L'ultima volta che ho messo piede in una sala è stato il settembre scorso per Tenet, insomma è stato bello tornarci.
Sono andata a vedere The Sparks Brothers, il documentario di Edgar Wright sugli Sparks e devo dire di essere rimasta piacevolmente soddisfatta. L'ho trovato davvero ben fatto ed interessante, e infatti sono qui a scrivere un post in fretta e furia per consigliare a tutti di andare a vederlo. In fretta anche perché al momento è in programmazione in poche sale selezionate per soli tre giorni, uno era ieri, quindi vi restano solo stasera e domani.
Il documentario dura più di due ore, ma non le ho per niente sentite, inoltre la visione è godibile anche per chi non conosce la band, tipo me. Ok, non ero propriamente ignara dell'esistenza degli Sparks, bene o male sapevo chi fossero, ma dei loro lavori conoscevo solo l'album che hanno fatto in collaborazione con i Franz Ferdinand. Diciamo che è stata una buona occasione per approfondire l'argomento. Ora direi che passerò ad approfondire anche la musica. Avevo ascoltato qualcosa in passato, ma non mi avevano particolarmente convinto, però una delle cose che ho imparato ieri sera è che hanno fatto dischi diversissimi tra loro, quindi chissà, può essere che ne avessi beccato uno non di mio gusto, forse altri potrebbero piacermi di più.
Di seguito i cinema dove viene proiettato, tutte le immagini prese in prestito dall'account twitter ufficiale di Edgar Wright.
Quest'anno la carriera dei Queen compie cinquant'anni, purtroppo la ricorrenza capita in un periodo sfigato e non è possibile celebrare in grande come si conviene, tipo con un bel tour di portata mondiale. A quello si rimedierà, si spera, l'anno prossimo.
Intanto però si festeggia in altri modi, per l'occasione il canale youtube ufficiale dei Queen ripercorrerà la storia della band pubblicando a cadenza settimanale una serie di cinquanta mini-documentari sulle loro canzoni più caratteristiche.
Si inizia oggi con il primo singolo (e primo brano del primo album) Keep Yourself Alive (che come titolo si addice anche bene al periodo che stiamo vivendo).
Sarò sincera, mi aspettavo di più da questi documentari. Mi aspettavo qualcosa di più lungo, sui dieci minuti o giù di lì, e mi aspettavo anche di vedere/sentire qualcosa di inedito o almeno meno inflazionato. È vero che per noi fan di vecchia data ormai trovare delle informazioni che siano del tutto nuove è alquanto improbabile, però nel video vengono dette le solite quattro cose sentite e risentite in precedenti documentari e interviste. Probabilmente saranno dei video interessanti più per i nuovi fan o per chi non conosce la band in maniera molto approfondita. Speravo anche di vedere qualcosa mai visto prima, ma c'è da dire che per periodi così vecchi e soprattutto in cui la band ancora non era celebre è di certo più difficile reperire materiale inedito, magari per quello ci daranno soddisfazione i mini documentari sulle canzoni più recenti.
Ad ogni modo però fa comunque piacere fare un piccolo ripasso sulla storia dei Queen e vedersi nonostante tutto un po' materiale live. Inoltre Keep Yourself Alive a mio parere è molto più bella dal vivo che nella versione dell'album.
Visto che siamo in tema, gira voce, ma è poco più di una voce e infatti non ho nemmeno delle fonti da allegare, che Roger abbia pronto un album nuovo da far uscire (!)
Pare che abbia accennato qualcosa nell'intervista con Record Collector (uscita nel numero di questo mese), ma io non ho avuto modo di leggerla e quindi non ho nemmeno avuto modo di verificare cosa abbia detto esattamente. Da quello che ho sentito dire sembra che abbia inciso abbastanza brani da farci un nuovo album e potrebbe quindi decidere di pubblicarlo andare alla fine dell'anno.
Ovviamente spero sia vero e ovviamente spero non ci faccia passare quello che ci ha fatto passare con Fun On Earth, il primo singolo (e annuncio del nuovo album) uscirono nel 2009, ma poi l'album è effettivamente uscito solo nel 2013. E niente tour promozionale, mannaggia a te, Roger.
Mi da idea che, come già è stato Fun On Earth, più che un album strutturato come tale sia più una sorta di album raccolta che comprende tutti i brani registrati in questi anni. Presumo quindi che ci troveranno spazio anche brani come "Gangster Are Running This World" e "Isolation". Sarebbe bello se contenesse anche "Absolutely Anything" la canzone composta per l'omonimo film.
Oh, adesso ho preso la tangente come se questo album fosse confermato e la pubblicazione imminente, ma in realtà di ufficiale non c'è nulla, inoltre per quel che ne sappiamo l'uscita di Roger potrebbe essere stata fatta tanto per parlare, così a livello ipotetico, e che non abbia nemmeno deciso cosa fare esattamente. Oltre che Roger su queste cose è volubile, capace anche che adesso abbia l'intenzione di farne un nuovo album, ma poi lasci cadere nel dimenticatoio la cosa (come è successo con quella collaborazione con Taylor Hawkins, alla fine mai realizzata se non per un singolo brano pubblicato poi sull'album di Taylor).
Resteremo a vedere, di certo è che se verrà comunicato qualcosa di ufficiale io sarò qui a sclerare.
In occasione dei venticinque anni di carriera, i Foo Fighters hanno pubblicato un documentario dove gli stessi membri della band commentano alcuni "vecchi" scatti fotografici, lasciandosi andare ai ricordi.
Il video non dura molto, una ventina di minuti, ma è molto simpatico. Forse più che gli aneddoti in se la cosa interessante è vedere i membri della band ridere e scherzare insieme. Come è loro solito non hanno un approccio particolarmente serioso!
La mia parte preferita quando, al passaggio di una foto insieme a Brian May e Roger Taylor, Taylor Hawkins parte in quarta a esprimere tutta la infinita ammirazione per Roger. Del resto è risaputo che Taylor è il più grande fan di Roger, roba da far impallidire tutte le fangirl ;)