mercoledì 25 febbraio 2009

George Harrison 25 febbraio 1943 - 29 novembre 2001

La connessione non mi da pace. Nei momenti di puro bisogno (tipo oggi) mi affido alla connessione ad ore, ma proprio per il suo essere "a ore" cerco di limitarne l'uso il più possibile. Mi par di essere tornata ai tempi della linea telefonica, quando si programmava in anticipo quello che si sarebbe visitato e ci si sconnetteva il prima possibile, per non occupare troppo il telefono e (soprattutto) per non spendere soldi. Quasi quasi non mi dispiacerebbe tornare alla linea telefonica, peccato qui a casa mia sia stata rimossa da più di un anno ormai. E comunque non mi servirebbe a nulla perché il computer che ho ora non possiede modem.
Ad ogni modo internet lo userei davvero poco in questo periodo, le lezioni mi tengono fuori fino al tardo pomeriggio quasi tutta la settimana e quando sono finalmente a casa di tutto ho voglia fuorché connettermi al web. Mi preoccupano solo le email, già le scarico ogni morte di papa normalmente, figuriamoci adesso @__@

Ad ogni modo oggi è l'anniversario di nascita di George Harrison, chitarrista
dei Beatles, nonché artista solista e membro dei Traveling Wilburys. Alcune delle sue canzoni più famose scritte per i Beatles sono Within You Without You, While My Guitar Gently Weeps, Something, I Me Mine e Here Comes the Sun. Di seguito il video di When We Was Fab tratto dal suo album solista Cloud Nine del 1987, di cui ho comperato il vinile a soli tre euro al mercatino dell'usato di Savigno :D

George Harrison - When We Was Fab



lunedì 23 febbraio 2009

Breakfast On Pluto & Milk

Parlando di passaggi televisivi, per chi avesse l'abbonamento a Sky Cinema segnalo, per domani sera, Breakfast On Pluto di Neil Jordan. Ad ogni modo, anche se non possedete un abbonamento sky, vi consiglio di dedicargli una visione, trovo sia davvero un bel film.
Se invece vi capitasse di voler andare al cinema vi consiglio di optare per Milk di Gus Van Sant, ottimo film, oltre che molto interessante, e con un' ottima interpretazione da parte di Sean Penn.


lunedì 2 febbraio 2009

Ricomincio Da Capo (Groundhog Day)

In occasione del giorno della marmotta vi consiglio il film Ricomincio Da Capo (in originale, per l'appunto, Groundhog Day). Non vorrei rovinarvi la sorpresa mettendomi a ciarlare sulla trama e simili, ma se proprio non potete fare a meno di sapere di che parla allora vi informo che il protagonista della storia, il meteorologo Phil Connors, giunto a Punxsutawney per l'annuale servizio sul giorno della marmotta; si ritrova suo malgrado a dover rivivere per infinite volte la medesima giornata...



Ricomincio Da Capo (Groundhog Day, USA 1993) Di Harold Ramis. Con Bill Murray, Andie MacDowell, Chris Elliott, Stephen Tobolowsky, Brian Doyle-Murray.

Al riguardo ho trovato pure questo interessante articolo che offre alcuni spunti di riflessione niente male. Da leggere dopo aver visto il film ovviamemente.

sabato 17 gennaio 2009

Manuale Per Farla Franca In Ogni Occasione e Situazione

Quello che segue è un manuale, originariamente chiamato manuale del perfetto omicida, scritto e riscritto durante gli anni di liceo.

Inizialmente lo avevo postato sul mio Live Space in data 20 settembre 2007, poi visto che il live space è stato con gioia da me abbandonato, lo riposto su questo blog per la gioia di nessuno (Ulisse è sempre qui a leggere il mio blog).

Manuale per farla franca in ogni occasione e situazione

Quante volte avete desiderato far fuori l’odiata professoressa di matematica, rea di avervi fissato il compito proprio nello stesso giorno dell’interrogazione di latino?

Quante volte avete desiderato, durante qualche avvincente gita scolastica, spingere giù dalle scogliere di Dover, il compagno/a che di proposito vi ha fornito le risposte sbagliate al compito di francese?

Quante volte avete desiderato lanciare un mattone contro la vetrina di Guascone il fornaio perché aveva finito la vostra pizza favorita?

Quante volte avete desiderato prendere a bastonate un innocente passante, solo per il piacere di sentire le sue allegre grida di terrore?

Quante volte avete desiderato appiccare il fuoco nella biblioteca comunale per il semplice motivo che faceva un po’ freddino?

Quante volte avete desiderato gettare cospicue quantità di sodio puro dentro un becker pieno d’acqua, in modo da far esplodere il laboratorio di chimica e poter così lasciare la scuola prima della quarta ora, ovvero prima dell’interrogazione d’inglese?

Quante volte avete desiderato derubare un mendicante in modo da poter rimpinguare la vostra misera paghetta?

Ma soprattutto, quante volte avete rinunciato a compiere queste innocenti marachelle per la paura di venire beccati, processati e puniti con la confisca della playstation?

Da adesso non dovrete più temere! Grazie al nuovo, pratico, economico, tascabile ( nel caso decideste di stamparlo e non di portarvi appresso il computer, naturalmente, ) manuale per farla franca in ogni occasione e situazione.

Seguite le semplici nove regole di seguito riportate e potrete anche voi giocare a golf in una cristalleria senza per questo venire puniti!

Regola numero 1- Negare sempre e comunque l’evidenza

Questa è la regola fondamentale e portante del manuale. Non illudetevi di poterla passare liscia se non la mettete in pratica. Qualsiasi cosa insinuino contro la vostra persona, voi negate, negate, negate.

Regola numero 2 – Eliminare le prove ed eventuali armi del delitto

Il buon senso suggerirebbe di non creare prove fin dal principio, quindi se stavate progettando un’efferatezza con le mani sporche di marmellata siete già sulla cattiva strada.

Il modo migliore per eliminare le armi del delitto, come è stato di recente dimostrato in uno studio condotto dall’università di Harvard, è ingerendole. Questo è il motivo per cui non si hanno notizia di persone assassinate da mangiatori di coltelli tramite l’utilizzo di armi bianche. Non si è mai riusciti ad incastrare i colpevoli per la mancanza dell’arma del delitto.

Regola numero 3 – Abbandonare il luogo del misfatto

Dopo aver gettato la skateboard giù dalla finestra in modo da colpire l’auto del preside parcheggiata proprio lì sotto, è consigliabile darsela a gambe. Ovviamente si spera che abbiate usato lo skateboard di un altro e non il vostro, in caso contrario siete degli idioti e non vi meritate questo prezioso manuale.

In caso di omicidio non vi aiuterà poi molto negare l’evidenza se anziché andarvene vi attardate a farvi un panino alla mortadella mentre la vittima giace senza vita nel salotto. A meno che, naturalmente, non stiate mettendo in pratica la regola numero due dal momento che la mortadella era l’arma del delitto.

Regola numero 4 – Prepararsi un alibi

Se l’insegnante viene a farvi domande a proposito di quel buffo incidente che ha visto uno dei computer dell’aula di informatica cadere dalla finestra e finire distrutto sul vialetto della scuola, voi dovete sapere esattamente dove volete fingere di essere stati. L’alibi deve essere preparato con cura, non improvvisato sul momento con la prima boiata che vi passa per la testa.

Importante anche assicurarsi che il vostro alibi sia verosimile. Nessuno vi crederà se sosterrete di essere stati in casa a studiare gli scritti filosofici di Bohr durante la rapina in banca, per il semplice motivo che Bohr non era un filosofo.

Allo stesso modo le cose si metterebbero davvero male se, dopo che avete dichiarato di essere stati alla trattoria “La padella incrostata” quel giovedì in cui è morto vostro zio miliardario, si scoprisse che “La padella incrostata” chiude per turno proprio il giovedì. O peggio ancora che “La padella incrostata” ha chiuso i battenti cinque anni fa e ora al suo posto c’è un videonoleggio.

A volte può essere utile la presenza di un complice che menta per voi e confermi il vostro alibi. Attenzione però che il complice potrebbe decidere di tradirvi, quindi tenetevelo buono e non fatelo arrabbiare, un po’ di danari vi aiuteranno in questo senso. Nei casi estremi si può far fuori il complice, ma di certo non aiuterà a migliorare la vostra situazione, senza contare che adesso siete di nuovo punto e a capo.

Regola numero 5 – Fuggire in terra straniera

Qualche cosa è andato storto, non avete fatto attenzione e qualcuno vi ha visto mentre davate fuoco all’appartamento del vostro vicino, avete dimenticato la carta d’identità in casa della vecchia signora da voi uccisa, non avete seguito la regola numero due e siete andati in discoteca con gli abiti ancora zuppi del sangue del massacro da voi compiuto poco prima, insomma, siete nella merda e gli sbirri vi sono alle calcagna, quello che dovete fare è fuggire.

Fuggite in posti dove non possano trovarvi, evitate quindi di rifugiarvi dalla mamma; un paese straniero può essere l’ideale, nel caso procurarsi documenti falsi, una macchina fotografica e un manualetto per capire la lingua.

Regola numero 6 – Cercare un buon avvocato

In un modo o nell’altro vi hanno catturato. In caso di accuse gravi, come omicidio, strage, terrorismo, rapina, vandalismo, trovarsi un buon avvocato può essere utile. Unico difetto: potrebbe costare parecchio. Volendo potete far fuori l’avvocato nel momento in cui vi tocca pagare la parcella, solo che vi ritroverete di nuovo a rifare tutto, senza tralasciare che questa volta non potrete nemmeno contare sul suo aiuto. Si presume però che abbiate imparato dai vostri errori e non finiate per ritrovarvi al punto di doverne far nuovamente uso di un avvocato!

Regola numero 7 – Ritirare i soldi dal conto in banca

L’avvocato è una schiappa, non solo non riesce a tenervi fuori di prigione, ma riesce perfino a convincere il giudice che siete colpevoli di ulteriori crimini che non avete ancora fatto in tempo a commettere. La tentazione di far fuori chi ve lo ha consigliato è forte, ma è assai più produttivo corrompere i testimoni. Anche qui c’è il problema della grana. Se i testimoni sono incorruttibili, potrebbe funzionare il ricatto, oppure apportare personali modifiche alla struttura del loro corpo tramite l’uso di una spranga di ferro. Se nemmeno questo porta a dei risultati, allora non vi resta che ricorrere all’eliminazione. C’è da dire comunque, che se foste stati in gamba, oltre a non farvi acciuffare, non avreste lasciato in giro testimoni a darvi dei problemi.

Regola numero 8 – Fingersi pazzi

Qualsiasi cosa diciate o facciate, continuano a ritenervi colpevoli, la cosa da fare a questo punto è fingere di essere incapaci d’intendere e volere. Imitare Uga la scimmia mentre si è in aula di tribunale potrebbe essere un buon inizio, oppure sostenere di essere fan di Gigi D’Alessio. Se lo siete sul serio allora non avete assolutamente bisogno di fingere di essere incapaci di intendere e volere, perché lo siete già.

Regola 9 – Pregare

Siete proprio delle schiappe, arrivano a voi anche se fate uno scarabocchio nei bagni della scuola ( sappiate che non sempre è bene firmare le proprie opere d’arte ), ormai non c’è nulla che possiate fare, in un modo o nell’altro verrete puniti, potete solo pregare che la pena sia il minore dei mali possibili. Oppure potete sempre sperare che qualcuno si faccia avanti e vi cavi dai pasticci prendendosi la responsabilità di quello che avete fatto, ma non ci farei troppo affidamento se fossi in voi

Nota dell’autrice: nel caso passasse qui qualche cerebroleso o qualche individuo realmente incapace di intendere e volere ( leggasi un fan di Gigi D’Alessio ), ci tengo a precisare che, ovviamente, l’intento di questo manuale è puramente ironico, non è assolutamente mia intenzione istigare le persone a compiere qualche reato.

Non fate a casa o in qualsiasi altro posto le cose descritte in questo post, potrebbe non avere esiti particolarmente piacevoli ( in particolar modo per la vittima ).

Playstation è un marchio registrato appartenente alla Sony, l’uso che ne ho fatto in questo scritto non è assolutamente a scopo di lucro. E se qualcuno ha pensato il contrario allora è anch’egli incapace di intendere e volere.

domenica 4 gennaio 2009

Nuovo componente nella famiglia

Dopo settimane di consulti familiari (oppurtunatamente tenuti nascosti a mia madre) ieri sera finalmente è giunto a casa un cucciolino di beagle di quasi due mesi di età.
Di questo evento la mamma è stata informata solo ieri mattina, in modo che non si facesse assalire (e non assalisse noi) con dubbi e ripensamenti e cose così. Tanto, come sempre accade in queste occasioni, quando il piccolo è arrivato è stata contenta di averlo :) Un po' meno felici sono stati i gatti, ma si abitueranno. Bella invece è rimasta un po' perplessa, ma presumo cominci ad andarci d'accordo nel giro di un paio di giorni.
Ora ci manca solo di trovarle un nome e trovarne uno che vada bene a tutta la famiglia sarà un'impresa non da poco. Nomi già suggeriti e scartati: Penny, Viola, Pigna, Beagle, Bulla, Bolla, Salomè, Debbie, Ermenegilda, Molly, Snoopa, Sansa, Pluta, Luisa, Lucy e altri che ora non rammento.

domenica 28 dicembre 2008

Storia Di Un Paio Di Corna

Comperate

Indossate

Ammirate

Riposte

Perdute

Ritrovate

Dimenticate

Questa è la commovente storia del mio paio di corna natalizie, acquistate a 99 centesimi, indossate durante una sessione di gioco durante la quale abbiamo fatto di tutto fuorché giocare, perdute per circa dieci minuti e, una volta ritrovate, dimenticate dalla sottoscritta che voleva portarle alla festa di laurea di Teto, il ventitrè sera.

Peccato non le avessi con me, avrebbero fatto un figurone tra i cappelli luminescenti di Babbo Natale (cappelli che per la cronaca non ho indossato, ci mancherebbe che tradissi le mie corna così, già son corna di loro poi diverrebero corna cornute, non so se mi spiego).

In compenso le ho più che indossate durante i festeggiamenti natalizi :D Facendomi per questo guardare male da tutta Rimini il ventisei pomeriggio, ma problemi loro se son di carattere così rigido e serio.

Già che ci sono approfitto di questo post per innalzare un monumento astratto e simbolico ad Antonio, il compagno della sorella della moglie di mio zio materno (questa frase non è un giochino enigmistico, anche se può sembrare XD) per averci servito il tacchino ripieno al pranzo di natale *__* Una delle cose più buone e gustose che abbia mai mangiato :D

mercoledì 17 dicembre 2008

Auguri a Paul Rodgers!


Era un po' che non pubblicavo post di auguri, ma del resto se non c'era nessuno da festeggiare non potevo farci poi molto, al massimo potevo fare gli auguri a Juan Manidipastasfoglia che però non esiste dato che è un nome che mi sono inventata adesso.
Comunque sia oggi si fanno tanti auguri per i suoi cinquantanove anni a
Paul Rodgers, cantante (oltre che solista) dei Free, dei Bad Company, dei The Firm, dei The Law e dei Queen + Paul Rodgers. Prima di quest'ultima collaborazione purtroppo non lo conoscevo, è stato quando hanno annunciato il tour di quest'anno che ho deciso di approfondire il suo passato musicale e mi sono accorta che mi stavo perdendo un cantante davvero bravo :D
Purtroppo ne ho una conoscenza ancora molto superficiale, a cui spero di rimediare il prima possibile, costi e disponibilità dei cd permettendo :(

Free - Fire And Water (dall'album Fire And Water 1970)



giovedì 11 dicembre 2008

Test Musicale

Ultimamente non posto molto sul blog, un po’ perché non ho tempo, un po’ perché non ho voglia, un po’ perché mi scordo, un po’ perché non ho molta ispirazione, un po’ perché boh.

Per non dare l’errata idea che il blog sia abbandonato e incolto, posto una di quelle scemenze/stupidaggini/inutilità che si postano in questo caso: un bel test! (no! Nd Lettore finito qui per sbaglio e che presto se ne andrà; doppio no! Nd Lettore qui per sua discutibile volontà che ora se ne andrà pure lui)

Non ricordo da dove provenga quello che mi accingo a postare, ma ovviamente come sempre per i test non vale il dislcaimer posto nella colonna qui a fianco: il test non l’ho ideato io (e vorrei anche vedere!) quindi può essere copiato e postato altrove senza problema e senza bisogno di citarne la provenienza.

Consegne del test: mettere la riproduzione casuale delle canzoni nel vostro computer e poi rispondere alle domande con il titolo della canzone che verrà.
Questo lo aggiungo io: pedere tempo nell’inutile tentativo di trovare un senso inesistente alle risposte XD

COME TI SENTI OGGI? Good Day Sunshine – The Beatles ( direi bene :D Anche se devo precisare che qui il tempo non è che sia molto “sunshine” -__- )
DOVE ARRIVERAI NELLA TUA VITA? Lost In The Supermarket – The Clash ( bella prospettiva )
TI SPOSERAI? It’s An Illusion – Roger Taylor ( mmh, direi che la risposta è abbastanza chiara XD )
CANZONE ADATTA AL TUO MIGLIOR AMICO? Boris The Spider – The Who (ah… già…)
COM’E’ LA TUA VITA? Fun In Space – Roger Taylor ( adesso è tutto chiaro! XD )
COM’E’ STATO IL TUO LICEO? Space Dementia – Muse ( ah, giusto XD )
QUAL E’ LA TUA FILOSOFIA DI VITA? Sleep On The Sidewalk – Queen ( ammazza che filosofia )
QUAL E’ LA COSA PIU’ BELLA DEI TUOI AMICI? Orgoglio e Dignità – Lucio Battisti (però, che risposta seria)
CHE HAI IN PROGRAMMA PER QUESTO WEEKEND? Burning Down The House – Talking Heads (non avrò niente di meglio da fare? Spero solo che la casa non sia la mia)
LA CANZONE PER DESCRIVERE I TUOI NONNI? Nazis 1994 (banned version) – Roger Taylor ( e alè, questa risposta potrebbe dare una brutta impressione sui miei nonni XD Notare che sono pure “banned version” o__O )
COME TI VA LA VITA? Nobody Told Me – John Lennon ( bella risposta XD )
CHE CANZONE VERRA’ SUONATA AL TUO FUNERALE? T.N.T – AC/DC ( riesco quasi ad immaginarlo… )
COME TI VEDE IL MONDO? Baby Strange – T.Rex (buono a sapersi)
AVRAI UNA VITA FELICE? Thank You – Led Zeppelin ( ma non è una risposta! )
COSA PENSANO REALMENTE DI TE I TUOI AMICI? Moonshine – Free ( wow)
LA GENTE, SEGRETAMENTE, TI BRAMA? No Violins – Roger Taylor ( infatti si chiedeva della gente )
COME POSSO ESSERE FELICE? Learn To Fly – Foo Fighters ( lo terrò a mente )
COSA FARAI DELLA TUA VITA? Race With The Devil – Stray Cats (ma il diavolo è d’accordo? )
AVRAI DEI FIGLI? ’39 – Queen ( o__O )
SE UN UOMO SU UN CAMION TI AVESSE OFFERTO UNA CARAMELLA, CHE AVRESTI FATTO? Superboy – Nina Hagen ( no comment )
COSA PENSA DI TE TUA MAMMA? Sgt. Pepper Lonely Hearts Club Band ( Reprise ) – The Beatles ( che pensieri complessi la mamma XD Sono perfino “reprise” )
QUAL E’ IL TUO PIU’ GRANDE SEGRETO? Four Nights Drunk – Steeleye Span ( accidenti, spero nessuno lo scopra XD )
COM’E’ LA TUA PERSONALITA’? A Forest – The Cure (questa forse è la risposta più sensata di tutto il test)
CHE CANZONE VERRA’ SUONATA AL TUO MATRIMONIO? I Believe In A Thing Called Love – The Darkness ( non avevamo appurato qualche domanda fa che non mi sarei sposata? )

Test finisciuto :D
Bello notare che nel giro di venticinque canzoni casuali prese da un archivio di 4000 elementi è capitato per ben quattro volte un artista di cui ho solo 59 brani in tutto. No per dire, ho artisti con molti più brani che si son visti meno o che non si son visti affatto… io l’ho sempre detto che l’opzione casuale di iTunes è tutto fuorché casuale.
Ed ha pure i gusti un po’ strani dal momento che, se gli fai suonare l’archivio di mio padre, tempo quattro brani e sicuro salta fuori Tiziano Ferro o__O Perché poi mio padre abbia messo Tiziano Ferro (artista odiato da tutta la famiglia) nel suo archivio musicale rimane tutt’ora un mistero.

martedì 25 novembre 2008

A volte ritornano... e fanno una brutta fine


Come forse qualcuno ricorderà, più che altro chi seguiva il mio blog precedente, l'estate scorsa mia zia si era sbarazzata di un orrendo vaso cinese finto sbolognandolo a me, cosa che non mi aveva di certo riempito di gioia. Vuoi perché sono sbadata, vuoi perché faceva proprio schifo, fatto sta che dimenticai il suddetto vaso nella casa del mare.

Mia nonna, giustamente seccata di trovarsi davanti quell'obbrobrio ogni qual volta si recava all'appartamento, ha pensato bene, approfittando di una visita da parte dei miei genitori, di rispedirmelo tramite loro. Con orrore ieri sera ho visto mio padre entrare in casa con il disgustoso vaso tra le braccia.
Dal momento che stavo beatamente guardando Queen Live In Budapest '86 su RockTv e non avevo intenzione di perdermi ulteriori parti per portare il vaso in camera (ne perdevo già parecchie perché RockTv taglia senza ritegno i concerti in modo da non farli durare più di un'ora, maledetti ), la mamma me lo ha gentilmente appoggiato a fianco delle scale.
E qui è subentrato Nick, uno dei miei due micetti adorati, che con grande coraggio ha assunto il ruolo di eroe, salvando la giornata e il buon umore alla sottoscritta. Sprezzante del pericolo, è andato a ravanare nei vasi dei fiori sfidando le ire di mia mamma la quale, precipitatasi a punirlo a colpi di straccio, ha urtato il vaso facendolo cadere e mandandolo in mille pezzi.
Tutti gioiosi abbiamo festeggiato ingozzandoci di mascarpone fatto in casa (che, a dire il vero, avremmo mangiato comunque). Qualcuno forse si domanderà se non facevamo prima a rompere direttamente noi il vaso. Non è la stessa cosa, distruggere un oggetto odiato non da le stesse soddisfazioni che romperlo accidentalmente.




Una foto di gioventù dell'eroe, impegnato nella sua attività preferita.

martedì 18 novembre 2008

Invito a cena con delitto

Maggiordomo: E' bello sentire dopo tanto tempo le voci degli ospiti.

Dora Charleston: Oh, grazie, lei si chiama...?

Maggiordomo: Jamesignora.

Dora Charleston: Grazie, James.

Maggiordomo: No no no, Jamesignora, il nome è Jamesignora.

Dick Charleston: Jamesignora?

Maggiordomo: Jamesignora Bensignore.

Dick Charleston: Bensignore?

Maggiordomo: Sissignore.

Dick Charleston: Jamesignora Bensignore?

Maggiordomo: Sissignore.

Dick Charleston: Ossignore...

Maggiordomo: Era il nome di mio padre.

Dick Charleston: Qual era il nome di suo padre?

Maggiordomo: Ossignore. Ossignore Jamesignora.

Dick Charleston: Suo padre si chiamava Ossignore Jamesignora?

Maggiordomo: Eh.

Dora Charleston: Lascia stare, Dick, sennò impazzisco…

XD

Da Invito A Cena Con Delitto (1976) regia di Robert Moore con Eileen Brennan, Truman Capote, James Coco, Peter Falk, Alec Guinness, Elsa Lanchester, David Niven, Peter Sellers, Maggie Smith, Nancy Walker.
Film divertente, dedicategli una visione :D