti scherzi, comunque per sicurezza il biglietto credo lo comprerò un po' all'ultimo, altra cosa buona dei livestream è che non c'è un limite di capienza e non devi organizzarti secoli prima. Altra cosa positiva sarebbe anche la possibilità di vedere i concerti in pigiama, ma io in realtà per l'occasione mi metto sempre un po' tiro, non potendo fare vita sociale non ne avrei mai l'occasione altrimenti! (e poi vuoi mettere poter vedere un concerto in minigonna e tacchi e truccata di tutto punto, per ovvie ragioni ai concerti veri non faccio mai nulla di tutto ciò!)
L'unica pecca è che la sera stessa si esibiscono in live-streaming anche gli Weezer, che suoneranno l'ultimo album Ok Human con il supporto tra l'altro della filarmonica. Non ho controllato bene e forse sarà possibile recuperarlo entro le ventiquattrore seguenti, ma a parte questo costa anche 20 dollari che sommati al biglietto dei Royal cominciano a diventare un po' troppi per le mie tasche da spendere in un botto solo. 
Buffo che ho scoperto i Royal Republic perché aprivano il concerto degli Weezer a cui ero andata e ora sacrifico il concerto degli Weezer per vedere quello dei Royal Republic. 


* Ehm, del primo non ne ho mai fatta parola qui sul blog, ma è stato fatto gratuitamente su youtube circa un anno fa. È stato uno dei primi livestream conseguenti alla pandemia e si è trattato di uno show incentrato solo sul primo album. Ad ogni modo è ancora possibile vederlo qui. Inizia circa al minuto 7.

venerdì 26 marzo 2021

Yes Sir, I Can Boogie

Ehm, proprio nel post di ieri sera avevo detto di non voler star a postare ogni singola attività promozionale dei Fratellis (anche perché dovrei aprire un blog apposta per quello), ma questa dovevo proprio condividerla!
Stamattina mentre erano ospiti su Virgin Radio UK si sono esibiti in una cover di "Yes Sir, I Can Boogie" che è un vero spettacolo. La canzone originale del duo spagnolo Baccara è la tipica canzone dance anni '70, simpatica e ballabile, ma con la classica base ritmica ripetitiva e poco interessante che a me non sconfinfera più di tanto. Qui invece grazie al talento ritmico di Mince & Baz, ad un'ottima performance vocale da parte di Jon e all'apporto di coriste e di qualche ottone, hanno tirato fuori un vero e proprio gioiellino!

The Fratellis - Yes Sir, I Can Boogie (cover) - Live On the Chris Evans Breakfast Show


Per completezza, oltre a questa cover hanno eseguito anche Chelsea Dagger e Need A Little Love, in quella che è la versione più bella che ho sentito finora.

giovedì 25 marzo 2021

Half Drunk Under A Full Moon (la canzone, non il disco!)

Ormai non pensavo rilasciassero un altro singolo. 
E, sinceramente, forse avrei preferito non lo avessero fatto, perché così ci han fatto ascoltare già cinque brani su dieci, ovvero metà disco (ok, quattro e mezzo considerato che di Strangers in the Street non ci han fatto sentire la versione originale). Ovviamente la semplice soluzione sarebbe stata non ascoltare questo pezzo e aspettare direttamente l'uscita dell'album, ma l'altrettanto semplice spiegazione è che ormai ho esaurito tutto il mio autocontrollo nel tentativo (per altro riuscito) di non ascoltare l'intero album leakato.
Ad ogni modo un paio di settimane fa la title track Half Drunk Under A Full Moon è stata designata a nuovo singolo. Mi ci sono voluti parecchi ascolti per capire che questa canzone è davvero molto bella,  oltre che musicalmente molto interessante, inizialmente l'ho trovata alquanto bizzarra. Sembra un po' un pezzo tratto da un musical, diciamo che è piuttosto "appariscente" e sopra le righe. Nonostante il riferimento alla luna il pezzo è più "solare" che altro, di quelli che ti mettono di buon umore e fan venir voglia di ballare.
Di quelli usciti finora è però quello con cui sono stata in fissa di meno, non perché mi piaccia meno degli altri (anzi), diciamo che trovo si presti meno all'ascolto compulsivo. Forse per la lunghezza o forse proprio per come è strutturato, mi da idea che si apprezzi di più all'interno dell'album che non come brano a se stante. 

The Fratellis - Half Drunk Under A Full Moon (Official Lyric Video)


Ormai manca solo una settimana all'uscita del disco, è stata una lunga attesa, ma finalmente è quasi finita. Sono contenta di non aver ceduto al leak perché mi sto proprio godendo l'hype e apprezzando appieno tutto il corredo di attività promozionali. Che non sono poche, finora abbiamo avuto video esclusivi, interviste, praticamente un altro livestream, partecipazioni radiofoniche e direi che continuerà così anche per i prossimi giorni. 
Non sto però a riportare qui sul blog tutte queste attività promozionali , un po' perché non riesco a star dietro a tutto quello che fanno, ma più che altro perché nel caso dovrei aprire un blog dedicato solo a quello.

giovedì 4 marzo 2021

Need A Little Love

Come era prevedibile alla fine non sono riuscita a scrivere un post sull'ultimo singolo dei Foo Fighters prima che uscisse il disco e ormai non ha nemmeno più molto senso farlo (dico solo che dei tre era decisamente quello che mi piaceva di più). Ho però dato un paio di ascolti al disco nuovo, diciamo che non mi dispiace, anzi, mi piaciucchia abbastanza, i singoli alla fine sono forse i pezzi meno interessanti. Però ho bisogno di ascoltarlo altre volte per farmi un'idea più precisa. Cosa che non sto facendo, un pochino sempre per quella storia che sono in un periodo di blando interesse verso i Foo Fighters (sigh), ma più che altro perché sono troppo impegnata ad ascoltare compulsivamente quello dei Weezer che invece mi sta piacendo un botto. Ma veramente tanto, ho intenzione di comprarne il vinile appena possibile, per ora nei negozi non riesco ad andare e su internet al momento costicchia un pelo troppo per le mie tasche, oltre che preferirei di gran lunga acquistarlo in un negozio specializzato.
Ma tornando all'argomento del post, circa tre settimane fa (questo per darvi idea della mia celerità nello scrivere), giusto a fagiuolo per San Valentino, i Fratellis hanno rilasciato il singolo Need A Little Love, quello che mi era capitato di ascoltare l'anno scorso quando era leakato alla radio, ma che ormai non ricordavo praticamente più. 
Ah, giusto per fornire anche qualche notizia fresca per una volta, proprio un paio di giorni fa hanno nuovamente posticipato il tour UK, questa volta di un anno, ma di buono c'è che a quanto pare gliel'hanno data su con l'intenzione di far uscire l'album in concomitanza con il tour, quindi Half Drunk Under A Full Moon questa volta non ha subito la stessa sorte. Non solo, dopo tanti rinvii ora è stato pure anticipato al due aprile, che non sarà poi molto, ma è comunque una settimana di attesa in meno.
Ri-ritornarndo all'argomento del post (posso farcela), Need A Little Love è un pezzo davvero molto carino, forse un pelo sdolcinato, ma molto orecchiabile e di quel genere che ti mette di buon umore. Ha un sound leggermente di altri tempi e una vaga reminiscenza di glam rock. Personalmente mi ricorda un po' Dreamy Lady dei T.Rex, non che le due canzoni si assomiglino, ma mi suscita sensazioni simili. Il ritornello è la parte che mi ha colpito di meno, mentre la strofa mi piace molto, in generale davvero ottima la performance vocale di Jon, soprattutto nell'ultimissimo verso. Anche di questo pezzo ho gradito tantissimo il mix di basso e batteria, da quel che ho potuto ascoltare finora direi che questo disco avrà una traccia di basso che mi piacerà molto. Per quanto mi piaccia penso però che dei tre brani usciti sia quello che mi aggrada meno.
Insieme alla canzone anche il video ufficiale e *rullo di tamburi* finalmente la band nel video! 
Video proprio bellino, c'è un tipo dall'aria visibilmente affranta che quindi, molto saggiamente, si guarda un'esibizione dal vivo dei Fratellis. In un teatro tutto per se, evidentemente 'sto tizio ha le bazze. Ho molto gradito l'uso delle clip tratte da vecchi film muti, c'è perfino il mio adorato Buster Keaton! Impossibile però non notare la somiglianza di questo video con quello di Hollywood dei Codeine Velvet Club. C'è anche da dire che il brano stesso come sonorità ricorda un po' le canzoni dei Codeine.
Inizialmente mi era un po' dispiaciuto che il tizio non fosse interpretato dallo stesso attore dei due video precedenti e si sia così persa la continuità, ma poi ho letto che questo è stato girato ben prima degli altri due, risale addirittura ai tempi pre-pandemia.


The Fratellis - Need A Little Love (Official Video)




venerdì 22 gennaio 2021

Stasera vado a Londra a vedermi gli Hives

Tante, troppe, cose di cui vorrei scrivere sul blog, ma io in quanto impegnata donna in carriera *risate registrate* non riesco a stare dietro a tutto. Ho già da un bel po' in cantiere alcuni post su delle serie che sto recuperando, in più è uscito anche un nuovo singolo dei Foo Fighters e forse prima o poi riuscirò a fare un post anche su quello, o forse farà prima l'album ad uscire, chissà. 
Tornando all'argomento del post, che avrei decisamente dovuto scrivere prima, ma perché fare le cose per tempo quando puoi ridurti all'ultimo minuto, ieri sera ha preso il via il World Wide Web World Tour dei The Hives, un tour di concerti in livestream tenuti virtualmente in diverse città. 
La prima data si è "tenuta" a Berlino, stasera tocca a Londra (8 pm GMT), domani si va a New York (7 pm EST), poi si passa a Sydney il 28 (9 pm AEDT), San Paolo il 29 (20 BRT) e si conclude a Stoccolma il 30 (20 CET). Costo del biglietto 17 dollari e cinquanta, come si può intuite dal titolo del post io ho preso il biglietto per Londra, ho scelto questa location perché inizia alle 21 e mi tornava più comodo come orario. Mi allettava Stoccolma perché sarà di sabato, oltre che più sensata visto che la band è svedese, ma con l'inizio alle otto di sera i tempi erano troppo stretti e non volevo rischiare di perdere l'inizio. Ogni spettacolo comunque resterà disponibile alla visione per le seguenti ventiquattr'ore.
Qui il link dove acquistare i biglietti. Immagino che chi non è un appassionato della band probabilmente  non sia molto interessato a spendere una quindicina di euro per un concerto in streaming, ma nel caso siate ricchi o comunque non abbiate necessità di fare economia vi consiglio di dar loro una chance, dal vivo sono una delle migliori band in circolazione. Ecco, a dire la verità sono parole non mie, ma di altri, purtroppo non sono ancora riuscita a vederli dal vivo, ma ho guardato un po' di registrazioni e se la cavano davvero niente male. 
Personalmente sono bella carica pronta a scatenarmi per il salotto, spero solo che con questo maltempo non salti/rallenti la connessione! E spero anche di riuscire a vederli dal vivo per davvero prima o poi, così tanti anni che li ascolto e ancora niente!


giovedì 21 gennaio 2021

All My Favorite Songs

Anche gli Weezer sono rei di aver rimandato l'uscita del loro nuovo album, ma si fanno perdonare annunciando l'altro nuovo album per venerdì 29 gennaio.
E l'annuncio ufficiale è avvenuto appena due giorni fa, questa mossa di rilasciare un intero album di inediti con soli undici giorni di preavviso devo dire che mi piace molto e fa anche molto bene al mio hype, ora aspetto con più impazienza questo che Van Weezer. Al momento l'uscita di Van Weezer è ancora fissata per il 7 maggio prossimo (annunciato nel settembre 2019 e sarebbe dovuto uscire il 15 maggio scorso, poi uno non si deve deprimere), ma qua tutto è possibile. L'uscita del disco era stata rimandata assieme al tour e il tour il prossimo giugno dubito assai che si farà.
Comunque, questo album ha il bel titolo di "OK Human" e una bellissima copertina opera dell'artista Mattias Adolfsson. Pubblicato anche il primo singolo "All My Favorite Songs" che mi piace davvero molto, con tanto di video ufficiale. 
Mi sarebbe piaciuto preordinare uno dei vinili limited edition, ma a quanto pare sono disponibili solo nello store US e sinceramente farmi spedire un vinile dagli Stati Uniti viene a costarmi decisamente troppo.

Weezer - All My Favorite Songs

venerdì 8 gennaio 2021

No Son of Mine

Per iniziare l'anno nuovo col botto e sotto i migliori auspici, il primo gennaio i Foo Fighters hanno rilasciato No Son of Mine, tratto dall'imminente nuovo album.
Decisamente diverso dal precedente Shame Shame, molto più veloce, scatenato e "rumoroso". Sinceramente preferisco Shame Shame, è vero che in linea di massima sono più incline ai brani più ritmati e sostenuti, ma con questo sforano un po' troppo nell'hard rock per i miei gusti. Tanto per fare un esempio, White Limo e Run sono altri loro due brani che mi fanno questo stesso effetto. Bei pezzi eh, ma troppo chitarrosi e duri per me. Del resto sono pur sempre un'anima dolce e delicata cresciuta nel paese delle fate e degli orsacchiotti cucciolosi (a chi coglie la citazione una pacca di "ben fatto" sulla spalla).
Il brano comunque è bello ed ha una bellissima batteria. Ad accompagnare la canzone un lyric video (per ora, poi chissà).


Nonostante lo ritenga un bel pezzo, come Shame Shame nemmeno questo mi invoglia all'ascolto compulsivo. E mi dispiace un sacco, una delle cose che adoro quando escono canzoni nuove è proprio essere invasi da quella ossessione che ti porta ad ascoltare lo stesso brano a ripetizione per giorni senza stancarsene mai. E con questi ultimi due brani invece non sta succedendo. Non credo sia colpa dei Foo Fighters, quanto più di un problema che sto avendo io con i Foo Fighters. Purtroppo ultimamente non traggo dall'ascolto della loro musica lo stesso piacere che ne traevo una volta, non ho quasi mai voglia di ascoltare nemmeno i pezzi vecchi. Boh, è vero che un po' con tutti gli artisti che seguo mi è capitato almeno una volta di avere dei momenti di "disinteresse", in alcuni casi durati anche anni, in cui non sento il desiderio di ascoltare i loro lavori, ma in genere l'uscita di nuova musica e la prospettiva di un nuovo album annullano questo disinteresse, o per lo meno lo mitigano. 
Spero che questa mancanza di fede sia una cosa momentanea, magari con l'uscita dell'album vero e proprio mi si riaccende la passione!

giovedì 31 dicembre 2020

Gravy di Natale

Come accennavo nel post scorso, per il pranzo di Natale di soli conviventi mi sono cimentata in una sorta di arrosto alla Wellington. È venuto ok, buono, ma senza infamia e senza lode, quindi non si merita questo post. 
Quella che invece mi è venuta benissimo, tanto che sono giorni che me ne vanto, è la "gravy" che ho fatto per accompagnarlo. Veramente buona! Ottima per accompagnare non solo l'arrosto, ma anche le patate al forno. Fatta seguendo una ricetta scozzese volta al risparmio che ho trovato su questo sito
Quindi ecco qui la ricetta, con le mie annotazioni e modifiche (come se fossi una cuoca navigata). Aggiungo anche che come piatto si presta bene ad essere modificato, ci si può aggiungere/togliere cose a seconda dei propri gusti.

Ingredienti:
  • 2 cipolle grandicelle
  • 3 dadi da cucina - del tipo che preferite, di carne, di verdura, di umano, in questa occasione io ho usato quelli di verdure
  • 35 gr di marmellata di mirtilli rossi - purtroppo non ne avevo, quindi ho usato quella di lamponi e sinceramente ne ho messa un po' a caso, circa due cucchiai da cucina. Direi che va bene uguale e sinceramente ce ne sarebbe stata bene anche di più. Oltre che a metterla in questa ricetta consiglio di usare la marmellata anche come ulteriore accompagnamento, sulle patate arrosto è buonissima! 
  • 30 gr di farina - qui non c'è molto da dire
  • 40 gr di "soft spread" - questo non siamo ancora riusciti a capire cosa sia esattamente, direi della roba spalmabile tipo formaggio, ma manco mia sorella che in Scozia ci ha abitato continuativamente quasi due anni l'aveva mai sentito nominare. Quindi non l'abbiamo messo e nemmeno abbiamo messo un'alternativa, ma dato il risultato direi che se ne può anche fare a meno
  • un pizzico di erbe essiccate miste - non avevo una roba simile già pronta in casa, quindi ho fatto io un mix con quelle che avevo in cucina. Ho messo un pizzico di origano, un po' di rosmarino tritato al momento, aglio in polvere e noce moscata. Non ricordo se ho messo anche il timo, ma tanto con le erbe si può essere abbastanza elastici e andare a sentimento. Ho però usato quantità a caso, quindi immagino che non mi verrà mai più buona come questa volta. 

Procedimento:

Pelare le cipolle, tagliuzzarle un po', buttarle insieme a tutti gli altri  ingredienti in un tritatutto e frullare per bene, aggiungendo anche 300 ml di acqua fredda. 

Appunto personale: dopo attente riflessioni direi che nulla vieta di preparare un brodo (magari con le verdure fresche anziché i dadi) e usare direttamente 300 ml di quello raffreddato (in questo caso senza mettere i dadi nel frullatore però). Questo metodo dei dadi frullati è ottimo per non stare a preparare il brodo apposta, ma se magari già se ne sta cucinando per, che so io, i tortellini, allora tanto vale farne 300 ml in più da usare per la gravy.

Una volta frullato tutto per bene, in modo che sia perfettamente liscio, mettere in una sorta di casseruola/padella dal fondo spesso e portare a ebollizione. A questo punto abbassare la fiamma al minimo e lasciare cuocere per circa 40 minuti mescolando di tanto in tanto. La ricetta non ne faceva menzione, ma io ho aggiustato anche di sale e pepe.

La consistenza può essere più o meno densa a seconda del proprio piacere personale, se dovesse essere poco liquida si può aggiungere un po' d'acqua, al contrario basta lasciare addensare per più tempo. Un'altra cosa che viene quasi sempre aggiunta a questo tipo di salsa è il grasso in eccesso dell'arrosto, secondo me dovrebbe starci bene anche il grasso del brodo di carne. Però non ho provato nessuno dei due, magari in un'altra occasione. 

A presentarsi ha un colorito non propriamente bello, ma compensa con il sapore. 
Questa ricetta dovrebbe essere per quattro persone, ma sinceramente me ne è venuta una sbaraccata, comunque resta molto buona e gustosa anche riscaldata il giorno dopo. 

Questo è l'arrosto alla wellington con le patate,
nella salsiera alle sue spalle la gravy

mercoledì 16 dicembre 2020

Magic

I Royal Republic sono gli unici dai quali  quest'anno mi arrivano solo soddisfazioni e nessuna delusione.
Non paghi di aver rilasciato un singolo l'estate scorsa solo per il piacere di farlo, il 27 novembre ne hanno rilasciato un altro. Ecco quindi qui Magic (è più forte di me, ma ogni volta che leggo il titolo penso ad A Kind of Magic dei Queen).
Come con Superlove anche questo singolo non è al momento legato alla promozione di un album. E sempre come Superlove anche questo brano, pur essendo carino ed orecchiabile, non lo trovo però particolarmente degno di nota. Semplice senza pretese, gli manca però quel qualcosa in più. 
Oh, comunque più che rispettabile come canzone extra e lo ascolto con grande piacere, magari non come altri brani dei Royal Republic, ma non lo schifo, voglio dire. Forse perché più orecchiabile, ma Superlove mi era piaciuta di più, con questa non ho sentito molto il bisogno di ripetuti ascolti. C'è però da dire che l'han fatta uscire proprio a ridosso del livestream degli scozzesi, probabile quindi che fossi anche un po' distratta. 
A differenza di Superlove, Magic però non ha un video (per il momento almeno), ma soltanto un lyric video.

venerdì 11 dicembre 2020

The Fratellis live nel salotto di casa

Qualche parola (cioè post chilometrico) sul concerto live stream dei Fratellis di due sabati fa. Va be', chi mi segue anche su altri social sa già come la penso perché mi avrà visto riversare complimenti a destra e a manca.
Innanzitutto è stato esattamente la dose di dopamina e serotonina di cui avevo bisogno, dati i tempi che corrono passare una serata piacevole in totale spensieratezza è stato davvero un toccasana. E tutto il lavoro di promozione fatto sui profili social nei giorni precedenti non ha fatto altro che aumentare l'entusiasmo al riguardo, tanto che andare all'ora di inizio ormai ero esaltata quasi come ad un concerto vero. Tra l'altro, dopo lunga ricerca, sono pure riuscita a racimolare cavi e adattatori giusti e collegare così il portatile alla tv, il che mi ha permesso di seguire lo spettacolo su uno schermo decente.

Live in Glasgow dalla location super segreta
che nessuno ci ha poi detto quale fosse


Alla fine il concerto era  pre-registrato, ma bisogna dire editato davvero molto bene, gli stacchi tra un brano e l'altro gestiti perfettamente e mi è piaciuta molto l'idea di posizionare Jon e Baz uno di fronte all'altro anziché voltati verso il pubblico (che effettivamente non c'era). Ottima anche la scelta di posizionamento delle telecamere, soprattutto quella messa di fronte a Mince, perché intanto per me è sempre un piacere vedere bene il batterista e il piacere è doppio e forse pure triplo quando il batterista in questione suona con così tanto entusiasmo e passione come fa Mince. Però avrei ripreso un po' di più Baz. Molto belli anche i giochi di luce, tutti sulla tonalità del fucsia violetto.
Giusto un paio di appunti: un po' troppo corto, speravo facessero almeno un'ora abbondante, invece han suonato poco più di cinquanta minuti. Come si usa dire, breve, ma intenso. Un'altra cosa che mi ha lasciato un pelo perplessa è stata la totale assenza di comunicazione. Vero che non sono una band particolarmente comunicativa, anche nei concerti normali si limitano proprio ai minimi sindacali lasciando che sia la musica a parlare per loro, ma almeno un "goodbye" finale non avrebbe fatto schifo, anche perché lo spettacolo si è concluso molto bruscamente e in un primo momento non capivo se fosse finito o se fosse la connessione ad avere qualche problema. 
Ma a parte questi piccoli dettagli lo spettacolo è stato di gran livello, ottima performance da parte di tutti e tre, considerato inoltre che non c'era un pubblico a dar loro la carica. È stato anche un piacere riuscire finalmente a sentire i backup vocals di Baz e Mince. Ho avuto però il vago sospetto che vocalmente Jon non fosse proprio in perfetta forma, forse è solo un'impressione mia, ma in un paio di occasioni mi è sembrato si sia cercato di evitare le note particolarmente alte o di tenerle troppo a lungo. Ad ogni modo la qualità della sua esibizione non ne ha risentito, anzi, ci son stati dei momenti che ha tirato fuori delle robe da farti venire i brividi lungo la schiena (chiedo scusa per questa piega, ma a quanto pare più invecchio più la mia parte adolescente invasata prende il sopravvento).
Mi è piaciuta molto la scelta dei tredici brani suonati, mi ha stupito l'assenza di alcuni titoli (come Sugartown e Laughing Gas, ero pronta a scommettere dei soldi sulla loro presenza), ma tutto sommato è stata una scaletta ben fatta.

Impostor: hanno aperto con questa è direi che è stata la scelta più azzeccata di tutte. La prima strofa infatti recita "You wear your mask and I'll wear mine", voglio dire, pura poesia iniziare con tali parole un concerto in tempo di pandemia.

Whistle For The Choir: come secondo brano un classicone imprescindibile, sinceramente non me l'aspettavo così presto in scaletta. Comunque è sempre un grande piacere ascoltarla, non credo mi stuferò mai di questa canzone, per quanto l'abbia ormai sentita in innumerevoli modi e occasioni riesce sempre ad emozionarmi come le prime volte. 

I've Been Blind: questa mi ha fatto veramente piacere sentirla, anche perché ritengo che la versione dal vivo sia molto più bella di quella dell'album. Non che quella dell'album non mi piaccia, anzi, ma credo che di tutto il disco sia uno dei brani che mi hanno colpito di meno. Invece dal vivo è uno di quelli che mi piacciono di più, anche all'ultimo concerto a Milano è stato uno dei pezzi che, di tutta la scaletta, mi ha più piacevolmente colpita. Inoltre, dal vivo o meno, questa canzone ha una batteria che adoro!

Stand Up Tragedy: questa già di partenza mi piace tanto, poi è così bella ritmata ed orecchiabile che si balla davvero bene per il salotto. E finalmente il piacere di ascoltare la versione dal vivo, all'ultimo concerto a Milano l'hanno fatta per prima e a parte che l'acustica in generale era un po' meh, mi sa che ancora non avevano tarato bene i microfoni o che so io perché l'unica cosa che son riuscita a sentire di questo brano è stata la batteria. 

Action Replay: ed eccoci ad una delle sorprese della serata. Il brano è un inedito, è tratto dal prossimo album ed è qualcosa di meraviglioso. In teoria per ora l'unica occasione in cui è stato possibile ascoltarlo è stata in versione lullaby fatta da Jon su instagram durante una sessione per spin magazine. Ma in pratica sono riuscita a bruciarmi anche questa (a piè di pagina il mirabolante racconto di come sia potuto accadere, ma dico subito che sono stata ingannata*). Come dicevo, la canzone promette davvero bene, è molto leggiadra e poetica, ma allo stesso tempo ha una bella base ritmica. La parte che più mi piace è la variazione centrale, lì prende proprio il volo. Mi è parso che questa versione live sia più interessante della versione ufficiale, ma è anche vero che ormai non ho più la memoria molto fresca sulla versione in studio.

Starcrossed Losers: questa mi sarei stupita se non l'avessero fatta, oltre ad essere uno dei singoli tratti dallo scorso album è anche uno dei brani più popolari, tra quelli più recenti. Sempre un piacere ascoltarla, di questo pezzo adoro la traccia di basso e l'incalzare della batteria prima dell'ultimo ritornello. 

Seven Nights Seven Days: questa è stata davvero una bella sorpresa, non tanto per la presenza, ma più che altro per la versione che ne hanno tirato fuori, davvero molto molto bella! Tanto da risultare uno dei brani più interessanti di tutto il repertorio, quando invece non sono mai stata particolarmente appassionata della versione dell'album, una canzone che trovo carina, ma nulla di più. In questa veste invece mi è piaciuta davvero molto!

Six Days in June: finalmente l'esordio dal vivo del primo (e per ora unico) singolo tratto da Half Drunk! Dal vivo si presenta davvero bene, poi è bella ritmata e trascinante, perfetta per il ballo da salotto. E non solo, credo che sarà molto divertente da ascoltare anche ad un vero e proprio concerto. 

Me And The Devil: qui non appena ho sentito le prime note sono saltata ad esultare sul divano. Ci tenevo tantissimo a sentirla! A parte che mi piace molto la canzone in se, dal vivo secondo me questa è pazzesca, ricordo di essere rimasta estasiata quando la sentii a Milano nel 2015, credo una delle migliori quella sera. Mi pare che ultimamente non sia stata suonata molto dal vivo, non era quindi tra i brani che davo per certi, anche se speravo la facessero.

Baby Fratelli: old but gold, sempre un piacere sentirla, peccato che la mia connessione non fosse d'accordo e abbia deciso di smettere di funzionare durante questo brano. Tempo di riconnettere tutto della canzone ho sentito poco, ma comunque una versione davvero bellina.

We Need Medicine: altra bella sorpresa, come la sua compagna di disco Seven Night Seven Days anche questa è stata eseguita in maniera diversa dal solito e anche questa in modo molto interessante. Forse non al punto da preferirla alla versione originale dell'album, ma mi è piaciuta davvero tanto! E poi scusa, vuoi forse non suonare una canzone con tale titolo durante una pandemia?

Henrietta: siamo ormai arrivati ai classici, insieme alla prossima e a Whistle questo è uno di quei brani che sai che non mancheranno mai in scaletta. Anche qui una versione molto bellina. 

Chelsea Dagger: come ultimo un brano immancabile e anche in questo caso rimaneggiato in maniera molto interessante! Personalmente eseguito così lo preferisco alla versione canonica, forse anche perché Chelsea non dico mi abbia stufato, ma viene suonata talmente spesso che ormai ha un po' il sapore della routine e una versione diversa rende l'ascolto più interessante. Non propriamente una sorpresa perché già altre volte l'hanno suonata in maniera simile, come in questa esibizione di cinque anni fa che è la mia versione preferita, tra l'altro Jon era particolarmente carico in quell'occasione o_o



Per rendere il post un po' più serio allego anche una recensione fatta da chi è addetto ai lavori, quindi più professionale e di gran lunga più oggettiva. Ma è anche vero che le mie non sono e non vogliono essere recensioni!


*chi preordina una qualche forma dell'album in uscita ha la possibilità di scaricare gratuitamente dallo store ufficiale i singoli man mano che questi vengono rilasciati. Ecco, una mattina a fine luglio scorso mi son trovata Action Replay nella sezione download. Esclamando un "fico, è uscito un nuovo singolo!" me lo sono scaricato e ascoltato circa quella decina di volte. Poi ho notato una cosa strana: il brano non era presente su spotify né su qualsiasi altro servizio di streaming. Ma cosa ancora più sospetta, nessun canale ufficiale della band stava facendo alcun tipo di promozione. E infatti, andare a fine giornata, la canzone è stata rimossa dalla sezione download. Evidentemente è stata resa disponibile per errore, ma intanto l'ho ascoltata abbastanza volte da imprimerla nella mente, diamine!

mercoledì 25 novembre 2020

I Fratellis ancora non ci danno l'album, in compenso faranno un concerto in livestream

Come consolazione per aver posticipato nuovamente l'uscita del nuovo album* (sigh), i Fratellis hanno deciso di farci dono di un concerto in live stream. Gioia e gaudio! È esattamente la cosa bella e spensierata che mi serviva per affrontare questo periodo decisamente poco roseo. 
Inizialmente era atteso per i primi di novembre, ma siccome farci aspettare più del previsto a quanto pare ormai è la prassi, alla fine si terrà il 28 novembre, cioè sabato prossimo.
Da quel che è stato comunicato fino ad ora pare che il live stream sarà gratuito, però è necessario prima registrarsi ad una guest list a questo link 
Dico "pare" perché quando l'invito mi è arrivato per mail (avendo preordinato l'album ho ricevuto privatamente il link prima dell'annuncio pubblico), c'era scritto di affrettarsi ad iscriversi perché i posti erano limitati. Allora, siccome non ha molto senso un limite di spettatori ad un concerto in streaming, mi viene da pensare che, una volta terminati questi posti, per vedere lo spettacolo sia necessario pagare un biglietto. Però nei post sui social viene perennemente presentato come free, quindi boh, forse la storia dei posti limitati era giusto per fare un po' di scena. 
Ad ogni modo vi consiglio caldamente di iscrivervi alla guest list e sabato sera godervi un po' di bella musica scatenandovi nel vostro salotto. 

La mail che ho ricevuto riportava queste eleganti parole:
"The Fratellis are pleased to announce that you are invited to join them for a special free streamed live performance from a secret location in Glasgow on Sat 28th November"
 
Quel "secret location" mi spacca, se è segreta perché parlarne XD

Il concerto andrà in onda a diversi orari a seconda delle parti del mondo. 
Per la zona UK/EU l'inizio sarà alle 7 pm GMT (cioè alle 20 qui in Italia). Per il Nord America (e presumo anche il Sud) l'orario è 7 pm PT e 10 pm ET. L'Australia invece (e, sempre presumo io, tutta la zona orientale) potrà vedere lo spettacolo domenica 29 novembre alle 7 pm AEDT
Dati gli orari il concerto ovviamente non può essere in contemporanea, quindi immagino sia stato pre-registrato. Oppure potrebbe essere in diretta per la zona UK e poi gli altri si beccano la replica. Sono tutte ipotesi mie perché non sono state date informazioni al riguardo, comunque mi frega poco se è in diretta o se è registrato, l'unica cosa che mi importa è poterlo vedere. Sono talmente in carenza di svaghi che sto aspettando questo live con quasi lo stesso hype con cui aspetterei un concerto vero.
Non so se voglio che suonino anche le canzoni inedite... cioè, una parte di me ovvio che lo vuole, anzi non desidera altro, l'altra vorrebbe però rimanere totalmente ignara fino alla pubblicazione dell'album. L'unica cosa certa è che se suoneranno qualche canzone nuova riuscire a resistere e non scaricarsi illegalmente il disco sarà ancora più dura. 
Al momento non si sa ancora quale servizio di streaming verrà utilizzato, ed è una cosa che mi piacerebbe sapere al più presto per capire se riuscirò a vederlo sulla televisione del salotto o se dovrò accontentarmi dello schermo del mio laptop scassato. 
E spero vivamente che la mia connessione non ricominci a fare le bizze, se dovesse saltarmi lo streaming tiro degli improperi talmente forti che mi sentono fin su a Glasgow.


* siccome questo anno non faceva già abbastanza schifo, il mese scorso anziché pubblicare l'album hanno di nuovo rimandato il tour e con esso anche l'uscita di Half Drunk Under A Full Moon.  
Ora la data di uscita è fissata al 9 aprile prossimo, cioè ulteriori cinque mesi di attesa e praticamente quasi un anno dalla data originaria. Ho accolto questa notizia con la voglia di gettarmi da un balcone. In compenso ora esce a ridosso del mio compleanno, così la futura me potrà festeggiare ascoltando un disco che sarebbe dovuto uscire undici mesi prima, che culo!  
Sempre che non venga rimandato ulteriormente, ormai è chiaro che album e tour sono legati l'uno all'altro, e finché non è possibile suonare dal vivo in pratica questo album non esce. Poi non so quanto sia saggia come mossa, il disco è stato leakato mesi fa e a non averlo ascoltato ormai sono rimasti solo i pirla come me. Tra l'altro qualche giorno fa l'intero album è pure stato erroneamente reso disponibile per qualche ora sull'Apple Music australiano (io non so chi si occupi di 'ste cose, ma di certo non sta facendo un buon lavoro).

Times Like Those | Foo Fighters 25th Anniversary

In occasione dei venticinque anni di carriera, i Foo Fighters hanno pubblicato un documentario dove  gli stessi membri della band commentano alcuni "vecchi" scatti fotografici, lasciandosi andare ai ricordi.
Il video non dura molto, una ventina di minuti, ma è molto simpatico. Forse più che gli aneddoti in se la cosa interessante è vedere i membri della band ridere e scherzare insieme. Come è loro solito non hanno un approccio particolarmente serioso!
La mia parte preferita quando, al passaggio di una foto insieme a Brian May e Roger Taylor, Taylor Hawkins parte in quarta a esprimere tutta la infinita ammirazione per Roger. Del resto è risaputo che Taylor è il più grande fan di Roger, roba da far impallidire tutte le fangirl ;)

lunedì 9 novembre 2020

Shame Shame

Ogni tanto qualche piccola soddisfazione in questo 2020 decisamente dimenticabile, a 'sto giro ci pensano i Foo Fighters a risollevarci il morale annunciando un album nuovo di zecca per il prossimo cinque febbraio! Il che sono solo tre mesi di attesa, non male considerato che negli ultimi periodi c'è stata un po' questa tendenza ad annunciare gli album con mezzo anno di anticipo. 
L'album si intitolerà "Medicine At Midnight" e siccome non è polite annunciare un album senza fare ascoltare anche qualcosina, hanno rilasciato anche il primo singolo "Shame Shame". Diciamo che quello di ieri mattina è stato proprio un bel risveglio, con tutte queste novità! 
Ho notato che a molti questo brano non è piaciuto, forse perché come primo singolo si aspettavano qualcosa di più veloce, chitarroso e urlato. A me sinceramente non dispiace, rientra nella categoria di brani più "lenti" dei Foo Fighters, ma ci sento il loro stile, soprattutto nel ritornello. E comunque in questo pezzo c'è una bellissima traccia di batteria, quindi caso chiuso. 
Per ora non c'è un video ufficiale ad accompagnare il brano, in compenso i Foo Fighter l'hanno eseguita dal vivo al Saturday Night Live un paio di sere fa.

Foo Fighters - Shame Shame (Official Audio)

Foo Figthers - Shame Shame (Live) SNL

martedì 1 settembre 2020

Superlove

Così, de botto, senza senso (scusate, sto recuperando Boris e sento bisogno di fare citazioni), con solo pochi giorni di preavviso, i Royal Republic ci hanno regalato una nuova canzone. Che dire, una bella sorpresa davvero inaspettata! 
Al momento questa canzone non è legata all’uscita/promozione di un album, la band stessa al riguardo ha detto che, vista la situazione, non è esattamente facile incidere un album in questo periodo. Una canzone a se stante insomma, scopriremo col tempo se poi verrà inclusa o meno in un futuro album di inediti. 
Il brano ha il titolo di Superlove, a mio parere non è un brano particolarmente degno di nota, è carino, orecchiabile e l’ascolto con molto piacere, ma anche ben distante da quelli che sono i brani più interessanti dei Royal Republic. Fosse stata presente nell’ultimo album, per dire, molto probabilmente sarebbe stata tra le canzoni più deboli. Con questo non dico che sia brutta, anzi, ma è una canzone semplice e carina senza troppe pretese. Fosse stato un singolo per promuovere un nuovo album forse l’avrei trovato un po’ deludente, ma così come canzone bonus è più che egregia. Ad ogni modo molto apprezzata, vista la situazione pandemia ogni piccola cosa che porti distrazione e spensieratezza è ben accolta, inoltre fa sempre piacere ricevere questi doni inaspettati. 
Comunque per essere un brano senza pretese ha una sezione ritmica di tutto rispetto, in particolare la parte del basso mi piace veramente molto. 
Insieme alla canzone anche un video, che beh, non definirei brutto, ma alquanto kitsch. A suo modo  interessante, ma hanno fatto video decisamente più belli!

Royal Republic - Superlove (Official video)

giovedì 2 luglio 2020

Six Days In June (Official Video)

Dopo quatto mesi dalla pubblicazione del singolo, hanno deciso di rilasciare anche il video ufficiale. Nel mese di giugno, cosa direi appropriata! 
Il video è sullo stesso genere di tutti gli ultimi video dei Fratellis, senza la band e dalla fotografia molto patinata.
Non succede granché, c'è una giovane coppia che balla e volteggia in un ambiente campagnolo. Lui ha l'espressione di chi è lì per punizione, lei invece è molto più calata nel ruolo (e ha dei bellissimi capelli!)
Video carino, ma che non mi dice granché, sinceramente ho trovato più interessante la versione lyric di quando hanno fatto uscire la canzone a febbraio.


Comunque giugno è stato un mese interessante, oltre a questo video e il video con la versione acustica (che ho condiviso qualche post fa) hanno pubblicato anche una versione "lullaby" di Whistle For The Choir che è una cosa splendida. Insieme anche la versione lullaby di Action Replay, brano del nuovo album. Questa l'ho ascoltata una volta e poi basta, ok che sarà diversa da quella ufficiale, ma non vorrei ritrovarmi a conoscere troppe canzoni prima della pubblicazione.
Questo video di versioni lullaby è stato fatto per il canale Instagram di SPIN e al momento si può vedere solo lì: https://www.instagram.com/tv/CB1bUZdDezB/?igshid=gihm5fgq308b

martedì 30 giugno 2020

Dark S03E03 - Adam and Eva

Il terzo episodio l’ho trovato strano… non viene ancora spiegato nulla, anzi, aumentano le domande e non riesco a darmi una speigazione per quasi nulla di quello che accade. Però in un qualche modo, a livello di senzazione, sembra che tutto abbia senso. Un po' come se si incominciasse a vedere un disegno, ma non si riuscisse ancora a metterlo a fuoco, è un po' come un intravedere le forme attraverso la nebbia.

L’episodio si apre ancora più nel passato (!) dove c’è il Tannhaus cieco ragazzino in carrozza con suo padre. A occhio dovremmo essere almeno una sessantina di anni prima (magari 66 anni prima?). Il giovane Tannhaus cieco assomiglia terribilmente a Mikkel.

Suo padre, come già sappiamo, è un membro di Sic Mundus, infatti ha l’anello con la triquetra e il bastone con l’incisione Sic Mundus sul pomello. Ma la cosa più interessante è che sta leggendo l’opera “Ariadne”, la stessa opera in cui hanno recitato sia Martha che alt-Martha. E dice al figlio “questa era l’opera preferita di tua madre”.
Ovvio che così la prima cosa che vien da pensare è che sua madre sia una qualche Martha, ma non vedo perché debba aver fatto un figlio con ‘sto tizio qui. A meno che Martha e Jonas non abbiano veramente figliato e il bambino sia stato adottato, ma la scusa dei bambini adottati comincia ad essere un po’ abusata.
Non si sa dove stiano andando, ma a detta dell’uomo alla donna sarebbe piaciuto poter essere con loro.
Poi, boom, colpo di scena, estrae dal taschino l’orologio “per Charlotte”, quello che Noah da ad Elisabeth quando si incontrano nel bosco nella prima stagione. Perché l’ha lui? Chi gliel’ha dato? Può essere che il nome della madre del ragazzo sia Charlotte e quindi Tannhaus orologiaio abbia scelto quello della sua antenata come nome per la bambina adottata? Nella seconda stagione abbiamo visto l’orologio nel 1987, come ci è arrivato fino ai primi dell’800?
Stacco sul Tannhaus cieco da vecchio sempre in carrozza, ma da solo. Purtroppo per lui viene raggiunto dai Tre Tizi Inquietanti che gli citano le stesse parole che lui ha detto ad alt-Martha nella scorsa puntata e lo fanno fuori.
Da quel poco di conversazione che hanno si apprende che Tannhaus stava andando a spedire un telegramma, probabilmente per rivelare al mondo l’esistenza dei viaggiatori e che i Tre Tizi Inquietanti sanno molte cose perché concludono loro la massima che Tannhaus stava declamando: “What we know is a drop, what we don’t know is an ocean”, che riassume un po’ quella che è la nostra condizione di spettatori.

Al proprio ufficio/base, Eva spiega a Jonas che loro due sono “un’anomalia nel sistema” e il compito di Jonas è salvare tutti (giusto per non mettere pressione).

Nell’alt-mondo il mistero dei bambini scomparsi è meno misterioso che nel mondo di Jonas, qui non è arrivato nessuno a dare istruzioni su cosa fare e dove mettere il cadavere, ma i ragazzi semplicemente hanno chiamato la polizia. Quindi hanno già più o meno identificato il ragazzino. In più non c'è l'aggiunta di un alt-Mikkel scomparso a complicare le cose.

Intanto, nel 1888, Bartosz sbrocca con Jonas, lo accusa di non sapere che pesci pigliare, di essere un bugiardo e finisce che fanno a botte sotto la pioggia, come già hanno fatto davanti alla scuola nella prima stagione. Ora tutto il gruppo è al corrente che Jonas e Adam sono la stessa persona. Mi domando cosa li spingerà a continuare ad avere fiducia in lui sapendo queste cose.

Young Jonas intanto fa un po’ i capricci perché ormai si è rotto di fare quello che gli dicono gli altri, ma Eva con bei discorsi, belle parole e la prospettiva di poter salvare la sua Martha, riesce a convincerlo a fare quello che vuole lei.

Nel mondo di alt-Martha la casa che nell’altro è dei Kahnwald ha finalmente un campanello e la gente non è costretta a buttare giù la porta ogni volta.
alt-Ulrich insinua che i ragazzi fossero fatti quando hanno trovato il cadavere di alt-Mads (come dargli torto del resto), i ragazzi si offendono e la prendono un po’ sul personale, è evidente che non ci siano buoni rapporti tra i ragazzi Nielsen e loro padre.
Continuano senza troppe sorprese gli avvenimenti semi-paralleli, anche qui alt-Hannah porta cibo ad Ulrich come scusa per vederlo, e come Katharina abbraccia la rivale per avere conferma che sia lei la donna con la quale il marito la tradisce.

Eva da a Jonas una lampada quadrata (l’altra sferica era molto più figa) e il compito di far capire ad alt-Martha come tutto sia interconnesso e di mostrarle il suo futuro. Capisco non ci sia più molto tempo, però una doccia veloce a Jonas poteva anche fargliela fare.

alt-Martha nel 1888 ha la medaglietta di San Cristoforo, e si premura che adult Jonas non la veda. Adult Jonas è ancora ostile nei suoi confronti e le chiede perché non ricordi di averla incontrata da giovane. È quello che ci stiamo chiedendo tutti. alt-Martha non ha una risposta e afferma che non è stata lei a scrivere la lettera. Ma starà dicendo la verità?
A darci informazioni interessanti è invece adult Jonas che ci rivela che il padre del vecchio Tannhaus voleva riportare in vita la moglie ed era convinto che i viaggi nel tempo sarebbero stati la salvezza del mondo, consentendo di rimediare agli errori prima che venissero compiuti. Ma Jonas sostiene che i viaggi nel tempo non sono una salvezza, ma una dannazione (e, visto quello che ha passato fin’ora, come dargli torto).
Nel tentativo di guadagnarsi la sua fiducia alt-Martha gli mostra il suo “mezzo di locomozione” e gli cede la sua ultima sfera di cesium, l’unica cosa che le permetterebbe di tornare a casa.

Poi, boom, altro colpo di scena, si scopre che i Tre Tizi Inquietanti sono al servizio di Eva. Le portano il bottino di guerra: la cartelletta presa nell’ufficio di Claudia, il libro “Ariadne”, l’orologio di Charlotte e le due master key prese a Bernd. Quindi avevo capito bene la prima volta, le chiavi erano veramente chiavi per qualcosa e non semlicemente le chiavi per accedere alla centrale, ho fatto più fatica a capire cosa intendessero per chiave che capire tutto il resto.
Cosa deve farci Eva con questi oggetti? Scopriamo anche che lo scopo di Eva non è interrompere il ciclo, ma preservare il nodo. Fare in modo che tutto si ripeta come è sempre accaduto, morte di Martha compresa, in modo che tutti possano salvarsi.
Tutto sto parlare di nodi mi fa pensare all’opera “Ariadne”, Martha recitava qualcosa come “I nodi non possono essere sciolti, ma possono essere tagliati. E lui tagliò il nostro con la più affilata delle lame”. Forse tutta ‘sta situazione non si può sbrogliare, si può solo distruggere. 
I fogli nella cartelletta sono il sistema di controllo volumi della centrale nucleare di Winden. Mi da idea che sia stata lei a causare/creare l’incidente alla centrale nell’estate dell’86. Per fare in modo che siano possibili i viaggi nel tempo e continuare così a mantenere integro il loop? Ma a cosa le servono il libro "Ariadne" e l'orologio "per Charlotte?

Jonas con la sua bella lampada nuova esce dalle caverne nell’alt-mondo. O lo studio di Eva era nella caverna oppure si trova in un passato raggiungibile con il passaggio nella grotta.

alt-Charlotte intanto indaga nel bunker e trova il penny con il cordino rosso. Potrebbe essere caduto dal cadavere di Mads, non c’era tra i suoi effetti dalla polizia, ma potrebbe anche essere lì da parecchio tempo, la cordicella sembra consunta e il penny era in un posto un po' troppo nascosto per essere semplicemente caduto.

alt-Martha va da Kilian, discutono un po’ e poi si lasciano. Fino ad ora il personaggio di Kilian mi è sembrato un po’ inutile, chissà, magari ci riserverà qualcosa di interessante nei prossimi episodi.

Continuano a continuare gli eventi paralleli nell’alt-mondo, anche qui Hannah ricatta Aleksander, ma stavolta il suo obiettivo è la distruzione di Charlotte. Quindi Aleksander è un ladro di identità (e forse un assassino) anche in questa realtà.

Alt-Peter in chiesa è in compagnia di Benni. Che abbiano una relazione anche in questa realtà?
Anche qui alt-Helge ha avuto l’incidente nell’87. Helge rende tutto meno complicato confessando gli omicidi alla polizia. Ulrich è sempre troppo impulsivo, Helge gli dice “sei stato tu”. Ma a fare cosa? Semplicemente l’aggressione al lui bambino, come nel mondo di Jonas o si riferisce a qualcos’altro? E chi ha causato l’incidente a Helge nell’87? Il vecchio Helge ora è in prigione, non può andare nel passato a causarlo.

Nel 1888, usando il cesium di alt-Martha, Jonas e la gang riescono a dare una pseudo forma al varco spazio temporale, ma è ancora ben lungi dall’essere stabile. Alt-Martha approfitta della distrazione per fuggire e, sorpresa, ha mentito riguardo l’ultima sfera di cesium. In realtà ne ha ancora e ne utilizza una per andarsene senza farsi vedere dagli altri.

Jonas, dopo essere riuscito a convincere alt-Martha a fidarsi di lui, la porta nella caverna attraverso il tunnel. Qui la porta non ha la scritta “Sic Mundus Creatus Est”, ma “Erit Lux” (!) e il simbolo non è la triquetra, ma il caduceo. Lo stesso simbolo è (oltre che il simbolo della farmacia) uno dei tatuaggi di alt-Magnus.

Dopo essere fuggita dal 1888 alt-Martha giunge nel 2053, va alla centrale e, sorpresa again, si incontra con Adam. Era stato un ordine suo quello di dare il cesium all’adult-Jonas. Pare che Adam ed Eva si stiano servendo rispettivamente di alt-Martha e Jonas per i propri scopi. Jonas abbiamo visto che è stato ingannato da Eva, molto probabilmente anche Adam sta manipolando alt-Martha. Domanda: come ha fatto Adam a salvarsi dall'apocalisse? Come si è salvato lui allora potrebbe essersi salvato anche Jonas se non ci fosse stato l'intervento di alt-Martha, ma a me sta cosa del loop che sarebbe stato modificato dall'entrata alt-Martha non convince. Adam e Eva stanno cercando di mantenerlo, non avrebbe molto senso se fosse già stato spezzato.

Jonas e alt-Martha arrivano in una futura alt-Winden totalmente desertica. È la conseguenza dell’apocalisse? Quindi in questa realtà il tunnel non collega il 2019 solo con il passato, ma anche con il futuro. Non ci hanno però fatto vedere quante siano qui le ramificazioni del tunnel, potrebbe avere solo due uscite (ma non credo, almeno una nel passato la deve avere), tre come nel mondo di Jonas, oppure addirittura quattro (la sfera di alt-Martha ha quattro cilindri del resto).
L'episodio si conclude con l'arrivo di una donna misteriosa. Misteriosa si fa per dire, è evidente che sia una Martha adulta.