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giovedì 8 febbraio 2018

I've Been Blind

Io, come al solito, faccio fatica a trovare il tempo per sedermi al computer ed aggiornare il blog, ma intanto le cose succedono e inevitabilmente rimango indietro con i post che avrei voluto scrivere.
Nel frattempo i Fratellis non sono stati con le mani in mano e hanno posticipato l’uscita dell’album di una settimana. Lì per lì ci son rimasta male, insomma una settimana in più di attesa per un album che aspetto con già troppa impazienza, poi a ben pensarci forse è meglio, in questo modo esce dopo il concerto dei Franz Ferdinand (il giorno seguente) e mi permette quindi di concentrarmi a dovere senza troppe distrazioni sul megaripasso della loro discografia. Ah, mi sarebbe piaciuto scrivere anche sui Franz Ferdinand, che sono stati ospiti a Che Tempo che fa, hanno rilasciato altri due singoli ed un video, ma ormai che importa, tanto domani esce il disco nuovo.
Tornando ai Fratellis, oltre queste discutibili manovre hanno rilasciato un nuovo singolo, davvero molto bello, anche se ho avuto bisogno di diversi ascolti prima di riuscire a farmi un'idea al riguardo. È una mezza ballata e, soprattutto sulla parte finale, ha una batteria che mi piace davvero tanto.


Altra cosa bellissima che non posso esimermi dal condividere, questo video di Jon che, in studio   presenta in versione acustica tre pezzi del nuovo album. La cosa particolarmente bella è stato vederla in diretta streaming due sere fa, ma resta lo stesso degna di interesse, tra l'altro queste versioni sono state improvvisate sul momento, o almeno così ha riferito Baz su twitter.
Vero che in versione acustica si perdono basso e batteria (e ormai è noto quanto io ami il basso e la batteria nelle loro creazioni), ma è comunque un ascolto interessante e poi si può godere di tutta la bellezza della voce di Jon.

domenica 18 luglio 2010

Paolo Nutini live a Ferrara

In vita mia non mi ero mai stancata tanto e sudato così copiosamente come al concerto di Paolo Nutini a Ferrara ieri sera. Sul serio.
Per questo concerto me la son decisamente presa con calma, biglietti comperati molto all'ultimo, ovvero l'altro ieri, e mio arrivo ai cancelli solo dieci minuti prima dell'apertura. Ciò nonostante ero in terza fila, dove ho potuto vedere ed ascoltare ottimamente tutto lo spettacolo. 
Bravissimo Paolo Nutini ( e questa volta decisamente meno ubriaco e/o fatto che al concerto del Primo Maggio devo dire ), ha una voce e un modo di cantare che mi piacciono proprio, oltre a comporre delle belle canzoni. Devo però ammettere di essere ancora piuttosto ignorante sul suo repertorio, riconosco i brani, ma a molti ancora non so abbinare il giusto titolo. Questo non mi ha però impedito di godermi il concerto.
Quello che c'era di deleterio era la temperatura. Ieri a Ferrara erano quasi quaranta gradi. E in mezzo alla folla sotto il palco non è che fosse molto più fresco. E la mattinata l'avevo passata a girare per negozi a Bologna, per cui non è che fossi proprio fresca come una rosa. 
Fortunatamente Paolo Nutini ha un genere di pubblico piuttosto tranquillo e non ho dovuto temere ulteriori scatenamenti da parterre. Alla fine comunque non sentivo più le gambe e la mia schiena era tutta un dolore, oltre ad essere completamente spolta di sudore.
Degni di merito anche i suoi musicisti (in particolare mi son piaciuti il bassista e il sassofonista) e i due artisti di di supporto Liam Gerner e Carly Connor. Quest'ultima soprattutto l'ho trovata davvero brava, cantava benissimo e aveva un'ottima voce, forse i suoi brani non mi hanno particolarmente colpito per originalità, ma del resto era la prima volta che li ascoltavo, quindi non sono propriamente nelle condizioni di poter giudicare questo aspetto a dire il vero.

sabato 5 dicembre 2009

Mary Ai Ferri

Ho riniziato a lavorare ai ferri. Che poi, "lavorare" è una parola grossa, dato che non ho mai veramente imparato. Qualche anno fa iniziai da autodidatta, ma poi smisi poco dopo quando qui in casa perdemmo i ferri (giuro, abbiamo perso l'intero cestino della maglia dentro casa, non chiedetemi come abbiamo fatto che ancora me lo domando anch'io).
Tra una cosa e un'altra non ricomprai i materiali, anche perché credevo che avrei ritrovato quelli che già possedevo da un momento all'altro, poi è passato il tempo e mi sono distratta con altre cose.
Ma ora ho acquistato dei nuovi ferri e un gomitolo di lana rossa, con l'aiuto di Katia ho rispolverato quel poco che avevo appreso e, che ci impieghi un anno o un secolo, questa volta concluderò almeno una sciarpa. Che, essendo piuttosto semplice da realizzare, è al momento l'unica cosa a cui posso aspirare :P


Tra una maglia e un'altra ho trovato questa intervista carina fatta a Dave Grohl molto di recente.
Mi è piaciuto particolarmente quello che dice riguardo all'essere batterista:
I love being a drummer. Everyone thinks you're dumb. What they don't realize is that if it weren't for you, their band would suck.
In un certo senso mi conferma quello che ho sempre pensato, ovvero che l'elemento più importante e soprattutto caratterizzante in un gruppo è il batterista ;)

mercoledì 17 dicembre 2008

Auguri a Paul Rodgers!


Era un po' che non pubblicavo post di auguri, ma del resto se non c'era nessuno da festeggiare non potevo farci poi molto, al massimo potevo fare gli auguri a Juan Manidipastasfoglia che però non esiste dato che è un nome che mi sono inventata adesso.
Comunque sia oggi si fanno tanti auguri per i suoi cinquantanove anni a
Paul Rodgers, cantante (oltre che solista) dei Free, dei Bad Company, dei The Firm, dei The Law e dei Queen + Paul Rodgers. Prima di quest'ultima collaborazione purtroppo non lo conoscevo, è stato quando hanno annunciato il tour di quest'anno che ho deciso di approfondire il suo passato musicale e mi sono accorta che mi stavo perdendo un cantante davvero bravo :D
Purtroppo ne ho una conoscenza ancora molto superficiale, a cui spero di rimediare il prima possibile, costi e disponibilità dei cd permettendo :(

Free - Fire And Water (dall'album Fire And Water 1970)



giovedì 9 ottobre 2008

John Lennon 9 Ottobre 1940 - 8 Dicembre 1980

In questi giorni sono un catorcio umano, la settimana scorsa ho avuto la febbre, ora invece è il raffreddore a non darmi tregua.
Qualunque siano le mie condizioni non potevo però non postare un intervento per celebrare l'anniversario della nascita di John Lennon, chitarra dei Beatles e musicista solista. Mi è sempre piaciuto molto anche il suo umorismo :D
Questa volta come video vi beccate Jealous Guy, canzone tratta dal suo album solista Imagine (1971), anche se scritta in India nel 68, quando ancora faceva parte dei Beatles.
Già che ci sono, e visto che in un certo senso non è del tutto fuori tema, invoco la santissima Kladdkaka perché faccia si che la Tim smetta di martoriare questa canzone nelle reclame dei suoi prodotti è__é

John Lennon - Jealous Guy

martedì 30 settembre 2008

Marc Bolan 30 Settembre 1947 - 16 Settembre 1977

Sessantuno anni fa nasceva Marc Bolan, cantante, chitarrista e compositore dei T.Rex.
In genere se sono fan di un musicista è perché fa parte di un gruppo che mi piace, ma esistono le eccezioni, infatti in questo caso non è che mi piaccia Marc Bolan perché fa parte dei T.Rex, ma mi piacciono i T.Rex perché vi fa parte Marc Bolan. E Marc Bolan era un genio, oltre a possedere una voce che personalmente amo molto.
Non conosco neppure tanto bene la discografia, sembra che la maggior parte degli album sia ormai fuori catalogo e a cercar su internet non se ne parla (perché ho la connessione lenta, mica per altro ^^), tra l'altro più che gli album ufficiali si trovano solo raccolte : |
Nemmeno le immagini si trovano tanto facilmente, ogni volta che faccio una ricerca mi saltano fuori dei gran dinosauri XD

T.Rex - Hot Love (German Tv 1971)




PS. Questo non c'entra nulla e spero che lo spirito di Marc non se la prenda se scrivo cose inutili nel post dedicato a lui... ma che palle la connessione, sono tre ore che cerco di postare e non ci riesco e ogni cinque minuti si scollega nemmeno riesco a condurre una discussione decente su messenger, è lenta che fa schifo, venisse un accidenti a quelli della Vodafone che l'unico modo per farla andare decentemente è telefonare loro e minacciarli di morte, solo che dopo un giorno già te la rimandano come prima!
Fine dello sfogo, ora sto meglio.

lunedì 29 settembre 2008

The Cosmos Rocks - Concerto Queen + Paul Rodgers - Milano 28 Settembre 2008

Ieri finalmente sono stata a questo tanto atteso concerto dei Queen + Paul Rodgers, era da aprile che avevo i biglietti (più precisamente dal momento in cui hanno aperto le vendite) e ormai l'impazienza era davvero tanta.

Siamo state, mia sorella, mia mamma ed io, davanti ai cancelli dalle nove del mattino fino all'apertura avvenuta poco prima delle sette circa, ma non è stata un'attesa particolarmente stancante, anzi, alla fin fine il tempo è volato e ci siamo divertite parecchio a star lì con tutti gli altri fan. E del resto ne è valsa decisamente la pena visto gli ottimi posti che siamo riusciti ad accaparrarci.

Non sono mancati gli incidenti però: poco prima delle dieci circa, un tizio giunge dove noi e il resto dei fan stavamo seduti e se ne esce con le parole "non so con chi abbiate parlato, ma si entra dall'altra parte", seguito da un fuggi fuggi generale di tutti quanti verso il vero ingresso, e qui Angela è sfrombolata sull'asfalto.

Questa corsa ad ogni modo è stata nulla confronto a quella seria di quasi nove ore dopo quando, dopo esserci sorbiti lo spettacolino di uno svitato giapponese che si è presentato vestito come Freddie al Wembley, sono stati aperti i cancelli e ci siam dovuti precipitare a prendere i posti nel parterre. Poco ci è mancato che rotolassi giù per la scalinata, ma in qualche modo sono riuscita ad arrivare di sotto tutta intera, tra lo stupore della famiglia che non si sarebbe mai aspettata cotanta abilità nella corsa da parte mia.

Il palco aveva la passerella in mezzo, in origine avevo intenzione di mettermi proprio lì davanti, ma c'erano già parecchie persone per cui ho optato per il lato destro dove, per il momento, c'era meno gente, tra cui alcuni busoni del fanclub che si credevano padroni indiscussi del Datchforum (forse il dover sborsare soldi per poter usufruire dei vantaggi che li distingue dai comuni fan altera il carattere). Ad ogni modo, fortunatamente, non mancavano anche persone molto gentili e simpatiche. E soprattutto pazienti, visto che si son dovuti sorbire la sottoscritta che ha improvvisamente cominciato a tossire senza sosta, roba che nemmeno un tisico.

Finalmente alle nove in punto la mia tosse era ormai placata, le luci si sono abbassate e lo spettacolo è iniziato. Grazie all'abile aiuto della mia mamma (che di concerti ne ha fatti così tanti che ormai è esperta) e alla mia altezza inesistente, sono riuscita a sgusciare davanti a tre "simpaticissimi" tizi e piazzarmi proprio contro la transenna che fiancheggiava la passerella, avvinghiandomici così strettamente che ci sarebbero voluti i pompieri per schiodarmi da lì. Lo so che queste mosse non sono cose carine da farsi, ma se i tipi in questione fossero stati un minimo gentili e non avessero distribuito spintoni e gomitate a chiunque osasse solo pensare di avvicinarsi a loro, non avrei sentito l'urgente bisogno di comportarmi da bastarda. Ad ogni modo non mi son di certo lasciata turbare più di tanto da queste quisquilie, avevo decisamente di meglio a cui pensare.

Descrivere le emozioni provate non solo è difficile, ma credo quasi impossibile; forse solo chi si è trovato in una situazione simile può comprenderle appieno. Dico solo che vedere finalmente suonare dal vivo (e suonare da dio per di più) quelle persone che hanno composto e interpretato alcune delle tue canzoni preferite suscita una gioia davvero indescrivibile. Allo stesso modo, la consapevolezza che quello che stavo vedendo questa volta non era un video o una registrazione effettuata chissà quando nel passato, ma si trattava proprio di loro in carne ed ossa, fisicamente lì e in quello stesso istante, mi ha procurato un entusiasmo incredibile.

Dal posto che ero riuscita ad accaparrarmi, voltando appena la testa, vedevo splendidamente il palco, Roger e la batteria collimavano perfettamente con il mio sguardo. Solo Brian, quando si spostava sull'estrema destra, faticavo un po' a vederlo bene, ma in ogni altro momento li vedevo benissimo tutti e tre,  perfino da meno di tre metri di distanza quando passavano sulla passerella.

L'unica piccola pecca (per me almeno) è che l'assolo di basso (questo è stato geniale, suonato con le bacchette, davvero meraviglioso) e di batteria sono stati eseguiti nel b-stage, ovvero in fondo alla passerella e quindi per distinguere bene dovevo affidarmi allo schermo perché altrimenti di Roger vedevo solo le spalle. Poco male però, perché durante il resto dello spettacolo lo vedevo più che perfettamente e potevo ammirare benissimo ogni singola sua mossa, ogni singolo colpo che sferrava alla batteria, tutte le rotazioni che faceva compiere alla bacchetta e tutte le sue classiche espressioni buffe che fa sempre mentre suona  (scusate se paio una fanatica invasata, ma, a parte che lo adoro, sono decisamente ancora su di giri! E fortuna che questo post non l'ho scritto ieri sera...)

Non che vedere ed ascoltare Brian (e la sua Red Special!) sia stato meno emozionante, si capisce! Bravissimo, un chitarrista davvero eccezionale, ho trovato assolutamente piacevole perfino l'assolo di chitarra, per dire, che in genere non mi appassionano più di tanto. Simpaticissimo quando ci parlava in italiano, si era perfino scritto le parole più importanti sulla chitarra. Però la camicia con il sole che fa la linguaccia ce la poteva risparmiare... anche se devo ammettere che ormai, dopo avergliela vista indosso in non so più quante foto, in un certo senso un po' mi ha fatto piacere vederla con i miei occhi.

E mi è piaciuto moltissimo vedere e soprattutto sentire anche Paul, nonostante fossi lì principalmente per gli altri due, come cantante è fenomenale, ha davvero una gran voce. Prima che prendesse parte a questo progetto praticamente non lo conoscevo, ed era un vero peccato perché ho scoperto che sia lui che i suoi lavori passati mi piacciono molto. Inoltre apprezzo molto la sua umiltà e il fatto che interpreti le canzoni dei Queen a suo modo e secondo il suo stile, senza ridursi ad imitare Freddie.

Molto belle le luci e gli effetti visivi, durante l'esecuzione di Bijou e Bohemian Rhapsody sullo schermo sono stati trasmessi spezzoni di filmati su Freddie (e un paio di volte si è visto anche John), è stato un momento commovente. Simpatico anche l'alieno che ad un certo punto ha fatto la sua comparsa sullo schermo, alieno che, data la somiglianza, immagino sia parente di quello che fa bella mostra di se sulla copertina di Fun In Space.

Questo concerto è stato davvero bello (anzi, di più!) e sono proprio soddisfatta di esserci andata, e ci tornerei di sicuro se dovessero fare un altro tour, sempre che l'età glielo permetta (e spero di si!). 
Grande onore anche ai musicisti accompagnatori: Jamie Moses alla chitarra, Danny Miranda al basso (davvero molto bravo, anche se ovviamente la mancanza di John si sentiva) e, last but not least, Spike Edney, che ormai è un mito per aver suonato tante volte con i Queen negli anni ottanta e per aver fatto parte dei The Cross.

Il pubblico forse cantava un po' troppo per i miei gusti, c'è stato un momento in cui ho avuto il dubbio che anziché aver comperato un biglietto per i Queen + Paul Rodgers avessi comperato un biglietto de "il pubblico dei Queen + Paul Rodgers". Ma questi son problemi miei.

Una cosa che mi è dispiaciuta molto è non essere riuscita a salutare un ragazzo molto simpatico incontrato in platea, che mi ha raccontato della data a Pesaro durante il tour del 2005. Un po' per l'euforia che alla fine del concerto mi faceva vagare come una matta e un po' perché ero impegnata a cercar di convincere gli addetti della sicurezza ad andare a procurarmi un paio di bacchette, ho finito per perderlo di vista. E non ho nemmeno avuto le bacchette (ma sono riuscita a stare alla transenna, mille volte meglio delle bacchette a conti fatti!).


Scaletta del concerto:

Intro (Cosmos Rocks)
Surf's Up... School's Out
Tie Your Mother Down
Fat Bottomed Girls
Another One Bites The Dust
I Want It All (senza la prima parte dell'assolo)
I Want To Break Free
C-lebrity
Seagull
Love Of My Life
'39
Bass Solo (in cui erano riconoscibili Under Pressure e Another One Bites The Dust)
Drum Solo (con l'intro di Innuendo)
I'm In Love With My Car
Say It's Not True
Bad Company
Feel Like Making Love (intro di armonica e chitarra)
Guitar Solo
Bijou
Last Horizon
Crazy Little Thing Called Love
Radio Ga Ga (priva della seconda strofa)
The Show Must Go On
Bohemian Rhapsody

Bis:
Cosmos Rockin'
All Right Now
We Will Rock You
We Are The Champions
God Save The Queen


Niente foto dell'evento, né qui né altrove, a parte che non c'era abbastanza luce e abbastanza staticità perché la mia macchinetta potesse fare foto degne di questo nome, non vedo perché dovevo perdermi il concerto per fare foto e filmati che comunque non sarebbero stati in grado ritrasmettere la magia del momento. Certe cose preferisco vederle con i miei occhi piuttosto che attraverso a delle lenti.

Giusto per apparire ancora più patetica di quello che di certo sarò sembrata dopo questo post degno di una bimbaminkia scatenata, perfino gli occhi lucidi dalla commozione a vedermeli tutti e tre lì davanti. Oh, che ci posso fare, mi sono emozionata e ho voluto godermi le emozioni fino in fondo.
E per poco non mi è pure venuto un mancamento quando, alla fine dello spettacolo, ho ricevuto l'onore di uno scambio di sguardi con un super sorridente Roger (!!!) Non perché io sia speciale o chissà che ovviamente, ero solo nel posto giusto al momento giusto. Ma mi ha fatto comunque piacere, eh sì.

venerdì 5 settembre 2008

Freddie Mercury 5 settembre 1946 - 24 novembre 1991

Oggi ricorre il sessantaduesimo anniversario della nascita di Freddie Mercury, cantante dei Queen, per i quali ha composto (citando solo alcune delle più famose) Bohemian Rhapsody, Somebody To Love, We Are The Champions, Killer Queen, Play The Game, Don't Stop Me Now e Crazy Little Thing Called Love (e che quindi non è, come molti pensano, una cover di Elvis).
La clip scelta è la versione live di Stone Cold Crazy, tratta dall'album Sheer Heart Attack (1974).


Queen - Stone Cold Crazy (Live At The Rainbow 1974)