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sabato 30 aprile 2011

Volevo vedere Source Code e infatti sono andata a vederlo

Pensavate di andare al cinema?
Bene, vi consiglio di andare a vedere Source Code (l'ho visto ieri sera, finalmente!).
Merita. Ma davvero tanto, non sono rimasta per niente delusa, anzi!
Non te lo togli dalla testa molto in fretta, è uno di quei film a cui continui a pensare e ripensare per parecchio dopo essere uscito dalla sala, anche se non è particolarmente cervellotico.
Tecnicamente non parla di viaggi nel tempo e paradossi temporali (come è stato e come viene pubblicizzato da alcuni), diciamo che ha più a che fare con roba tipo teoria delle stringhe e fisica quantistica. Almeno credo, a dir la verità sono una schiappa su questi argomenti... per cui non preoccupatevi, evidentemente non c'è certo bisogno di avere una laurea nel campo per seguire e apprezzare il film.
Inoltre, a mio parere, questo aspetto fantascientifico fa più che altro parte del contesto del film, piuttosto che esserne l'argomento, che invece è più dalle parti del "dramma esistenziale" o giù di lì.
Duncan Jones si riconferma un bravo regista (due film su due che mi sono piaciuti molto :D Non vedo l'ora di vedere i suoi lavori futuri), bello il montaggio e buon ritmo, effetti speciali presenti, ma non invadenti, il giusto indispensabile insomma. 
Molto bravi anche gli attori, nonostante avrei bisogno di vederlo in lingua originale per poterne apprezzare totalmente la recitazione. Particolare nota di merito va a Vera Farmiga, mi piace sempre più quest'attrice.
Vi allego i primi cinque minuti del film. Purtroppo mancano i titoli di testa -_- E' un peccato, oltre al fatto che fanno parte dell'opera pure loro, avevano un' atmosfera e fascino da film anni '70 che ho gradito molto.


Regia: Duncan Jones
Cast: Jake Gyllenhaal, Michelle Monaghan, Vera Farmiga, Jeffrey Wright
Sceneggiatura: Ben Ripley

venerdì 29 aprile 2011

Acquisti Vari

E dopo mesi di attesa... finalmente all'Ikea è tornata la teglia per muffin!!!
Tutta questa smania di prenderla all'Ikea non è data da una sorta di fedeltà verso il negozio, è solo l'unico posto dove l'abbia trovata con dodici buchi.
Inaugurata subito ieri pomeriggio. Nonostante i casini combinati con l'impasto (il burro e le uova non volevano saperne di amalgamarsi) e di conseguenza i circa due secoli impiegati per prepararli, i muffin alle gocce di cioccolato non sono venuti troppo male, giusto la calotta un po' spiattellata, li ho mangiati oggi a colazione ed erano pure buoni.
La ricetta l'ho presa da GialloZafferano, ma occhio che le quantità indicate sono esagerate, mi è saltato fuori un impasto assai abbondante, tanto che oltre i muffin ci ho ricavato anche una ciambella.

Sì, sono undici... uno è stato mangiato anzitempo o è semplicemente invisibile?
Tanto per restare in tema di acquisti, ieri che finalmente avevo un po' di tempo la mia intenzione era di andare da Popolini a comprare quella benedetta coppetta mestruale, la cui ricerca comincia ad assomigliare a quella del sacro Graal. Bene, la sera prima non mi son venute le mestruazioni con dieci giorni di anticipo? Ho passato un quarto d'ora in bagno a sclerare e maledire qualsiasi cosa, con toni e vocaboli da turbare un diavolo.
Se non altro il lato positivo è che a 'sto punto non dovrebbero più venirmi per il saggio di danza, sempre che la prossima volta non abbia dieci giorni di ritardo eh, ma in teoria un ritardo di tali proporzioni è una circostanza che non mi capita più da anni. E' anche vero che in teoria non ho mai avuto anticipi, una sola unica volta tanti e tanti anni fa, ma evidentemente tutto è possibile. Ma se proprio devono capitare cose improbabili allora preferirei capitassero cose più simpatiche, tipo che so, vinco una sbaraccata di soldi, inventano il teletrasporto, mi aprono un cinema economico sotto casa che proietta solo film che voglio vedere e non in 3D, Roger Taylor decide che è giunto il momento di fare un concerto gratuito a Savigno (la scelta di tale location sarebbe però segno di gravi squilibri mentali), domani mattina mi alzo e mi riesce impeccabilmente la vibrazione, Gigi D'Alessio fa voto di silenzio e altre cose simili.
In compenso la settimana scorsa grazie ai punti sconto Feltrinelli ho potuto acquistare cose interessanti senza dover mettere mano al portafogli, se non per estrarne la tessera socio. 

Avrei potuto fare la foto fica con pure i dischi in primo piano, ma richiedeva troppo tempo e troppo impegno
Moon in dvd Blu-ray perché son super fissata con questo film. E soprattutto perché merita. E poi, diciamo la verità, quella che avevo non era proprio una copia canonica, ecco. E infatti come punizione aveva il fastidioso difetto di squadrettare quando gli girava male e soprattutto di non avere la traccia audio originale! Difetto imperdonabile. 
Fino a poche settimane fa approfittavo del passaggio televisivo di Sky per vederlo in originale (per qualche ragione passava su sky passion... mah), ma ora il periodo di prova a cinema è scaduto e soprattutto non credo trasmetteranno Moon all'infinito. In più nel dvd ci sono interessanti contenuti speciali che purtroppo non ho ancora avuto tempo di vedere, mannaggia alle altre cose che ho dovuto fare. 
Wasting Light ha il grande pregio di essere in una custodia di cartone anziché in una delle solite orrende e fragilissime scatole di plastica. 
E insieme al disco è incluso un pezzo di nastro del master originale delle registrazioni, non che serva a granché, ma ha la sua dose di fascino. Sempre per colpa delle mille cose avute da fare in quest'ultime settimane non ho potuto dedicargli molti ascolti, più che altro l'ho ascoltato in viaggio durante le vacanze pasquali, però devo dire che mi sta piacendo parecchio.
Le mie tracce favorite preferite sono Dear Rosemary, Arlandria, Rope e Back & Forth, brani che proprio non mi piacciono direi che non ce ne sono, giusto Bridge Burning e White Limo sono quelle che mi entusiasmano meno al momento.
Come ultima cosa nella lista di acquisti recenti, sempre all'Ikea, i set di specchi da mettere sull'esterno anta dell'armadio, così finalmente potrò esercitarmi nella danza del ventre e al contempo ammirare le orrende smorfie di concentrazione che mi saltano fuori.
Non so se siano peggio quelle o il falso sorriso posticcio che rende la mia espressione simile alla foto qui sotto.

martedì 4 gennaio 2011

"Source Code" Trailer

Questo lo voglio davvero vedere.



Sito Ufficiale: http://enterthesourcecode.com
Regia: Duncan Jones
Cast: Jake Gyllenhaal, Michelle Monaghan, Vera Farmiga, Jeffrey Wright
Sceneggiatura: Ben Ripley
Uscita al cinema: 1 aprile 2011 (data statunitense, spero non si faccia attendere troppo qui in Italia)

mercoledì 15 dicembre 2010

Moon

Non l'ho inserito nel post di ieri primo perché non è tra i film che ho visto tramite sky (nonostante sia abbondantemente in programmazione su Cinema), secondo perché si merita un post tutto per se.
Nel giro di una settimana l'avrò visto almeno quattro volte, di cui due in versione originale. Potete quindi capire anche da soli che mi è piaciuto davvero un sacco.
Per essere un film di "fantascienza" gli effetti speciali sono davvero ridotti all'osso, a parte qualche piccolo intervento digitale la maggior parte degli espedienti sono i vecchi classici modellini! Questo non nuoce per niente al film, anzi, semmai è la conferma che gli effetti speciali, nonostante possano sì essere un buono strumento in certi casi, non sono l'elemento che "fa la differenza". Quello che veramente conta è la sostanza del film e qui, a mio parere, ce ne è davvero parecchia. A partire dalla sceneggiatura, che non presenterà forse la trovata narrativa del secolo, ma è davvero intensa e presenta tematiche molto profonde, fino all'aspetto visivo: la fotografia e le scenografie sono notevolmente belle e giocano un ruolo non da poco nel creare un'atmosfera coinvolgente e suggestiva.
Magistrale poi la recitazione di Sam Rockwell, mi è piaciuto davvero molto, tanto da farmi domandare  per quale arcano motivo non sia già tra i miei attori preferiti, ma devo ammettere che sono ancora parecchio ignorante in merito alla sua filmografia. Lo conosco sì di fama, ma in pratica di film in cui ha recitato penso di aver visto giusto "Welcome To Collinwood" e "Iron Man 2". Vorrà dire che mi metterò a spulciare per bene la biblioteca in cerca di titoli con cui acculturarmi. E dire che "Confessioni Di Una Mente Pericolosa" è da tempo nella mia lista dei "da vedere". E pure nella lista dei "da procurarsi" a dire il vero, perché in biblioteca è sempre fuori. Idem per "L'Assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford".
Ad ogni modo, come dicevo Sam Rockwell in questa pellicola si dimostra davvero ottimo, regge da solo tutto il film, visto che praticamente non ci sono altri attori, se non si tiene conto della voce di Gerty, nell'originale fornita da Kevin Spacey, un altro ottimo attore che ha fatto un ottimo lavoro. 
La colonna sonora di Clint Mansell poi è qualche cosa di meraviglioso, dona moltissima atmosfera al film, oltre a essere molto bella di per se, mi capita spesso di ascoltarla a letto in attesa di addormentarmi.

Moon - Gran Bretagna 2009.
Regia di Duncan Jones con Sam Rockwell, Kevin Spacey.
Durata 97 minuti.





















Ora l'angolo dello sclero: maledizione a Twilight e a chi lo ha scritto, se mi metto a cercare informazioni, immagini o video di "Moon" in internet  mi salta sempre fuori l'onnipresente "New Moon"! Che palline, come se non bastasse qualche giorno fa mi son pure trovata Edward il vampiro ad interpretarmi il figlio cresciuto di Becky in una delle scene tagliate di "Vanity Fair" >_<

EDIT: scopro ora che Sam Rockwell ha recitato anche in "Sogno Di Una Notte Di Mezza Estate"... giuro che non ho il minimo ricordo di lui in quel film :S