mercoledì 20 ottobre 2010

Sorridi e il mondo sorriderà con te (forse)

Mattina.
Dal tabaccaio. 
A comperare biglietti per l'autobus.
Io tutta allegra non so nemmeno perché, nel senso, non che debba esserci per forza un motivo preciso per essere allegri, questa mattina lo ero e basta, senza una ragione particolare.
Do i due euro al tabaccaio, intasco i biglietti, mi sistemo la sciarpa al collo e, dirigendomi alla porta,  con un bel sorriso stampato in faccia cinguetto un gioiosissimo "buona giornata!". 
Altro che allegra, ero proprio di buon umore.
Per tutta risposta ricevo un depressissimo "sarà dura".
Dir che mi ha smontato è dir poco! 

domenica 17 ottobre 2010

Colpo grosso in biblioteca

Ta dah, adoro andare per biblioteche a cercare dvd che voglio vedere e trovarli! 
Detta così sembra una roba da nulla e che io sia fusa definitivamente, in realtà non è mica cosa tanto semplice.
Prima di tutto il dvd che vuoi prendere in prestito non deve essere stato preso in prestito da qualcun altro, ma essere fisicamente in biblioteca. E con l'utenza che c'è, vi assicuro che i dvd sono perennemente in prestito. Tenendo poi conto che non è che abbia il tempo di andare a controllare tutti i giorni. Ad alcuni film ho dato la caccia per mesi.
Già nel momento in cui il computer di ricerca in biblioteca mi dice "documento disponibile" alzo soddisfatta i pollici come Fonzie, con in faccia stampata un'espressione (idiota) di compiacimento, anche se non è ancora per niente detto che riesca effettivamente a prenderlo in prestito.
Capita spesso di avviarmi bella baldanzosa verso lo scaffale per poi non trovare quello che sto cercando, vuoi che il dvd sia stato messo nel posto sbagliato da qualche scemo o che qualcuno più rapido di te se lo sia intascato nel frattempo.
Altre volte fortunatamente il dvd è lì dove deve stare, al che me lo stringo al petto accarezzandolo morbosamente e sussurrando il mio tessssoro, oppure lo innalzo al cielo ridendo sadicamente come se avessi finalmente trovato la chiave per la conquista del mondo, facendomi guardare strano dagli altri utenti e rischiando che qualche bibliotecario, visto il mio strano comportamento, decida di revocarmi la tessera una volta per tutte.
Tutta questa storia in teoria vale anche per i libri, ma nel loro caso il più delle volte ne esistono diverse copie disseminate nelle varie biblioteche della città, senza poi contare che i libri si possono tranquillamente prenotare evitando così cacce assurde.
Di recente comunque ho trovato della robina interessante.
Primo fra tutti "Il vento che accarezza l'erba" di Ken Loach che cercavo davvero da un bel po'. E dire che l'hanno in ben due biblioteche diverse, pensavo fosse più facile intercettarlo.
Poi "Papà sei una frana!" di Arthur Hiller. Ok, dal titolo pare una minchiata, ma, oltre al fatto che se c'è Al Pacino anche una minchiata vale la pena di essere vista, dato che in originale si chiama "Author! Author!" spero non sia tutta questa delusione. Mi piacerebbe davvero sapere chi è il genio che ha ideato e scelto il titolo italiano.
Trovato anche "Le Quattro Piume", la versione recente di Shekhar Kapur, che sì cercavo, ma non maniacalmente però.
E infine "Funerale a Berlino" di Guy Hamilton, che in realtà non cercavo affatto perché non sapevo nemmeno lo avessero. Ma son stata felice di trovarmelo davanti curiosando tra gli scaffali.

il mio bottino
Non mi è riuscito invece di trovare "Vanity Fair" (dopo il libro voglio vedere la versione cinematografica!) e un paio di film di Woody Allen che ormai cerco da un bel po'. Sarà per la prossima caccia!

mercoledì 13 ottobre 2010

Incontri a quattro zampe

Tess è un beagle ed è uno dei due cani di famiglia.
Recentemente ha avuto la sfiga di inalare una spiga di grano che le è finita dritta in un polmone, causando non vi dico che casini, culminati in un'operazione chirurgica.
Ieri finalmente l'ho portata a togliere i punti.
Arrivate alla clinica entriamo in sala d'aspetto, già occupata da un signore con un pastore tedesco dalle dimensioni di un mammut, una coppia di anziani che accompagnavano un gatto terrorizzato senza gabbietta e un barboncino zoppo in grembo alla sua fighettissima, elegantissima, truccatissima e pettinatissima padrona dai trampoli d'alta moda e dalla manicure impeccabile. 
Tess è supersocievole, roba che se fosse per lei saluterebbe tutti quelle che vede, compresi Freddy Krueger e lo strangolatore di Boston se le capitasse di incontrarli, non vi dico quindi come ci sia rimasta male quando, messa la zampa nella stanza, il pastore ha rizzato il pelo e ringhiando come un pazzo ha tentato di morderla.
Velocemente superiamo il pastore e la trascino al sicuro dall'altra parte della stanza. Qui Tess si gira a guardare la lucidatissima signora con il barboncino, che subito ritrae il più possibile le gambe gracchiando un "via via" più schifato solo dell'espressione schifata che aveva stampata in volto. Manco le si fosse avvicinata una merda a quattro zampe.  Come se non bastasse ha pure osato guardare male il mio bellissimo capellino, per cui le ho fatto un velocissimo malocchio per far sì che la sua splendente capigliatura venisse colpita da una cacca di piccione non appena fosse uscita dall'edificio.
In tutto questo tempo il pastore non ha smesso un secondo di fissare Tess con sguardo omicida, cosa che non è che ci mettesse proprio a nostro agio.
Al che il suo padrone ha l'idea del secolo. Accompagnando il gesto con le parole "E' solo curioso" porta il suo cane a vicinanze troppo vicine per i gusti di chiunque. Per poco non si scatenava un combattimento fra cani con tanto di scommesse clandestine.
No, dico, ma sei scemo? 
Già mi domando perché non gli hai messo una museruola, ma questo te lo posso giustificare pensando che forse è solo lo stress della situazione a rendere rabbioso e fuori di testa un cane che in condizioni normali è un angioletto, però quando vedi che ha il temperamento di lupo mannaro con la luna di traverso magari è il caso di tenerlo a debita distanza!
Durante questo episodio il gatto ha come minimo perso due delle sue vite per la paura.
In quella entra una signora con un allegro westie e subito il pastore cerca di mangiarsi pure lui. A questo punto il padrone si rende conto che forse è meglio allontanare il proprio cane dalla sala d'aspetto e lo porta a fare un giro in giardino, cosa di cui gli siamo stati tutti molto grati, in particolar modo il gatto che nel frattempo aveva perso ulteriori tre vite. A giudicare da come gli occhi stavano per cadergli fuori dalle orbite ho paura che la sera stessa sia morto per lo stress.
Finalmente un medico giunge a portar via il pastore, trovandosi faccia a faccia con una bestia ringhiosa dagli occhi iniettati di sangue, nonostante ciò il padrone continuava a ripetere che è "buonissimo e non morde". Dalla faccia e da quanto si teneva a distanza, direi che il veterinario non ne era molto convinto. Almeno ha avuto la sagacia di portarlo in ambulatorio attraverso una porta secondaria, cosa che ha fatto sospirare di sollievo tutti gli occupanti della sala d'aspetto.
In seguito il westie ha dimostrato apertamente di voler giocare ad acchiapparella con Tess, la quale, ancora sconvolta dal comportamento asociale del pastore, non era molto in vena. Senza contare che due cani che giocano avrebbero portato definitivamente all'altro mondo il povero gatto.
Per il resto tutto ok, il veterinario ha tolto i punti a Tess e l'ha trovata in buona salute, anche se stupito che non fosse ciccia come tutti i beagle di sua conoscenza. Se potesse vedere quanto corre quotidianamente si stupirebbe ben poco.
Tornati al parcheggio scopriamo che, durante il suo girettino all'aria aperta, il pastore ci ha lasciato in ricordo una bella pisciata sulla portiera dell'auto. Come se potessimo mai scordarci di lui!

Tess, troppo impegnata a dormire per interessarsi a questo post

lunedì 11 ottobre 2010

Gli invisibili

Gli invisibili è troppo una figata, per cui ve lo lo segnalo.
Trattasi di un quiz (o meglio, una serie di quiz) di cinema: viene mostrato un fotogramma nel quale gli attori sono stati resi invisibili e da lì bisogna indovinare il titolo del film. 
Alcuni sono molto facili, altri un po' meno. 
Non so per qual motivo indovino molto più rapidamente i film che non ho visto.
Buon divertimento!
Una delle più facili...

Ah, dimenticavo, questo quiz crea dipendenza!

domenica 10 ottobre 2010

Oggi è domenica...

... come probabilmente sapete già e se ancora non lo sapete, beh, non allora non dovreste nemmeno essere qui a scoprirlo, ma essere al lavoro, solo che quando siete arrivati alla vostra sede di lavoro l'avete quasi di certo trovata chiusa, perché si sa, oggi è domenica e la maggior parte dei posti di lavoro la domenica è chiusa. E non vi sarà restato altro che imprecare mostruosamente in aramaico per le due ore seguenti, dato che vi siete alzati inutilmente nell'unico giorno in cui potevate dormire.
Ad ogni modo, oggi ho una bella sfilza di belle cosine da fare, tra cui:

- togliere i libri dalla libreria, dato che la libreria deve essere spostata bisogna che sia vuota. Già che i libri vengono maneggiati spolverarli anche;

- fare una lavatrice. Nel senso di mettere dei vestiti a lavare dentro la lavatrice, non di costruirne una;

- pulire le sedie da esterno prima che vengano messe in letargo;

- tramite pratiche magiche trasmutare un litro di latte in procinto di scadere in un crème caramel; 

- inventarmi qualche cosa per il pranzo. E magari cucinarlo anche.

Dato che son qui a scrivere post insulsi, potete ben intuire che non è che ne abbia molta voglia. E sono ancora in pigiama.
Poi ho scoperto che oggi è il 10/10/10 quindi immagino che molti si aspettino che alle 10:10 succeda qualche cosa di eclatante, come l'apertura di un varco spaziotemporale e/o portale per un'altra dimensione e/o buco nero che risucchierà Berlusconi, tutti i leghisti e qualche altra persona che mi sta antipatica, oppure l'arrivo di alieni verdi dalla pelle verdastra desiderosi di svolgere le mie faccende, oppure la fine del mondo, oppure l'inizio di un mondo nuovo, oppure un bel niente.

giovedì 7 ottobre 2010

Inception

Visto ieri sera, finalmente.
Responso: bellissimo, assolutamente da vedere!
Per poco non esaurivano i biglietti mentre eravamo in coda, ci siam dovuti accontentare degli ultimi posti rimasti, ovvero la prima fila. Era tanto che desideravo vedere un film dalla prima fila, ma per qualche "strana" ragione nessuno dei miei accompagnatori ha mai manifestato molta gioia a questa prospettiva. Devo dire che alla fine non è così male, certo stancante per gli occhi, ma dopo un po' non ci fai nemmeno più tanto caso, e diciamo che la visione risulta molto "avvolgente".
Tornando al film, come dicevo è davvero molto bello, a partire dalla storia e dall'intreccio (e poi con 'sta roba di sogni dentro i sogni io ci vado a nozze, lo sapete), ottima la regia e il montaggio e bellissima la fotografia. Molto bravi anche gli attori.
Ho apprezzato molto che gli effetti speciali siano stati usati con molta moderazione e soprattutto tutti impiegati a servizio della trama anziché messi a profusione tanto per fare spettacolo, come purtroppo molto spesso capita di vedere.
La trama non è proprio quello che di definisce "lineare" è vero, ma non è assolutamente un ingarbugliamento caotico di cui si fa fatica a trovare il senso, con un po' d'attenzione si segue bene. Anche se poi lo spettatore rimane libero di dare la propria interpretazione a tutta la vicenda... basta ora, ho già detto anche troppo.
Ho intenzione di andare a rivederlo, sono sicura che a una seconda visione si possano notare dettagli sfuggiti alla prima, come è accaduto con "The Prestige", tanto per citare un film dello stesso regista.


Inception - USA/Gran Bretagna 2010  
Regia di Christopher Nolan con Leonardo DiCaprio, Ken Watanabe, Joseph Gordon-Levitt, Marion Cotillard, Ellen Page, Tom Hardy, Cillian Murphy. Durata 142 minuti


Tassativamente solo per chi ha già visto il film aggiungo un link in cui vengono illustrate cinque teorie, nel caso le vostre elucubrazioni sul film non siano abbastanza.  Five Ways Of Looking At Inception

mercoledì 6 ottobre 2010

Al diavolo il titolo!

Oggi la Mary è nervosa, scazzata, negativa, insofferente, bisbetica, scorbutica, intrattabile e affetta da istinti omicidi.
Insomma, una bella persona con cui stare in compagnia!

lunedì 4 ottobre 2010

Dave Grohl fa causa agli Scissor Sisters

Per un momento potrebbe sembrare una cosa seria, ma ovviamente non è così.


Ricetta per la crema di zucca alla povera

Ricetta?! 
La Mary ha le febbre gialla e non è più lei? Forse, ma più che altro nelle ultime settimane più di una zucca è passata dalla nostra cucina e, temporaneamente non avendo il forno per sistemarla nel più classico dei modi (zucca al forno), si è necessitato trovare un altro metodo di cottura.
E poi, mi seccherà anche cucinare, ma non quando a cucinare sono gli altri, le ricette in se mi piacciono e mi piace anche mangiarle una volta cucinate. Questa tra l'altro è così semplice che pure un'inetta come la sottoscritta riesce a prepararla senza sclerare ogni tre per due.

Ingredienti (per 4/5 persone circa)

1 kg di zucca (di qualsiasi tipo va bene)
2 cipolle bianche di media grandezza
2/3 croste di parmigiano
sale

Tagliare a pezzetti la polpa della zucca e farla lessare insieme alle cipolle e alle croste di parmigiano. Una volta cotte passare la zucca e la cipolla col passaverdura nella stessa acqua di cottura (anche il minipimer va bene) e aggiungere il sale.
Servire ben calda.
A piacimento si può condire con olio di oliva, pezzetti di pane raffermo, pepe, peperoncino o fontina, insomma, come più piace a voi. 
Personalmente la condisco con pane raffermo e molto parmigiano. 


Ricetta liberamente tratta da I piaceri della zucca di Luciano Luciani

domenica 3 ottobre 2010

Ci vuole anche un post mondano ogni tanto (visto quanto sono "profondi" gli altri)

Era da un po' che lo sospettavo in effetti, voci al riguardo, una foto curiosa postata dai Foo Fighters sul loro account Twitter (che, a dire il vero, non sono affatto sicura sia collegata a questo avvenimento, ma tant'è), e ora la bella notizia è ufficiale:


Congratulazioni a Roger e Sarina! 
Comunque sembra che l'articolo lì sopra non sia del tutto preciso, si dice che il matrimonio in realtà sia stato celebrato circa un mese fa e quello di sabato venticinque è stato solo il ricevimento con annessa jam session in compagnia di, tra gli altri, Brian May, Bob Geldof, Joe Elliot e Roger Daltrey. Una bella festicciola insomma.
La notizia mi fa piacere ovviamente, ma mi auguro anche che lo sposo non si lasci distrarre troppo dalla nuova vita matrimoniale e torni presto al lavoro ;)
Non so quale giornale che il 25 giugno 2008 si rivela profetico

Edit del 13 ottobre 2010: indirettamente (cioè mentre stava parlando di altro) nel suo blog Brian si riferisce alla cosa come il "Roger's wedding party" per cui darei per assodato che l'articolo del Dailymail sia in parte inesatto ^^