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venerdì 19 marzo 2021

Queen: The Story Begins - Keep Yourself Alive (Episode 1)

Quest'anno la carriera dei Queen compie cinquant'anni, purtroppo la ricorrenza capita in un periodo sfigato e non è possibile celebrare in grande come si conviene, tipo con un bel tour di portata mondiale. A quello si rimedierà, si spera, l'anno prossimo.
Intanto però si festeggia in altri modi, per l'occasione il canale youtube ufficiale dei Queen ripercorrerà la storia della band pubblicando a cadenza settimanale una serie di cinquanta mini-documentari sulle loro canzoni più caratteristiche.
Si inizia oggi con il primo singolo (e primo brano del primo album) Keep Yourself Alive (che come titolo si addice anche bene al periodo che stiamo vivendo).
Sarò sincera, mi aspettavo di più da questi documentari.  Mi aspettavo qualcosa di più lungo, sui dieci minuti o giù di lì, e mi aspettavo anche di vedere/sentire qualcosa di inedito o almeno meno inflazionato. È vero che per noi fan di vecchia data ormai trovare delle informazioni che siano del tutto nuove è alquanto improbabile, però nel video vengono dette le solite quattro cose sentite e risentite in precedenti documentari e interviste. Probabilmente saranno dei video interessanti più per i nuovi fan o per chi non conosce la band in maniera molto approfondita. Speravo anche di vedere qualcosa mai visto prima, ma c'è da dire che per periodi così vecchi e soprattutto in cui la band ancora non era celebre è di certo più difficile reperire materiale inedito, magari per quello ci daranno soddisfazione i mini documentari sulle canzoni più recenti. 
Ad ogni modo però fa comunque piacere fare un piccolo ripasso sulla storia dei Queen e vedersi nonostante tutto un po' materiale live. Inoltre Keep Yourself Alive a mio parere è molto più bella dal vivo che nella versione dell'album.


Visto che siamo in tema, gira voce, ma è poco più di una voce e infatti non ho nemmeno delle fonti da allegare, che Roger abbia pronto un album nuovo da far uscire (!)
Pare che abbia accennato qualcosa nell'intervista con Record Collector (uscita nel numero di questo mese), ma io non ho avuto modo di leggerla e quindi non ho nemmeno avuto modo di verificare cosa abbia detto esattamente. Da quello che ho sentito dire sembra che abbia inciso abbastanza brani da farci un nuovo album e potrebbe quindi decidere di pubblicarlo andare alla fine dell'anno. 
Ovviamente spero sia vero e ovviamente spero non ci faccia passare quello che ci ha fatto passare con Fun On Earth, il primo singolo (e annuncio del nuovo album) uscirono nel 2009, ma poi l'album è effettivamente uscito solo nel 2013. E niente tour promozionale, mannaggia a te, Roger.
Mi da idea che, come già è stato Fun On Earth, più che un album strutturato come tale sia più una sorta di album raccolta che comprende tutti i brani registrati in questi anni. Presumo quindi che ci troveranno spazio anche brani come "Gangster Are Running This World" e "Isolation". Sarebbe bello se contenesse anche "Absolutely Anything" la canzone composta per l'omonimo film. 
Oh, adesso ho preso la tangente come se questo album fosse confermato e la pubblicazione imminente, ma in realtà di ufficiale non c'è nulla, inoltre per quel che ne sappiamo l'uscita di Roger potrebbe essere stata fatta tanto per parlare, così a livello ipotetico, e che non abbia nemmeno deciso cosa fare esattamente. Oltre che Roger su queste cose è volubile, capace anche che adesso abbia l'intenzione di farne un nuovo album, ma poi lasci cadere nel dimenticatoio la cosa (come è successo con quella collaborazione con Taylor Hawkins, alla fine mai realizzata se non per un singolo brano pubblicato poi sull'album di Taylor).
Resteremo a vedere, di certo è che se verrà comunicato qualcosa di ufficiale io sarò qui a sclerare.

giovedì 26 settembre 2019

I soldi non faranno la felicità, ma servono a comprare i biglietti per i concerti.

Due post fa, riguardo all'imminente annuncio del tour europeo dei Queen, avevo detto "non credo di avere il culo di trovarmeli di nuovo a suonare a Bologna". E invece sì. Effettivamente l'ultima volta Brian si era entusiasmato un sacco visitando la città, si vede che vorrà ripetere l'esperienza. 
Per qualche motivo hanno annunciato il tour in piena notte e solo poche ore prima dell'inizio della vendita dei biglietti, che modi sono dico io, manco il tempo di svegliarsi e capire che giorno è, ma datemi un attimo per organizzarmi! 
Però da organizzarsi c'è ben poco, perché se ho avuto culo con la location non ne ho avuto altrettano sul costo dei biglietti: tra il prezzo del parterre e la prevendita tocca spendere più di 80€! Cioè un botto di soldi. E quindi, nonostante vorrei tantissimo rivedere Brian e Roger, credo mi toccherà rinunciare, anche se molto a malincuore. I soldi tecnicamente li avrei anche, ma sono tanti, con quella stessa cifra ci ho preso un volo andata e ritorno per Edimburgo, con quei soldi potrei farmi altri due concerti, forse anche tre se di quelli più economici. Non dico che il biglietto sia troppo caro di per se, del resto non ho idea delle spese che ci siano dietro uno spettacolo del genere, ma per le mie attuali finanze è una cifra che faccio fatica ad affrontare. 
Oh, non è poi una decisione definitiva, se per qualche motivo mi ritrovo con delle entrate in più e/o delle uscite in meno magari il biglietto me lo compro lo stesso, ma per ora lascio stare e vedrò per l'appunto più avanti, sempre che rimanga qualcosa da acquistare. Se dovessi rimanere senza vorrà dire che mi dedicherò a stalkerare Brian e Roger in girò per la città. Mi atteggio a signora del male quando in realtà, se dovessi trovarmi di fronte Roger, probabilmente sverrei portandomi una mano alla fronte come una signorina dell'800.


martedì 15 maggio 2018

Bohemian Rhapsody

Ragazzi, sono tutta un fremito e su di giri, è uscito il teaser trailer di Bohemian Rhapsody, il film su Freddie e sui Queen (come si poteva intuire dal titolo), in uscita il prossimo 2 novembre. Brividi lungo la schiena mentre lo guardavo!


Dei quattro l'unico che non mi convince appieno (esteticamente parlando) è Ben Hardy nei panni di Roger, ma gli altri sono perfetti, Brian in particolare, è identico! A voler essere veramente pignola Freddie era un po' più massiccio di Rami Malek (che per me sarà sempre Josh di Until Dawn), ma le movenze, per quel poco che possiamo vedere, ci sono tutte e credo non potessero fare casting migliore. Del resto attori totalmente identici non è possibile trovarne, direi che possiamo anche ritenerci più che soddisfatti di quanto sono riusciti ad ottenere. Discorso a parte per Brian, porca pupattola, è davvero uguale, sopratutto al minuto 1:19, ditemi se non sembra quello originale! 
Adesso tanti discorsi sull'aspetto degli attori, poi quello che veramente farà la differenza saranno le interpretazioni, ma per quelle bisognerà ovviamente aspettare di vedere il film per poterle giudicare. Per il resto il film sembra molto curato e ben fatto, la fotografia è davvero bella, diciamo che promette bene.
In realtà sto cercando di restare distaccata per evitare le delusioni da troppa aspettativa, ma come potete vedere non è che ci stia riuscendo molto. 

venerdì 5 maggio 2017

Fedele suddita della Regina

Vi annuncio che il prossimo dieci novembre sarò a sgomitare e perdere ogni briciolo di dignità sotto il palco dei Queen + Adam Lambert (seguono spari di mortaretti e danze della vittoria).
Zì, avevo detto di non gradire Lambert, e infatti non mi piace né mi interessa particolarmente sentirlo cantare coi Queen, ma la voglia di rivedere Brian e Roger era tantissima e loro mi vengono a suonare "sotto casa", all'Unipol di Casalecchio, vuoi forse farti sfuggire un'occasione del genere?
Occasioni di rivedere Brian ce ne sono state, ma non sono mai riuscita ad approfittarne (una volta era troppo esoso e l'altra avevo già speso tutti i miei risparmi per Paul McCartney), quel briccone di Roger invece non si è proprio fatto vedere, siamo ancora qua che aspettiamo il tour promozionale di Fun On Earth. 
I prezzi come al solito son da mazzata al portafogli, ma almeno non ci sono da affrontare spese per viaggio ed eventuale pernottamento. La cosa migliore comunque è che finalmente ticketone ha introdotto i biglietti nominali e non c'è quindi stato bisogno di diventare deficienti per cercare di arraffare i biglietti prima che i bagarini se li ciulassero tutti. 
Il programma ovviamente è piantare radici davanti all'Unipol già di prima mattina, che non ha senso andare al concerto più che altro per vedere i due vecchietti se poi ti tocca stare lontano dove una cippa è tutto quello che riesci a vedere. Data la comodità della location c'è anche la possibilità che il giorno prima si vada a tampinare Brian e Roger in giro per Bologna. Ah, parlo al plurale perché con me avrò la mia fedele compagna di malefatte concettose, ovvero mia sorella. 
Stando più o meno in tema oggi è pure uscito un nuovo progetto solista di Roger, ma non ho ancora avuto modo di vederlo/sentirlo, se ho capito bene si tratta di un cortometraggio/documentario o qualche cosa del genere, quando l'avrò visionato state certi che ne blatererò un po' ;)

domenica 1 novembre 2015

Quarant'anni e non dimostrarli

Quarant'anni di Bohemian Rhapsody! Festeggiamenti per tutto il week end!
In realtà il compleanno cadeva il 31 di ottobre, ma ieri non ho avuto modo di avvicinarmi ad un computer.



E ovviamente tanti auguri anche alla sua b-side!

giovedì 11 luglio 2013

Roger Taylor è sulla buona strada per diventare il corrispettivo musicale di George R.R. Martin

Brian May fa da messaggero e su twitter recapita questa notizia qui: 
Possiamo prenderla come data definitiva quindi? O ci tirerà un bidone un'altra volta?
Già nel 2009 si parlava di un nuovo album, ogni tanto in qualche intervista confermava di starci lavorando, poi ci aveva detto "verrà pubblicato entro il 2012" e poi ancora "lo avrete nei primi mesi del 2013", ora come minimo per farsi perdonare il ritardo Roger dovrà fare un tour ricco di date, eh!

venerdì 17 febbraio 2012

Brian May a Sanremo

Non ho guardato granché del festival di Sanremo, primo perché non è che mi sconfinferi più di tanto, secondo perché non volevo assolutamente rischiare di sentire il mostro (Gigi D'Alessio), ma ieri sera che c'era ospite Brian mi son sentita in dovere di dare un'occhiatina ;)
L'ho trovato in forma, perfino dimagrito e ringiovanito, e i capelli bianchi devo dire che gli donano.


Valsa la pena di guardare Sanremo ieri sera non solo per Brian, ma anche per Patti Smith.


Dopo questa esibizione me ne sono andata a nanna, crollavo letteralmente dal sonno, già poco prima del turno di Brian ero lì su Twitter che smadonnavo perché arrivasse in fretta, non ne potevo più di aspettare. Tra l'altro mi è stato riferito che dopo l'uscita di scena di Patti Smith è comparso sul palco proprio il mostro. 
E insomma, somministrare Gigi dopo Brian e Patti è davvero di cattivo gusto, un po' come servire pasta coi fagioli dopo due porzioni di sachertorte.

martedì 28 settembre 2010

I Was Born To Love You

Ho appena finito di vedere Queen + Paul Rodgers Super Live in Japan, che non avevo mai visto prima e, tra le altre belle cose, c'era questa versione davvero carina di "I Was Born To Love You" cantata in coppia da Brian e Roger.
   
Bene, ora che ho fatto il mio dovere di brava fan(atica) vado a nanna, il raffreddore se ne è quasi del tutto andato per fortuna, ma le notti scorse respiravo così male che ho dormito a malapena e ora sono davvero a pezzi. E fortuna che non potete vedere le occhiaie che mi porto appresso! 
Cioè, in realtà potreste anche, se fossi abbastanza scema da postarvi una foto illustrativa. Ma per vostra fortuna sono scema solo al punto da scrivere cose senza senso.

mercoledì 12 maggio 2010

Red Light Fever

Sbirciando sul blog di Brian May ho scoperto che ieri sera, mentre io "suonavo" We Will Rock You con la wii a casa di Giovanni e Irene (anche se We Will Rock You, a parte l'assolo finale, non dovrebbe avere una traccia di chitarra, ma son dettagli) lui e il suo compare Roger Taylor hanno partecipato come ospiti allo spettacolo live di Taylor Hawkins & The Coattail Riders tenutosi allo Scala Club di Londra.

Più in dettaglio hanno suonato:

I'm In Love With My Car - (Brian e Roger)
Long Away - (Brian e Roger)
Sleeping On The Sidewalk - (Brian e Roger)
Tenement Funster - (Brian e Roger)
Way Down - (Brian)
Your Shoes - (Rufus Taylor alla batteria mentre il babbo si occupava dei backing vocals e del tamburello)

Man mano che ne trovo aggiungo al post i link ai video di codeste esibizioni. Tenete conto che non sono riprese ufficiali, ma registrazioni fatte dal pubblico, per cui la qualità potrebbe non sempre essere perfetta.
Ad ogni modo alla fine il nuovo album, "Red Light Fever" a cui avevo accennato qualche post fa, è stato rilasciato il 20 aprile scorso e devo dire che è davvero niente male, o per lo meno, a me è piaciuto molto.
Purtroppo nei negozi italiani non viene venduto (va importato dall'estero o acquistato online) e nel tour europeo dei Taylor Hawkins & The Coattail Riders in Italia non è previsto nemmeno un miserissimo concerto (che paese sfigato).

Taylor Hawkins & The Coattail Riders - Red Light Fever

1 "Not Bad Luck" - 3:34
2 "Your Shoes" - 2:52
3 "Way Down" - 3:48
4 "It's Over" - 4:19
5 "Hell To Pay" - 4:58
6 "Sunshine" - 3:32
7 "Never Enough" - 5:22
8 "Hole In My Shoes" - 3:54
9 "James Gang" - 3:33
10 "Don't Have To Speak" - 3:44
11 "I Can See It Now" - 3:14
12 "I Don't Think I Trust You Anymore" - 3:33

Taylor Hawkins: lead vocals, batteria, piano, chitarra
Chris Chaney: basso
Gannin Arnold: chitarra

Personale aggiuntivo:
Brian May: chitarra
Roger Taylor: vocals
Dave Grohl: vocals, chitarra ritmica
Elliot Easton: chitarra
Nate Wood: chitarra
Drew Hester: percussioni

domenica 19 luglio 2009

Auguri a Brian May!


Ed eccomi qui ad augurare un buon sessantaduesimo compleanno a Brian May, chitarrista dei Queen nonché artista solista ed astronomo! I brani da lui composti per i Queen che preferisco sono Brighton Rock, Tie Your Mother Down, Sleep On The Sidewalk e Sail Away Sweet Sister principalmente, e devo dire che mi piacciono molto anche i suoi album da solista, che fino a poco tempo fa non avevo avuto modo di ascoltare.
Ovviamente mi ha fatto molto piacere essere riuscita a vederlo e sentirlo dal vivo quasi un anno fa :D C'è stato anche un momento in cui mi ha piantato gli occhi in faccia (ahhh, privilegi della prima fila *_* ), ma era troppo intento a suonare per mettermi a fuoco :( Notavo infatti che mi fissava con sguardo vacuo senza effettivamente vedermi... ma del resto non si può avere tutto e poi quel che più importa è che sia riuscita io a vedere lui, piuttosto che il contrario ;)
Proprio all'ultimo minuto: oggi alle 11 su Vh1 (canale 708 di Sky) Top 10 Queen, top ten alquanto discutibile a mio parere, come tutte le classifiche del resto, però sempre una buona occasione per vedersi dieci video di fila dei Queen.
Come video allego l'esibizione di Love Token (tratta dall'album Back To The Light) a Rio nel 1992.

Brian May - Love Token (Live In Rio 1992)




Non ha molto a cui vedere con l'argomento, a parte il fatto che ha a che fare con una canzone scritta da Brian, ma poco fa ero alla notte bianca di Fano ad ascoltare un gruppo (molto bravo tra l'altro) che si cimentava in varie cover, quando finita una canzone ho pensato "ora ci starebbe davvero bene una cover di I Want It All". Meno di un minuto dopo l'hanno fatta o_O
Preveggenza? Se si sta a significare che gli effetti nocivi derivati dall'ascolto di Gigi D'Alessio stanno definitivamente finendo :D Oppure sono in contatto telepatico con uno o più membri del gruppo, ma sinceramente non vedo perché dovrei esserlo :P


lunedì 29 settembre 2008

The Cosmos Rocks - Concerto Queen + Paul Rodgers - Milano 28 Settembre 2008

Ieri finalmente sono stata a questo tanto atteso concerto dei Queen + Paul Rodgers, era da aprile che avevo i biglietti (più precisamente dal momento in cui hanno aperto le vendite) e ormai l'impazienza era davvero tanta.

Siamo state, mia sorella, mia mamma ed io, davanti ai cancelli dalle nove del mattino fino all'apertura avvenuta poco prima delle sette circa, ma non è stata un'attesa particolarmente stancante, anzi, alla fin fine il tempo è volato e ci siamo divertite parecchio a star lì con tutti gli altri fan. E del resto ne è valsa decisamente la pena visto gli ottimi posti che siamo riusciti ad accaparrarci.

Non sono mancati gli incidenti però: poco prima delle dieci circa, un tizio giunge dove noi e il resto dei fan stavamo seduti e se ne esce con le parole "non so con chi abbiate parlato, ma si entra dall'altra parte", seguito da un fuggi fuggi generale di tutti quanti verso il vero ingresso, e qui Angela è sfrombolata sull'asfalto.

Questa corsa ad ogni modo è stata nulla confronto a quella seria di quasi nove ore dopo quando, dopo esserci sorbiti lo spettacolino di uno svitato giapponese che si è presentato vestito come Freddie al Wembley, sono stati aperti i cancelli e ci siam dovuti precipitare a prendere i posti nel parterre. Poco ci è mancato che rotolassi giù per la scalinata, ma in qualche modo sono riuscita ad arrivare di sotto tutta intera, tra lo stupore della famiglia che non si sarebbe mai aspettata cotanta abilità nella corsa da parte mia.

Il palco aveva la passerella in mezzo, in origine avevo intenzione di mettermi proprio lì davanti, ma c'erano già parecchie persone per cui ho optato per il lato destro dove, per il momento, c'era meno gente, tra cui alcuni busoni del fanclub che si credevano padroni indiscussi del Datchforum (forse il dover sborsare soldi per poter usufruire dei vantaggi che li distingue dai comuni fan altera il carattere). Ad ogni modo, fortunatamente, non mancavano anche persone molto gentili e simpatiche. E soprattutto pazienti, visto che si son dovuti sorbire la sottoscritta che ha improvvisamente cominciato a tossire senza sosta, roba che nemmeno un tisico.

Finalmente alle nove in punto la mia tosse era ormai placata, le luci si sono abbassate e lo spettacolo è iniziato. Grazie all'abile aiuto della mia mamma (che di concerti ne ha fatti così tanti che ormai è esperta) e alla mia altezza inesistente, sono riuscita a sgusciare davanti a tre "simpaticissimi" tizi e piazzarmi proprio contro la transenna che fiancheggiava la passerella, avvinghiandomici così strettamente che ci sarebbero voluti i pompieri per schiodarmi da lì. Lo so che queste mosse non sono cose carine da farsi, ma se i tipi in questione fossero stati un minimo gentili e non avessero distribuito spintoni e gomitate a chiunque osasse solo pensare di avvicinarsi a loro, non avrei sentito l'urgente bisogno di comportarmi da bastarda. Ad ogni modo non mi son di certo lasciata turbare più di tanto da queste quisquilie, avevo decisamente di meglio a cui pensare.

Descrivere le emozioni provate non solo è difficile, ma credo quasi impossibile; forse solo chi si è trovato in una situazione simile può comprenderle appieno. Dico solo che vedere finalmente suonare dal vivo (e suonare da dio per di più) quelle persone che hanno composto e interpretato alcune delle tue canzoni preferite suscita una gioia davvero indescrivibile. Allo stesso modo, la consapevolezza che quello che stavo vedendo questa volta non era un video o una registrazione effettuata chissà quando nel passato, ma si trattava proprio di loro in carne ed ossa, fisicamente lì e in quello stesso istante, mi ha procurato un entusiasmo incredibile.

Dal posto che ero riuscita ad accaparrarmi, voltando appena la testa, vedevo splendidamente il palco, Roger e la batteria collimavano perfettamente con il mio sguardo. Solo Brian, quando si spostava sull'estrema destra, faticavo un po' a vederlo bene, ma in ogni altro momento li vedevo benissimo tutti e tre,  perfino da meno di tre metri di distanza quando passavano sulla passerella.

L'unica piccola pecca (per me almeno) è che l'assolo di basso (questo è stato geniale, suonato con le bacchette, davvero meraviglioso) e di batteria sono stati eseguiti nel b-stage, ovvero in fondo alla passerella e quindi per distinguere bene dovevo affidarmi allo schermo perché altrimenti di Roger vedevo solo le spalle. Poco male però, perché durante il resto dello spettacolo lo vedevo più che perfettamente e potevo ammirare benissimo ogni singola sua mossa, ogni singolo colpo che sferrava alla batteria, tutte le rotazioni che faceva compiere alla bacchetta e tutte le sue classiche espressioni buffe che fa sempre mentre suona  (scusate se paio una fanatica invasata, ma, a parte che lo adoro, sono decisamente ancora su di giri! E fortuna che questo post non l'ho scritto ieri sera...)

Non che vedere ed ascoltare Brian (e la sua Red Special!) sia stato meno emozionante, si capisce! Bravissimo, un chitarrista davvero eccezionale, ho trovato assolutamente piacevole perfino l'assolo di chitarra, per dire, che in genere non mi appassionano più di tanto. Simpaticissimo quando ci parlava in italiano, si era perfino scritto le parole più importanti sulla chitarra. Però la camicia con il sole che fa la linguaccia ce la poteva risparmiare... anche se devo ammettere che ormai, dopo avergliela vista indosso in non so più quante foto, in un certo senso un po' mi ha fatto piacere vederla con i miei occhi.

E mi è piaciuto moltissimo vedere e soprattutto sentire anche Paul, nonostante fossi lì principalmente per gli altri due, come cantante è fenomenale, ha davvero una gran voce. Prima che prendesse parte a questo progetto praticamente non lo conoscevo, ed era un vero peccato perché ho scoperto che sia lui che i suoi lavori passati mi piacciono molto. Inoltre apprezzo molto la sua umiltà e il fatto che interpreti le canzoni dei Queen a suo modo e secondo il suo stile, senza ridursi ad imitare Freddie.

Molto belle le luci e gli effetti visivi, durante l'esecuzione di Bijou e Bohemian Rhapsody sullo schermo sono stati trasmessi spezzoni di filmati su Freddie (e un paio di volte si è visto anche John), è stato un momento commovente. Simpatico anche l'alieno che ad un certo punto ha fatto la sua comparsa sullo schermo, alieno che, data la somiglianza, immagino sia parente di quello che fa bella mostra di se sulla copertina di Fun In Space.

Questo concerto è stato davvero bello (anzi, di più!) e sono proprio soddisfatta di esserci andata, e ci tornerei di sicuro se dovessero fare un altro tour, sempre che l'età glielo permetta (e spero di si!). 
Grande onore anche ai musicisti accompagnatori: Jamie Moses alla chitarra, Danny Miranda al basso (davvero molto bravo, anche se ovviamente la mancanza di John si sentiva) e, last but not least, Spike Edney, che ormai è un mito per aver suonato tante volte con i Queen negli anni ottanta e per aver fatto parte dei The Cross.

Il pubblico forse cantava un po' troppo per i miei gusti, c'è stato un momento in cui ho avuto il dubbio che anziché aver comperato un biglietto per i Queen + Paul Rodgers avessi comperato un biglietto de "il pubblico dei Queen + Paul Rodgers". Ma questi son problemi miei.

Una cosa che mi è dispiaciuta molto è non essere riuscita a salutare un ragazzo molto simpatico incontrato in platea, che mi ha raccontato della data a Pesaro durante il tour del 2005. Un po' per l'euforia che alla fine del concerto mi faceva vagare come una matta e un po' perché ero impegnata a cercar di convincere gli addetti della sicurezza ad andare a procurarmi un paio di bacchette, ho finito per perderlo di vista. E non ho nemmeno avuto le bacchette (ma sono riuscita a stare alla transenna, mille volte meglio delle bacchette a conti fatti!).


Scaletta del concerto:

Intro (Cosmos Rocks)
Surf's Up... School's Out
Tie Your Mother Down
Fat Bottomed Girls
Another One Bites The Dust
I Want It All (senza la prima parte dell'assolo)
I Want To Break Free
C-lebrity
Seagull
Love Of My Life
'39
Bass Solo (in cui erano riconoscibili Under Pressure e Another One Bites The Dust)
Drum Solo (con l'intro di Innuendo)
I'm In Love With My Car
Say It's Not True
Bad Company
Feel Like Making Love (intro di armonica e chitarra)
Guitar Solo
Bijou
Last Horizon
Crazy Little Thing Called Love
Radio Ga Ga (priva della seconda strofa)
The Show Must Go On
Bohemian Rhapsody

Bis:
Cosmos Rockin'
All Right Now
We Will Rock You
We Are The Champions
God Save The Queen


Niente foto dell'evento, né qui né altrove, a parte che non c'era abbastanza luce e abbastanza staticità perché la mia macchinetta potesse fare foto degne di questo nome, non vedo perché dovevo perdermi il concerto per fare foto e filmati che comunque non sarebbero stati in grado ritrasmettere la magia del momento. Certe cose preferisco vederle con i miei occhi piuttosto che attraverso a delle lenti.

Giusto per apparire ancora più patetica di quello che di certo sarò sembrata dopo questo post degno di una bimbaminkia scatenata, perfino gli occhi lucidi dalla commozione a vedermeli tutti e tre lì davanti. Oh, che ci posso fare, mi sono emozionata e ho voluto godermi le emozioni fino in fondo.
E per poco non mi è pure venuto un mancamento quando, alla fine dello spettacolo, ho ricevuto l'onore di uno scambio di sguardi con un super sorridente Roger (!!!) Non perché io sia speciale o chissà che ovviamente, ero solo nel posto giusto al momento giusto. Ma mi ha fatto comunque piacere, eh sì.