martedì 23 luglio 2019

Dove la Mary scopre nuove band che sono nuove solo per lei

Circa tre settimane fa sono andata al concerto dei Weezer. Da sempre conosciuti, ma poco ascoltati, almeno fino all'anno scorso quando mi son messa a recuperare per bene la loro discografia. Mentre mi occupavo di questo recupero hanno annunciato un concerto a Bologna (il primo in Italia dal 1996!), tra l'altro di domenica, ovvero non poteva andare meglio.
Il concerto è stato molto bello e divertente, scaletta ottima nonostante alcune scelte che mi hanno lasciata un po' perplessa, ero in prima fila quasi centrale, insomma me lo sono goduto molto.
Ma in questo post non avevo intenzione di parlare dei Weezer, bensì del gruppo spalla.
Io in genere sono sempre un po' insofferente verso i gruppi spalla, a prescindere che siano bravi o meno, ho troppa impazienza di vedere l'artista per il quale ho comprato il biglietto e spero quindi che il gruppo spalla sloggi in fretta. Non è però stato così questa volta (a parte con il primo gruppo spalla che ora manco ricordo il nome e che hanno portato in platea un po' troppe adolescenti strillanti). A far breccia nel mio cuore è stato il secondo gruppo spalla, gli svedesi  Royal Republic, mi sono piaciuti davvero un botto! Non mi era davvero mai capitato di divertirmi così per un gruppo spalla mai sentito prima e di dispiacermi nel vederli conlcudere il loro set. Mi sono piaciuti così tanto che quando hanno finito mi son detta "mi sa proprio che ho un nuovo gruppo preferito". Dal vivo scatenati e pure un po' fuori di testa, musicalmente mi son sembrati trascinanti e molto orecchiabili, mi son trovata a ballare e seguire benissimo brani che sentivo per la prima volta. Durante la loro esibizione io comunque occhi a cuoricino per il batterista (strano), ma anche per il bassista che praticamente mi stava di fronte.
Allego un breve video fatto da me medesima, la qualità originale non era male, resta da vedere cosa combina blogger con la compressione (comunque è visualizzabile anche sul mio profilo instagram).


Tornata a casa ovviamente mi son messa a cercare informazioni su questo gruppo e con mia grande sorpresa ho scoperto che non solo questo appena pubblicato è il loro quarto album, ma che il primo risale ben al 2010! Al che mi domando: ma io in tutto 'sto tempo dov'ero? Perché non li avevo mai sentiti nominare prima? La risposta in realtà è semplice: è perché vivo in un mondo parallelo tutto mio dove non mi accorgo mai di nulla e scopro le cose con decine di anni di ritardo, siano libri, film, serie tv o gruppi musicali.
Ad ogni modo sto ascoltando il loro ultimo disco e mi sta piacendo moltissimo, i precedenti mi sembrano meno accattivanti, ma li ho ascoltati proprio di sfuggita, preferisco concentrarmi su un album alla volta. Devo dire che mi ricordano molto i The Hives.
Allego i video ufficiali dei singoli tratti dall'ultimo album, Club Majesty, uscito il maggio scorso.

"Fireman & Dancer" è la canzone con cui mi hanno conquistata al concerto dei Weezer ed è quella che mi piace di più del nuovo album, insieme alla seguente



"Boomerang" uno dei brani che preferisco dell'album nuovo, peccato non l'abbiano suonata a Bologna (oppure sono io quella suonata e non l'ho riconosciuta)



"Anna-Leigh" altro brano molto bello, direi che i singoli li hanno scelti bene. Ammetto che mi ci son voluti alcuni ascolti prima di accorgermi del doppio senso...


"Like A Lover" invece mi piace meno e pure il video non lo trovo molto interessante, ma comunque non male come brano



Per concludere con un'altra cosa bella, pochi giorni fa hanno annunciato un concerto tutto loro in Italia, ma a Milano (strano) e comunque è il 21 febbraio prossimo, quindi ho parecchio tempo per decidere cosa fare. Oltre che dipende anche da quanti altri viaggi a Milano mi toccherà fare l'anno prossimo, considerando che sia i Fratellis che gli Hives dovrebbero avere un nuovo album in uscita nel 2020. In più ci sono anche i Queen che prima o poi potrebbero annunciare le date del nuovo tour europeo e dubito di avere un'altra botta di culo e ritrovarmeli nuovamente a suonare a Bologna. 


PS. Giusto per fare il punto sulle mia mirabilianti avventure concertose, tre settimane fa sono anche andata a sentire i Franz Ferdinand a Firenze (sì, lo so, non ho ancora finito il post sul concerto di Bologna, a 'sto punto mi sa che unisco i due concerti in un posto unico o boh), a febbraio invece ho visto Jon Fratelli a Glasgow (che meraviglia!), al rigaurdo c'è in ballo un post più ambizioso che comprende anche il viaggio in Scozia (che è bellissima e voglio tornarci il prima possibile!), quindi ci sono buone probabilità che il suddetto post non veda mai la luce. 

domenica 19 maggio 2019

Post decisamente troppo lungo riguardo Game of Thrones

È già da qualche stagione, suppergiù dalla quinta, che Game Of Thrones non mi appassiona più come una volta. Direi che si capiva, da come sul blog ho smesso di scrivere i post con le mie inutili considerazioni sugli episodi. 
Il mio calo d’interesse coincide più o meno con il momento in cui la serie ha superato i libri da cui è tratta. Che, guarda a caso, coincide pure con l’inizio del calo di qualità della serie tv. Calo di qualità che ha toccato il fondo con questa ottava stagione.
Se ne stanno dicendo di cotte e di crude contro gli showrunner e devo dire che son d'accordo con la maggior parte di queste critiche (escluse quelle che più che critiche sono piagnistei perché le cose non sono andate secondo i propri desideri). Però un pochino Benioff e Weiss io li capisco. Provate a mettervi nei loro panni. Per quattro stagioni e un po' hanno avuto i libri su cui basarsi, bastava seguire quelli per filare via tranquilli, poi all’improvviso il nulla. Ok, è vero che Martin ha rivelato loro i punti salienti e come si sarebbe dovuta concludere la vicenda, ma è ben altra cosa che avere una fonte dettagliata degli eventi da cui poter inoltre attingere paro paro i dialoghi.
È come se si stesse facendo un viaggio in auto con Martin sul sedile passeggero che ti dice esattamente che strada percorrere, a che velocità andare, quando voltare e quali deviazioni prendere. Poi, di botto, Martin scende e non ti accompagna più, ti dice semplicemente »Guarda, per giungere a "FinaleDellaStoria" devi andare più o meno in direzione nord passando per “AvvenimentoSaliente” e “AvvenimentoImprescindibile”. Ciao stammi bene» e ti lascia lì a far affidamento solamente al tuo senso dell’orientamento. Ovvero, in questo caso, alle capacità narrative di Benioff e Weiss, che non è che siano poi così memorabili, vedi ad esempio Troy (sì, Benioff è responsabile di quella roba lì). Sempre per rimanere nella metafora del viaggio, Benioff e Weiss devono pure aver deciso di abbandonare la strada più lunga, ma più panoramica in favore della superstrada, a giudicare da come sono state frettolose e raffazonate le ultime stagioni. Insomma, si parla tanto male di questa ottava stagione, ma già la settima e la sesta non brillavano certo per sceneggiatura e coerenza narrativa. Peccato perché invece tutti gli aspetti tecnici sono rimasti di alto livello. Fotografia ed effetti visivi sono spettacolari, così come la regia e la messa in scena. Inoltre gli episodi in se sono anche godibili, offrono molto pathos e momenti epici, il tanto criticato episodio tre ad esempio mi ha tenuta con il fiato sospeso tutto il tempo. Poi ci ragioni su, li metti in relazione con tutto il resto e ti rendi conto che le cose non stanno in piedi o che avrebbero dovuto spiegarle meglio.
Ad esempio, vedere Arya uccidere il Night's King è stato indubbiamente inaspettato e fighissimo, ma perché lei e non Jon dopo che Melisandre ci ha scassato l'anima con la storia che è lui il principe che fu promesso? Per me ci può anche stare che Melisandre abbia preso un'altra cantonata o che addirittura la profezia si riveli falsa (tra l'altro ho idea che nei libri le profezie lasceranno il tempo che trovano e che non bisogna farci granché affidamento), ma devi darmi una motivazione convincente. O almeno mostrarmi i personaggi a loro volta farsi delle domande. Invece è semplicemente tutto un "oh bella, Arya ha salvato il culo a tutti, grande, eroe della Lunga Notte, facciamole un brindisi!". E uno ci resta un po' meh.
E poi Jon. Gli rivelano chi sono i suoi genitori e che è lui il vero erede al trono, non Daenerys. Io avrei gradito mi facessero vedere il dilemma interiore di Jon a questa scoperta, il turbamento suscitatogli dall'apprendere di essere l'erede e di star avendo una relazione incestuosa con sua zia. Invece nulla, sembra che l'unico problema sia "e ora come decidiamo chi si siederà sul trono di spade?" per il resto non sembra fregargliene nulla (che poi un matrimonio politico sarebbe la soluzione più ovvia). Tra l'altro questa apatia di Jon verso chiunque e qualsiasi cosa poteva essere spiegata con la faccenda della resurrezione, dal momento che chi viene riportato in vita perde parte di se e parte dei ricordi della vita precedente, ma per l'appunto andava spiegata!
Bran un altro che boh, sembrava dover essere colui intorno al quale ruota tutta la vicenda, il personaggio triviale e invece non sta facendo altro che starsene seduto sulla sedia a rotelle a fissare in modo inquietante la gente. C'è da dire che manca ancora un episodio, potrebbero darci lì delle risposte su Bran, ma non c'è modo che in un solo episodio riescano a tirare le fila di tutto quello che è rimasto in sospeso. Se avessero avuto un altro paio di stagioni (e magari dato una decina di episodi a testa alla settima ed alla ottava) probabilmente sarebbero risciti a spiegare molte più cose in maniera molto più soddisfacente.
Come se non bastasse ci sono poi le assurdità e incoerenze tecniche. Va bene la sospensione dell'incredulità, ma fino ad un certo punto. Nell'episodio quattro uccidere un drago pare una bazzeccola, va bene che era ferito e che sono stati colti di sorpresa (anche se non c'è verso che da un drago in volo Dany non veda arrivare una flotta di navi, ma spingiamo al massimo la sospensione dell'incredulità), ma quegli scorpioni paiono davvero infallibili, super maneggevoli considerato che sono su navi e pure velocissimi da ricaricare. Poi nell'episodio cinque, nonostante in aggiunta ci siano anche quelli a terra, non riescono a colpire Drogon nemmeno per sbaglio. Evidentemente a sparare ci hanno messo gli stormtrooper di Star Wars. Sempre in tema Drogon, tralasciando Daenerys che sbrocca male, praticamente vince la guerra da solo. In cinque minuti fa fuori la flotta navale, la compagnia dorata e rade al suolo la città. A parte allora che poteva distruggere la flotta navale già nell'episodio precedente, che bisogno c'era quindi di mettere su un esercito? A sto punto davvero potevano occuparsi di Cersei prima di andare al Nord! Le battaglie di questa stagione saranno state spettacolari e di certo mi hanno tenuta incollata allo schermo, ma non ci ho visto minimamente quella cura per i dettagli che c'è invece stata nella battaglia delle Acque Nere nella seconda stagione, per fare un esempio. Tutta un'altra storia.
Altra cosa che davvero mi ha dato fastidio è la questione dei passaggi segreti per entrare alla fortezza rossa. Perché Tyrion e Varys non ne fanno parola con nessuno? Perché non utilizzarli a proprio favore?
Questo per citare solo alcune delle cose insensate di questa stagione, ma potrei andare avanti per ore.
Eppure, nonostante tutto, nonostante tutti i difetti, tutte le incongruenze e scelte narrativamente discutibili dei personaggi, ho trovato abbastanza godibile la visione di questa stagione. Un po' probabilmente perché ormai seguo le serie con sufficiente distacco e senza troppe aspettative, in più, come ho già detto, gli episodi in se sono comunque avvincenti ed emozionanti.
La parte che per ora mi è piaciuta di più è stata l'investitura a cavaliere di Brienne, una delle scene più belle dell'intera serie a mio parere. Tutto l'episodio inoltre mi è piaciuto molto, l'attesa della battaglia è stata più emozionante della battaglia in se. Mi è piaciuta molto anche la parte post battaglia con i festeggiamenti, del resto i momenti di interazione e dialogo tra i personaggi li ho sempre trovati più interessanti degli scontri. E poi c'è stata finalmente la reunion tra Sansa ed il Mastino che bramavo da tanto. Scusate, anche il lato fan ogni tanto vuole la sua parte.
So che è stata criticata da molti, ma a me è piaciuto molto come abbiamo detto addio a Jamie e Cersei. Li ho sempre trovati degli ottimi personaggi, soprattutto Jaime (Cersei a dire il vero ho cominciato ad aprezzarla quando nei libri è stata munita di pov, prima la odiavo profondamente) e inoltre sono interpretati da degli ottimi attori, cosa che ha influito non poco nella resa emotiva della scena. Ci ho trovato la giuste dose di drammaticità e non sono d'accordo con chi sostiene che è stata una morte inadatta al calibro dei personaggi. Morire nel crollo del palazzo non è degno di una regina? Beh, allora che dovrebbe dire Tywin, che è quello che è morto meno dignitosamente di tutti, ucciso mentre era al cesso? Credo che il problema più grosso con la morte di Cersei e Jaime è che ci si sia ricamato sopra fin troppo, creando molta aspettativa e facendoci immaginare chissà che, finendo comprensibilmente per suscitare più delusione che altro. Capisco chi avrebbe voluto vedere Cersei strangolata da Jaime (io ero tra questi), ma non si può dire che sia stata una brutta scena solo perché non è andata come desideravamo. Che poi sta cosa dello strangolamento fa parte delle nostre fantasie più che altro per via della profezia del Valonqar, ma biosgna ricordare che questa profezia non c'è nella serie, è solo nei libri. A volerla dire tutta però io ci ho comunque visto un neanche troppo velato riferimento al Valonqar. La profezia dice, all'incirca "[...]quando sarai annegata nelle tue stesse lacrime, il Valonqar chiuderà le mani attorno alla tua gola bianca e stringerà finchè non sopraggiungerà la morte." Ed effettivamente è quello che è successo. Cersei sta piangendo, ovvero annegando nelle sue stesse lacrime e Jaime, che è il Valonqar, ovvero il fratello minore, le tiene le mani strette intorno al collo. Solo non per strangolarla come ci siamo sempre immaginati, ma per stringerla in un abbraccio e la stringe a se finché "la morte non sopraggiunge". Dubito che nei libri il senso della profezia si rivelerà essere questo, ma ho trovato il tutto molto poetico.
L'unica cosa che esce male da tutto ciò è il percorso di redenzione Jaime. Non tanto per la redenzione in se, in realtà lo vedo abbastanza in linea con il personaggio questo cercare senza successo di allontanarsi dal rapporto malato che ha con Cersei (un po' come un tossico che cerca di smettere con la droga, ma ciclicamente ci ricade), ma per la storia con Brienne che a sto punto davvero non ci sta a dire una fava! Cioè, che senso ha avuto? Sto qua va su al nord ad unirsi ai nemici per combattere una guerra che manco gli appartiene, si toglie lo sfizio di scoparsi Brienne, poi ci ripensa e torna di corsa da Cersei, facendosi pure imprigionare perché non è abbastanza sveglio da ricordarsi di nascondere la mano finta??? Anche qui, avrebbe potuto aver senso se, ma nel giro di qualche episodio non di cinque minuti, ci avessero mostrato un Jaime combattuto, un Jaime che davvero ci prova a star lontano da Cersei, ma proprio non ci riesce. Senza il sesso con Brienne però, quello comunque la giri non c'è verso di dargli un senso.
Ho gradito anche Daenerys che va fuori di cocomero. Tra tutte le cose più insensate e discutibili che sono successe fino ad ora, sbroccare di brutto e dare fuoco a tutto e tutti indistintamente è stata la cosa più in linea con il proprio personaggio che Daenerys potesse fare. Più volte il personaggio di Dany ha minacciato di prendere questa piega, quindi non l'ho trovata campata in aria come cosa, anzi secondo me è addirittura uno dei punti fermi che Martin ha dato agli showrunner, probabilmente è una delle poche cose del finale che sarà uguale nei libri.
Altre cose che mi hanno emotivamente colpito sono state le morti di Lyanna Mormont, a cui eravamo tutti molto affezionati, Jorah e soprattutto Theon, il personaggio che ha avuto l'evoluzione più bella e profonda di tutti.
Come ultima cosa mi ha fatto molto piacere vedere il tanto atteso Cleganebowl, ormai non ci speravo più. Molto bello tutto il duello, quando ha iniziato a schiacciargli gli occhi il pensiero è inevitabilmente corso a Oberyn. Bellissimo anche come le immagini dello scontro siano state montate con quelle della fuga di Arya attraverso la città. Ecco, come Arya riesca a non finire ammazzata in quel casino è alquanto inverosimile, ma tutto il piano sequenza è davvero molto bello. E da come hanno messo le cose sembra sia inevitabile che nell'ultimo episodio Arya cerchi di uccidere Daenerys... ma chissa, potrebbero sorprenderci. O forse no, vista la scarsa qualità della sceneggiatura.
Non so bene cosa aspettarmi dal finale di serie. Anche nella migliore delle ipotesi so che almeno in parte sarà una delusione, la qualità della serie è ormai troppo compromessa per avere un finale davvero ben fatto. Spero almeno che la delusione non sia totale, del tipo "è stato tutto un sogno di Bran". Con un finale del genere potrei sbroccare peggio di Daenerys. 
Comunque vada mi mette comunque molta malinconia pensare che quello di stanotte sarà l'ultimo episodio in assoluto. Nonostante tutto mi mancherà molto questa serie.



Ps. Mi mancherà la serie, ma quello di cui sentirò di più la mancanza saranno i due libri che non verranno mai pubblicati. Che tu sia maledetto Martin!  

Pps: sto facendo il possibile per preparmi a fare buon viso a qualsiasi finale, con l'intento di non fare  troppa lagna se i miei occhi da fan non vedranno cose che avrebbero voluto vedere, però se Bronn non avrà il tanto agognato castello sarò davvero molto contrariata!

Nota: così senza immagini il post è bruttino, ma le aggiungerò in seguito quando avrò visto l'ultimo episodio. Per trovarle dovrei fare delle ricerche su google, ma dato che ci sono stati leak preferisco evitare per non rischiare di imbattermi in spoiler

mercoledì 3 aprile 2019

Gangsters Are Running This World



Il primo aprile è il giorno dei pesci ed è risaputo che non bisogna prendere per buono nulla di quello che si trova su internet. Ecco perché quando sui social ho letto "nuovo brano di Roger Taylor" anziché sobbalzare sulla sedia portandomi una mano al petto mi sono fatta una risatina sarcastica. E invece era vero. Giusto Roger può decidere di rilasciare una nuova canzone il primo di aprile.
Il brano è molto bellino, musicalmente trovo che assomigli molto all'ultimo album. Per quel che ne so è una canzone a sé stante, non è legata alla promozione di un futuro lavoro solista, purtroppo. Ad ogni modo fa sempre molto piacere avere qualcosa di nuovo da ascoltare da parte di Roger e trovare una sua nuova canzone così senza preavviso mi ha di certo rallegrato molto la giornata. 

sabato 9 febbraio 2019

Qualche singolo...

Ormai manca solo una settimana alla pubblicazione di Bright Night Flowers, per renderci l'attesa più piacevole (o più spasmodica, dipende da come la guardi) negli ultimi mesi sono stati rilasciati altri tre singoli: Dreams Don't Remember Your Name, Evangeline e Somewhere.
Tutti e tre molto belli, il primo è quello che ha necessitato di più ascolti perché potessi apprezzarlo a dovere, Evangeline invece è parecchio orecchiabile ed ha fatto breccia nel mio cuore fin da subito. È stato il mio preferito finché non è arrivato Somewhere circa una settimana fa. In realtà non so dire se Somewhere mi piace più di Evangeline, so solo che è molto molto bella e tanto leggiadra.
Tutti e tre i brani sono caratterizzati da un sound armonioso e vagamente onirico, quasi sognante, immagino sarà così anche il resto dell'album, non vedo davvero l'ora di poterlo ascoltare!
Comunque il pezzo che sono più ansiosa di sentire è Crazy Lover Songs, anzi, ho pure un po' di timore ad ascoltarla, ho così tante aspettative su questa canzone che temo alla fine non reggerà il confronto con la precedente versione.
Alla fine vado pure al concerto di Glasgow. Questo cioè significa che... finalmente andrò in Scozia!!!
In realtà in Scozia ci sarei andata comunque prima della fine dell'anno, voglio dire, vuoi non approfittarne con una sorella che al momento abita lì e può ospitarti sul suo divano? Però andare in Scozia e inoltre vedere pure un concerto solista di Jon è davvero una bella combo.
Partirò mercoledì 20 per Edimburgo e lì mi incontrerò con mia sorella e sempre lì passeremo la notte  (lei abita fuori città e risparmiamo tempo e pure soldi che fare avanti e indietro da casa sua). Tra l'altro l'ostello che abbiamo prenotato è considerato uno dei più migliori d'Europa e non faccio fatica a crederlo, dalle foto che ho visto pare bellissimo! Il giovedì sarà totalmente dedicato a visitare la città, mentre il venerdì io, lei ed il di lei moroso andremo a Glasgow, che visiteremo ovviamente prima di andare al concerto la sera. Non abbiamo ancora deciso se rientrare la notte stessa con il treno di mezzanotte o alloggiare da qualche parte. Oppure possiamo fare mattino girovagando per la città, è un'alternativa anche questa.
Il sabato e la domenica ci dedicheremo alla zona dove abitano loro, tra l'altro hanno stilato una lista infinita di pub e locali dove vogliono assolutamente portarmi, pare che passerò tutto il tempo a bere e mangiare. Il lunedì in teoria dovrei rientrare, dico in teoria perché non ho ancora acquistato il volo di ritorno, ma non posso certo restare per sempre sul divano di mia sorella, oltre al fatto che avrei anche un lavoro a cui dedicarmi.
Per chiudere questo post, che doveva essere sui singoli dell'album prima di trasformarsi in un coso in cui mi esalto per l'imminente viaggio in Scozia, allego i link a tre recenti interviste fatte a Jon riguardo Bright Night Flowers. Ci sono anche un paio di accenni al prossimo disco dei The Fratellis (!), in una intervista dice che uscirà la prossima estate (magari!), ma in un'altra invece afferma che uscirà all'inizio dell'anno prossimo (preferivo l'altra ipotesi).





lunedì 5 novembre 2018

The Man In The High Castle

La serie con la quale al momento sto in fissa è The Man in The High Castle.
Con la recente uscita della terza stagione ho cominciato a vedere i promo un po' dappertutto, siccome mi ispirava ho deciso di iniziarla. Prima però mi sono letta La Svastica Sul Sole, il libro da cui è tratta.
Al momento ho finito da poco la prima stagione. Devo dire che mi sta piacendo davvero molto, è ben fatta, la storia è avvincente e intrigante, i personaggi sono per buona parte interessanti. In realtà alcuni mi fanno venire l'orticaria, ma vengono compensati da quelli belli che sono invece belli un botto.
Già dal secondo episodio ha cominciato a darmi molte più soddisfazioni che il libro. Il libro in se mi è piaciuto, scritto molto bene e con una bellissima idea di fondo (in poche parole è un'ucronia dove la seconda guerra mondiale è stata vinta dai nazisti e dall'impero giapponese), ma a lasciarmi insoddisfatta è stata la trama, viste le premesse mi aspettavo decisamente di più. La serie si limita a riprendere lo scenario, qualche personaggio e qualche elemento narrativo, ma poi corre per un binario tutto suo. Tanto che leggere il libro non spoilera assolutamente la visione, giusto un paio di dettagli all'inizio e la natura di alcuni personaggi.
Purtroppo la serie qualche difetto lo ha, la storia come dicevo è avvincente, ma a volte si percepisce un po' di pigrizia nella sceneggiatura. Per esempio capitano spesso coincidenze al limite dell'assurdo, oppure i personaggi fanno scelte talmente idiote che durante la visione ti viene da urlargli "ma sei cretino!?". Ma se non si hanno troppi problemi a chiudere un occhio, si riesce a passarci sopra abbastanza tranquillamente e a godersi il resto.
La cosa più conturbante di questa serie è che i personaggi negativi sono di gran lunga più interessanti ed affascinanti dei cosiddetti "buoni", tanto che ti ritrovi a fare il tifo per un nazista, ma sfido io a non essere totalmente ammaliati da un personaggio come l'Obergruppenführer (tra l'altro l'attore che lo interpreta è bravissimo).  
Prima immagine che ho trovato e non ne cerco altre altrimenti trovo pure gli spoiler
Dopo la fine della prima stagione mi sono presa una pausa forzata, sapendo che per impegni vari non avrei potuto guardarla con regolarità, ho deciso di non iniziare la seconda finché non fossi stata sufficientemente libera. Scelta non priva di sofferenza, morivo dalla voglia di continuare, ma una volta iniziata credo sarebbe stato ancor più estenuante aver voglia di vederla e non poterlo fare.
In attesa che finisca questa pausa forzata, mi lambicco il cervello sulle tante domande a cui vorrei avere una risposta, ovvero:

(la parte che segue è destinata solo a chi ha già visto la serie o a chi non la vista, ma vuole farsela rovinare dagli spoiler. Comunque è più che altro una sorta di sfogo mio, perché sono in fissa e quando sono in fissa con qualcosa ho bisogno di sfogarmi scrivendo scempiaggini)


  • da dove caspiterina arrivano i filmati? Come hanno origine? E cosa rappresentano, realtà parallele o avvenimenti solo ipotetici?
  • Tagomi ha meditato così intensamente da trasportarsi fisicamente in un' altra realtà o era solo un modo per farci capire che tramite la meditazione può "vedere" come sarebbe stato il mondo nel caso gli eventi avessero preso una direzione diversa? Io propendo più per la seconda, anche se non escludo che più che un "what if" non stia vedendo realtà parallele veramente esistenti.
  • chi è l'uomo nell'alto castello? Cosa fa, cosa cerca di ottenere, a che gli servono i filmati?
  • perché le bibbie sono vietate? Qui son seria, forse è colpa delle mie lacune in tema religione, ma questa non sono riuscita a spiegarmela.
  • il segretario di Tagomi ci nasconde qualche cosa? Pare sapere molto di più di quel che sembra, ma forse è solo una mia impressione.
  • che è successo all'Italia? Che ruolo gioca in tutto ciò? (probabilmente nessuno e semplicemente agli sceneggiatori non fregava una cippa)
  • come ha fatto l'Obergruppenführer a raggiungere così alti vertici di comando senza essere tedesco?
  • smetterà l'Obergruppenführer di essere un personaggio così affascinante? La smette di farci empatizzare con lui? La smette di farci parteggiare per un nazista?
  • da che parte sta veramente Joe? Ma a prescindere, perché gli affidano missioni se è talmente pirla da cadere nel tranello che non solo l'Obergruppenführer gli ha teso, ma che gli ha anche praticamente detto di avergli teso? C'entra con suo padre? E chi è 'sto benedetto padre? Comunque se Joe dovesse morire mi farebbe solo un piacere, quanto mi sta sul cazzo non ne avete idea.
  • cos'è l'"incidente" riguardo Juliana a cui fa riferimento  Frank?
  • ma Juliana almeno se l'è tenuto il filmato dopo quella cretinata di lasciar fuggire Joe? (cristo ragazza, abbiamo capito che sei totalmente cotta di lui, visto come continui a fidarti senza avere una valida motivazione, ma spero che almeno tu non l'abbia fatto andar via con il preziosissimo filmato!)
  • perché la resistenza ci tiene tanto ad avere Juliana dalla sua? Ok, lavora al Nippon Building ed è sorella di Trudy, ma come agente è un'impedita, oltre ad essere cretina e ad agire solo per il suo interesse. Dopo l'ultima fesseria con Joe immagino la silurino a calci nel culo, soprattutto se gli ha pure lasciato il filmato!
  • Frank avrà mai una gioia? No, seriamente, ci tengo tanto a lui, forse perché con tutta la merda che gli è capitata mi fa una gran tenerezza. E poi, a parte un paio di stupidate farina del suo sacco (sparare al principe? Ma sei serio? E soprattutto perché non ti sei ripreso i soldi durante la fuga dalla Yakuza???) tutte le disavventure capitategli sono state a causa di Juliana, bell'affare stare con lei!
  • a parte il fascino del "bad guy" perché Juliana ha questa sbandata per Joe quando ha già uno come Frank al suo fianco? (si capisce che mi piace Frank e non sopporto Joe?)
  • come mai Ed è così altruista? Ok farsi in quattro per un amico, ma addirittura farsi arrestare al posto suo!
  • rivedremo Childan? Lo spero, non sarà un personaggio edificante, ma è buffo e mi sta simpatico.
  • perché l'ispettore Kido ha sempre la faccia così incazzosa?
  • perché il titolo in originale, "The Man In The High Castle" suona epico, mentre la versione italiana "l'uomo nell'alto castello" sembra idiota?
  • ma soprattutto, riuscirò mai a pronunciare "Obergruppenführer" bene e rapidamente come lo pronunciano nella serie? (spoiler: no)


mercoledì 31 ottobre 2018

Bright Night Flowers

Salve a tutti, sono ancora viva e vegetale. Più vegetale che viva a giudicare da quanto frequentemente aggiorno il blog.
Negli ultimi mesi noi fan dei The Fratellis non siamo stati lasciati tranquilli un attimo, tra album nuovo e tour* abbiamo avuto parecchio di che entusiasmarci. Sia mai però che il nostro entusiasmo scemi troppo, in attesa del sesto album (che sembra essere praticamente finito e quindi non dovrebbe tardare molto), Jon ha finalmente deciso di rilasciare Bright Night Flowers, il suo secondo album solista. Originalmente sarebbe dovuto uscire all'incirca sei anni fa, poi con il ritorno dei Fratellis sulle scene venne totalmente accantonato.
Ora l'album è stato ri-inciso e il 15 febbraio prossimo le nostre orecchie potranno finalmente goderne.
Insieme all'annuncio è stato rilasciato il primo singolo, la title track Bright Night Flowers, con tanto di video ufficiale.
Da anni su youtube gira la "vecchia" versione, non ricordo se venne impropriamente pubblicata o fu Jon stesso a condividerla in qualche modo. Quella nuova è ovviamente diversa, a me personalmente piace molto di più, la trovo più intensa, con un'atmosfera più sognante e anche più curata musicalmente. Inoltre sentendole una dopo l'altra, si nota decisamente quanto Jon sia vocalmente migliorato negli anni (non che prima cantasse male, eh).






Jon Fratelli - Bright Night Flowers (Official Video)



La precedente versione invece è questa:



Insieme all'album ha anche annunciato un paio di date soliste, una a Londra ed una a Glasgow. Non mi illudevo troppo in concerti al di fuori del Regno Unito, anche se in fondo un po' ci speravo. Comunque al momento mia sorella risiede nelle vicinanze di Edimburgo, siccome a trovarla in ogni caso ci voglio andare prima o poi, stiamo accarezzando l'idea di fare un giretto dalle parti di Glasgow. il prossimo febbraio.
Per concludere e per dimostrare ancora una volta che persona carina e disponibile sia Jon, l'altro giorno si è inaspettatamente presentato sul subreddit dedicato ai Fratellis (!) per ringraziare tutti del sostegno e dell'entusiasmo dimostrato. Come se questo non fosse già memorabile di per se, ha inoltre invitato gli utenti a fargli liberalmente domande alle quali ha poi risposto. L'ho trovata una cosa davvero simpatica da parte sua, oltre che molto apprezzata, anche se presa così alla sprovvista non mi veniva in mente nulla di sensato da chiedergli. Ma almeno ho potuto leggere le risposte date agli altri.


* il concerto di Milano del primo ottobre scorso è stato pazzesco, ancor più bello dei precedenti! Chissà, forse ne parlerò sul blog, intanto vi basti sapere che, non essendoci stata la transenna, ero così vicina che avrei potuto letteralmente baciare i piedi a Jon e che me ne sono tornata a casa con una  reliquia preziosissima, ovvero una bacchetta di Mince.

martedì 15 maggio 2018

Bohemian Rhapsody

Ragazzi, sono tutta un fremito e su di giri, è uscito il teaser trailer di Bohemian Rhapsody, il film su Freddie e sui Queen (come si poteva intuire dal titolo), in uscita il prossimo 2 novembre. Brividi lungo la schiena mentre lo guardavo!


Dei quattro l'unico che non mi convince appieno (esteticamente parlando) è Ben Hardy nei panni di Roger, ma gli altri sono perfetti, Brian in particolare, è identico! A voler essere veramente pignola Freddie era un po' più massiccio di Rami Malek (che per me sarà sempre Josh di Until Dawn), ma le movenze, per quel poco che possiamo vedere, ci sono tutte e credo non potessero fare casting migliore. Del resto attori totalmente identici non è possibile trovarne, direi che possiamo anche ritenerci più che soddisfatti di quanto sono riusciti ad ottenere. Discorso a parte per Brian, porca pupattola, è davvero uguale, sopratutto al minuto 1:19, ditemi se non sembra quello originale! 
Adesso tanti discorsi sull'aspetto degli attori, poi quello che veramente farà la differenza saranno le interpretazioni, ma per quelle bisognerà ovviamente aspettare di vedere il film per poterle giudicare. Per il resto il film sembra molto curato e ben fatto, la fotografia è davvero bella, diciamo che promette bene.
In realtà sto cercando di restare distaccata per evitare le delusioni da troppa aspettativa, ma come potete vedere non è che ci stia riuscendo molto. 

venerdì 20 aprile 2018

Uno dei miei premi per aver concluso un altro giro intorno al sole

Abbiamo dovuto attendere a lungo, ma alla fine i Fratellis son riusciti ad annunciare anche il tour europeo. Per noi italiani l'appuntamento è il primo di ottobre (sì, c'è ancora da attendere a lungo) a Milano (ma va? Chi l'avrebbe mai detto! Chissà se faranno mai la data promozionale in un posto che non sia Milano...)
Cosa buona dell'aver avuto l'annuncio in 'sto periodo è che i biglietti sono stati messi in vendita in concomitanza con il mio compleanno, qualcuno ha quindi ricevuto un regalo molto gradito.
Gradito, ma non inaspettato, quando ti vietano categoricamente di avvicinarti ad un mediaworld o ad un qualsiasi rivenditore ticketone, il sospetto diciamo che ti viene ^^


Nel frattempo sono anche usciti un paio di altri video, ma soprattutto è uscito il disco che è molto bello, più di quel che mi aspettavo, alla fine meno funky/dance da quel che sembrava dai primi singoli. Ma di questo ne parlerò più avanti in un post apposito. 
Vi anticipo però che 'sto già scrivendo il post sull'ultimo album e sul concerto dei Franz Ferdinand, nel giro di qualche mese dovrei quindi riuscire a completarlo. 
Per ora vi dico solo che l'album mi piace molto e che dal vivo i Franz spaccano di brutto ed è un vero peccato che sia riuscita solo ora ad assistere ad un loro live. Ne hanno in programma un altro paio quest'estate, ma 'sta volta mi suonano lontano e non credo proprio riuscirò ad andarci. 

martedì 6 marzo 2018

Diamo a Sam i riconoscimenti che merita

Sam ha vinto l'oscar!!! Evviva! Sono davvero soddisfatta, primo perché se lo meritava (e non solo per questo film) secondo perché fa sempre piacere vedere i propri attori preferiti venire premiati. Molto contenta che l'abbia vinto anche Frances McDormand e appena po' delusa che tutto sommato Tre Manifesti non ne abbia vinti di più.
Mi dispiace anche che Baby Driver ne sia uscito a mani vuote, così come Daniel Day-Lewis. Che poi i miei erano tutti tifi di simpatia, avendo visto appena un paio di film nominati non avevo i mezzi per fare scelte obiettive e ragionate.


domenica 11 febbraio 2018

Starcrossed Losers

Sedateli, per favore, che qui tra nuovi singoli ed esibizioni acustiche ci stanno facendo sentire tutto l'album! Non mi dispiacerebbe ci restasse qualche cosa di inedito da ascoltare il 16 marzo.
Ecco qui il quarto, e a sto punto spero ultimo, singolo tratto da In Your Own Sweet Time. Bello, mi piace particolarmente la strofa, un pelo meno il ritornello, anche se son due giorni che non faccio altro che cantarlo. La cosa più bella della canzone è la parte di basso (ma anche gli acuti di Jon meritano una menzione).


E così l'hype per questo album viene ulteriormente pompato, anche se devo ammettere che è niente confronto all'hype che avevo per Eyes Wide, Tongue Tied, piazzarne l'uscita tra due concerti ebbe il suo discreto effetto. Ma anche perché i singoli di quell'album mi piacevano un botto di più, non che questi mi dispiacciano, anzi, mi piacciono parecchio, ma hanno un sound che mi viene a noia più in fretta.