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domenica 19 luglio 2009

Auguri a Brian May!


Ed eccomi qui ad augurare un buon sessantaduesimo compleanno a Brian May, chitarrista dei Queen nonché artista solista ed astronomo! I brani da lui composti per i Queen che preferisco sono Brighton Rock, Tie Your Mother Down, Sleep On The Sidewalk e Sail Away Sweet Sister principalmente, e devo dire che mi piacciono molto anche i suoi album da solista, che fino a poco tempo fa non avevo avuto modo di ascoltare.
Ovviamente mi ha fatto molto piacere essere riuscita a vederlo e sentirlo dal vivo quasi un anno fa :D C'è stato anche un momento in cui mi ha piantato gli occhi in faccia (ahhh, privilegi della prima fila *_* ), ma era troppo intento a suonare per mettermi a fuoco :( Notavo infatti che mi fissava con sguardo vacuo senza effettivamente vedermi... ma del resto non si può avere tutto e poi quel che più importa è che sia riuscita io a vedere lui, piuttosto che il contrario ;)
Proprio all'ultimo minuto: oggi alle 11 su Vh1 (canale 708 di Sky) Top 10 Queen, top ten alquanto discutibile a mio parere, come tutte le classifiche del resto, però sempre una buona occasione per vedersi dieci video di fila dei Queen.
Come video allego l'esibizione di Love Token (tratta dall'album Back To The Light) a Rio nel 1992.

Brian May - Love Token (Live In Rio 1992)




Non ha molto a cui vedere con l'argomento, a parte il fatto che ha a che fare con una canzone scritta da Brian, ma poco fa ero alla notte bianca di Fano ad ascoltare un gruppo (molto bravo tra l'altro) che si cimentava in varie cover, quando finita una canzone ho pensato "ora ci starebbe davvero bene una cover di I Want It All". Meno di un minuto dopo l'hanno fatta o_O
Preveggenza? Se si sta a significare che gli effetti nocivi derivati dall'ascolto di Gigi D'Alessio stanno definitivamente finendo :D Oppure sono in contatto telepatico con uno o più membri del gruppo, ma sinceramente non vedo perché dovrei esserlo :P


mercoledì 25 febbraio 2009

George Harrison 25 febbraio 1943 - 29 novembre 2001

La connessione non mi da pace. Nei momenti di puro bisogno (tipo oggi) mi affido alla connessione ad ore, ma proprio per il suo essere "a ore" cerco di limitarne l'uso il più possibile. Mi par di essere tornata ai tempi della linea telefonica, quando si programmava in anticipo quello che si sarebbe visitato e ci si sconnetteva il prima possibile, per non occupare troppo il telefono e (soprattutto) per non spendere soldi. Quasi quasi non mi dispiacerebbe tornare alla linea telefonica, peccato qui a casa mia sia stata rimossa da più di un anno ormai. E comunque non mi servirebbe a nulla perché il computer che ho ora non possiede modem.
Ad ogni modo internet lo userei davvero poco in questo periodo, le lezioni mi tengono fuori fino al tardo pomeriggio quasi tutta la settimana e quando sono finalmente a casa di tutto ho voglia fuorché connettermi al web. Mi preoccupano solo le email, già le scarico ogni morte di papa normalmente, figuriamoci adesso @__@

Ad ogni modo oggi è l'anniversario di nascita di George Harrison, chitarrista
dei Beatles, nonché artista solista e membro dei Traveling Wilburys. Alcune delle sue canzoni più famose scritte per i Beatles sono Within You Without You, While My Guitar Gently Weeps, Something, I Me Mine e Here Comes the Sun. Di seguito il video di When We Was Fab tratto dal suo album solista Cloud Nine del 1987, di cui ho comperato il vinile a soli tre euro al mercatino dell'usato di Savigno :D

George Harrison - When We Was Fab



giovedì 9 ottobre 2008

John Lennon 9 Ottobre 1940 - 8 Dicembre 1980

In questi giorni sono un catorcio umano, la settimana scorsa ho avuto la febbre, ora invece è il raffreddore a non darmi tregua.
Qualunque siano le mie condizioni non potevo però non postare un intervento per celebrare l'anniversario della nascita di John Lennon, chitarra dei Beatles e musicista solista. Mi è sempre piaciuto molto anche il suo umorismo :D
Questa volta come video vi beccate Jealous Guy, canzone tratta dal suo album solista Imagine (1971), anche se scritta in India nel 68, quando ancora faceva parte dei Beatles.
Già che ci sono, e visto che in un certo senso non è del tutto fuori tema, invoco la santissima Kladdkaka perché faccia si che la Tim smetta di martoriare questa canzone nelle reclame dei suoi prodotti è__é

John Lennon - Jealous Guy

lunedì 29 settembre 2008

The Cosmos Rocks - Concerto Queen + Paul Rodgers - Milano 28 Settembre 2008

Ieri finalmente sono stata a questo tanto atteso concerto dei Queen + Paul Rodgers, era da aprile che avevo i biglietti (più precisamente dal momento in cui hanno aperto le vendite) e ormai l'impazienza era davvero tanta.

Siamo state, mia sorella, mia mamma ed io, davanti ai cancelli dalle nove del mattino fino all'apertura avvenuta poco prima delle sette circa, ma non è stata un'attesa particolarmente stancante, anzi, alla fin fine il tempo è volato e ci siamo divertite parecchio a star lì con tutti gli altri fan. E del resto ne è valsa decisamente la pena visto gli ottimi posti che siamo riusciti ad accaparrarci.

Non sono mancati gli incidenti però: poco prima delle dieci circa, un tizio giunge dove noi e il resto dei fan stavamo seduti e se ne esce con le parole "non so con chi abbiate parlato, ma si entra dall'altra parte", seguito da un fuggi fuggi generale di tutti quanti verso il vero ingresso, e qui Angela è sfrombolata sull'asfalto.

Questa corsa ad ogni modo è stata nulla confronto a quella seria di quasi nove ore dopo quando, dopo esserci sorbiti lo spettacolino di uno svitato giapponese che si è presentato vestito come Freddie al Wembley, sono stati aperti i cancelli e ci siam dovuti precipitare a prendere i posti nel parterre. Poco ci è mancato che rotolassi giù per la scalinata, ma in qualche modo sono riuscita ad arrivare di sotto tutta intera, tra lo stupore della famiglia che non si sarebbe mai aspettata cotanta abilità nella corsa da parte mia.

Il palco aveva la passerella in mezzo, in origine avevo intenzione di mettermi proprio lì davanti, ma c'erano già parecchie persone per cui ho optato per il lato destro dove, per il momento, c'era meno gente, tra cui alcuni busoni del fanclub che si credevano padroni indiscussi del Datchforum (forse il dover sborsare soldi per poter usufruire dei vantaggi che li distingue dai comuni fan altera il carattere). Ad ogni modo, fortunatamente, non mancavano anche persone molto gentili e simpatiche. E soprattutto pazienti, visto che si son dovuti sorbire la sottoscritta che ha improvvisamente cominciato a tossire senza sosta, roba che nemmeno un tisico.

Finalmente alle nove in punto la mia tosse era ormai placata, le luci si sono abbassate e lo spettacolo è iniziato. Grazie all'abile aiuto della mia mamma (che di concerti ne ha fatti così tanti che ormai è esperta) e alla mia altezza inesistente, sono riuscita a sgusciare davanti a tre "simpaticissimi" tizi e piazzarmi proprio contro la transenna che fiancheggiava la passerella, avvinghiandomici così strettamente che ci sarebbero voluti i pompieri per schiodarmi da lì. Lo so che queste mosse non sono cose carine da farsi, ma se i tipi in questione fossero stati un minimo gentili e non avessero distribuito spintoni e gomitate a chiunque osasse solo pensare di avvicinarsi a loro, non avrei sentito l'urgente bisogno di comportarmi da bastarda. Ad ogni modo non mi son di certo lasciata turbare più di tanto da queste quisquilie, avevo decisamente di meglio a cui pensare.

Descrivere le emozioni provate non solo è difficile, ma credo quasi impossibile; forse solo chi si è trovato in una situazione simile può comprenderle appieno. Dico solo che vedere finalmente suonare dal vivo (e suonare da dio per di più) quelle persone che hanno composto e interpretato alcune delle tue canzoni preferite suscita una gioia davvero indescrivibile. Allo stesso modo, la consapevolezza che quello che stavo vedendo questa volta non era un video o una registrazione effettuata chissà quando nel passato, ma si trattava proprio di loro in carne ed ossa, fisicamente lì e in quello stesso istante, mi ha procurato un entusiasmo incredibile.

Dal posto che ero riuscita ad accaparrarmi, voltando appena la testa, vedevo splendidamente il palco, Roger e la batteria collimavano perfettamente con il mio sguardo. Solo Brian, quando si spostava sull'estrema destra, faticavo un po' a vederlo bene, ma in ogni altro momento li vedevo benissimo tutti e tre,  perfino da meno di tre metri di distanza quando passavano sulla passerella.

L'unica piccola pecca (per me almeno) è che l'assolo di basso (questo è stato geniale, suonato con le bacchette, davvero meraviglioso) e di batteria sono stati eseguiti nel b-stage, ovvero in fondo alla passerella e quindi per distinguere bene dovevo affidarmi allo schermo perché altrimenti di Roger vedevo solo le spalle. Poco male però, perché durante il resto dello spettacolo lo vedevo più che perfettamente e potevo ammirare benissimo ogni singola sua mossa, ogni singolo colpo che sferrava alla batteria, tutte le rotazioni che faceva compiere alla bacchetta e tutte le sue classiche espressioni buffe che fa sempre mentre suona  (scusate se paio una fanatica invasata, ma, a parte che lo adoro, sono decisamente ancora su di giri! E fortuna che questo post non l'ho scritto ieri sera...)

Non che vedere ed ascoltare Brian (e la sua Red Special!) sia stato meno emozionante, si capisce! Bravissimo, un chitarrista davvero eccezionale, ho trovato assolutamente piacevole perfino l'assolo di chitarra, per dire, che in genere non mi appassionano più di tanto. Simpaticissimo quando ci parlava in italiano, si era perfino scritto le parole più importanti sulla chitarra. Però la camicia con il sole che fa la linguaccia ce la poteva risparmiare... anche se devo ammettere che ormai, dopo avergliela vista indosso in non so più quante foto, in un certo senso un po' mi ha fatto piacere vederla con i miei occhi.

E mi è piaciuto moltissimo vedere e soprattutto sentire anche Paul, nonostante fossi lì principalmente per gli altri due, come cantante è fenomenale, ha davvero una gran voce. Prima che prendesse parte a questo progetto praticamente non lo conoscevo, ed era un vero peccato perché ho scoperto che sia lui che i suoi lavori passati mi piacciono molto. Inoltre apprezzo molto la sua umiltà e il fatto che interpreti le canzoni dei Queen a suo modo e secondo il suo stile, senza ridursi ad imitare Freddie.

Molto belle le luci e gli effetti visivi, durante l'esecuzione di Bijou e Bohemian Rhapsody sullo schermo sono stati trasmessi spezzoni di filmati su Freddie (e un paio di volte si è visto anche John), è stato un momento commovente. Simpatico anche l'alieno che ad un certo punto ha fatto la sua comparsa sullo schermo, alieno che, data la somiglianza, immagino sia parente di quello che fa bella mostra di se sulla copertina di Fun In Space.

Questo concerto è stato davvero bello (anzi, di più!) e sono proprio soddisfatta di esserci andata, e ci tornerei di sicuro se dovessero fare un altro tour, sempre che l'età glielo permetta (e spero di si!). 
Grande onore anche ai musicisti accompagnatori: Jamie Moses alla chitarra, Danny Miranda al basso (davvero molto bravo, anche se ovviamente la mancanza di John si sentiva) e, last but not least, Spike Edney, che ormai è un mito per aver suonato tante volte con i Queen negli anni ottanta e per aver fatto parte dei The Cross.

Il pubblico forse cantava un po' troppo per i miei gusti, c'è stato un momento in cui ho avuto il dubbio che anziché aver comperato un biglietto per i Queen + Paul Rodgers avessi comperato un biglietto de "il pubblico dei Queen + Paul Rodgers". Ma questi son problemi miei.

Una cosa che mi è dispiaciuta molto è non essere riuscita a salutare un ragazzo molto simpatico incontrato in platea, che mi ha raccontato della data a Pesaro durante il tour del 2005. Un po' per l'euforia che alla fine del concerto mi faceva vagare come una matta e un po' perché ero impegnata a cercar di convincere gli addetti della sicurezza ad andare a procurarmi un paio di bacchette, ho finito per perderlo di vista. E non ho nemmeno avuto le bacchette (ma sono riuscita a stare alla transenna, mille volte meglio delle bacchette a conti fatti!).


Scaletta del concerto:

Intro (Cosmos Rocks)
Surf's Up... School's Out
Tie Your Mother Down
Fat Bottomed Girls
Another One Bites The Dust
I Want It All (senza la prima parte dell'assolo)
I Want To Break Free
C-lebrity
Seagull
Love Of My Life
'39
Bass Solo (in cui erano riconoscibili Under Pressure e Another One Bites The Dust)
Drum Solo (con l'intro di Innuendo)
I'm In Love With My Car
Say It's Not True
Bad Company
Feel Like Making Love (intro di armonica e chitarra)
Guitar Solo
Bijou
Last Horizon
Crazy Little Thing Called Love
Radio Ga Ga (priva della seconda strofa)
The Show Must Go On
Bohemian Rhapsody

Bis:
Cosmos Rockin'
All Right Now
We Will Rock You
We Are The Champions
God Save The Queen


Niente foto dell'evento, né qui né altrove, a parte che non c'era abbastanza luce e abbastanza staticità perché la mia macchinetta potesse fare foto degne di questo nome, non vedo perché dovevo perdermi il concerto per fare foto e filmati che comunque non sarebbero stati in grado ritrasmettere la magia del momento. Certe cose preferisco vederle con i miei occhi piuttosto che attraverso a delle lenti.

Giusto per apparire ancora più patetica di quello che di certo sarò sembrata dopo questo post degno di una bimbaminkia scatenata, perfino gli occhi lucidi dalla commozione a vedermeli tutti e tre lì davanti. Oh, che ci posso fare, mi sono emozionata e ho voluto godermi le emozioni fino in fondo.
E per poco non mi è pure venuto un mancamento quando, alla fine dello spettacolo, ho ricevuto l'onore di uno scambio di sguardi con un super sorridente Roger (!!!) Non perché io sia speciale o chissà che ovviamente, ero solo nel posto giusto al momento giusto. Ma mi ha fatto comunque piacere, eh sì.