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mercoledì 1 settembre 2021

Qui a sclerare, come avevo promesso

 Qualche post fa, parlando di un ipotetico nuovo disco di Roger Taylor, avevo scritto queste parole:
Resteremo a vedere, di certo è che se verrà comunicato qualcosa di ufficiale io sarò qui a sclerare.
Bene, è giunto il momento di mantenere la promessa! A dire il vero il momento sarebbe giunto circa tre mesi fa, ma come ormai è noto, non ci si può aspettare particolare velocità da parte mia. 

Il nuovo album di Roger è ufficialmente ufficiale, uscirà il primo ottobre, cioè fra un mese e si intitolerà Outsider
La copertina è molto semplice, di tonalità rosa e raffigura un uomo su di una scogliera (direi un rimando al video di Journey's End). L'illustrazione mi piace davvero molto, è stata disegnata da Tigerlily Taylor, la seconda delle tre figlie di Roger.
Al momento è disponibile per il pre-ordine in formato cassetta, cd e vinile. Peccato non si sia pensato di fare una limited edition del vinile, tipo un vinile di colorato (magari rosa) o al limite autografato. Solo il normale vinile nero, identico a quello che si potrà acquistare nei negozi. Per questo motivo non l'ho preordinato, voglio dire, un conto spendere dei soldi in più per un'edizione limitata che non troverei da nessuna altra parte, ma così preferisco risparmiare prendendolo direttamente in negozio. Vero che bisognerebbe comprare dai siti ufficiali per supportare gli artisti, ma non mi pare proprio che Roger sia a corto di soldi, anzi, quindi preferisco risparmiare qui per supportare artisti meno famosi e meno ricchi.


La settimana scorsa è stato rilasciato anche il primo singolo, We're All Just Trying To Get By che vede la partecipazione di KT Tunstall. Insieme al brano anche il video, filmato nei rispettivi studi di Roger e KT. Il brano in se è molto bellino, ma molto simile ai brani a cui ultimamente Roger ci ha abituati. Ormai ogni volta mi sembra di sentire diverse versioni dello stesso brano, motivo per cui non mi prende mai l'ascolto compulsivo, anche se devo ammettere che quest'ultimo, per quanto somigliante, spicca già di più per originalità rispetto ai precedenti. 



Questo comunque è il genere di video che mi piace di più, i musicisti che fanno le loro cose, ovvero suonare e/o incidere


Al momento dell'annuncio non era stata rivelata la tracklist, ma non molto tempo dopo la suddetta è apparsa su iTunes e Amazon Music (seriamente Roger pensava di riuscire a fare il misterioso e tenere le cose segrete nel 2021?)
Quindi la tracklist dovrebbe essere questa:
  • Tides
  • I Know, I Know, I Know - qui Roger pare spazientito
  • More Kicks (Long Day's Journey Into Night... Life) - mi sa di canzone ritmata e sinceramente gradirei
  • Absolutely Anything - non inedito, brano che compare nell'omonimo film
  • Gangsters Are Running This World - non inedito, già pubblicato come brano singolo due anni fa 
  • We're All Just Trying To Get By (ft KT Tunstall) - il primo singolo di cui parlavo prima
  • Gangsters Are Running This World (Purple Version) - non inedito, sempre uscito nel 2019 come la regular version
  • Isolation - non inedito, uscito un anno fa, ma a differenza degli altri non inediti questo come tutto l'album è un po' figlio della pandemia, quindi mi viene quasi da considerarlo "un singolo tratto da" piuttosto che "brani precedentemente usciti che vengono allegati a un album di inediti"
  • The Clapping Song (Shirley Ellis Cover) - una cover ci sta sempre bene e poi visti i precedenti Roger se la cava bene con le cover
  • Outsider - la title track, inedita
  • Foreign Sand (English Mix) - nuovo mix di Foreign Sand quindi non inedito
  • Journey's End (2021 Mix) - anche in questo caso non inedito, ma nuovo mix

Per chi abita in Giappone come bonus track due nuovi mix di vecchi brani:
  • Surrender (2021 Mix)
  • London Town, C'mon Down (2021 Mix)
Quindi alla fine il nuovo album sarà composto da dodici brani di cui una cover e solo cinque inediti, quattro considerato che uno l'abbiamo già sentito come singolo. Insomma, più che un nuovo album che raccoglie anche alcuni brani usciti nel frattempo sembra più una raccolta con l'aggiunta di qualche brano nuovo. Comunque sempre ben venga, considerato poi che un nuovo album non era nei progetti di Roger, ma è un po' "capitato" durante il lockdown. In altre circostanze insomma probabilmente non avremmo proprio avuto un album nuovo. 

Ma ora passiamo alla nota dolente.

La grande delusione del disco precedente, Fun On Earth, fu che non venne fatto nessun tour promozionale, nemmeno due date sdozze tanto per. 
Per promuovere questo album invece Roger ha pensato di fare ben 14 date. Peccato che siano tutte in UK (o sarebbe meglio dire Inghilterra, visto che undici sono lì e solo una in Galles).
E insomma, ventitré anni ci son voluti perché facesse un nuovo tour solista e poi va a farlo durante una pandemia! Già in condizioni normali non sarebbe stato il massimo, ma avrei potuto organizzare un viaggetto con annesso concerto, così invece ci sono davvero troppe incognite. Sono totalmente vaccinata e dovrei poter viaggiare nel Regno Unito, ma va a te a sapere come si evolveranno le cose andare a ottobre, oltre che finanziariamente non è che possa organizzare chissà che. In più a rompere c'è anche la brexit, io ancora non ho il passaporto e sono già più di cento euro che se ne vanno solo per quello e ormai non so nemmeno se mi arriva in tempo.
Sta faccenda della Brexit abbatte ulteriormente anche le mie speranze che venga fatto un tour europeo, dal momento che ora per gli artisti suonare in Europa è diventato molto più complicato e costoso. 
Se non sto bestemmiando in aramaico per questa cosa (un pochino sì, ma tutto sommato l'ho presa meglio del previsto) è solo perché i Queen hanno aggiunto una seconda data a Bologna nel tour del prossimo anno (prima data andata sold out praticamente subito) e questa volta ho preso i biglietti senza a starci a pensare, così almeno ho la certezza che bene o male avrò occasione di rivedere Roger sul palco. Certo però che vederlo in un tour tutto suo dove suona le sue canzoni soliste, magari pure quelle vecchie (sì, sto pensando a Man On Fire e Strange Frontier) era una cosa a cui avrei assistito molto volentieri. 

venerdì 19 marzo 2021

Queen: The Story Begins - Keep Yourself Alive (Episode 1)

Quest'anno la carriera dei Queen compie cinquant'anni, purtroppo la ricorrenza capita in un periodo sfigato e non è possibile celebrare in grande come si conviene, tipo con un bel tour di portata mondiale. A quello si rimedierà, si spera, l'anno prossimo.
Intanto però si festeggia in altri modi, per l'occasione il canale youtube ufficiale dei Queen ripercorrerà la storia della band pubblicando a cadenza settimanale una serie di cinquanta mini-documentari sulle loro canzoni più caratteristiche.
Si inizia oggi con il primo singolo (e primo brano del primo album) Keep Yourself Alive (che come titolo si addice anche bene al periodo che stiamo vivendo).
Sarò sincera, mi aspettavo di più da questi documentari.  Mi aspettavo qualcosa di più lungo, sui dieci minuti o giù di lì, e mi aspettavo anche di vedere/sentire qualcosa di inedito o almeno meno inflazionato. È vero che per noi fan di vecchia data ormai trovare delle informazioni che siano del tutto nuove è alquanto improbabile, però nel video vengono dette le solite quattro cose sentite e risentite in precedenti documentari e interviste. Probabilmente saranno dei video interessanti più per i nuovi fan o per chi non conosce la band in maniera molto approfondita. Speravo anche di vedere qualcosa mai visto prima, ma c'è da dire che per periodi così vecchi e soprattutto in cui la band ancora non era celebre è di certo più difficile reperire materiale inedito, magari per quello ci daranno soddisfazione i mini documentari sulle canzoni più recenti. 
Ad ogni modo però fa comunque piacere fare un piccolo ripasso sulla storia dei Queen e vedersi nonostante tutto un po' materiale live. Inoltre Keep Yourself Alive a mio parere è molto più bella dal vivo che nella versione dell'album.


Visto che siamo in tema, gira voce, ma è poco più di una voce e infatti non ho nemmeno delle fonti da allegare, che Roger abbia pronto un album nuovo da far uscire (!)
Pare che abbia accennato qualcosa nell'intervista con Record Collector (uscita nel numero di questo mese), ma io non ho avuto modo di leggerla e quindi non ho nemmeno avuto modo di verificare cosa abbia detto esattamente. Da quello che ho sentito dire sembra che abbia inciso abbastanza brani da farci un nuovo album e potrebbe quindi decidere di pubblicarlo andare alla fine dell'anno. 
Ovviamente spero sia vero e ovviamente spero non ci faccia passare quello che ci ha fatto passare con Fun On Earth, il primo singolo (e annuncio del nuovo album) uscirono nel 2009, ma poi l'album è effettivamente uscito solo nel 2013. E niente tour promozionale, mannaggia a te, Roger.
Mi da idea che, come già è stato Fun On Earth, più che un album strutturato come tale sia più una sorta di album raccolta che comprende tutti i brani registrati in questi anni. Presumo quindi che ci troveranno spazio anche brani come "Gangster Are Running This World" e "Isolation". Sarebbe bello se contenesse anche "Absolutely Anything" la canzone composta per l'omonimo film. 
Oh, adesso ho preso la tangente come se questo album fosse confermato e la pubblicazione imminente, ma in realtà di ufficiale non c'è nulla, inoltre per quel che ne sappiamo l'uscita di Roger potrebbe essere stata fatta tanto per parlare, così a livello ipotetico, e che non abbia nemmeno deciso cosa fare esattamente. Oltre che Roger su queste cose è volubile, capace anche che adesso abbia l'intenzione di farne un nuovo album, ma poi lasci cadere nel dimenticatoio la cosa (come è successo con quella collaborazione con Taylor Hawkins, alla fine mai realizzata se non per un singolo brano pubblicato poi sull'album di Taylor).
Resteremo a vedere, di certo è che se verrà comunicato qualcosa di ufficiale io sarò qui a sclerare.

giovedì 26 settembre 2019

I soldi non faranno la felicità, ma servono a comprare i biglietti per i concerti.

Due post fa, riguardo all'imminente annuncio del tour europeo dei Queen, avevo detto "non credo di avere il culo di trovarmeli di nuovo a suonare a Bologna". E invece sì. Effettivamente l'ultima volta Brian si era entusiasmato un sacco visitando la città, si vede che vorrà ripetere l'esperienza. 
Per qualche motivo hanno annunciato il tour in piena notte e solo poche ore prima dell'inizio della vendita dei biglietti, che modi sono dico io, manco il tempo di svegliarsi e capire che giorno è, ma datemi un attimo per organizzarmi! 
Però da organizzarsi c'è ben poco, perché se ho avuto culo con la location non ne ho avuto altrettano sul costo dei biglietti: tra il prezzo del parterre e la prevendita tocca spendere più di 80€! Cioè un botto di soldi. E quindi, nonostante vorrei tantissimo rivedere Brian e Roger, credo mi toccherà rinunciare, anche se molto a malincuore. I soldi tecnicamente li avrei anche, ma sono tanti, con quella stessa cifra ci ho preso un volo andata e ritorno per Edimburgo, con quei soldi potrei farmi altri due concerti, forse anche tre se di quelli più economici. Non dico che il biglietto sia troppo caro di per se, del resto non ho idea delle spese che ci siano dietro uno spettacolo del genere, ma per le mie attuali finanze è una cifra che faccio fatica ad affrontare. 
Oh, non è poi una decisione definitiva, se per qualche motivo mi ritrovo con delle entrate in più e/o delle uscite in meno magari il biglietto me lo compro lo stesso, ma per ora lascio stare e vedrò per l'appunto più avanti, sempre che rimanga qualcosa da acquistare. Se dovessi rimanere senza vorrà dire che mi dedicherò a stalkerare Brian e Roger in girò per la città. Mi atteggio a signora del male quando in realtà, se dovessi trovarmi di fronte Roger, probabilmente sverrei portandomi una mano alla fronte come una signorina dell'800.


mercoledì 3 aprile 2019

Gangsters Are Running This World



Il primo aprile è il giorno dei pesci ed è risaputo che non bisogna prendere per buono nulla di quello che si trova su internet. Ecco perché quando sui social ho letto "nuovo brano di Roger Taylor" anziché sobbalzare sulla sedia portandomi una mano al petto mi sono fatta una risatina sarcastica. E invece era vero. Giusto Roger può decidere di rilasciare una nuova canzone il primo di aprile.
Il brano è molto bellino, musicalmente trovo che assomigli molto all'ultimo album. Per quel che ne so è una canzone a sé stante, non è legata alla promozione di un futuro lavoro solista, purtroppo. Ad ogni modo fa sempre molto piacere avere qualcosa di nuovo da ascoltare da parte di Roger e trovare una sua nuova canzone così senza preavviso mi ha di certo rallegrato molto la giornata. 

martedì 15 maggio 2018

Bohemian Rhapsody

Ragazzi, sono tutta un fremito e su di giri, è uscito il teaser trailer di Bohemian Rhapsody, il film su Freddie e sui Queen (come si poteva intuire dal titolo), in uscita il prossimo 2 novembre. Brividi lungo la schiena mentre lo guardavo!


Dei quattro l'unico che non mi convince appieno (esteticamente parlando) è Ben Hardy nei panni di Roger, ma gli altri sono perfetti, Brian in particolare, è identico! A voler essere veramente pignola Freddie era un po' più massiccio di Rami Malek (che per me sarà sempre Josh di Until Dawn), ma le movenze, per quel poco che possiamo vedere, ci sono tutte e credo non potessero fare casting migliore. Del resto attori totalmente identici non è possibile trovarne, direi che possiamo anche ritenerci più che soddisfatti di quanto sono riusciti ad ottenere. Discorso a parte per Brian, porca pupattola, è davvero uguale, sopratutto al minuto 1:19, ditemi se non sembra quello originale! 
Adesso tanti discorsi sull'aspetto degli attori, poi quello che veramente farà la differenza saranno le interpretazioni, ma per quelle bisognerà ovviamente aspettare di vedere il film per poterle giudicare. Per il resto il film sembra molto curato e ben fatto, la fotografia è davvero bella, diciamo che promette bene.
In realtà sto cercando di restare distaccata per evitare le delusioni da troppa aspettativa, ma come potete vedere non è che ci stia riuscendo molto. 

martedì 19 dicembre 2017

Il futuro sarà incerto, ma almeno ascolterò buona musica

Dato il post precedente e quando è stato scritto, verrebbe da pensare che effettivamente non sia sopravvissuta al finale di Twin Peaks. Invece sono ancora qui, anche se non mi azzarderei a dire di averlo superato senza traumi. Emotivamente provata, molto provata.
Tanto per fare un veloce riassunto delle puntate precedenti, quest'estate mi son fatta cinque giorni al mare e basta (sempre meglio di niente, comunque), mi hanno trovato il colesterolo alto il che ha portato un po' di scombussolamento alla mia alimentazione, ho finalmente visto gli Aerosmith dal vivo (ed è stato bellissimo e vorrei tanto riuscire a vederli ancora!) e poco più di un mese fa ho rivisto i Queen, 'sta volta con Lambert ed è stato bellissimo pure questo.

Passando all'imminente futuro, il 2018 concertoso comincia a preannunciarci molto soddisfacente: ho già in tasca i biglietti per i Foo Fighters al Firenze Rocks il prossimo giugno (quest'anno gli Aerosmith, l'anno prossimo i Foo, 'sto Firenze Rocks mi sta decisamente simpatico!) e per il mio primo (finalmente!) concerto dei Franz Ferdinand, che si fanno perdonare le ultime due date in posti scomodi venendo a suonare qui all'Unipol di Casalecchio.
Dei Foo Fighters pochi mesi fa è uscito il nuovo album, Concrete And Gold, davvero molto bello, molto più del precedente che invece non mi ha mai convinto più di tanto. Ci sono alcuni brani che davvero faccio fatica a smettere di ascoltare e che spero suonino il 14 giugno prossimo.

I Franz Ferdinand, oltre a venirmi a suonare in casa, sono in procinto di fare uscire un nuovo album il 9 febbraio prossimo ed hanno già rilasciato il primo singolo, Always Ascending, a cui ha fatto seguito un video non molto tempo dopo.
Questo nuovo brano mi piace davvero molto, in realtà un po' elettronico per i miei gusti, ma adoro la parte di batteria. Visivamente molto bello il video, ma del resto i video dei Franz son sempre piuttosto interessanti. Gradirei però che Kapranos si cambi taglio e colore dei capelli andare al giorno del concerto, perché così è davvero inguardabile. E che non osi presentarsi con i pantaloni della tuta come nel video.*



Altro disco che aspetto con impazienza, in uscita il prossimo 9 marzo, è In Your Own Sweet Time dei Fratellis. Son già stati rilasciati due singoli: The Next Time We Wed e Stand Up Tragedy, quest'ultimo corredato anche di videoclip.
Stando a questi due singoli pare che i Fratellis abbiano deciso di imboccare uno stile pop/funky/dance, cosa che un pochino mi lascia perplessa, ma finché mantengono la loro usuale sezione ritmica a me va bene. Giusto è un sound che ho timore possa venirmi a noia più in fretta, infatti anche queste ultime due canzoni le ho sì ascoltate a ripetizione, ma ho anche smesso di farlo molto presto. In genere con i Fratellis sto in fissa per mesi, mi sa che questa è la volta buona che invece risolvo in poche settimane.
Comunque i brani in se sono molto belli, The Next Time We Wed è quella che mi piace di più delle due, ma Stand Up Tragedy è quella più orecchiabile che rimane fissa in testa. Carinissimo poi il video di Stand Up Tragedy, ha la pecca di non avere la partecipazione del gruppo, ma è davvero adorabile!
La cosa che gradisco di meno in questi due brani è la voce di Jon, resa piuttosto acuta, fin troppo per i miei gusti. Sarei molto curiosa di sentire come suona la versione del vivo, ma al momento non è previsto un tour europeo, cosa che mi rende assai triste. Ormai è passato un bel po' di tempo dall'annuncio delle date Uk e Usa, comincio a temere che anche nel 2018 non avremo nessuna data.








*a meno che indossati per andare in palestra, fare sport o stare in panciolle a casa, mi disgustano i pantaloni della tuta e mi disgusta chi li porta. Veramente, non posso vederli, li trovo squallidissimi, anche l'essere più figo della galassia mi appare uno straccione pezzente se ha indosso i pantaloni della tuta! 





venerdì 5 maggio 2017

Fedele suddita della Regina

Vi annuncio che il prossimo dieci novembre sarò a sgomitare e perdere ogni briciolo di dignità sotto il palco dei Queen + Adam Lambert (seguono spari di mortaretti e danze della vittoria).
Zì, avevo detto di non gradire Lambert, e infatti non mi piace né mi interessa particolarmente sentirlo cantare coi Queen, ma la voglia di rivedere Brian e Roger era tantissima e loro mi vengono a suonare "sotto casa", all'Unipol di Casalecchio, vuoi forse farti sfuggire un'occasione del genere?
Occasioni di rivedere Brian ce ne sono state, ma non sono mai riuscita ad approfittarne (una volta era troppo esoso e l'altra avevo già speso tutti i miei risparmi per Paul McCartney), quel briccone di Roger invece non si è proprio fatto vedere, siamo ancora qua che aspettiamo il tour promozionale di Fun On Earth. 
I prezzi come al solito son da mazzata al portafogli, ma almeno non ci sono da affrontare spese per viaggio ed eventuale pernottamento. La cosa migliore comunque è che finalmente ticketone ha introdotto i biglietti nominali e non c'è quindi stato bisogno di diventare deficienti per cercare di arraffare i biglietti prima che i bagarini se li ciulassero tutti. 
Il programma ovviamente è piantare radici davanti all'Unipol già di prima mattina, che non ha senso andare al concerto più che altro per vedere i due vecchietti se poi ti tocca stare lontano dove una cippa è tutto quello che riesci a vedere. Data la comodità della location c'è anche la possibilità che il giorno prima si vada a tampinare Brian e Roger in giro per Bologna. Ah, parlo al plurale perché con me avrò la mia fedele compagna di malefatte concettose, ovvero mia sorella. 
Stando più o meno in tema oggi è pure uscito un nuovo progetto solista di Roger, ma non ho ancora avuto modo di vederlo/sentirlo, se ho capito bene si tratta di un cortometraggio/documentario o qualche cosa del genere, quando l'avrò visionato state certi che ne blatererò un po' ;)

domenica 1 novembre 2015

Quarant'anni e non dimostrarli

Quarant'anni di Bohemian Rhapsody! Festeggiamenti per tutto il week end!
In realtà il compleanno cadeva il 31 di ottobre, ma ieri non ho avuto modo di avvicinarmi ad un computer.



E ovviamente tanti auguri anche alla sua b-side!

giovedì 22 gennaio 2015

Nel frattempo la Mary...

Finalmente eccolo che arriva, a gennaio inoltrato, il primo post del 2015!
Natale si è fatto trascorrere molto piacevolmente, come sempre oserei direi, ho la fortuna di avere parenti simpatici che vedo con piacere e con cui passo volentieri il mio tempo. 
La casetta di pan di zenzero si è rivelata essere più robusta del previsto e non solo ha superato indenne il viaggio fino a casa di nonna materna, ma è riuscita ad intraprendere anche quello fino a casa di nonna paterna! E mi ha dato anche grandi soddisfazioni, mi ha infatti permesso di ricevere ovazioni e complimenti per la sua bellezza. Gli omini invece questa volta mi hanno un po' tradito, non sono venuti buoni e saporiti come al solito. Saran stati invidiosi del successo ottenuto dalla casa.

Un omino invidioso
Bel bottino di regali racimolato (tra cui numerose bottiglie di birra che la mia saggia cugina "belga" ha deciso di regalare in gran quantità a tutta la famiglia) e liete ore trascorse a giocare ai giochi più vari insieme ai parenti. E la mia squadra ha vinto a taboo, ci tengo a far notare.

Una parte di bottino...
Capodanno invece si è rivelato essere una tranquillissima serata casalinga, ma va bene così. A parte che del capodanno in se non è che mi freghi più di tanto, è più che altro una scusa per far baldoria con gli amici, quest'anno ci sono arrivata con una gran carenza di sonno. Diciamo che durante le cosidette vacanze mi sono sì svagata, rilassata e divertita, ma riposata manco per niente, credo di non esser mai andata a dormire prima delle due. Ah, per vacanze intendo le giornate del 25 e 26 perché poi gli altri giorni le ho passate al lavoro, domeniche comprese.
Vacanze vere e proprie le ho fatte la settimana della befana andandomene a San Martino di Castrozza a far la settimana bianca. A dire il vero mica tanto bianca, neve non ce n'era, faceva caldo e sembrava di essere a marzo. Non si poteva ciaspolare e far sci di fondo, in compenso si potevano fare delle gran passeggiate per i boschi. Un giorno sono invece sono andata sul monte Rosetta a far la ciaspolata per l'altopiano e lì sì che la neve non mancava e con lei dei paesaggi mozzafiato!
Bellissime gite anche alla foresta dei violini ed ai laghetti di Colbricon. 




Al momento son dietro alle solite cose: lavoro e nel tempo libero cercar di recuperare film e serie tv. Con le serie tv sto sempre indietro di millemila episodi, di intere stagioni addirittura, e anche coi film non sono messa molto meglio. 
Qualche giorno fa hanno annunciato le candidature agli oscar ed io mi sono resa conto che non solo ne avrò visti giusto un paio, ma che mi mancano ancora buona parte di quelli candidati l'anno scorso. Il fatto è che ho tempo solo la sera e regolarmente mi appisolo davanti alla tv. Se qualcuno conosce un trucco che mi consenta di restare sveglia lo prego di rivelarmelo che son capace di addormentarmi anche guardando il film più avvincente del mondo. Se non altro non ho problemi a dormire, oh.  
Tra un tentativo di restare sveglia e l'altro ogni tanto mi capita di inviperirmi per i concerti a cui non andrò, tipo quello dei Foo Fighters che erano in trattativa per suonare al Rock In Idro a Bologna, ma siccome nessuno ha ancora ristrutturato la location c'è il grosso rischio che il Rock In Idro a Bologna non si faccia più. No, ma complimenti. 
Alla fine non andrò nemmeno a quello dei Queen perché acquistare i biglietti parterre tramite internet si è rivelato più impossibile che altro e né io né mia sorella abbiamo avuto il tempo di andare ogni giorno in biglietteria cercando di azzeccare il momento di disponibilità. Avremmo potuto prendere dei posti sugli spalti, ma quelli non li volevamo, o parterre o nulla, Lambert non ci piace e saremmo andate solo per vedere Brian e Roger e già che scucivamo soldi solo per vederli almeno che potessimo vederli bene. Nessuna delle due è particolarmente affranta dal dover rimanere a casa il 10 febbraio prossimo, appena un po' dispiaciute, ma pazienza. 
In compenso domani con Tizia vado all'ArteFiera e quest'anno vi riempio di foto, promesso! L'hanno scorso non ho fotografato nulla e non so dirne il motivo (e se c'era ormai l'avrò dimenticato).

sabato 4 ottobre 2014

Dove la Mary diventa idiota per colpa di Ticketone

Io lo so che stavate aspettando con timore il momento in cui mi sarei messa a sproloquiare sul nuovo tour dei Queen e annessa unica data italiana (per il momento, io spero sempre che ne aggiungano una a Bologna o, meglio ancora, nella piazza di Savigno*). E vi immagino anche un po' stupiti dal fatto che questo post non sia comparso prima.
Il fatto è che in questi giorni sto praticamente vivendo sul sito di ticketone nel disperato tentativo di acquistare i biglietti. Mi son anche recata un paio di volte dal rivenditore ufficiale, ma pure lì ho avuto poca fortuna. La commessa (gentilissima e molto disponibile) mi ha confermato quel che da anni sento dire in giro, che ticketone non rilascia tutti i biglietti in una volta sola, ma li rende disponibili un po' per volta e l'unico modo per accaparrarsene è essere sul sito (o in ricevitoria) al momento giusto. Comodissimo insomma. 
E dire che non ricordo tutte 'ste difficoltà con il concerto di sei anni fa, quella volta andai semplicemente  in ricevitoria all'apertura delle vendite e li comprai. Sinceramente non ricordo difficoltà per nessun altro concerto a cui son stata.
C'è da dire che mercoledì scorso al momento dell'apertura vendite sono stata impossibilitata a tentarne l'acquisto in quanto un cliente rompi mi ha tenuta impegnata per tre quarti d'ora con le sue ciance. Nel senso, manco era venuto per acquistare, si è presentato semplicemente per ammazzare il tempo e la mia pazienza, se alla fine non riusciamo ad andare al concerto come minimo muore, e male anche. Parlo al plurale perché oltre al mio avevo l'incarico di prendere il biglietto anche per mia sorella e il ragazzo di lei, impegnati nei dintorni della capitale con faccende universitarie. Insomma, rischio pure di venire picchiata selvaggiamente da mia sorella quando la rivedo. 
E niente, l'unica al momento è continuare a provare e sperare che nel frattempo non vadano esauriti sul serio. Lo so che giornali e articoli riportano il sold out, ma non è vero (per il momento), è semplicemente che come dicevo i biglietti vengono rilasciati un po' per volta. Ma comunque prima o poi finiranno.
Ah, ovviamente il concerto si tiene nella solita e scomoda Milano. 

*Non che Savigno sia una bella location (anzi, tutt'altro!), ma dista solo sei chilometri da casa mia.

domenica 12 gennaio 2014

Fun On Earth

"Ma la Mary è stata rapita dagli alieni e sostituita con un manichino che prima ci rompe i maroni ogni giorno con il nuovo album di Roger Taylor e poi quando questo esce non ne fa più parola?" staranno pensando tutti (cioè nessuno, ma dire tutti è più carino, dai).
No, non sono stata sostituta con un manichino (ma un gioro un manichino verrà sostuito con me e non si noterà la differenza), arriverò lunga, ma le mie considerazioni non mi esimo dal farle.

Allora, iniziamo dicendo che l'ultima fatica di Roger mi piace. Non ai livelli di altri suoi lavori, ma mi piace comunque molto.
Giusto a volte mi da un po' la sensazione di incompleto…. come se Roger non si fosse impegnato fino in fondo, che abbia tirato un po' via. Può essere che a darmi questa sensazione sia la presenza di molte (a mio parere un po' troppe) canzoni non inedite che danno un po' quell'aria di "già sentito" a tutto il disco e fanno calare l'attenzione o forse molto probabilmente è colpa del lungo tempo che ci ha messo e di conseguenza delle alte aspettative che ha generato.
Le aspettative son sempre delle gran bastarde, son capaci di rovinarti anche la migliore delle opere.

One Night Stand: ecco, questa a mio parere non ci sta a dire una fava. Va bene che in quel caso era solo una bonus track, ma questa per me appartiene a "Electric Fire", ha pure le sonorità di quel disco. Il brano in se è carino, nulla di speciale, ma continuo a non capire il perché della sua presenza in questo disco.

Fight Club: un bel brano, quello che secondo me doveva aprire l'album, ha un po' quella sonorità da introduzione. Bellissimo il pezzo di sassofono, anzi, devo dire che in tutto il disco quel sassofono ci sta più che bene.

Be With You: brano molto bello, scritto a quattro mani insieme al figlio più giovane. Uno dei pezzi che preferisco, mi piace molto inoltre il modo in cui viene cantanto.

Quality Street: molto bella anche questa, un'altra delle mie preferite. Subito magari non dice molto, ma dopo qualche ascolto la si apprezza di più. Caratteristica comune alla maggior parte delle canzoni di Roger a dire il vero. Torna anche il piacevole sassofono.

I Don't Care: inizialmente non mi diceva molto, ma adesso che l'ho ascoltata un po' di volte devo dire che tutto sommato mi piace. C'è una bella batteria comunque.

Sunny Day: in pratica la versione lenta di Woman You're So Beautiful. E ok che le parole son diverse, la musica non è proprio uguale e qui canta Roger anziché suo figlio, ma sembra comunque di ascoltare quella. E a sto punto secondo me avrebbe avuto più senso in The Lot o meglio come bonus track alla fine del disco. Invece no, Roger l'ha anche eletta a canzone che si merita il video, video tra i più noiosi della carriera di Roger a dirla tutta, si vede lui poggiato ad un muretto che canta e bona. Insomma, va bene che ti sta sul cazzo girare i video, ma già che li fai almeno impegnati un po'.

Be My Gal (My Brightest Spark): qui c'è un altro piccolo plagio di se stesso, ascoltando le prime sei note è come se si ascoltasse Surf's Up. È uguale uguale. Poi per fortuna cambia e diventa una canzone inedita. Che non mi fa impazzire, caruccia, ma nulla di che.

I'm The Drummer (In A Rock n'Roll Band): ed eccoci al pezzaccio del disco. Già dal titolo avevo snasato che sarebbe stata tra le mie preferite e infatti si aggiudica il premio di "brano che preferisco dell'album". È veloce, ha tanta batteria (anche un piccolo assolo) e in fin dei conti preferisco questo genere di brani a quelli più lenti e leggiadri (in pratica tutti i restanti dell'album). Unica nota negativa… è troppo corta! Per fortuna esiste il tasto repeat. Carino anche il testo, molto ironico. Mi piacerebbe sentirla eseguita dai Queen, ovviamente sempre con Roger alla voce altrimenti non avrebbe molto senso.

Small: e ci risiamo con i brani non inediti. Qui è cantata da Roger e non da Paul, ma che mi aggiunge ad un disco di inediti? Stesso discorso di Sunny Day, l'avrei preferita alla fine del disco come bonus o al limite nella raccolta, messa qui mi spezza il disco. Il brano in se è caruccio, ma già in the Cosmos Rocks non mi faceva impazzire.

Say It's No True: qui potrei copia incollare quello che già ho scritto per Small. Bella versione comunque.

The Unblinking Eye: un altro non inedito, ma è anche vero che, nonostante sia stato pubblicato quattro anni fa, doveva essere il singolo tratto dall'album, quindi ha anche senso che nell'album da qualche parte ci sia. Molto bella come versione e oggettivamente forse uno dei brani migliori di tutto il disco.

Up: brano interessante, particolare e anche piuttosto carino. A mio parere sarebbe stato meglio messo a conclusione del disco, ma in fin dei conti chi sono io per giudicare quale sia la scaletta migliore di un album?

Smile: brano molto carino, peccato sembri scopiazzato dai Beatles in particolare ricorda molto Because. Tralasciando questo aspetto resta perà una canzone molto piacevole.

Qui si conclude la versione dell'album trovabile singolarmente nei negozi, nella copia inclusa in The Lot (che con gran rammarico non ho, non posso permettermi di spendere così tanti soldi, sorry Roger, spero tu possa perdonarmi) invece sono incluse quattro bonus track.
Whole House Rockin' altri non è che la versione cantata da Roger di Cosmos Rocks e, per quanto apprezzabile (mi piace davvero molto, non fraintendetemi), non è minimamente paragonabile a quella cantata dai Queen + Paul Rodgers. Quella spaccava di brutto. Ma anche questa è molto bella.
The Shores Of Formentera invece è il brano che si sente sul sito ufficiale di Roger. Devo dire che mi piace, sì.
Seguono poi una differente versione di Dear Mr Murdoch e When We Were Young che però non mi è ancora riuscito di ascoltare.

Il disco è dedicato alla mamma di Roger che, da quanto si apprende dalla dedica, è morta non molto tempo fa. Mi dispiace molto, da quello che potuto leggere su di lei nelle biografie e aneddoti sui Queen doveva essere davvero una donna in gamba e pure una gran cartola.
In loving memory of my mum... who finally left me after being a wonderful mother... probably a bit of a relief for her... I promise I'll get a proper job someday mum
Giudizio finale su questo album… un disco molto bello (vabbè che il solo fatto di contenere la voce Roger gli fa guadagnare un bel bonus punti), non ai livelli dei primi tre album della discografia di Roger Taylor, ma mi piace comunque di più di Electric Fire.
Ora mi aspetto un tour, che sia chiaro.


domenica 6 gennaio 2013

La befana vien di notte insieme ai sogni strani

Sono anni che la befana non viene più a casa mia. Quando veniva oltre alla cioccolata portava anche delle gran stecche di liquirizia e mi domandavo se non fosse scema, che le stecche di liquirizia a me facevano e fanno tutt'ora schifo, però guarda a caso a mia mamma le stecche piacevano da impazzire. 
Non è quindi venuta la befana, al suo posto sono però venuti ospiti a pranzo e con loro altra ingente quantità di cibo sulla tavola e alcolici nei bicchieri, io ormai 'ste feste le ho passate perennemente brilla. E pure ingrassando, immagino.
Ieri sera io e mia sorella abbiamo scaricato le canzoni aggiuntive per Singstar Queen e di conseguenza rotto timpani e maroni ai vicini; per cantare I'm In Love With My Car devi fare degli acuti che manco schiacciandosi le dita delle mani e dei piedi nella porta. 
Come se l'aver passato in modo demente la serata non fosse abbastanza, ho passato in ugual modo anche la notte. Non cantando, ma sognando gente che preferirei evitare nella vita di tutti i giorni e che quindi non si capisce perché il mio inconscio la inviti alla mia rappresentazione onirica di un imminente matrimonio che nella realtà dubito verrà celebrato in una capanna di legno arredata come una locanda del medioevo. 
Ah, un saluto alla suddetta gente che non difficilmente starà leggendo queste righe in quanto chiunque mi conosca anche solo di vista molto probabilmente è al corrente dell'esistenza di questo blog.

mercoledì 28 novembre 2012

Post scritto una settimana fa, ma postato adesso perché sì


Locandina un po' fuorviante ad essere sinceri...
Ogni tanto capita che riesca a trovare il tempo (e i soldi) per andare al cinema, soprattutto quando il film in questione mi ispira parecchio. 
A dire il vero al cinema ormai ci vado a vedere solo i film che mi ispirano parecchio, è triste lo so, ma lo è anche sborsare i soldi per un biglietto sempre più caro. Se poi "vicino" hai solo multisala non hai nemmeno chissà quale scelta.
Il film che mi infervorava così tanto era 7 Psicopatici, un po' perché c'è Sam Rockwell nel cast, un po' perché anche il resto del cast non è male e un po' perché sembrava interessante a prescindere.
Fortunatamente non ho preso una cantonata, il film meritava eccome! Molto divertente e surreale, nonsense e humor nero a palate, bei dialoghi, bella fotografia e molto metacinema, che a me gusta sempre.
Non penso però sia adatto a chi è in cerca di una visione leggera e superficiale, è sì divertente, ma non demenziale come viene invece etichettato in alcune recensioni. 
Ottimi gli attori, specie Walken e Rockwell, bellissimo inoltre il personaggio di Tom Waits. 
In generale buono anche il doppiaggio, peccato solo che Sam Rockwell con la voce di Turk di Scrubs non si possa proprio sentire! Non che sia colpa del doppiatore, è proprio il tipo di voce che non si addice non solo al personaggio, ma nemmeno all'attore.
Ad ogni modo 7 Psicopatici mi è piaciuto davvero molto, vi consiglio di andarlo a vedere, sempre che si trovi ancora, purtroppo non mi pare abbia avuto una gran distribuzione nelle sale.

Per vedere 7 Psicopatici ho però snobbato il concerto dei Queen nella sala a fianco. Insomma, era un concerto già visto (anche se questa rimasterizzazione prometteva immagini inedite), tratto dallo stesso tour di un altro concerto già largamente diffuso in dvd e sempre di un concerto degli anni ottanta si trattava. Per qualche arcano motivo di roba ufficiale degli anni settanta non esiste ancora nulla.
La punizione divina non ha tardato ad arrivare. 
Nemmeno ventiquattr'ore dopo il signor Taylor ha fatto sapere che no, il suo nuovo album solista non uscirà più questo novembre come aveva precedentemente affermato, ma vedrà invece la luce in un non ben precisato momento del 2013. Però parte della genesi di questo fantomatico disco sarà interattiva. Se ho ben capito i brani verranno fatti ascoltare in anteprima e tramite un sistema di votazioni i fan potranno decidere quali di questi brani includere della tracklist finale. 
Curiosando poi tra i tweet della moglie mi è parso di capire che Roger e consorte abbiano delle api e producano del miele ad uso personale. Oh, io so perfettamente come disopercolare, smielare e invasettare, se gli serve una mano sono più che disponibile!

domenica 19 febbraio 2012

Mama, just killed a song...

Ieri sabato sera tranquillo a casa con la famiglia a martoriare cantare canzoni alla Playstation con questo:

E' il regalo di compleanno per mia sorella da parte di mio fratello.
Ok, è vero che la fan dei Queen più fan di tutti nella mia famiglia è lei, ma bisogna ammettere che non è stato un regalo del tutto disinteressato... però graditissimo dalla festeggiata e poi ci voleva un gioco per la play che non fosse il solito Fifa (come è facilmente intuibile la Play è di mio fratello).
Mia sorella è piuttosto brava, anche mio fratello se la cava benino, mia mamma ed io invece siamo abbastanza penose. 
Io al solito non ricordo i testi, stono spesso e fatico a raggiungere le note alte. Mi son riuscite decentemente solo I Want It All, Crazy Little Thing Called Love (a parte il ritornello) e il coretto di Fat Bottomed Girls.
Non è la prima volta che mi cimento in giochi "karaokeschi", già capitato diverse volte a casa di amici di fare sfoggio delle mie "doti" canore con guitar hero e simili, ma questo è stato decisamente il titolo più difficile che mi sia mai capitato di provare. 

We Will Rock You personalmente non l'ho provata, ma non sembrava difficile.
La stessa cosa però è stata detta anche di One Vision, prima che tutti la  martoriassero in modo vergognoso!
Il gioco è carino e divertente, ideale per giocare in compagnia, le canzoni sono perfino corredate dal video ufficiale. Giusto peccato i brani disponibili non siano tanti, appena ventiquattro e ovviamente ci sono solo le hit più famose :(
The Invisible Man nonostante sia contenuta nel Greatest Hits non è abbastanza hit per far parte del gioco ç_ç Tra l'altro non ci sono nemmeno Save Me, The Miracle e tantissime altre… ma del resto solo con l'intero repertorio a disposizione saremmo stati del tutto soddisfatti ^^

Tracklist del gioco e pareri sulla difficoltà (per ora abbiamo giocato solo in modalità "facile")

A Kind of Magic - diciamo media, un po' insidiosa in alcuni punti
Another One Bites the Dust - non difficilissima, ma piuttosto veloce, non sapendo bene le parole si fa fatica a starle dietro
Bicycle Race - non delle più facili, ma nemmeno delle più difficili
Bohemian Rhapsody - non semplicissima, ma meno difficile di quel che può sembrare
Breakthru - pensavamo fosse più semplice
Crazy Little Thing Called Love - personalmente parlando è una delle più semplici, a parte alcuni punti dove diventa insidiosamente bassa. Non è dello stesso parere mio fratello, l'unico brano con cui perde contro di me :P
Don't Stop Me Now - l'ha provata solo mia sorella e le è riuscita piuttosto bene
Fat Bottomed Girls - non troppo ardua
Hammer to Fall - tranquillamente affrontabile dalla sottoscritta, per cui dev'essere semplice
I Want it All -  abbastanza semplice
I Want to Break Free - nessuna ha avuto troppe difficoltà con questa
Innuendo - un po' difficile, per quel che mi riguarda
Killer Queen - forse la più difficile del gioco
One Vision - pensavano fosse semplice e invece si è rivelata piuttosto insidiosa
Play the Game - a mia sorella è venuta decisamente bene, a me un po' meno perché sono schiappa a cantare. Però si fa senza troppi problemi
Radio Ga Ga - affrontabile, ma pensavamo fosse più semplice
Somebody to Love - duetto io e mia sorella... piuttosto difficile per entrambe, in particolar modo ci si confonde tra voce principale e coro, ci trovavamo a cantare l'uno anziché l'altro
The Show Must Go On - si fa
These are the Days of Our Lives - facile
Tie Your Mother Down - provata con supergioia da me e mia mamma... difficilissima, è molto veloce e ne ne siamo uscite demoralizzate
Under Pressure - affrontabile, carino il poter scegliere se fare la voce di Freddie o quella di David Bowie
We are the Champions - si riesce senza troppe difficoltà
We Will Rock You - abbastanza facile, giusto un po' veloce
Who Wants to Live Forever - niente di troppo difficile
You're My Best Friend - abbastanza facile, nessuno di noi l'ha storpiata più di tanto

EDIT: passata una settimana siamo abbastanza infoiati da prendere in considerazione l'acquisto dei cinque brani aggiuntivi sullo store: Save Me, It's A Hard Life, Princes of The Universe (questa da cantare deve spaccare di brutto), Headlong e I'm In Love With My Car (questa eccome se ci sta!)
Sono la più schiappa, ma posso vantarmi di essere attualmente l'unica ad aver ottenuto la valutazione "mitico" nel cantare il for me acutissimo di Bohemian Rhapsody U_U

martedì 30 agosto 2011

Hot Buns

Promo per il tour americano dei Foo Fighters... che al solito dimostrano di avere non poco senso dell'umorismo XD


Il brano in sottofondo, al cui videoclip inoltre si ispira la promo, è Body Language (Queen).
Di gran lunga meglio il tributo dell'originale, il video a mio parere è uno dei più brutti della carriera dei Queen e anche la canzone non scherza.

martedì 28 settembre 2010

I Was Born To Love You

Ho appena finito di vedere Queen + Paul Rodgers Super Live in Japan, che non avevo mai visto prima e, tra le altre belle cose, c'era questa versione davvero carina di "I Was Born To Love You" cantata in coppia da Brian e Roger.
   
Bene, ora che ho fatto il mio dovere di brava fan(atica) vado a nanna, il raffreddore se ne è quasi del tutto andato per fortuna, ma le notti scorse respiravo così male che ho dormito a malapena e ora sono davvero a pezzi. E fortuna che non potete vedere le occhiaie che mi porto appresso! 
Cioè, in realtà potreste anche, se fossi abbastanza scema da postarvi una foto illustrativa. Ma per vostra fortuna sono scema solo al punto da scrivere cose senza senso.

venerdì 17 settembre 2010

Film su Freddie Mercury

Giusto per dovere di cronaca, la notizia in se mi lascia piuttosto indifferente dato che in linea di massima non sono particolarmente appassionata di film biografici sui gruppi musicali e/o musicisti, soprattutto quando il gruppo e/o musicista trattato è uno dei miei preferiti, che poi non riesco a essere oggettiva nella visione.


Devo dire che apprezzo la scelta di Sacha Baron Cohen, oltre al fatto che lo ritengo un bravo attore (e direi che la bravura sia l'aspetto più importante per quanto riguarda un attore) personalmente lo trovo piuttosto somigliante a Freddie e più appropriato a impersonarlo che non Johnny Depp, sulla cui scelta al riguardo giravano molte voci fino a non molto tempo fa.

Personalmente Johnny lo trovo perfetto per eventualmente interpretare Marc Bolan nel film di cui da tempo si vocifera nella rete, ma di cui non esiste la minima conferma ufficiale e comincio a pensare che ormai di vedere Johnny Depp nei panni di Marc me lo posso anche scordare, un altro paio di anni e mi diventa troppo vecchio per la parte.

Che poi non son sicura di volere che Johnny interpreti Marc. Già me le vedo le ragazzine scalmanate che di punto in bianco si mettono a idolatrare Marc Bolan e i T. Rex, tutt'ora piuttosto sconosciuti ai più qui in Italia, solo per il fatto che il loro attore preferito ne presta il volto.

mercoledì 18 novembre 2009

Taylor & Taylor

Prima di tutto scusatemi se il blog sta prendendo una piega un po' monotematica, questo è già il terzo post in una settimana in cui parlo di Roger Taylor, ma non è colpa mia se lui non sta fermo un attimo (ma lo è riportare qui le notizie... va be', non addentriamoci in queste considerazioni cavillose).
Ad ogni modo, oltre al fatto che essendo il blog mio parlo poi di quel che voglio quando voglio, prometto che domani o dopodomani cambio argomento e vi consiglio invece qualche film, che è da un po' che non lo faccio ^^
Comunque sia, visti i recenti sviluppi che mi hanno portata a dover mantenere le mie promesse a base di nutella e coppa (che non ho ancora fatto, dovrò provvedere), ultimamente tendo a tenere d'occhio i siti relativi, per non perdere aggiornamenti e precisazioni.
Questo è quello che ho trovato oggi sul sito/blog di Brian a sua volta tratto da BBC 6 MUSIC. Tra parentesi i miei inutili commenti che non ci stanno a dir niente, ma avevo voglia di fare lo stesso.

As Queen release their new Best Of album (per la gioia di pochi e il disinteresse di molti, praticamente tutti possiedono già il Greatest Hits e quindi di questo se ne fanno niente), drummer Roger Taylor reveals plans to play with another drumming hero. Taylor has revealed he may undertake a series of live dates next year with fellow sticksman Taylor Hawkins of Foo Fighters. (se lo fanno sul serio metto la nutella anche sui tortellini e su altre cose che potete consigliarmi. Adoro Taylor Hawkins *_* )

"I’ve been thinking about doing a tour next year - a very quick tour (no eh! La parola "quick" sa molto di esclusione dell'Italia dal tour e questo ovviamente non mi piace è_é Qua va a finire che è la volta buona che organizzo un viaggetto in Inghilterra) - with Taylor Hawkins from the Foo Fighters," he explained to 6 Music."He’s like one of my best blood brothers! So we might do that. That sounds like fun. He’s awesome. I love him. He’s got such a great, open approach to life."(presumo che a Taylor Hawkins faccia piacere sentire dire queste cose, visto quanto è fan dei Queen e di Roger Es.1 ed Es.2)

It was also announced that Queen’s original Greatest Hits 1 album has (according to the BPI) become the biggest selling album since the charts were started over 50 years ago. In addition, Queen have overtaken The Beatles in UK album history, having spent more weeks in the UK charts than Lennon and McCartney’s legendary group. (boh, va be', mi importa poco sapere quanto vendono i miei musicisti preferiti a dire il vero, l'importante è che possa ascoltarli)

"I must admit, we were quite amazed when we heard that," Taylor continued, "I’m a big Beatles fan (oh, abbiamo una cosa in comune ^^), but it’s wonderful. Things like that are very nice, they’re really cherry’s on top of our age. I think it’s a technical achievement, but it’s very nice. I’ll tell my Mum." (ah, la mamma di Roger, ne ho sentite tante su di lei che ormai è quasi più mitica del figlio XD)

Taylor also discussed Queen’s recent appearance and performance on the X Factor, saying how much he enjoyed the experience despite criticism of the show’s format.

"It is was it is," he said. "I find it enormously flattering that they devoted a whole show to our songs, which is great. It brings our songs to more people, which is part of what we’re about. So I wouldn’t sit here all high and mighty and knock it. It’s an entertainment, and it was fun. It was fun being the only live thing as well!" (questa cosa non l'ho vista, sarà meglio spulciare un po' youtube)

Roger Taylor releases a new single The Unblinking Eye (Everything Is Broken), his first solo release in 12 years, on Monday 23 November. (eh, dopo 12 anni direi che ci voleva)

lunedì 29 settembre 2008

The Cosmos Rocks - Concerto Queen + Paul Rodgers - Milano 28 Settembre 2008

Ieri finalmente sono stata a questo tanto atteso concerto dei Queen + Paul Rodgers, era da aprile che avevo i biglietti (più precisamente dal momento in cui hanno aperto le vendite) e ormai l'impazienza era davvero tanta.

Siamo state, mia sorella, mia mamma ed io, davanti ai cancelli dalle nove del mattino fino all'apertura avvenuta poco prima delle sette circa, ma non è stata un'attesa particolarmente stancante, anzi, alla fin fine il tempo è volato e ci siamo divertite parecchio a star lì con tutti gli altri fan. E del resto ne è valsa decisamente la pena visto gli ottimi posti che siamo riusciti ad accaparrarci.

Non sono mancati gli incidenti però: poco prima delle dieci circa, un tizio giunge dove noi e il resto dei fan stavamo seduti e se ne esce con le parole "non so con chi abbiate parlato, ma si entra dall'altra parte", seguito da un fuggi fuggi generale di tutti quanti verso il vero ingresso, e qui Angela è sfrombolata sull'asfalto.

Questa corsa ad ogni modo è stata nulla confronto a quella seria di quasi nove ore dopo quando, dopo esserci sorbiti lo spettacolino di uno svitato giapponese che si è presentato vestito come Freddie al Wembley, sono stati aperti i cancelli e ci siam dovuti precipitare a prendere i posti nel parterre. Poco ci è mancato che rotolassi giù per la scalinata, ma in qualche modo sono riuscita ad arrivare di sotto tutta intera, tra lo stupore della famiglia che non si sarebbe mai aspettata cotanta abilità nella corsa da parte mia.

Il palco aveva la passerella in mezzo, in origine avevo intenzione di mettermi proprio lì davanti, ma c'erano già parecchie persone per cui ho optato per il lato destro dove, per il momento, c'era meno gente, tra cui alcuni busoni del fanclub che si credevano padroni indiscussi del Datchforum (forse il dover sborsare soldi per poter usufruire dei vantaggi che li distingue dai comuni fan altera il carattere). Ad ogni modo, fortunatamente, non mancavano anche persone molto gentili e simpatiche. E soprattutto pazienti, visto che si son dovuti sorbire la sottoscritta che ha improvvisamente cominciato a tossire senza sosta, roba che nemmeno un tisico.

Finalmente alle nove in punto la mia tosse era ormai placata, le luci si sono abbassate e lo spettacolo è iniziato. Grazie all'abile aiuto della mia mamma (che di concerti ne ha fatti così tanti che ormai è esperta) e alla mia altezza inesistente, sono riuscita a sgusciare davanti a tre "simpaticissimi" tizi e piazzarmi proprio contro la transenna che fiancheggiava la passerella, avvinghiandomici così strettamente che ci sarebbero voluti i pompieri per schiodarmi da lì. Lo so che queste mosse non sono cose carine da farsi, ma se i tipi in questione fossero stati un minimo gentili e non avessero distribuito spintoni e gomitate a chiunque osasse solo pensare di avvicinarsi a loro, non avrei sentito l'urgente bisogno di comportarmi da bastarda. Ad ogni modo non mi son di certo lasciata turbare più di tanto da queste quisquilie, avevo decisamente di meglio a cui pensare.

Descrivere le emozioni provate non solo è difficile, ma credo quasi impossibile; forse solo chi si è trovato in una situazione simile può comprenderle appieno. Dico solo che vedere finalmente suonare dal vivo (e suonare da dio per di più) quelle persone che hanno composto e interpretato alcune delle tue canzoni preferite suscita una gioia davvero indescrivibile. Allo stesso modo, la consapevolezza che quello che stavo vedendo questa volta non era un video o una registrazione effettuata chissà quando nel passato, ma si trattava proprio di loro in carne ed ossa, fisicamente lì e in quello stesso istante, mi ha procurato un entusiasmo incredibile.

Dal posto che ero riuscita ad accaparrarmi, voltando appena la testa, vedevo splendidamente il palco, Roger e la batteria collimavano perfettamente con il mio sguardo. Solo Brian, quando si spostava sull'estrema destra, faticavo un po' a vederlo bene, ma in ogni altro momento li vedevo benissimo tutti e tre,  perfino da meno di tre metri di distanza quando passavano sulla passerella.

L'unica piccola pecca (per me almeno) è che l'assolo di basso (questo è stato geniale, suonato con le bacchette, davvero meraviglioso) e di batteria sono stati eseguiti nel b-stage, ovvero in fondo alla passerella e quindi per distinguere bene dovevo affidarmi allo schermo perché altrimenti di Roger vedevo solo le spalle. Poco male però, perché durante il resto dello spettacolo lo vedevo più che perfettamente e potevo ammirare benissimo ogni singola sua mossa, ogni singolo colpo che sferrava alla batteria, tutte le rotazioni che faceva compiere alla bacchetta e tutte le sue classiche espressioni buffe che fa sempre mentre suona  (scusate se paio una fanatica invasata, ma, a parte che lo adoro, sono decisamente ancora su di giri! E fortuna che questo post non l'ho scritto ieri sera...)

Non che vedere ed ascoltare Brian (e la sua Red Special!) sia stato meno emozionante, si capisce! Bravissimo, un chitarrista davvero eccezionale, ho trovato assolutamente piacevole perfino l'assolo di chitarra, per dire, che in genere non mi appassionano più di tanto. Simpaticissimo quando ci parlava in italiano, si era perfino scritto le parole più importanti sulla chitarra. Però la camicia con il sole che fa la linguaccia ce la poteva risparmiare... anche se devo ammettere che ormai, dopo avergliela vista indosso in non so più quante foto, in un certo senso un po' mi ha fatto piacere vederla con i miei occhi.

E mi è piaciuto moltissimo vedere e soprattutto sentire anche Paul, nonostante fossi lì principalmente per gli altri due, come cantante è fenomenale, ha davvero una gran voce. Prima che prendesse parte a questo progetto praticamente non lo conoscevo, ed era un vero peccato perché ho scoperto che sia lui che i suoi lavori passati mi piacciono molto. Inoltre apprezzo molto la sua umiltà e il fatto che interpreti le canzoni dei Queen a suo modo e secondo il suo stile, senza ridursi ad imitare Freddie.

Molto belle le luci e gli effetti visivi, durante l'esecuzione di Bijou e Bohemian Rhapsody sullo schermo sono stati trasmessi spezzoni di filmati su Freddie (e un paio di volte si è visto anche John), è stato un momento commovente. Simpatico anche l'alieno che ad un certo punto ha fatto la sua comparsa sullo schermo, alieno che, data la somiglianza, immagino sia parente di quello che fa bella mostra di se sulla copertina di Fun In Space.

Questo concerto è stato davvero bello (anzi, di più!) e sono proprio soddisfatta di esserci andata, e ci tornerei di sicuro se dovessero fare un altro tour, sempre che l'età glielo permetta (e spero di si!). 
Grande onore anche ai musicisti accompagnatori: Jamie Moses alla chitarra, Danny Miranda al basso (davvero molto bravo, anche se ovviamente la mancanza di John si sentiva) e, last but not least, Spike Edney, che ormai è un mito per aver suonato tante volte con i Queen negli anni ottanta e per aver fatto parte dei The Cross.

Il pubblico forse cantava un po' troppo per i miei gusti, c'è stato un momento in cui ho avuto il dubbio che anziché aver comperato un biglietto per i Queen + Paul Rodgers avessi comperato un biglietto de "il pubblico dei Queen + Paul Rodgers". Ma questi son problemi miei.

Una cosa che mi è dispiaciuta molto è non essere riuscita a salutare un ragazzo molto simpatico incontrato in platea, che mi ha raccontato della data a Pesaro durante il tour del 2005. Un po' per l'euforia che alla fine del concerto mi faceva vagare come una matta e un po' perché ero impegnata a cercar di convincere gli addetti della sicurezza ad andare a procurarmi un paio di bacchette, ho finito per perderlo di vista. E non ho nemmeno avuto le bacchette (ma sono riuscita a stare alla transenna, mille volte meglio delle bacchette a conti fatti!).


Scaletta del concerto:

Intro (Cosmos Rocks)
Surf's Up... School's Out
Tie Your Mother Down
Fat Bottomed Girls
Another One Bites The Dust
I Want It All (senza la prima parte dell'assolo)
I Want To Break Free
C-lebrity
Seagull
Love Of My Life
'39
Bass Solo (in cui erano riconoscibili Under Pressure e Another One Bites The Dust)
Drum Solo (con l'intro di Innuendo)
I'm In Love With My Car
Say It's Not True
Bad Company
Feel Like Making Love (intro di armonica e chitarra)
Guitar Solo
Bijou
Last Horizon
Crazy Little Thing Called Love
Radio Ga Ga (priva della seconda strofa)
The Show Must Go On
Bohemian Rhapsody

Bis:
Cosmos Rockin'
All Right Now
We Will Rock You
We Are The Champions
God Save The Queen


Niente foto dell'evento, né qui né altrove, a parte che non c'era abbastanza luce e abbastanza staticità perché la mia macchinetta potesse fare foto degne di questo nome, non vedo perché dovevo perdermi il concerto per fare foto e filmati che comunque non sarebbero stati in grado ritrasmettere la magia del momento. Certe cose preferisco vederle con i miei occhi piuttosto che attraverso a delle lenti.

Giusto per apparire ancora più patetica di quello che di certo sarò sembrata dopo questo post degno di una bimbaminkia scatenata, perfino gli occhi lucidi dalla commozione a vedermeli tutti e tre lì davanti. Oh, che ci posso fare, mi sono emozionata e ho voluto godermi le emozioni fino in fondo.
E per poco non mi è pure venuto un mancamento quando, alla fine dello spettacolo, ho ricevuto l'onore di uno scambio di sguardi con un super sorridente Roger (!!!) Non perché io sia speciale o chissà che ovviamente, ero solo nel posto giusto al momento giusto. Ma mi ha fatto comunque piacere, eh sì.