mercoledì 2 febbraio 2011

2 Febbraio, il giorno delle crêpe


In Francia il 2 febbraio si celebra il giorno delle crêpe.
La Candelora, è il giorno delle crêpe. E’ anche una festa cristiana che celebra la presentazione di Gesù al Tempio. La tradizione delle crêpe si deve a un papa, del V secolo, che avrebbe fatto distribuire delle crêpe ai pellegrini giunti a Roma in tale data. Le origini di questa festa dunque sono molto antiche. Molto più antiche della festa cristiana.
Nella Roma antica, la festa dei Lupercali veniva celebrata in tutto l’Impero e aveva luogo nel mese di febbraio, corrispondente alla fine dell’anno romano, che cominciava il 1° marzo. Un capro veniva sacrificato nella grotta del Lupercale (ai piedi del monte Palatino) dove, secondo la leggenda, la lupa aveva allattato Romolo e Remo…
Nel corso del Medio Evo, quindi la Chiesa sostituì con la propria festa quella dei Lupercali, per celebrare la Presentazione di Gesù al tempio. La tradizione richiedeva che nelle chiese, a mezzanotte, venissero accese delle candele, simbolo di purificazione, per ricordare che il Cristo è la luce del mondo. I cristiani quindi riportavano queste candele a casa loro per proteggere la propria famiglia. Il nome francese di questa festa diventata laica, la Candelora, ricorda quindi le sue lontane origini: la festa candelarum o festa delle candele.
Purificazione, fertilità, nascita e ultima festa del ciclo natalizio… le crêpe riassumono tutti questi simboli. Farle saltare alla luce delle candele – con una moneta d’oro, un franco o un euro in mano – è una promessa di prosperità per il nuovo anno.
Le mie preferite sono quelle salate. Non che disdegni quelle dolci però!

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