venerdì 31 luglio 2015

... e questo è il seguito del post di questa mattina.

Siccome non eravamo già abbastanza infoiati dalla reazione dei Foo Fighters al video Rockin1000, ecco che Dave Grohl risponde di persona con un video su youtube.
Ma quanto è adorabile "Davide" che parla in italiano?


Perfino mia mamma, che non è certo una fan dei Foo Fighters, l'ha trovato molto simpatico e ritiene sia stato davvero carino da parte sua girare questo video. 

Questo è il seguito del post di ieri sera

E la mattina ti alzi e trovi questa cosa qui sull'account ufficiale dei Foo Fighters:
Grande "Davide", allora vi aspettiamo :D

giovedì 30 luglio 2015

Learn to Fly - Foo Fighters Rockin1000 Official Video

Il 26 luglio scorso 1000 musicisti han suonato "Learn To Fly" per chiedere ai Foo Fighters di tenere un concerto lì a Cesena.
Questo è il video dell'esibizione. Una figata assurda!



La cosa è stata notata e pure commentata dai Foo, quindi ora non hanno scuse, DEVONO fare un concerto a Cesena. Che poi Cesena è pure vicina e riesco a farci un salto anch'io ;)

martedì 28 luglio 2015

Dogtown

Il blog mi è nuovamente scivolato in una delle sue "fasi" monotematiche...
Però è anche vero che i Fratellis in 'sto periodo sono iperattivi e non lasciano un attimo tranquilli noi poveri fan.
Ieri pomeriggio hanno condiviso su youtube il nuovo singolo che, come il precedente, sarà incluso in Eyes Wide, Tongue Tied in uscita il prossimo 21 agosto. 
Se Jeannie Nitro in casa mia è stata a lungo chiamata "la canzone della steppa", questa Dogtown sono certa verrà chiamata "la canzone del circo".
Sarò sincera, i primi secondi mi hanno lasciato molto perplessa e mi han quasi fatto storcere il naso, ma dopo un completo ascolto devo dire che non è male. È molto strana e diversa da quello che è lo stile tipico dei Fratellis, però ha un suo perché, la parte ritmica poi la trovo abbastanza accattivante. 
Mi da idea di una di quelle canzoni che si apprezzano di più nel contesto dell'album che non ascoltata singolarmente, nel qual caso non so quanto sia stata saggia la mossa di farla uscire come singolo, però è anche vero che il motivetto mi è rimasto fissato in testa abbastanza in fretta, quindi forse han ragione loro. Peccato per quell'istante in cui sembra diventare Come Together dei Beatles, ma dura proprio un attimo.


sabato 25 luglio 2015

The Fratellis - Baby Don't You Lie To Me! (Official Video)

I Fratellis hanno fatto cosa gradita, ieri pomeriggio, caricando su youtube il video ufficiale di "Baby Don't You Lie To Me!". 
Esattamente cinque minuti dopo che ero uscita di casa, complimenti per il tempismo. Va be', ho dovuto aspettare solo quelle circa otto ore per poterlo finalmente vedere.
Video senza fronzoli, ma di quelli che a me piacciono, semplicemente il gruppo che suona e finita lì. Però c'è da dire che presenta dei bei movimenti della macchina da presa.



Sul brano nulla da aggiungere, come ho già detto nel post scorso adoro questa canzone e più l'ascolto più mi piace. 

venerdì 10 luglio 2015

Concerto The Fratellis 4 luglio 2015

Mi sarebbe piaciuto raccontarvi dello splendido concerto dei The Fratellis subito a caldo, quando ero ancora particolarmente gasata e su di giri, ma non ho proprio avuto tempo: data la vicinanza della location alla residenza di parentame vario, il giorno seguente ne ho approfittato per andare a trovare nonna e zio. Poi son tornata al lavoro e di tempo ne ho avuto ancora meno. Oh, almeno non vi beccate post che sembrano scritti da una pazza invasata (forse).
Ma tornando al concerto di sabato... prima di tutto tanto di cappello ai Fratellis o chi per loro ha scelto la location, non sarà stata perfetta come se fosse stata Bologna, ma Senigallia dista circa quaranta minuti dalla casa estiva di mia nonna, cioè in realtà pure meno che il centro di Bologna da casa mia.
Il concerto è stato meraviglioso, forse il concerto più coinvolgente a cui sia mai stata, insieme a forse quelli dei Queen e Paul McCartney.
Tecnicamente non era la prima volta che vedevo i Fratellis, ma l'esibizione dell'anno scorso al Rock In Idro, per quanto apprezzata, al confronto è stata poco più di un "assaggio", questa volta invece si è trattato di un pasto più che completo!
Accompagnatrice d'eccezione mia sorella, che sì le capita di ascoltare i Fratellis e sì le piacciono non poco, ma non è ai miei livelli di fissazione, per dire, non conosce i titoli di tutti i brani e non sapeva che faccia avessero i componenti.
Siamo arrivate al Mamamia di Senigallia poco prima della prevista apertura dei cancelli, con un po' di apprensione sullo stato della fila, avremmo voluto arrivare per tempo, ma abbiamo fatto tardi. L'apprensione abbiamo poi scoperto essere totalmente inutile, non c'era praticamente nessuno in attesa! Il bello che all'apertura porte (in ritardo) la situazione non era migliorata di molto. Da una parte bene, essere tra i primi (e pochi) ad entrare in genere garantisce posti buoni, ma con un'affluenza così schifida poi non mi stupisco se non dovessero tornare a suonare in Italia! 
In seguito la situazione è migliorata, andare all'inizio del concerto un po' di gente in più è arrivata. Ad ogni modo senza nemmeno dover correre o sgomitare si siamo accaparrate il più bel posto di tutti: il centro della transenna! Per quanto stare alla transenna, o nelle sue vicinanze, sia ormai mia consuetudine, un posto così perfetto non mi era mai capitato. Insomma, il posto che ho sempre sognato e che sempre sognerò per ogni concerto futuro e passato (metti caso che inventino la macchina del tempo). 
Poi è iniziata la snervante attesa.
Era già parecchio tardi (il concerto sarebbe dovuto iniziare alle dieci e mezza) e noi ci eravamo alzate all'alba per giungere al mare evitando il traffico. Ogni tanto poi arrivavano delle zaffate maleodoranti, probabilmente avevano concimato da poco qualche campo vicino, e mia sorella stava venendo mangiata viva dalle zanzare (io sono diventata immune, pappappero pappapà). In compenso non era particolarmente caldo, anzi, c'era pure arietta, e io che per la prima volta sono andata ad un concerto in gonna per timore di fare i sughi con indosso i jeans! 
I Soundsick con Frank
Prima dei Fratellis hanno suonato i Soundsick, il gruppo spalla. Con tutto il rispetto, ma quando sei impaziente di vedere i musicisti per cui sei venuta, del gruppo spalla non è che te ne freghi molto. Però forse non erano troppo male, un po' troppo hard rock per i miei gusti, ma abbastanza simpatici. Il membro che mi è rimasto più impresso è stato Frank il manichino. Sarà stata per quella posa che aveva, come se stesse mandando a fanculo qualcuno.
Finito il gruppo spalla hanno poi dovuto smontare la strumentazione del gruppo spalla e sistemare quella dei Fratellis, per cui altri quindici minuti buoni di attesa mi sa che sono passati. Però almeno questa volta hanno messo su della musica per far passare il tempo. È stato interessante notare come tra i roadie dei Fratellis figurasse anche Gesù.

Gesù è un ragazzo gentile e da una mano a sistemare gli strumenti

Alla fine finalmente sono arrivati loro, tranquilli tranquilli, senza troppe cerimonie, semplicemente son saliti sul palco, han preso gli strumenti e iniziato a suonare. E questa semplicità li ha contraddistinti per tutto lo spettacolo: poche parole, finita una canzone attaccavano con la seguente, senza tanti discorsi o pose particolari, mi son sembrati piuttosto modesti, devo dire. Questo non significa che non siano stati coinvolgenti e trascinanti, anzi, tutt'altro! Credo di non aver mai ballato ed essermi scatenata così tanto in vita mia. Dietro di noi poi pogavano come dei matti, se anziché alla transenna fossi stata solo "vicina" credo sarei stata sbalzata via in un batter d'occhio!
L'acustica purtroppo non era un granché, vero che la prima fila non è tra i posti migliori per ascoltare, però spesso la voce veniva sovrastata un po' troppo dal resto. Volendo proprio elencare altri elementi negativi si è anche avuta una fonte di disturbo alla nostra sinistra, dove dei ragazzi ubriachi (in particolare uno che ogni tanto si arrampicava sulla transenna) facevano un casino della madonna. Han passato metà concerto ad urlare "brandy col ghiaccio" (o qualche altro tipo di alcolico, non ricordo), "viva Galles" (?) e "dacci la bandana" rivolto a Jon, che almeno aveva un po' più di senso, anche se come richiesta suonava molto da ragazzina in preda agli ormoni. Mia sorella in particolare, avendoli proprio di fianco, li ha trovati alquanto fastidiosi, io ne ho risentito molto meno proprio perché ero riparata da lei. L'hanno distratta parecchio, tra l'altro l'arrampicatore di transenne le stava proprio a fianco e le avrà chiesto circa venti volte un accendino in prestito.
A parte questo lo spettacolo ce lo siamo goduto davvero molto, io riuscivo a vedere perfettamente e a poca distanza sia Jon che Barry, mentre Mince e la batteria mi stavano proprio di fronte e non mezzi coperti da casse, amplificatori, o altre attrezzature/membri del gruppo, come in genere capita ai batteristi. Tra l'altro sono tutti e tre degli ottimi musicisti ed è stato davvero un piacere ammirarli così da vicino.
Ci hanno servito una scaletta con i controfiocchi, con mia grande gioia comprendente buona parte dei miei brani preferiti. 
Hanno iniziato alla grande con This Old Ghost Town, Henrietta ed Halloween Blues, scelta perfetta per caricare a dovere il pubblico. Hanno eseguito molte canzoni dall'ultimo album (del resto è tecnicamente ancora il "We Need Medicine" tour) e dal primo, che resta il loro disco più famoso. Ad uscirne trascurato è stato il secondo album, da cui hanno suonato solo due canzoni, ma almeno una delle due è stata A Heady Tale. L'altra eletta invece è stata Lupe Brown, personalmente speravo in Babydoll come ad uno dei due concerti italiani precedenti che mi piace molto di più, inoltre non ho molta simpatia per Lupe per quel suo assomigliare un po' troppo alla versione dei Beatles di Please Mister Postman. 
Momento di godimento assoluto per la sottoscritta quanto han suonato tre delle mie canzoni preferite una dietro l'altra: la mia da sempre amata Whistle For The Choir, She's Not Gone Yet But She's Leaving e la mia tanto adorata Jeannie Nitro. 
Con mia grande gioia hanno suonato anche Baby Fratelli, stando alle scalette degli show precedenti non me l'aspettavo proprio. Invece hanno lasciato decidere a noi del pubblico se suonare quella o Cuntry Boys & City Girls e per fortuna il resto del pubblico ha scelto come me, che il secondo sinceramente non mi piace granché come brano. In realtà non so come abbiano fatto a capire quale delle due il pubblico volesse, tra le urla dei pazzi del brandy e di quelli che ancora volevano la bandana.
Il momento di caos più totale, come era da prevedersi, è stato Chelsea Dagger, già mentre abbandonavano il palco prima del ritorno per il bis il pubblico la stava cantando a gran voce, quando l'hanno attaccata si è scatenato il mondo, altro che ressa, spintoni a tutt'andare! Io mi son pure presa una violenta transennata in pieno petto e mia sorella si è letteralmente vista arrivare un ragazzo in testa, ma altroché se è stata appagante come esibizione!
Ci han fatto anche l'onore di suonare Baby Don't You Lie To Me, praticamente inedita, che farà parte dell'album in uscita ad agosto, canzone che mi sta piacendo un sacco. Carino poi Jon che ha esordito dicendo "questa non l'abbiamo mai suonata" per poi pensarci meglio e correggersi con "veramente l'abbiamo suonata anche ieri sera... e pure quella prima" ^^

Scaletta:

This Old Ghost Town 

Henrietta 

Halloween Blues 

Vince the Loveable Stoner 

Flathead 

Baby Don't You Lie to Me 

This Is Not the End of the World 

Everybody Knows You Cried Last Night 

Lupe Brown

Whistle for the Choir 

She's Not Gone Yet But She's Leaving 

Jeannie Nitro 

Seven Nights Seven Days 

Baby Fratelli 

We Need Medicine 

Until She Saves My Soul


Bis: 
Chelsea Dagger 

A Heady Tale

Sul discorso foto ero combattuta, il posto in cui mi trovavo era l'ideale per scattarne e girare dei video, ma a maggior ragione avevo ancora meno voglia di distrarmi dallo spettacolo. Alla fine, vista la poca difficoltà nell'inquadrare (e che diamine, erano lì a due passi!), son riuscita a scattarne un buon numero per i miei standard e tutte in pochi secondi, così non mi son persa molto. Credo di aver a malapena controllato cosa stessi inquadrando.
Ovviamente mi son dedicata alla cosa durante i due brani che mi piacevano di meno: Flathead e Until She Saves My Soul. Flathead in realtà se l'ascolto poi la gradisco anche, ma meno delle altre. Until She Saves My Soul invece dopo un po' tende ad annoiarmi. Di Flathead ho fatto anche un video di quasi un minuto, ma l'audio è venuto super disturbato, mi hanno poi spiegato che è perché ero troppo vicino alla fonte sonora :P 

Questa l'ho fatta col cellulare, l'ho postata su Twitter e l'account ufficiale dei Fratellis l'ha retwittata, fuck yeah!

A concerto finito ero davvero spolta di sudore, sfinita e con le gambe doloranti, ma soddisfatta alla grande. Per ricordo mi sono regalata una maglietta ufficiale, rossa con stilizzata la copertina del prossimo album, e un poster della serata che vendevano a solo un euro.


Riguardo alla location in se devo dire di non essere rimasta troppo impressionata. Intanto per trovare il locale abbiamo dovuto girare come delle sceme, era nascosto dalla vegetazione e non c'era uno straccio d'indicazione. Siamo perfino finite ad una festa privata nell'edificio accanto, dove tizi super elegantoni e probabilmente pure ricconi ci hanno guardato come fossimo delle straccione.
Carino che il concerto si tenesse sul prato all'aperto, ma il Mamamia in se aveva un aspetto fatiscente, dallo stato della biglietteria sembrava quasi un posto abbandonato. Il bagno poi era in uno stato pietoso: niente carta, acqua corrente che non funzionava e porte dei cubicoli che non si chiudevano. E non intendo dire che non si inchiavavano, non si chiudevano proprio! 
A parte questi dettagli il concerto è stato memorabile, solo non ha placato minimamente la mia voglia di vedere i Fratellis dal vivo, anzi, mi ha fatto venire ancora più voglia di vederli nuovamente. E qui la nota dolente, perché i Fratellis non hanno perso tempo e subito hanno annunciato un nuovo concerto in Italia per il prossimo due novembre... ma a Milano! Mi resta solo da sperare che aggiungano anche un'altra data (che però finirebbe molto certamente per essere Roma, quindi ciao proprio).  Ad ogni modo non è che ci abbia già messo una pietra sopra, ma la vedo molto dura, non tanto per la scomodità quanto per quello che mi verrebbe a costare tra treni e probabilmente pure alloggio per la notte. Se almeno lo avessero fissato durante il periodo dell'Expo avrei potuto fare un viaggio unico! 
Ma non voglio guastare il momento con il pensiero di Milano, preferisco crogiolarmi nell'appagamento e soddisfazione datomi da questo concerto. E "pazientemente" aspettare l'uscita del nuovo disco il 21 agosto prossimo, drogandomi con il ripetuto ascolto di Baby Don't You Lie To Me nell'attesa.
Ah, la battutona di mia sorella alla vista di Will Foster, il tastierista di supporto durante i concerti: "Ma lui, che suona coi Fratellis, ma non fa ufficialmente parte del gruppo, è un Adottatos?"
E con questa vi lascio con qualche foto, scattate da me medesima, potete farne quel che volete, a parte prendervene i meriti (sai che meriti poi, manco fossi una professionista).
Se vi capita la possibilità andate assolutamente ad un concerto dei Fratellis, dal vivo meritano tantissimo! 











lunedì 8 giugno 2015

Mamme che "fangirlizzano" per Clive Owen

Domenica scorsa stavo passando il mio pigro pomeriggio sul divano. Tra una cosa e l'altra mi son messa a controllare le novità sul servizio on demand di sky.
Mi mamma, che ultimamente guarda i film su sky molto più spesso di me, si incuriosisce.

"Hanno messo dei film nuovi?"
"Sì, qualcosa... di nuovo c'è Piriponzolo Assonnato (sorry, non ricordo i titoli quindi me li invento, evidentemente non mi hanno suscitato molto interesse), Asdrubale alle Corride Infernali, un film con Luigi Spaccatavole, l'ultimo della saga Sfrangicoglioni, un film con Clive Owen-"
"UN FILM CON CLIVE OWEN??? (e qui immaginatemi mentre vengo ribaltata dallo lo spostamento d'aria) GUARDIAMOLO SUBITO!"

Sinceramente non sapevo mia mamma fosse una fan di Clive Owen, né capisco quando lo sia diventata. Anche se effettivamente c'è stato un periodo in cui abbiamo casualmente visto diversi suoi film. "Casualmente" perché, non chiedetemi come mai, ogni volta che dopo cena accendevo la tv c'era un suo film in onda.
A questo punto dovrò farle vedere The Knick, così ho una scusa per riguardarlo, sperando che le scene truculente non la disturbino troppo. E sperando inoltre che accetti di vederlo in lingua originale con i sottotitoli.
Comunque alla fine il film del pigro pomeriggio lo abbiamo visto. Si intitolava Ragazzi Miei, non era male, ma nemmeno chissà che, un tipico film senza infamia e senza lode adatto per l'appunto ad un pigro pomeriggio. Un po' patinato per i miei gusti, ma data la drammaticità della vicenda bisogna riconoscere che almeno non scade mai pesantemente nel patetico.

Invece mia cugina al momento non sembra essere particolarmente fan di Clive Owen, visto come lo ha deturpato quando l'ha incontrato sulla settimana enigmistica


martedì 2 giugno 2015

Qualche concerto ogni tanto riesco a farmelo

Nei prossimi sei mesi mi aspettano i concerti dei Fratellis, di Nutini e dei Foo Fighters!

I Foo Fighters, gioia delle gioie, addirittura vengono a suonare qui a Bologna, cosa che mi rende molto felice. Purtroppo ho un posto a sedere quasi sicuramente merdoso, ma è tutto quello che son riuscita a trovare, anzi, è già molto che sia riuscita a trovare qualche cosa, grazie al solito pessimo servizio di ticketone quando si tratta di nomi di un certo richiamo. Ad ogni modo il mio biglietto l'ho e son contenta, mi sarebbe scocciato assai perdermi i Foo Fighters proprio quando suonano nella mia città! Se fosse successo avrei passato un tristissimo 13 novembre a piangere sugli scalini dell'Unipol Arena.

Nutini suona a Ferrara il prossimo 17 luglio e, per quanto lo veda volentieri, è quello che aspetto con meno esaltazione, sarà perché già una volta in concerto l'ho visto e comunque non rientra esattamente tra i miei artisti del cuore, anche se mi piace molto.

Il 4 luglio invece tocca ai Fratellis a Senigallia! Già visti l'anno scorso, ma all'interno di un festival, qui invece si tratta di un concerto tutto loro. E comunque, già visti o meno, loro li rivedo volentieri, molto molto volentieri! E sono perfino riusciti ad azzeccare una location comoda, Senigallia infatti dista solo pochi chilometri dalla casa delle vacanze di mia nonna.
Tra l'altro hanno pure annunciato un nuovo album per il prossimo 21 agosto, cosa che mi rende tanto felice.

Quello dei Foo non c'è perché ho optato per il ritiro sul luogo dell'evento il giorno stesso
Questo bel programma concertoso va a ripagare gli ultimi mesi in cui mi son persa di tutto e di più, Queen, Aerosmith, Cat Stevens, insomma, cominciavo un po' a deprimermi.
Le uniche delusioni vengono da Paul McCartney che fa date in tutta europa tranne che in Italia e Roger Taylor, di cui sto ancora aspettando il tour solista.

Io in attesa del tour solista di Roger Taylor

lunedì 11 maggio 2015

Danza che ti ridanza...

Ultimamente ho un po' trascurato i resoconti delle mie avventure danzanti. Non molto ultimamente a dire il vero e non è nemmeno l'unico argomento ad essere stato trascurato *guarda con desolazione il blog che non viene aggiornato dall'alba dei tempi*.
Sto ancora prendendo lezioni di danza del ventre, sono al quinto anno di corso, e attualmente il mio gruppo è impegnato nella preparazione del ballo di fine anno. Purtroppo quest'anno sono stata abbandonata sia da mia sorella che da Tizia, come se non bastasse anche altre compagne storiche hanno lasciato il corso, di conseguenza le lezioni sono state inevitabilmente meno divertenti e coinvolgenti che nel passato. C'è stato un momento in cui anch'io ho preso in considerazione l'idea di lasciare la danza e dedicarmi ad altro, ma non avendo trovato nessuna altra attività abbordabile e altrettanto interessante son rimasta. Ed ho fatto bene, perché quest'anno finalmente abbiamo l'abito rosso!!! Sarebbe stato il colmo se me ne fossi andata proprio la volta che vien scelto il vestito rosso, colore che anelavo fin dal primo anno!
Oltre il colore anche l'abito in se è molto bello, giusto la gonna non è dei materiali più comodi, inoltre finalmente questa volta sembra che non debba per niente (o quasi) modificarlo. Le volte scorse era sempre un gran trambusto di "allarga la cinta", "stringi il reggipetto" o addirittura "modificalo interamente" come è capitato con quello dell'anno passato. Quest'anno devo giusto accorciate appena le bretelle del top. Le coppe del top come sempre mi sono un po' piccole, ma non al punto da non riuscire ad indossarlo o, peggio, dover passare al modello più grande che è praticamente una sesta e sembra di indossare uno scafandro (il bianco del secondo anno era di questo modello, per cui so di che parlo).
La coreografia promette bene, purtroppo è poco dinamica in quanto, essendo state unite al corso base, siamo circa una ventina sul palco e il palco non è infinito. Nonostante la poca dinamicità quest'anno rischiamo però sul serio che qualcuna voli giù dal palco: c'è un momento di piroette che rende la cosa alquanto probabile. Insieme alla mazzata di ali di iside sulla testa, attrezzo che le altre del mio corso (io no perché le ali mi stanno antipatiche) faranno volteggiare a profusione e che ho già visto passare pericolosamente vicino alla mia faccia.
Cosa alquanto insolita quest'anno non avrò nessun turkish drop! E un po' mi dispiace, l'ho dovuto fare tutti gli anni, era ormai una sorta di passo-mascotte.

martedì 17 marzo 2015

Stitichezza mentale

Oggi si è laureata mia sorella, per l'occasione tutti si sono aspettati da me un set di foto stupide organizzate a mo' di storiella altrettanto stupida e spiritosa (io non so come si sia diffusa questa mia fama di creatrice di roba spiritosa, non mi pareva di averla pubblicizzata più di tanto).
Se una volta erano le idee a venire a me e non io a doverle cercare, da un po' di tempo a questa parte non sono più particolarmente ispirata, anzi per niente, lo dimostra anche il fatto che fino a qualche anno fa mi capitava spesso di abbandonare qualsiasi cosa stessi facendo per appuntarmi e/o scrivere idee improvvisamente apparse nella mia mente, mentre ora queste non fanno capolino manco se mi siedo e dico "bon, vediamo un po' di buttare giù qualche cosina creativa".
Ad ogni modo oggi non potevo di certo presentarmi a mani vuote, così ho passato giorni a guardare e riguardare foto, selezionarle, sforzandomi in tutti i modi di tirare fuori qualche cosa di originale e, messa alle strette, alla fine con grande fatica qualche cosa è saltato fuori, nulla di trascendentale, ma che non mi pareva minimamente possibile di poter riuscire a concepire, all'inizio.
E nulla, a questo punto mi è venuto da pensare che forse il blocco creativo è in un certo senso paragonabile alla stitichezza, non hai per niente stimoli, ti sembra di non poter concludere nulla, ma con un po' di sforzo e di impegno alla fine qualche cosa riesci a fare. Una sorta di stitichezza mentale, insomma. A volte non si hanno ispirazioni e la propria mente sembra solamente un campo arido incapace di dare qualsivoglia frutto, ma sforzandosi e cercando le idee anche nei suoi recessi più reconditi qualche cosa si riesce a far fruttare, nonostante tutto.
Per concludere mia sorella alla fine si è laureata con 110 e lode ed io le lodi le ho ricevute per il mio cartellone stupido, che no, non vi faccio vedere perché sono cose private.