lunedì 16 novembre 2020

Shame Shame, questa volta con il video

Avevamo già la canzone, ora abbiamo anche il video ufficiale!
Rilasciato appena un paio di giorni dopo l'audio ufficiale, a 'sto punto non aveva forse più senso rilasciare video e canzone in una volta sola? Boh, poco importa comunque. 
Il video non mi ha colpita particolarmente, è fatto bene e tutto, ma è un po' troppo serioso e "artistico" (se è il termine giusto) per i miei gusti. Diciamo che preferisco quelli in cui si può ammirare la band al completo, sia che suonino o che facciano i cazzoni.
La canzone già mi piaceva, ma devo dire che migliora con gli ascolti. Non è però di quei brani che mi fanno andare in fissa, non sento il bisogno di ascoltarla a ripetizione.


Oltre a questo ieri notte (almeno, qui da noi era notte) i Foo Fighters hanno tenuto un concerto in live stream, devo scoprire se è possibile recuperarlo da qualche parte. Dopo aver titubato un sacco alla fine non ho acquistato il biglietto. Non ero del tutto propensa a spendere i soldi, non che 15 $ dollari fossero tanti di per se, considerato poi che parte del ricavato sarebbe andato in beneficenza, ma in 'sto periodo dovrei fare un po' di economia. Ma più che altro a frenarmi sono stati il fatto che sembrava non fosse possibile guardarlo direttamente sulla tv (ho il portatile vecchio che non si collega allo schermo) e soprattutto perché sono alcuni giorni che la connessione va a super rilento, roba che manco nel 2007, e sinceramente non avrei gradito spendere i soldi per poi non essere in grado di vedere alcunché. 
I livestream ora sono piuttosto in auge, del resto al momento è l'unico modo che i musicisti hanno per esibirsi. E permette anche di racimolare un po' di soldi per aiutare economicamente i lavoratori del settore che sono fermi da mesi. 
Pure i Kaiser Chiefs ne hanno in programma uno il 28 novembre, questo probabilmente lo guarderò, anche come consolazione per non essere riuscita ad andare a vederli a Milano lo scorso febbraio. Purtroppo suonavano poche settimane prima dei Royal Republic e non potevo permettermi due viaggi a Milano in un così breve lasso di tempo. Quando sei giovane hai tempo però non i soldi per fare queste cose, ora che invece avresti i soldi, il tempo devi dedicarlo al lavoro che ti permette di avere i suddetti soldi. Che fregatura. 

lunedì 9 novembre 2020

Shame Shame

Ogni tanto qualche piccola soddisfazione in questo 2020 decisamente dimenticabile, a 'sto giro ci pensano i Foo Fighters a risollevarci il morale annunciando un album nuovo di zecca per il prossimo cinque febbraio! Il che sono solo tre mesi di attesa, non male considerato che negli ultimi periodi c'è stata un po' questa tendenza ad annunciare gli album con mezzo anno di anticipo. 
L'album si intitolerà "Medicine At Midnight" e siccome non è polite annunciare un album senza fare ascoltare anche qualcosina, hanno rilasciato anche il primo singolo "Shame Shame". Diciamo che quello di ieri mattina è stato proprio un bel risveglio, con tutte queste novità! 
Ho notato che a molti questo brano non è piaciuto, forse perché come primo singolo si aspettavano qualcosa di più veloce, chitarroso e urlato. A me sinceramente non dispiace, rientra nella categoria di brani più "lenti" dei Foo Fighters, ma ci sento il loro stile, soprattutto nel ritornello. E comunque in questo pezzo c'è una bellissima traccia di batteria, quindi caso chiuso. 
Per ora non c'è un video ufficiale ad accompagnare il brano, in compenso i Foo Fighter l'hanno eseguita dal vivo al Saturday Night Live un paio di sere fa.

Foo Fighters - Shame Shame (Official Audio)

Foo Figthers - Shame Shame (Live) SNL

mercoledì 21 ottobre 2020

Dark S03E08 - The Paradise

Io me li immagino i due lettori di questo blog (due a stare abbondanti) che si domandano come sei sia conclusa la mia visione di Dark. "Ma la Mary l’avrà poi finito, ma è morta guardandolo, è morta per averlo visto, sta ancora piangendo in uno stanzino per colpa del finale?
Allora, ovvio che alla fine l’ho finito (o l’ho finito all’inizio?), vero anche che ci ho messo molto a riprendermi, non avevo proprio le forze per affrontare la scrittura di un post a riguardo. Poi, con calma, ho iniziato a scriverne anche se non ero ancora del tutto ripresa e in un certo senso lo stavo ancora metabolizzando. A questo punto il colpo di scena: ho fatto dei casini ed ho perso tutta la bozza del post! Ho quindi dovuto riscriverlo tutto daccapo, peccato non avessi molta spinta a scrivere cose che avevo già scritto, quindi ci ho messo una vita. E questa ragazzi è la storia di come ho postato ad ottobre un post che avevo praticamente finito ad agosto.  

Ma tornando a Dark, come ho già accennato sono stata emotivamente provata dal finale. Ma molto provata. L’ultima volta che sono stata così emotivamente provata da una serie tv è stato col finale di Twin Peaks (un po’ anche con quello di BoJack Horseman, solo non agli stessi livelli). 
L’ultimo episodio non mi ha per niente delusa, anzi, non ha fatto altro che confermare quello che già era il mio più che positivo giudizio sulla serie. È una serie stupenda, lo è stata dal primo fino all’ultimo episodio. La conclusione è perfetta, tutto (o almeno tutto quello che conta) viene spiegato e ogni cosa trova il suo posto nel disegno complessivo. E non vi dico i pianti che mi sono fatta sul finale! Un po’ per il modo in cui finisce, un po’ proprio perché finisce e stai dicendo definitivamente addio a storia e personaggi ai quali ti sei inevitabilmente affezionata, ero una fontana. E in genere non piango molto davanti alla tv (ok, ho pianto parecchio per Cuore di Cane di Futurama e per il finale della seconda stagione di Doctor Who, un pochino alla penultima di BoJack, ma a parte queste occasioni il massimo a cui normalmente arrivo sono gli occhi lucidi). 
Spenta la tv un gran senso di vuoto ed una profonda malinconia, che ha richiesto parecchio tempo per essere superata. 
E pensare che la prima stagione, nonostante mi fosse piaciuta molto, non mi aveva tirato fuori tutta questa devozione. Per quanto bella, l’avevo trovata un pelo prevedibile (avevo capito l’identità di Mikkel e dello Straniero con largo anticipo). Mi è piaciuta molto di più facendo il rewatch per prepararmi alla seconda stagione e forse è proprio con i rewatch che la si apprezza di più, è lì che si notano tutti i collegamenti, riferimenti e particolari che alla prima visione, per forza di cose, non si colgono. 

Comunque che finale! Claudia saves the day! Sempre sospettato che Claudia ci avrebbe dato molte soddisfazioni! Come conclusione non credo potessero fare di meglio. Alla fine della fiera c’erano solo due modi in cui si sarebbe potuta risolvere tutta la vicenda di Dark: 

 - il primo è che il nodo non venisse sciolto/rotto e il loop sarebbe continuato all’infinito. Poteva anche starci, ma oltre ad essere davvero amara come conclusione, sinceramente l’avrei trovato poco soddisfacente come finale, in quanto non si ha una vera e propria “fine” della vicenda; 

 - il secondo (che poi è quello che abbiamo avuto), è che il nodo venisse interrotto dall’unica cosa che poteva interromperlo, cioè un fattore esterno al nodo stesso. In questo caso il terzo mondo, che non solo è esterno al loop, ma scopriamo che ne è pure l’origine. 

Ad esser sinceri c’era anche un terzo modo, ovvero che tutto fosse stato un trip mentale di Jonas durante la sua permanenza all’ospedale psichiatrico, ma questo più che un finale è un’autorizzazione ad andare a picchiare gli autori. E gli autori ci hanno abbondantemente dimostrato di essere sono troppo di livello per rifilarci una cosa del genere. 
Così da primo acchitto l’introduzione di un terzo mondo poteva sembrare un deus ex machina, ma a ben pensarci era l’unico modo sensato per “risolvere” tutto il casino, oltre ad averci fornito una più che sufficiente spiegazione del perché esistono i due mondi e il loop.  
E il terzo mondo non è nemmeno stato tirato fuori così dal nulla, ovvio non era scontato, ma se ne poteva tranquillamente sospettare l’esistenza. Personalmente già alla fine della seconda stagione, quando veniamo messi al corrente che esiste un secondo mondo, mi ero domandata se non ce ne fosse addiritura un terzo, visto che tutta la serie si basa sul numero tre e sul simbolo della triquetra. Poi, non essendoci più stato alcun cenno per quasi tutta la terza stagione, non ci ho più dato tanto peso, almeno fino al penultimo episodio quando è stato ovvio che il Tannhaus che ci stavano mostrando non appartenesse a nessuno dei due mondi finora conosciuti. Poi vabbè, anche avessi avuto la certezza, non sarei mai riuscita ad immaginarmi come sarebbe stato determinante nella risoluzione della vicenda, anche per questo tanto di cappello alla sceneggiatura. 

Adesso che ho finito di elogiarlo in lungo ed in largo, passiamo alle cose che invece non mi son piaciute. Che in realtà son proprio bazzeccole che non intaccano la bellezza del tutto, roba da pelo nell’uovo, insomma.
Tre le cose non mi hanno soddisfatto in pieno: 

Primo: possibile che Adam non abbia nemmeno per un momento messo in conto la possibilità che esistessero due Martha? Che sia o meno al corrente del quantum entanglement sa che ad un certo punto è esistita una seconda versione di se stesso (altrimenti come è restata incinta alt-Martha?), quindi perché non gli è mai passata per l’anticamera del cervello che la stessa cosa potesse essere successa anche ad alt-Martha rendendo come abbiamo visto del tutto vano il suo piano per distruggere il nodo? In realtà la spiegazione c’è, ed è che Adam è un pirla. Anche quando era ancora Jonas non era poi questa gran cima. Però ha dedicato tutta la vita e tutti i suoi neuroni a star dietro a sta faccenda e poi non ha tenuto in considerazione una delle cose più ovvie, sei proprio scemo allora. 

Secondo: avrei voluto più tempo dedicato ad Agnes. Avrei voluto sapere di più sulla sua “relazione” con l’Origine e se è stata questa a spingerla ad abbandonare Sic Mundus. Mi sarebbe piaciuto anche sapere cosa ne è stato di lei dopo che Adam l’ha mandata indietro nel tempo per consegnare a Claudia il ritaglio di giornale in cui si parla della sua morte. Mi piace pensare che dopo aver consegnato a Claudia l’articolo abbia passato una vita felice insieme a Doris. Un po’ sembra sia stato così, le parole che le dice old-Claudia poco prima di morire lo lasciano intuire. 

Terza cosa, che più che non piacermi in realtà non ho ben capito: come hanno fatto Charlotte ed Elizabeth a viaggiare fino agli anni 70 per consegnare la baby Charlotte a Tannhaus? Adam tramite il portale nel 2053 le manda nel 2041 (e infatti le vediamo mentre rapiscono la bambina) e fino a qui ok, ma poi come fanno dal 2041 ad andare agli anni 70? Sfere non dovrebbero averne, l’unica in mano a Sic Mundus è quella che hanno requisito ad Alt-Martha e che poi daranno alla alt-Martha più giovane prima di spedirla a salvare Jonas (un altro bootstrap inosmma), Adam ne riceverà un'altra da old-Claudia, ma dopo che le due donne saranno già partite. L’unico modo in cui riesco a spiegarlo è che il portale si potesse già usare e Jonas non ci riusciva solo a causa dell’interferenza di Claudia, ma sapendo come fare Charlotte ed Elizabeth siano riuscite ad utilizzarlo. Però è un po’ troppo ipotetico, avrei preferito ci lasciassero qualche spiegazione in più. Poi chissà cosa fanno Charlotte ed Elizabeth negli anni 70 una volta compiuta la loro missione. 

Non rientra tra le cose non gradite, nonostante avessi scritto essere una delle cose che più mi premeva sapere, la mancata “spiegazione” dell’incidente all’occhio di Woller. Ormai era diventato un inside joke della serie, e spiegarlo avrebbe snaturato e fatto perdere tutto il suo fascino. Il bello della cosa ormai è proprio che sia un mistero e che ogni volta che Woller provi a raccontare dell’incidente accada qualcosa ad interromperlo. 
Per il resto niente da ridire, tanto di cappello a Baran Bo Odar e Jantie Friese per aver concepito e realizzato questo trip e averci fatto fare un viaggio meraviglioso. Adesso voglio recuperare i loro laavori precedenti, anche se non sono facili da trovare, e tengo d’occhio il prossimo progetto, che dovrebbe essere una serie sempre per Netflix intitolata 1899. 
Bene, che altro dire, felicissima di aver avuto la possibilità di vedere questa bellissima serie tv, di sicuro la guarderò altre volte e continuerò fin che campo a parlarne bene e a consigliarla a tutti.

martedì 1 settembre 2020

Superlove

Così, de botto, senza senso (scusate, sto recuperando Boris e sento bisogno di fare citazioni), con solo pochi giorni di preavviso, i Royal Republic ci hanno regalato una nuova canzone. Che dire, una bella sorpresa davvero inaspettata! 
Al momento questa canzone non è legata all’uscita/promozione di un album, la band stessa al riguardo ha detto che, vista la situazione, non è esattamente facile incidere un album in questo periodo. Una canzone a se stante insomma, scopriremo col tempo se poi verrà inclusa o meno in un futuro album di inediti. 
Il brano ha il titolo di Superlove, a mio parere non è un brano particolarmente degno di nota, è carino, orecchiabile e l’ascolto con molto piacere, ma anche ben distante da quelli che sono i brani più interessanti dei Royal Republic. Fosse stata presente nell’ultimo album, per dire, molto probabilmente sarebbe stata tra le canzoni più deboli. Con questo non dico che sia brutta, anzi, ma è una canzone semplice e carina senza troppe pretese. Fosse stato un singolo per promuovere un nuovo album forse l’avrei trovato un po’ deludente, ma così come canzone bonus è più che egregia. Ad ogni modo molto apprezzata, vista la situazione pandemia ogni piccola cosa che porti distrazione e spensieratezza è ben accolta, inoltre fa sempre piacere ricevere questi doni inaspettati. 
Comunque per essere un brano senza pretese ha una sezione ritmica di tutto rispetto, in particolare la parte del basso mi piace veramente molto. 
Insieme alla canzone anche un video, che beh, non definirei brutto, ma alquanto kitsch. A suo modo  interessante, ma hanno fatto video decisamente più belli!

Royal Republic - Superlove (Official video)

martedì 7 luglio 2020

Dark S03E07 - Between the Time

Che puntata magnifica la sette!
A livello di esercizio mentale molto più leggera rispetto alle precedenti, ma di una bellezza unica. 
Ci è sempre stato detto che tutto è collegato e ora ci viene MOSTRATO come tutto è collegato, come ogni cosa che abbiamo visto succedere si concateni alle altre senza interruzione di continuità e rendendo perfettamente logico e sensato l'intero loop.
L’ho però trovata anche straziante, è stato doloroso vedere come tutti siano prigionieri del loro destino e vincolati senza via di scampo al proprio percorso, vedere come Jonas inevitabilmente pian piano si tramuti in Adam, vedere come tutti, in particolare Noah, vengano manipolati senza pietà. Aggiungici anche un po’ di nostalgia per le stagioni passate e la malinconia per l’imminente fine della serie, risultato non ho potuto fare a meno di versare qualche lacrima.
Alla fine sono riuscita a non guardare gli ultimi due episodi insieme, ma solo perché ero troppo emotivamente provata per affrontarne subito un altro. 
Resa benissimo poi la transizione tra la versione giovane e quella vecchia dei personaggi, al punto che a volte non si riusciva a distinguere immediatamente quale dei due attori fosse al momento sullo schermo.
Unica pecca a mio parere, l’assenza di Magnus e Franziska. Non solo non li abbiam visti invecchiare poco a poco come gli altri, ma nemmeno ci è stato mostrato il loro impegno all’interno del Sic Mundus.

La puntata si apre con un monologo su cosa sia la realtà, se possa esisterne più di una e con la spiegazione del paradosso del gatto di Schrodinger.
A parlare è Tannhaus in quello che sembra un documentario televisivo. L’unica altra volta che abbiamo visto Tannhaus in televisione è stato nella prima stagione, in una delle due scene in cui ci mostrano Erik nel bunker. Al tempo della prima visione non ci avevo dato tanto peso, ma con il rewatch la cosa mi era sembrata strana. A parte quella scena, nulla ci ha mai fatto intendere che Tannhaus si dedicasse a programmi divulgativi in televisione. Anzi, lo abbiamo sempre visto dedicarsi solo al suo negozio di orologi e a Charlotte, le uniche volte che si è occupato scientificamente di viaggi nel tempo è stato nelle conversazioni con lo Straniero e la scrittura del libro, libro che non ha nemmeno avuto particolare successo, solo 300 copie vendute. Nulla fa pensare che sia uno scienziato rinomato al punto da avere un suo show in televisione. Che quello in televisione sia un altro Tannhaus, appartenente ad un’altra realtà?

Questa lezione di Tannhaus serve a speigare meglio il punto cruciale della salvezza/non salvezza di Jonas da parte di alt-Martha
Tannhaus si domanda: “possiamo dividere il tempo e permettergli di proseguire in due diverse direzioni? E in questo modo permettere al gatto di esistere simultaneamente in entrambi gli stati di morto e vivo?” Che in pratica è quello che succede a casa di Jonas al momento dell’apocalisse.

Con il solito ed utile effetto split screen ci viene mostrato come sono andate esattamente le cose a casa di Jonas.
Alt-Martha va a salvare Jonas in entrambe le due realtà coesistenti, ma se in una fa quello che le abbiamo visto fare (entrare e salvare Jonas), nell’altra invece viene fermata da alt-Bartosz subito prima di entrare nella casa.
Bartosz le spiega che Adam e gli altri le hanno mentito (strano), che lo scopo di Adam non è aiutarla, ma ucciderla, né vuole fermare l’apocalisse. Alt-Bartosz estrae la sfera dicendole che sa qual è l’origine e come tutto sia connesso, alt-Martha si convice e va con lui. Questa è la realtà il cui Jonas si salverà da se andando in cantina, sopravviverà, diventerà adulto e diventerà Adam e alt-Martha non verrà uccisa.
Come fa alt-Bartosz a sapere queste cose? Probabilmente gliele ha dette Eva e molto probabilmente è stata lei a mandarlo lì.
La scorsa puntata mi chiedevo se alt-Martha andasse sempre in salvataggio di Jonas o meno, la risposta a quanto pare è sì, ma più che una risposta è uno spostare la domanda, perché ora mi chiedo: alt-Bartosz va sempre a fermare Martha? E la mia idea è sempre di sì, ma che ogni volta riesca ad essere in solo una delle due realtà coesistenti. Quindi in una fermerà Martha e Jonas si deve arrangiare (facendo sì che sia lei che Jonas non muoiano in futuro, ma diventino Adam e Eva) nell’altra nessuno fermerà Martha che “salverà” Jonas e lo porterà nel suo mondo (ed entrambi moriranno nel giro di pochi giorni).
Nello scorso post ho scritto che Jonas si “sdoppia”, ma credo sia più corretto dire che è la realtà a sdoppiarsi e di conesguenza ci troviamo con due alt-Martha e due Jonas, ma tutti coesistenti sullo stesso piano temporale, quindi nessuna nuova timeline e il loop resta integro.

1974 - Tannhaus è nel suo laboratorio a progettare un macchinario piuttosto grosso. Guarda la foto di suo figlio, nuora e nipotino, che sappiamo essere morti in un incidente. Infatti nella scena dopo siamo davanti alla loro tomba. E già c’è qualcosa che stona. Il nome di Charlotte sulla lapide non dovrebbe esserci. Non è mai stata ufficialmente dichiarata morta perché il suo posto è stato preso dalla baby Charlotte figlia di Noah ed Elisabeth. Siamo in una realtà dove nessuno ha portato baby Charlotte da Tannhaus? Essendo senza nipote di cui occuparsi ha avuto più tempo per dedicarsi ai suoi studi scientifici?
Andando via dal cimitero Tannhaus entra nel bunker. Altra cosa strana: la porta per bunker si apre verso l’alto. Sia nel mondo di Jonas e che in quello di Martha la porta si apre come le porte normali, verso destra e sinistra.
Mi vien da pensare che non siamo in una realtà che conosciamo. Inoltre il bunker apparterrebbe a Helge, Tannhaus entra così nelle proprietà altrui? Interessante tutto il suo discorso in background: si interroga sulla possibilità di usare i viaggi nel tempo per salvare le persone dalla morte. Praticamente quello che voleva fare il suo antenato.

2021 (un anno dall’apocalisse) - Alle grotte Noah ed Elisabeth continuano a scavare il tunnel crollato. Elisabeth ha ancora l’orologio “per Charlotte” e ama farsi raccontare da Noah del paradiso, luogo dove non esistono dolore e sofferenza, dove ogni male cancellato e tutti i defunti vivono. Questo è il paradiso che Adam ha promesso, abbiamo visto che l’Elisabeth adulta nel 2052 ci crede fermamente.

1890 (due anni dall'arrivo dei viaggiatori dal 2020) - adult Jonas continua i suoi esperimenti con la materia nel tentativo di aprire il portale e riuscire a viaggiare. Durante uno di questi esperimenti viene colpito da una delle scariche elettriche che gli lascia sul braccio delle ferite molto simili a quelle presenti sul volto di Adam. Spiegato quindi perché Adam ha quell’aspetto, le continue ferite e l’esposizione alle radiazioni finiranno per deturparlo.
Bartosz ce l’ha con Jonas della mancanza di progressi, nonostante lui continui a dirgli di sapere di poterci riuscire perché l’ha già visto funzionare.
Bartosz lo accusa di non voler tornare indietro né di voler impedire l’apocalisse. Jonas fa dei discorsi da Adam dicendo che tutto quello è più grande di loro e quando il portale funzionerà lo userà per trovare l’origine, il momento che ha dato inizio a tutto e distruggerlo. Per lui quello è il paradiso. (credo abbia sentito parlare per la prima volta dell’origine da alt-Martha due anni prima, sembrerebbe che da allora sia diventato il suo pensiero fisso. Ovviamente ancora non può sapere in cosa consiste).
Bartosz non è per niente contento di sentire dire quelle cose, che del paradiso non può fregargliene di meno, lui vuole solo andarsene da lì. Temevo si menassero di nuovo sotto la pioggia. Invece Bartosz si limita ad andarsene.
Intanto Silja è appena arrivata dal 2053 e nasconde la tutta gialla nel bosco. Poco dopo lei e Bartosz si incontrano e sembra scattare qualcosa tra loro, del resto non c’è niente di più romantico che incontrarsi sotto una pioggia scrosciante.
Chissà cosa Silja avrà detto o non detto per giustificare il suo arrivo. Jonas l’ha conosciuta durante i suoi mesi di permanenza nel futuro, quindi sa benissimo da dove proviene, ma potrebbe esserselo tenuto per se e non avere reso partecipe Bartosz di questa cosa.

2023 (tre anni dopo l’apocalisse) - Claudia e Jonas continuano con gli esperimenti per far funzionare il portale, ma la particella di dio sembra impenetrabile, le scariche elettriche gli fanno un baffo. Jonas appare molto depresso, Claudia invece sembra molto più fiduciosa. Quel “non ce la faccio più” detto da Jonas è davvero straziante, trasmette tutto lo sconforto e frustrazione accumulati in tre anni a fare tentativi a vuoto.
Jonas torna alla sua casa mezza distrutta, guarda la vecchia foto di famiglia e la macchia sul pavimento lasciata dal sangue di Martha, tutte cose che non migliorano di certo il suo umore.
Salito in soffitta guarda la trave dove si è impiccato Michael e decide di fare la stessa cosa. Per sua fortuna arriva Noah a salvarlo.
Anche Noah ha da lamentarsi delle promesse non mantenute da Jonas (che però le ha fatte Adam). Noah spiega che Adam ha detto che l’apocalisse deve avvenire in modo che tutti verranno salvati.
Noah spiega inoltre che è inutile che Jonas cerchi di suicidarsi tanto non può morire in quanto esiste già la sua versione anziana, per quanto ci provi ci sarà sempre qualcosa o qualcuno ad impedirglielo.
Il che ha senso, soprattutto se consideriamo che le vicende vissute dai giovani rappresentano il passato di loro anziani. Sono già accadute e non possono essere cambiate.
Noah ed Elisabeth hanno finalmente trovato il passaggio fisico nelle caverna, peccato che quello temporale sia chiuso. Ma Noah dice che si aprirà di nuovo e allora Adam potrà condurli in paradiso.
Noah dice anche che Adam gli ha rivelato che lui e Jonas diventeranno amici, finché un giorno Jonas lo tradirà. Delle belle premesse su cui costruire un’amicizia.

1904 (sedici anni dall’arrivo dei viaggiatori) - Bartosz e Silja hanno messo su famiglia e lei sta dando alla luce il loro primo figlio (ah, che bello vivere ai primi del novecento dove sei costretta a partorire in casa in condizioni igieniche discutibili). Silja decide di chiamare il bambino “Hanno”. Bartosz fa una faccia strana, chissà se ha già compreso fino in fondo di essere il padre di Noah.
Alla fine quindi Bartosz e Silja sono i genitori di Noah e Agnes, ormai lo sospettavo anch’io, anche se ero più per Magnus e Franziska genitori e Bartosz marito di Agnes. Ma vabbè.

1974 - Tannhaus arreda il bunker con le sue cose, i suoi strumenti e comincia a costruire uno strano macchinario. Qui decisamente Tannhaus non ha una nipote di cui occuparsi perché dedica tutto il suo tempo al progetto.

2040 (vent’anni dall’apocalisse) - Noah ormai prende parte agli esperimenti insieme a Jonas e Claudia. Dopo anni di tentativi, finalmente le scariche elettriche riescono a scalfire la particella di dio e si crea il vortice di materia che già conosciamo, ma qualcosa ancora non funziona.
Jonas e Noah ne discutono davanti ad un falò (in effetti sembrano diventati buoni amici) e Noah sospetta che Claudia stia sabotando i loro progressi. Noah non capisce come Jonas possa fidarsi di Claudia e dal canto suo Jonas non capisce come Noah possa fidarsi di Adam. Secondo Jonas non esiste un paradiso, non c’è un altro mondo oltre a quello e soprattutto non crede che lui diventerà mai Adam.
Jonas sostiene che anche se tutto si ripete, tornando indietro potrebbe cambiare le cose, nonostante il tentativo fallito del se più anziano. Questo perché ora ha modificato le componenti del passaggio (però, Adam aveva ragione quando diceva di essere stato ingenuo da giovane).
Noah insiste che questo è quello che gli dice Claudia e lui non si fida di lei perché a volte sparisce per giorni interi e gli puzza che sappia così tante cose. Secondo Noah Claudia nasconde qualcosa e non possono fidarsi.
Elisabeth intanto è incinta.
Claudia nel frattempo si incontra regolarmente con la alt-Claudia. Lavora di nascosto per Eva, fa quello che lei le dice di fare in modo da poter proteggere il nodo nel proprio mondo.
Secondo Claudia Jonas ancora non sospetta nulla e non ha idea che esista un altro mondo. Alt-Claudia ribadisce che è importante che Claudia continui a guidarlo per il suo cammino e le dice anche che la materia ancora non deve funzionare (quindi ci ha visto giusto Noah a pensare che Claudia stesse sabotando il loro lavoro).
Claudia però non è una fessa che si lascia manipolare così facilemente. Ricorda bene quando la se stessa anziana le ha detto che se tutto avesse funzionato Regina sarebbe sopravvissuta.
Per Claudia ci deve essere un modo per sciogliere il nodo senza distruggere la vita che contiene. Adam ed Eva non conoscono questo modo, ma lei ha intenzione di trovarlo, che sia nel suo mondo o in quello alternativo. E così uccide alt-Claudia. Le prende la sfera e la usa per andare a trovare Eva fingendo si essere alt-Claudia. Eva le da il progetto per la costruzione della macchina del tempo che dovrà consegnare a Tannhaus. Eva ribadisce come sia importante che tuttto accada di nuovo.
Adesso che è in possesso della sfera Claudia ha la possibilità di muoversi in qualsiasi tempo dei due mondi.

1910 (ventidue anni dall’arrivo dei viaggiatori) - Silja muore dando alla luce il secondo figlio (ah, che bello vivere all’inizio del novecento quando puoi morire di parto). Prima di morire Silja ha voluto chiamare la bambina Agnes. A ‘sto punto Bartosz si rende davvero conto di essere il padre di Noah. Quindi nella prima stagione quando Bartosz va a incontrarsi con Noah al ponte in realtà va ad incontrarsi con suo figlio, figata!
Qua comunque, in tutto 'sto casino di albero genealogico, gli unici a non avere figliato sono Franziska e Magnus ed erano quelli che se la spassavano di più, evidentemente sono anche gli unici a sapere come funzionano i contraccettivi.

2041 (ventuno anni dopo l’apocalisse) - Noah ed Elisabeth hanno avuto la loro bambina e nonostante vivano in un mondo post apocalittico sembrano avere una felice vita familiare. Mentre la coppia è fuori a ritirare il bucato Charlotte ed Elisabeth provenienti dal 2053 entrano in casa e rapiscono baby Charlotte. Il momento in cui la Elisabeth più vecchia vede la bambina è molto commovente, del resto è la prima volta che la rivede da quando le è stata portata via (da se stessa, tra l’altro). Charlotte afferra anche l’orologio “per Charlotte”. Infatti Tannhaus aveva detto che quella era l’unica cosa che la bambina aveva con se. Non avendo più l'orologio, a 'sto punto quello che nella prima stagione Noah da a Elisabeth bambina dev'essere quello che adult Martha nella scorsa stagione ha portato nel 1888 insieme alla lettera.
Quando Elisabeth e Noah fanno la terribile scoperta, Noah si incazza di brutto e va a prendersela con Jonas. Pensando che sia quello il momento in cui lui lo tradisce lo accusa di aver aiutato Claudia a rapire la bambina. Jonas ovviamente non ha idea di che cosa stia parlando, questo non impedisce a Noah di auguragli tutte le pene dell’inferno. Direi che la loro amicizia è finita.
Noah promette alla moglie che ritroverà Charlotte e la riporterà indietro (sappiamo che purtroppo non sarà così) e parte prendendo con se il taccuino con la triquetra (quello di Peter, con già le pagine mancanti). Qui non si capisce bene, perché da come è impostata la scena sembra che Noah si metta subito a viaggiare per il tempo, cosa che però ancora non gli è possibile. Non mi torna nemmeno come Charlotte ed Elisabeth possano viaggiare dal 2041 al 1970 circa.

1986 - Tannhaus ha completato il macchinario che probabilmente spera gli permetterà di riportare in vita la sua famiglia.
Ora è praticamente certo che questo Tannhaus non è in uno dei due mondi che conosciamo noi, perché nel 1986 il bunker è utilizzato da Noah ed Helge per gli esperimenti sui bambini. Abbiamo per forza un terzo mondo. Del resto è stato lo stesso Tannhaus a dirci nella prima stagione che "niente è completo senza una terza dimensione". Ovviamente pensavamo si riferisse solo ai viaggi nel tempo, ma perché non può essere valido anche per i mondi paralleli?
Tannhaus aziona l’aggeggio che comincia a emettere una specie di sfera luminosa gialla, di colore simile al pulviscolo che abbiamo visto quando qualcuno viaggia tra i mondi. Che sia stato lui con i suoi esperimenti a creare i mondi di Jonas e di Martha?

1911 (ventitre anni dall’arrivo dei viaggiatori) - Bartosz è impegnato al lavoro quando giunge Hannah in cerca di Jonas. Hannah è accompagnata da Silja bambina e per poco Bartosz ci rimane. Bartosz l’avverte che ormai Jonas è cambiato. Ed effettivamente di aspetto è ormai quasi diventato Adam (devo dire che l’attore che interpreta Jonas da adulto con indosso il trucco di Adam è davvero inquietante). Ma anche di carattere ormai c’è rimasto ben poco del Jonas che conoscevamo.
Hannah gli presenta Silja che è poi sua sorella (quindi Bartosz e Jonas sono cognati, figata!)
Hannah racconta che alcuni giorni prima una donna di nome Eva è comparsa alla sua porta, dicendole di sapere dove fosse Jonas e che lui la stava cercando. 
JonasQuasiAdam è freddo come un iceberg, ma fa preparare una stanza per la madre e la sorella prima di tornare alla sua attività preferita, ovvero ammirare il suo quadro. Però ha gli occhi lucidi, forse un briciolo del vecchio Jonas c’è ancora in lui.
Durante la notte JonasQuasiAdam entra nella stanza e sembra molto interessato a Silja, ma Hannah si sveglia. JonasQuasiAdam le spiega che quello non è il posto di Silja. Ogni tassello deve essere al suo posto e lei è nel posto sbagliato.
Hannah non capisce e in tutta risposta Jonas la uccide. Questa cosa mi ha fatto male vederla, non ho mai avuto molta simpatia per Hannah, ma nonostante tutto Jonas le voleva bene, qui mi sa che abbiamo visto anche l’ultima piccola traccia di Jonas lasciare il posto ad Adam.
Uccisa la madre Adam prende Silja e la porta via. Probabilmente la manda a crescere nel mondo post apocalittico, in modo che sia lì quando il se più giovane arriverà dal 1986 tramite il portale nel bunker. Così si spiega come mai Silja non avesse idea di chi fosse Jonas e di cosa fosse la materia nella centrale, era troppo piccola per sapere e ricordare. Silja era presente nel 2052 ed aveva circa 16 anni, significa che Adam l’ha mandata nel 2036 circa, avrà conosciuto Jonas adulto e Noah?
Più difficile capire da epoca provenissero lei e Hannah. Hannah l’avevamo lasciata nel 1954 e dai vestiti indossati sembravano venire da un’epoca tra gli anni 70 e gli anni 90, ma considerato anche che Silja avrà avuto non più di cinque anni, non c’è modo che siano giunti con la macchina del tempo perché questa permette solo salti di trentatré anni la volta. Può essere che Eva le abbia fatte viaggiare con la sfera.

1920 (trentadue anni dall’arrivo dei viaggiatori) - alla locanda arriva il Noah che fino a poco prima viveva nel mondo post apocalittico. Dev’essere arrivato con il portale, evidentemente sono riusciti a farlo funzionare, ma il portale non portava al 1921? O forse ricordo male e portava indietro di 132 anni? In questo caso significa che Noah è partito solo pochi mesi prima dell’arrivo del giovane Jonas nel 2052.
Noah è straniato dal trovarsi nel posto dove è cresciuto e come se non bastasse incontra il se stesso giovane.
Poco dopo viene ricevuto da Adam che ovviamente lo stava aspettando. Gli dice che aveva ragione e che è Claudia quella che ha mentito a tutti. Adam incarica Noah di trovare le ultime pagine del libro perché queste lo condurranno a Charlotte e alla sua destinazione finale dove troverà il suo paradiso. Gli consegna la bibbia e il cappello da parroco e lo manda in missione ovvero quello che gli abbiamo visto fare nella prima e seconda stagione. Noah adesso mi fa una gran pena, manipolato così, e pensare che ai tempi della prima stagione lo consideravo il male assoluto!

2052 (trentadue anni dall’apocalisse) - finalmente sono riusciti a stabilizzare la materia. Claudia dice a Jonas che è importante che tutto si ripeta esattamente come prima e che quindi deve guidare il se più giovane lungo lo stesso percorso, non importa quanto difficile possa essere, solo così potrà finalmente cambiare tutto.
Claudia da a Jonas il libro sui viaggi nel tempo e gli dice di portare a Tannhaus il dispositivo, dato che lui saprà come ripararlo. Jonas poi deve distruggere il passaggio e con esso il nodo, stavolta ci riuscirà (e invece no).
Partito Jonas, Claudia strappa le ultime pagine dal taccuino e parte anche lei. In quello stato sarà il taccuino che darà a Peter e Tronte nel 2019.
Jonas adulto va così nel 2019 collegandosi alle vicende dell’inizio prima stagione. Non ho ben capito con cosa viaggia, usa il tunnel? Ma quello non collega solo 1953-1986 e 2019? Eppure tra il 2052 e il 2019 ci sono trentatre anni, qundi sarà così…
Segue un bellissimo montaggio con tutti i momenti salienti della prima e seconda stagione che riguardano adult Jonas, Noah e Claudia.
Certo che Jonas dopo il casino dell’apocalisse è rimasto trent’anni a fare ogni giorno esperimenti e tentativi con quella cazzo di materia, poi dopo essere stato qualche mese “libero” di muoversi come gli pareva, si ritrova per altri trent’anni bloccato a ripetere quella stessa merda di esperimenti, non c’è da stupirsi che abbia perso qualche rotella.

Tornando all’alt-mondo, Bartosz porta alt-Martha alla base di Eva dicendogli che loro sono gli unici che possono salvarli in quanto rappresentano la luce.
Eva causa la cicatrice verticale sulla faccia a Martha in modo che non scordi mai a quale gruppo appartiene. Scegliendo loro sceglie la vita, se invece sceglie Adam va incontro alla morte. Il che è vero, perché lei è viva, mentra la Martha che ha scelto di salvare Jonas ora è imprigionata dentro un vortice di materia.

Adam è dove lo avevamo lasciato, a occhi chiusi ad aspettare l’oblio mentre alt-Martha viene risucchiata nel vortice. All’improvviso l’intero vortice scompare non lasciando alcuna traccia di Martha, ma nemmeno di se. Che il varco si sia autodistrutto? Autotrasportato altrove? Collassato su se stesso? Che ne è stato di Martha?
Adam nel frattempo sembra un fesso e sinceramente ho riso pure un po’ quando riapre gli occhi e si rende conto di aver fallito miseramente. Ci sarebbe stato bene anche che esclamasse un “merda”.
Al che entra Claudia anziana. Qui mi è partita la ola, soprattutto quando lei lo saluta chiamandolo “Jonas”. Ma infatti quanto devi essere pieno di te per ribattezzarti Adam, ma anche per decidere di chiamarti Eva, ‘sti due devono abbassare un po’ la cresta.
Adesso l’unica grossa incognita è come si concluderà tutta la vicenda. Spero che Claudia faccia un culo così a tutti.

lunedì 6 luglio 2020

Dark S03E06 - Light and Shadow

L’episodio sei al momento è stato il più difficile da seguire e capire.
La spiegazione data per giustificare la morte di Jonas e al contempo l’esistenza di Adam e dello Straniero è geniale, avrei potuto ragionarci sopra ancora a lungo, ma non ci sarei mai arrivata da sola.
Continuavo a vederla nella logica di Ritorno al Futuro, come quando Biff donando l’almanacco a se stesso crea un futuro alternativo, ma ovviamente come spiegazione con si conciliava con l’esistenza di un unico loop senza modificare/rompere il loop stesso. 
E, sinceramente, la spiegazione che ci hanno fornito non l’ho nemmeno del tutto capita alla prima visione. Per comprenderla mi ci è voluta una seconda visione e qualche approfondimento di nozioni quantistiche. E ancora ci sono alcuni aspetti che non mi tornano e non capisco, ma presumo (e spero) che gli ultimi due episodi getteranno ulteriore chiarezza su tutta la faccenda.
Prima di dedicarmi all’episodio un appunto riguardo a quello scorso: sono totalmente stupida. Una delle cose che mi chiedevo alla fine del precedente episodio era come avesse fatto alt-Martha a passare dall’essere in compagnia di Adam al trovarsi con Eva e sparare a Jonas. 
Eppure era super ovvio: non è la stessa alt-Martha! Quella che uccide Jonas ha la cicatrice verticale sul viso (come adult Martha ed Eva), mentre quella che al momento è con Adam non ha (o non ha ancora) tale cicatrice. Super concentrazione per i minimi dettagli e poi mi sfugge questo particolare macroscopico -.-‘
A rigor di logica la Martha assassina dovrebbe essere una versione più vecchia di quella che si trova con Adam, ma visti i risvolti di questo episodio non ci giurerei più di tanto. Ma una cosa per volta.


Iniziamo l’episodio tornando al momento dell’apocalisse, il 27 giugno 2020.
Finalmente possiamo vedere come Jonas sia riuscito a salvarsi. Ventimila supposizioni su come abbia potuto riuscirci senza l’intervento di alt-Martha e poi la spiegazione era di una semplicità disarmante: si nasconde in cantina!
Domanda: anche Adam si era nascosto in cantina? Perché sinceramente non ci viene detto cosa fa Adam dopo aver sparato a Martha, ce lo ritroviamo nel 2053, ma non sappiamo né come ci sia arrivato né come si sia salvato dall’apocalisse. Certo nel caso dev'essere stato un momento davvero strano per Jonas trovarsi a dividere la cantina con il se futuro che ha appena ucciso l’amore della sua vita.

Risveglio brusco (l’ennesimo) per adult Jonas nel 1888.
Finalmente possiamo apprendere il contenuto della lettera “da Martha” che young Noah gli ha consegnato prima dell’apocalisse. In soldoni era quello che si sospettava: Martha lo tranquillizza  dicendogli che riuscirà a sistemare tutto e a salvarla, ma che per riuscirci dovrà prima lasciarla morire.
Il contenuto della lettera è stato decisivo nello spingere adult Jonas a rinunciare ad attendere Adam nella cucina dei Kahnwald ed ad andare invece da Magnus e salvarsi insieme ai ragazzi viaggiando nel passato.
Inevitabile ora che adult Jonas si senta preso in giro per l’ennesima volta. Brucia la lettera e mi sembra di vedergli negli occhi la delusione e lo sconforto per non riuscire a cambiare le cose. Che stia cominciando a diventare Adam? Sta prendendo consapevolezza che non c’è modo di sistemare tutto e allora tanto vale distruggere tutto quanto?
Restano alcune incognite: chi ha scritto la lettera? È la stessa identica che alt-Martha assassina scriverà e che adult Martha porta di nuovo a adult Jonas alla fine dell’episodio? Restando poi nelle sue mani finché, diventato Adam, la da a Noah da consegnare al se stesso adulto prima dell’apocalisse?

Alt-Martha, in stato di shock, torna a casa e cerca disperatamente di togliersi il sangue di Jonas di dosso. In tutto questo l’impermeabile giallo finisce nel bidone dell’immondiza. Rip impermeabile giallo, abbiamo già perso tanti personaggi, è dura dover dire addio anche a te ç_ç
Rientra anche alt-Magnus che ovviamente si preoccupa nel trovare la sorella in quello stato. Alt-Martha cerca di avvisarlo che quel giorno avverrà l’apocalisse, ma lui non le crede. E dire che dopo aver assistito all’apparizione dal nulla di un cadavere poche sere prima, non è nemmeno tanto strano che possa accadere anche una fine del mondo.

Cambio di epoca sempre nello studio di Eva (qui decisamente anni dopo l’uccisione di Jonas, perché tutto è abbastanza messo male) dove la alt-Martha che ha appena ucciso Jonas guarda la medaglietta di San Cristoforo piangendo. Adult Martha cerca di rincuorarla dicendole che Jonas doveva morire e che loro due erano “sbagliati” in entrambi i mondi. Col tempo imparerà a lasciarlo andare. Ogni cosa farà il suo corso come vuole il destino per il loro mondo ed il suo.

Al mondo di Jonas nel 2053 la alt-Martha che ha appena scoperto di essere incinta è stata imprigionata da Adam ed è piuttosto sconvolta che lui le abbia mentito riguardo al poter cambiare le cose ed evitare l’apocalisse.
Adam spiega che il vecchio Tannhaus (quale, il primo?) credeva fermamente di star creando un paradiso, un mondo oltre i due mondi, dove tutti sarebbero stati liberi dal loro destino e liberi dal dolore. Ma Adam è ormai giunto alla conclusione che il vero paradiso non è che l’eterno oblio dove nulla esiste, ma per ottenerlo bisogna che l’apocalisse avvenga in entrambi i mondi.
Resta da vedere cosa ha promesso ai suoi seguaci, Noah era convinto di star dando una mano a portare tutti in una sorta di mondo ultraterreno, anche Elisabeth credeva alla profezia che sosteneva si sarebbero aperte le porte del paradiso.
Siamo poi sicuri che non esista un terzo mondo? Il numero tre ricorre sempre per tutto, perché non anche per i mondi? 

A sei ore dall’apocalisse nel mondo alternativo alt-Aleksander si sta occupando della gestione dei barili. Poi decide anche di rivelare al figlio il suo oscuro passato. Gli dice in pratica quello che noi sappiamo già: il suo nome vero è Boris e trentatrè anni prima è rimasto coinvolto in un omicidio. Comincio a pensare che sia tutto qui e non ci sia altro dietro la storia di Aleksander, nessuna ulteriore implicazione con il grosso degli eventi.
Apprendiamo anche che Regina non sapeva del segreto del marito. Regina e Aleksander forse la coppia più pura e l’amore più sincero di tutta la storia.

Alt-Charlotte va a casa di alt-Hannah e alt-Ulrich per riferire a quest’ultimo alcune recenti scoperte. I due penny (quello che Helge ha sempre avuto e quello sul corpo di Mads) sono stati analizzati e risultano essere lo stesso identico oggetto. Charlotte è una donna sveglia e già ipotizza che la moneta possa aver viaggiato nel tempo. Ulrich si intasca i penny e parte come una scheggia.

Alt-Martha finalmente si fa una doccia, si accorcia i capelli, si veste da badass ed ha infine lo stesso aspetto della alt-Martha che abbiamo visto salvare Jonas dall’apocalisse. Saluta la madre e parte per salvare il mondo.

Nel mondo di Jonas, 2020 post apocalittico, Claudia legge nel quaderno della triquetra in quale zona della centrale si trova la particella di dio e come raggiungerla.
Ma perché ora è una semplice sfera luminosa? Il vortice di materia che fine ha fatto?
Prima che Claudia possa toccare la particella viene fermata da Jonas. Ma è stato tre mesi ad aggirarsi per la centrale senza farsi vedere da nessuno?

Nell’alt-Mondo killer-Martha (da ora la chiamo così) scrive una lettera indirizzata a Jonas. È quella che lui riceve nel 2020? O è un’altra ancora?
Giustamente killer-Martha chiede alle se più anziane come fa Jonas ad essere ancora vivo nel suo mondo se lei l’ha ucciso. Ce lo stiamo domandando tutti in sala.
Eva ci spiega che il punto dove il loop si incrocia è il momento che permette alle cose di andare in una direzione o in un’altra, creando due percorsi, uno sulla parte interna della linea, l’altro su quella esterna. Però la linea è sempre la stessa, non si crea una nuova timeline. In pratica sono due realtà sovrapposte che coesistono nel loop, ripetendosi per sempre. E si azionano a vicenda. Si tratta di una correlazione quantistica.
Adam ha cercato di distruggere questa correlazione per trentatrè anni in modo da impedire la nascita del pupo, ma è una cosa impossibile da fare perché i due mondi non possono essere separati l’uno dall’altro. Se ho ben capito perché fanno parte dello stesso loop.
Ammetto che, subito dopo averla sentita, questa spiegazione mi era puzzata un po’ di paraculata, ma non avevo ancora afferrato bene il concetto di “due realtà sovrapposte e coesistenti” e continuavo a concepirle come due timeline alternative. Ho dovuto rivedere l’episodio, ragionarci per bene, pensare agli episodi passati e andare su wikipedia a ripassare alcuni concetti di fisica quantistica. Al che tutto è diventato chiaro.
Non so se ora sono in grado di spiegarlo, ma ha perfettamente senso.
Se ho capito bene abbiamo praticamente avuto un caso di Schrodinger-Jonas. Nel momento in cui il mondo si è bloccato per un nanosecondo, Jonas si è come “sdoppiato” e le due versioni sono coesistite sullo stesso piano temporale. Una di queste si salva andando in cantina, l’altra si salva andando con alt-Martha. Il primo Jonas continuerà a vivere nel 2020 apocalittico, lo abbiamo appena visto incontrarsi con Claudia, e in futuro diventerà prima lo Straniero che abbiamo conosciuto fin ad ora e poi Adam. L’altro invece viene portato nell’alt-mondo, mostrerà ad alt-Martha l’esistenza dei viaggi nel tempo ed il suo fututo, la metterà incinta e poi verrà ucciso. Sono due Jonas separati, ma che esistono contemporeamente nello stesso loop.
Per questo lo straniero non ha memoria di alt-Martha, lui è la versione che non ha mai vissuto l’avventura nell’alt-mondo (meglio per lui).
Non so quanto tutto questo dipenda dall’azione di alt-Martha di salvare Jonas… cioè, che lui segua uno o l’altro percorso è dovuto a se alt-Martha compare per portarlo con lei, ma non ho ben chiaro se lei può decidere di farlo o meno. O se qualcosa/qualcuno glielo può impedire.
Un’ipotesi è che lei vada sempre a salvare Jonas, ma compaia solo in una delle due realtà (che però coesistono sullo stesso piano temporale, quindi avvengo entrambe ogni volta).
Immagino (e spero) che dai prossimi due episodi si capisca meglio questa faccenda e si capisca anche se alt-Martha stessa non sia soggetta a questa correlazione quantistica e si “sdoppi” pure lei. Una potrebbe andare a salvare Jonas (finendo poi nelle mani di Adam), l’altra no ed è quella che uccide Jonas (ma sarebbe sempre incinta perché il concepimento per Martha avviene prima della decisione di andare a salvare Jonas).
Che casino. E che capolavoro, non ce la meritiamo una roba del genere.

Nel mondo post apocalittico 2020 continua la conversazione tra Jonas e Claudia. 
Jonas dice che non c’è modo di tornare indietro perché la grotta è crollata, quindi deve cercare di capire come funziona e sfruttare la particella di dio per poter tornare indietro e salvare tutti. Povero Jonas giovane e ingenuo.
Salta fuori che Claudia ha ancora il Tannhaus device. Jonas si sorprende e sinceramente non so cosa si aspettasse, che Claudia lo gettasse via? In tre mesi non si è mai premurato di controllare che ci fosse ancora?
Il device però non funziona. Che sia la versione rotta che lo Straniero porta da Tannhaus nella prima stagione?
Ad ogni modo Claudia sostiene che avendo portato la materia nel passaggio per più volte forse hanno modificato le componenti dell’equazione e la prossima volta si potranno cambiare le cose. Ma lo crede veramente dopo quello che le ha detto alt-Claudia?
Jonas però non sembra molto felice di dover aspettare trentatre anni e di dover mentire al suo stesso più giovane facendo sì che si ripeta tutto. E diventa sospettoso domandandosi perché la Claudia anziana non abbia detto nulla su tutta la faccenda e non abbia rivelato come e quando sarebbe avvenuta la morte di Martha. Jonas non si fida più di Claudia, ma Claudia sostiene che lei sa cosè la sostanza alla centrale e può aiutarlo a salvare tutti. Nel suo atteggiamento verso Jonas sta già facendo il gioco di alt-Claudia?

Salto all’altro mondo, mancano solo tre ore all’apocalisse. 
Alt-Martha fa la cosa più logica: va da alt-Bartosz per farsi aiutare a trovare un modo per parlare con suo padre ed evitare che i barili con la sostanza vengano aperti. Martha gli fa un riassunto molto veloce di tutta la questione dell’incidente alla centrale, della materia che è stata creata e di come innescherà l’apocalisse quel giorno. Dalla faccia che fa, Bartosz sembra un po’ sapesato e come biasimarlo del resto.

Alla centrale di polizia alt-Ulrich esamina il cadavere del ragazzino e come la sua controparte nell’altro mondo si rende conto che si tratta del cadavere di suo fratello Mads. Va quindi nella cella di alt-Helge per cercare di farlo parlare. Helge dice “lei mi ha detto che dovevo mandarlo nel futuro per colmare i vuoti” (lei chi? Eva? O comunque una versione di Martha?) Helge dice anche che deve fermarlo (chi, sempre Noah o se stesso?), Ulrich lo strapazza per farlo parlare e Helge aggiunge “tu”. Helge intende dire che deve fermare Ulrich o per via della concitazione sta mischiando le cose? Deve fermare se stesso/Noah e dice “tu” nel senso che è stato/sarà lui a sfigurarlo da ragazzino nel passato?
Ulrich si fa venire delle idee e lascia che Helge esca di prigione in modo da poterlo pedinare.

Nel frattempo alt-Martha contina a fare il riassunto della serie a un sempre più confuso alt-Bartosz.
Bartosz cerca di contattare il padre, ma lui non gli risponde al telefono. Aleksander decide invece di chiamare Charlotte dicendole di venire alla centrale perché ha bisogno di mostrarle qualcosa.

Il Trio Inquietante si trova al varco spazio temporale di materia fluttuante nel mondo di Eva e si separano. Il vecchio e il cinno vanno insieme nel passaggio. Quello di mezzo invece viaggia con una sfera come quella di alt-Martha (o forse è proprio la stessa).

Nel mondo di Jonas, Silja fa uscire alt-Martha dalla gabbia per portarla al cospetto di Adam. Silja rivela anche che loro sono i pochi prescelti che devono colmare i vuoti (direi che si tratta di occuparsi di sistemare le cose nelle varie epoche in modo che tutto si ripeta sempre uguale) in modo che alt-Martha trovi la strada che l’ha condotta a quel momento e che Adam trovi la sua, così tutti loro potranno finalmente raggiungere la salvezza.
Adam intanto aziona il suo varco spazio temporale e manda Magnus e Franziska in missione.

Intanto nell’alt-mondo alt-Charlotte giunge alla centrale, dove tute e porte sono rosse anziché gialle, alt-Magnus e alt-Franziska decidono che se devono morire tanto vale farlo insieme ed alt-Helge si sta dirigendo alla caverna seguito da alt-Ulrich. Immagino che per loro due ora accadranno più o meno le stesse cose che sono accadute nel mondo di Jonas.
Alt-Bartosz ha infine deciso di aiutare alt-Martha e la sta portando alla centrale usando i suoi potenti mezzi di trasporto: la bicicletta. Del resto sono tutti ancora adolescenti senza patente.
A metà strada vengono fermati dai Franziska e Magnus del mondo di Jonas, quelli appena inviati in missione da Adam. Si fanno riconoscere da Martha e le rivelano di provenire da un futuro non suo. Magnus le dice che le due Martha più vecchie le hanno mentito e che non vogliono evitare l’apocalisse perché ne sono le sole responsabili, ma che se lei scegliesse il loro mondo ci sarebbe un modo per cambiare le cose. Deve fidarsi di Jonas, che è vivo e sa qual è l’origine, ma prima deve salvarlo dall’apocalisse nel suo mondo e portarlo nel proprio (cioè quello che le abbiamo visto fare all’inizio della stagione). Secondo Magnus non può impedire che succeda, ma può prevenirlo se va con loro, e le mostra che hanno la sfera per viaggiare (che poi è la stessa che hanno requisito alla alt-Martha di poco più vecchia che ora è nelle loro mani).
alt-Martha accetta e va con Magnus e Franziska che però rifiutano di prendere con loro anche alt-Bartosz che rimane lì come un pesce lesso più confuso che mai.
A questo punto alt-Martha avrebbe anche potuto insospettirsi, visto che nello scorso episodio Jonas le aveva detto che tutti gli hanno sempre mentito per fargli fare le cose in maniera che tutto si ripeta uguale, ma è comprensibile che si faccia abbindolare lo stesso. Ha molta meno esperienza di Jonas in tutta questa faccenda ed è molto motivata dalla prospettiva di poter salvare sia Jonas che il suo mondo.
La faccia di Bartosz è la stessa nostra mentre guardiamo la serie

Dal momento che Adam ha schierato tutte le sue pedine, Eva ritiene che sia il momento che anche lei schieri le sue.
Si trova al vortice spazio-temporale con killer-Martha e un po’ di volti conosciuti che lavorano per lei. Sono i custodi del nodo che ha dato la vita a tutti loro in entrambi i mondi e Eva sostiene che Adam non riuscirà mai a sciogliere il nodo. In tutti questi anni non ha ancora capito come tutto sia collegato, come tutto finisca e inizi.
Nelle schiere di Eva ci sono:
- alt-Bartosz adulto (che ha lo stesso aspetto del tizio ucciso da Noah nel 1921, quindi almeno avevo ragione a dire che si trattava di Bartosz! ), il suo compito è salvare se stesso più giovane
- alt-Claudia, che deve guidare l’altra se stessa (glielo abbiamo già visto fare nella scorsa puntata) per poter essere gli occhi nel mondo di Adam
- alt-Egon (questo non me lo aspettavo! Quindi qui non è morto) che deve ricreare il suo passato per preservare l’albero genealogico
- alt-Noah insieme a alt-young Noah, che deve portare l’amore per rigenerare ogni cosa (lui ha la missione più poetica)

Nel frattempo Adam ha legato alt-Martha sotto il varco spazio temporale nel 2053 e fa un po’ di monologo da cattivo spiegando che tutte le sue pedine stanno compiendo il loro destino: Magnus insieme a Franziska (che è arruolare alt-Martha più giovane per farle salvare Jonas, portare la materia a adult Jonas e poi trovarsi lì dove è ora), Charlotte insieme a Elisabeth (non ci è stato detto cosa, ma è probabile che si tratti di rapire baby Charlotte e portarla da Tannhaus) e Silja con Agnes (qui non so, perché in realtà non le abbiamo viste partire insieme). Tutti stanno proteggendo il ciclo per permettere loro di essere lì in quel momento, che è la fine di tutto (e, se questa serie mi ha insegnato qualcosa, è anche l'inizio)
Adam vuole eliminare l’Origine, ma essendo questi la creazione di due mondi non può essere ucciso in modo normale, ma può essere distrutto solo attraverso l’energia delle due apocalissi. La macchina consente all’energia di entrambe le apocalissi di convergersi in quell’unico punto, uccidendo il bambino non ancora nato. Insiema a lui tutti loro verranno spazzati via dall’esistenza e i due mondi si distruggeranno a vicenda.
Il fatto che l’Origine possa essere distrutto solo in quel modo da un senso a tutta ‘sta smania di Adam di far ripetere tutto quanto come è sempre successo. Finché era lo Straniero, che ancora si illudeva di poter riuscire a cambiare le cose senza dover annientare tutto, il non voler modificare il proprio passato aveva senso per permettergli di esistere. Ma una volta diventato Adam, che tanto vuole distruggere tutto e tutti indistintamente, non si capiva perché non modificasse un qualsiasi punto della sua timeline impedendo al suo destino di compiersi. Poteva impedire che Jonas portasse Mikkel nel passato, poteva sparare a se stesso, poteva spiegare al se giovane come fare sesso protetto. Nel momento in cui avesse cambiato una qualsiasi cosa tutto si sarebbe dissolto. Ma a quanto pare non avrebbe funzionato.
Io Adam un po' lo capisco, meglio annientare tutti i mondi che continuare a vivere in questo loop fatto solo di sofferenza, certo però che è diventato proprio spietato e senza un minimo di compassione. E dire che da ragazzo era così gentile ed altruista.

Nell’alt-mondo l’apocalisse è imminente e ognuno si sta occupando dei propri ruoli.
Alt-Noah recupera alt-Elisabeth e la porta nel bunker insieme ad alt-young Noah. Quindi poi immagino questi continueranno la loro vita come nell’altro mondo. Giusto con Peter già morto ed Elisabeth con qualche trauma in meno.
alt-Claudia va da Claudia a darle il quaderno e a fare in modo che lavori per loro, cosa che abbiamo visto nel dettaglio nella scorsa puntata.
alt-Bartosz salva il giovane alt-Bartosz dall’apocalisse. Certo che alt-Bartosz ha avuto una giornata davvero frizzantina, prima scopre che suo padre non è chi dice di essere e che è coinvolto in un omicidio, poi scopre l’esistenza dei viaggi nel tempo e dell’esistenza di un mondo parallelo, vede la sua amica “sparire” nel nulla insieme alla versione adulta di altri due loro amici e infine viene salvato dall’apocalisse da una versione più vecchia di se stesso. Non si può dire che sia stata una giornata noiosa.
adult-Martha va nel 1888 a lasciare di nascosto la lettera per adult Jonas scritta da killer-Martha a inizio episodio. Il quesito è sempre quello, si tratta della stessa identica lettera che ha ricevuto da young Noah o è un’altra ancora? Sono più propensa a credere sia sempre la stessa. Certo che quando Jonas si accorgerà che ancora una volta una lettera distrutta gli torna indietro più integra che mai gli verrà un esaurimento nervoso, poi ti domandi perché diventa Adam.
Oltre alla lettera gli lascia anche l’orologio “per Charlotte” e qui non riesco a spiegarmi proprio perché, che diamine di ruolo ha questo orologio e che ruolo hanno gli antenati di Tannhaus??? E la moglie del primo Tannhaus? Sicuro che in qualche modo è legata a Martha se la sua opera preferita è Ariadne.
Alt-Aleksander mostra i barili ad alt-Charlotte causando così l’apocalisse. Non ho ben chiaro perché Aleksander l’abbia fatta andare alla centrale, forse aveva intenzione di “costituirsi” e rivelarle tutto il suo passato? Può essere, anche perché in questo mondo sono tutti molto più sinceri tra loro, al contrario dell’altro dove tutto si basa su misteri e segreti.
Il Trio separato si premurano di causare l’incidente nel 1986, quello di mezzo nel mondo di Jonas, gli altri due nel mondo di alt-Martha. Usano le chiavi rubate a Bernd e le istruzioni prese dall’ufficio di Claudia.
Alt-Egon va a prendere alt-Hanna (che ha la pistola di alt-Aleksander, quindi sarà questa con cui uccideranno Jonas). Alt-Hannah non si capisce se stia avendo un aborto o stia per partorire, ma la cosa meno chiara è in che modo alt-Egon stia preservando il suo passato e l’albero genealogico.
Essendo incinta in entrambi i mondi è ovvio che il figlio di Hannah avrà un ruolo chiave all’interno dell’albero genealogico. Ma per quel che ne sappiamo in uno è incinta di Egon e nell’altro di Ulrich. Il bambino non dovrebbe essere la stessa persona in entrambi i mondi.
A meno che alt-Hannah stia avendo un aborto, venga portata nel passato e abbia in seguito un altro figlio con alt-Egon (ma allora qual è il senso narrativo di renderla incinta di Ulrich?). Oppure la Hannah di Jonas non è veramente incinta di Egon, ma di Ulrich, sempre che tornino i tempi e che sia verosimile che in tre mesi non si sia accorta di aspettare un bambino.
Pare molto probabile però che in ogni caso il bambino sia imparentato con Egon… ormai sono abbastanza certa che il figlio di Hannah sia Silja, ma che collegamento avrà con Egon se è figlia di Ulrich? O è una sua antenata? Mi vien anche da pensare che potrebbe nascere e crescere nel mondo post apocalittico, visto che la troviamo adolescente lì e poi venga portata nel passato per diventare la madre di altri personaggi (probabilmente Noah e Agnes, visto come si abbracciava con quest’ultima). C’è anche il caso che il bambino sia figlio di uomini diversi nei due mondi e di conseguenza due persone diverse, ad esempio non mi sembra di aver mai visto Silja nell’alt-mondo.
Morale della storia, potevo anche stoppare e zoomare per studiarmi l’albero genealogico come fanno le persone normali ed evitarmi queste elucubrazioni mentali.

Intanto alla macchina di Adam alt-Martha viene avvolta da un mega vortice di materia e fulmini che non sembra dare molte speranze di sopravvivenza. Però uno dei fulmini la colpisce sul volto dandole quella che potrebbe essere la cicatrice verticale di killer-Martha.
Cosa succederà ad alt-Martha? Mi sembra molto probabile che il piano di Adam fallirà, per quanto lui se ne stia lì ad occhi chiusi aspettando di dissolversi nel nulla. Alt-Martha in qualche modo è riuscita a invecchiare e a diventare Eva. Come ipotizzavo all’inizio, c’è la possibilità che anche alt-Martha, come Jonas, si sia “sdoppiata” grazie alla correlazione quantistica. Nel caso questa Martha nelle mani di Adam, ovvero quella che ha salvato Jonas, potrebbe morire insieme al bambino. Resterebbe però sempre l’altra, quella che non ha salvato Jonas, ma gli ha sparato, che è comunque incinta. L’Origine nasce in ogni caso e Adam deve inventarsi un altro piano per distruggere tutto.
C’è anche da aggiungere che prima di azionare la macchina Adam strappa dal collo di alt-Martha la collana di san Cristoforo. Però sia la killer Martha che Eva l’hanno ancora con se. Questo potrebbe andare a favore alla teoria di due Martha coesistenti in due realtà sullo stesso piano temporale.
Altra cosa che mi domando è quando Adam ha scoperto di essere diventato padre e quando ha capito che c’è stata una correlazione quantistica che ha permesso a un se di andarsene a ingravidare gente in mondi paralleli.
"Oh cribbio, mia sorella aveva ragione!"
Ormai siamo agli sgoccioli, mancano solo due episodi e presto tutto riceverà una spiegazione. O meglio, quasi tutto, si sarà finiti di sicuro a fare mille ipotesi anche su cose che in realtà non erano veramente importanti e che quindi non riceveranno spiegazioni.
Non sono sicura di riuscire a fermarmi dopo la visione del penultimo episodio, potrei quindi saltare un post di inutili considerazioni (che poi in realtà mi sono stati molto, ma molto utili, scriverli mi ha aiutato a riorganizzare le idee e a capire meglio le cose).
Comunque vada è stato un bellissimo viaggio, non solo questa terza stagione, ma proprio tutta la serie, mi lascerà di sicuro un grosso vuoto interiore quando l’avrò terminata.

Edit: a forza di scervellarmi su cose complicate cado come un asino su quelle più semplici: prima mi domandavo se Hannah (mondo di Jonas) fosse veramente incinta di Egon e non di Ulrich, ipotizzando che in quei tre mesi non si fosse accorta di essere incinta. Beh, ovvio che no! Vero che lei è nel 1954 da tre mesi, ma Ulrich non lo vedeva da ulteriori sei mesi! Se fosse stata incinta di lui a quest'ora il bambino era già bello che nato.  

sabato 4 luglio 2020

Dark S03E05 - Life And Death

Per un paio di giorni non ho avuto tempo di continuare la visione di Dark e la cosa mi ha fatto soffrire molto. Ma mai quanto mi ha fatto soffrire questo quinto episodio.
Finita la visione non riuscivo a capire se fossi più depressa o più confusa…
Tristezza a palate, se mi avessero presa a bastonate avrei sofferto meno. Siamo ai livelli della sesta della seconda stagione, in quell’occasione forse era un triste più doloroso, faceva proprio male vedere quanto fossero felici prima che iniziasse tutto il casino e faceva male vedere come Jonas si dovesse rassegnare a sacrificare suo padre. Questo invece non che non sia doloroso, anzi, ma è triste in maniera più deprimente. 
E poi la confusione, cioè veramente, è da quando l'ho finito che ci rimugino sopra, spero abbiano una spiegazione soddisfacente per come si conclude questo episodio perché così non riesco proprio a dargli un senso.
L’episodio si chiama “Life And Death” e io vorrei sapere di grazia dove sta la vita, che mi pare di aver visto solo faccende di morte.

Iniziamo subito a dare il giusto tono deprimente all'episodio con Claudia che seppellisce Regina. Segue montaggio sempre triste dei vari personaggi e poi sigla, che sarà anche bellissima, ma è malinconica da morire.

Al solito Adam parla con le persone dicendo loro che devono fare una scelta, ma anche che devono fare la loro parte, qui qualcuno ha mai fatto veramente una scelta che sia sua e non dettata dalla necessità/volontà di continuare a ripetere le cose?
Manca un solo giorno e poi possono sciogliere il nodo una volta per tutte. Cancellando così dall’esistenza entrambi i mondi? O Adam al solito dice così solo per convincere Charlotte a fare quello che deve fare?
Eva non otterrà mai quello che sta cercando di fare” che per quel che ne sappiamo (e che ho capito) è riuscire a salvare entrambi i mondi. “Il suo mondo non merita di essere salvato più di quanto lo meriti il nostro” detta così può anche voler dire che Adam intenda “salvare” il proprio e sacrificare quello di Eva. Salvare tra virgolette perché qui il salvataggio inteso da Adam potrebbe non essere fisico, ma a livello spirituale, il suo mondo viene distrutto e tutti si “salvano” finendo in una dimensione ultraterrena, tipo aldilà o paradiso. Che sarebbe senza tempo, cioè Dio, e il che è in linea con Noah che cerca di ucciderlo quando capisce che il salvare tutti di Adam non è esattamente quello che ha in mente lui.

Saltiamo al mondo di alt-Martha dove manca un solo giorno all’apocalisse. Jonas, nel letto di alt-Martha, sogna la sua Martha. Può essere che questo lo induca a pensare al suo rapporto con alt-Martha come sbagliato perché lei non è altro che un surrogato di quella che per lui è la vera Martha? Oppure perché gli rammenta che lei dopotutto è sempre sua zia? Fatto sta che dopo questo sogno il suo atteggiamento verso alt-Martha è piuttosto freddino e distaccato, considerato che sono appena stati a letto insieme.
Va be’, questi si alzano e immediatamente si vestono, ormai suono come un disco rotto con ‘sta storia, ma l’igiene personale porca miseria! Già erano lerci prima, in aggiunta anche una notte di intensa attività sessuale, cinque minuti per darsi una lavata potevano anche trovarli.

Io un po' me lo immagino Jonas che sbaglia strada e non si orienta perché la casa è speculare rispetto alla sua.

Quindi alt-Martha è stata assente da casa una giornata intera… strano che non abbia incrociato nessuno al rientro la sera prima, forse erano tutti fuori alla sua ricerca.
Kilian ha detto che eri con lui e poi sei svanita” scusa? Era sì con Kilian, ma poi si sono congedati a casa di lui, detta così sembra che stessero facendo la strada insieme e lei all’improvviso sia scomparsa.

Alt-Katharina vede sua figlia (scomparsa da un giorno) con gli occhi lucidi ed evidentemente turbata per qualche cosa scendere dalla sua camera in compagnia di un tizio sconosciuto e dall’aspetto poco confortante. Mi stupisce che non abbia menato Jonas pensando le avesse fatto chissà cosa.

Ma passiamo alla Katharina dell’altro mondo nel 1987. Ha escogitato un piano per far scappare Ulrich: si danno appuntamento vicino alla porta quella sera alle dieci, Katharina gli aprirà con le key card che ha intenzione di rubare a sua madre durante il ritorno a casa finito il turno di lavoro. E qui ho cominciato a temere il peggio…

Sempre nel 1987 una giovane Charlotte raggiunge il nonno Tannhaus al suo negozio. La ragazza gli chiede se pensa se sia possibile tornare indientro nel tempo. Come domanda mi stona un po’ perché Charlotte saprà di sicuro che suo nonno ha scritto un libro sulla teoria dei viaggi nel tempo. Ma forse sto solo iperanalizzando troppo.
Tannahus approfitta del momento per rivelare a Charlotte il mistero della sua origine. Interessante la frase di Tannhaus “il mio posto non è nel passato né nel futuro, ma qui con te”, mi fa pensare che nonostante lui sia quello che ha costruito la macchina del tempo sia anche praticamente l’unico che non viaggerà mai.
Secondo la storia di Tannhaus suo figlio e sua moglie sono morti in un incidente stradale. La figlia neonata era con loro, ma non è mai stata ritrovata. Pochi minuti prima di apprendere dell’incidente, sentendo dei rumori in negozio, Tannhaus era sceso e ci aveva trovato due donne dall’aspetto particolare che gli hanno affidato baby Charlotte, che aveva con se solo l’orologio. “Questa notte ti sarà portato via tutto e allo stesso tempo ti verrà donato tutto”. Cosa gli viene portato via credo sia ovvio, la sua vera famiglia, ma cosa esattamente gli viene donato? Ok, ha una nuova nipotina ciò implica una nuova famiglia, ma c’è anche qualcos’altro? “Tutto” sta per il suo coinvolgimento nei viaggi nel tempo o per il suo ruolo importante nel grande schema di Adam? Gli viene donato un posto nel paradiso? (sempre che Adam stia pensando ad un afterlife) Anche qui forse sto dissezionando troppo. Comunque sembra che Tannhaus sia usato da tutti per fare e farsi fare quello che serve, ma non lavori consciamente per nessuno.
La cosa più interessante è che non sia mai stato trovato il corpo della nipotina. Ovviamente Charlotte è stata “sostituita” a questa bambina, ne avrà preso nome e tutto, ma che ne è stato dell’altra? È morta sul serio? O è stata portata in qualche altra epoca? Forse ai primi dell’800 ed è diventata la moglie del primo Tannhaus? E l’orologio “per Charlotte” che c’entra in tutto questo? Tannhaus lo aveva già costruito per la nipotina ed è stato portato con lei nel passato?
Interessante anche l’incidente: e se fosse stato causato apposta da Sic Mundus? Chi c’era alla guida del camion?

Saltiamo alla Charlotte adulta nel mondo alternativo. La sua vita sarà stata identica a quella della sua controparte o ci sono state delle differenze?
In questo mondo Charlotte indaga con più tenacia al caso dei bambini scomparsi, probabilmente perché qui non è distratta dalla ricerca delle sue origini, né ha la preoccupazione per Peter che qui non sembra coinvolto nella vicenda. Sembra anche che qui non sparisca nessun Yasin.
alt-Aleksander spiega di essere arrivato a Winden nell’autunno del 1986 ed aver iniziato subito a lavorare alla centrale, uguale all’Aleksander del mondo di Jonas.

Nel 2020 post apocalittico del mondo di Jonas, Elisabeth e Peter continuano a recarsi alle tende in cerca di notizie su Charlotte e Franziska, ma ormai Elisabeth è piena. Non ne può più ed è rassegnata al fatto che la madre e la sorella siano morte. Elisabeth fa dietro front e Peter, mannaggia a lui, la lascia andare da sola.

Claudia intanto viene raggiunta dalla Claudia alternativa. Finalmente la vediamo! Da come parla sembra un po’ una che fa proselitismo religioso. Quindi si scopre che non è necessario che la propria controparte sia morta o non esistente per viaggiare nei mondi (probabilmente sono stata influenzata troppo da The Man In The High Castle).
alt-Claudia fa un discorso lunghissimo e criptico, il succo è:
- ci sono due gruppi che combattono per il predominio dei viaggi nel tempo (questo ce lo aveva già accennato Claudia nella seconda stagione). Questi due gruppi sono luce e oscurità, alt-Claudia vuole Claudia nelle file di Eva (luce quindi).
- Claudia crede di potersi fidare di Jonas, ma sbaglia, lui appartiene all’oscurità e vuole (ma ancora lui non lo sa) distruggere entrambi i mondi e con essi il nodo.
- Eva vuole salvare entrambi i mondi.
Ovviamente Claudia pensa che Jonas sia morto, si erano lasciati poco prima dell’apocalisse dandosi appuntamento al bunker dopo aver recuperato rispettivamente Regina e Hannah, ma poi Jonas si è imbattuto in tutto quel casino e al bunker non ci è mai arrivato.
Claudia non capisce perché Jonas le abbia detto che è possibile cambiare tutto e che cambiando una componente si può cambiare il mondo intero. Ma alt-Claudia le spiega che è stata la stessa Claudia più anziana a dire questo a Jonas (quindi old Claudia ha manipolato Jonas facendogli credere che si possa cambiare tutto in modo che lui ci credesse e agisse di conseguenza o solo perché lo dicesse alla lei più giovane? O entrambe le cose?)
Ora il discorso diventa un po’ più complicato:
- Jonas ha aperto il passaggio nel 2020. Lo Jonas adulto lo aveva chiuso nel 2019, dopo che fu aperto per la prima volta nell’estate del 1986.
- Tutte e tre le volte sono rimasti residui di cesio. E qui entra in gioco il decadimento del cesium. In ognuno di quei tre momenti il cesium viene riportato nel tunnel prima che sia finito il suo decadimento, facendo sì che si potenzi esponenzialmente all’infinito. E questo è ciò che ha formato il passggio.
- Alt-Claudia dice anche che il tunnel deve continuare ad esistere per l’eternità, quindi tutto deve accadere di nuovo. Jonas porterà la materia nel passaggio, l’apertura dei barili innescherà l’apocalisse. Ogni evento deve ripetersi (per far si che il passaggio esista, mi pare di capire).
Se ho capito bene ‘sti benedetti cicli coinciderebbero con le cose che succedono nel tunnel, quindi:
- primo ciclo: va dall’incidente alla centrale nel 1986 a quando lo Straniero chiude il passaggio cercando di distruggerlo (di fatto anche creandolo perché portando la materia nel tunnel questa si è autopotenziata creando il passaggio stesso)
- secondo ciclo: da quando lo Straniero chiude il passaggio al momento dell’apocalisse.
- terzo ciclo: dal giorno dell’apocalisse all’ incidente alla centrale del 1986 (di nuovo perché è tutto ciclico? Ma cosa ha causato l’incidente alla centrale? Probabilmente lo scopriremo nei prossimi episodi, ma sono propensa a credere sia stata Eva a provocarlo).

Al mondo alternativo Jonas e alt-Martha stanno andando alla centrale per cercare di fermare l’apocalisse. Alt-Martha si ferisce procurandosi così lo stesso graffio che ha la alt-Martha di poco più vecchia (quella che ha salvato Jonas). Alla vista del graffio Jonas comincia a ragionare e finalmente capisce che se tutto si ripete allora forse i “più vecchi” vogliono che si ripeta, non facendo altro che mentire dicendogli le cose che ha bisogno di sentirsi dire per poter fare le cose che vogliono che faccia.
Jonas allora decide di tornare da Eva per sapere la verità una volta per tutte.

Ma torniamo al mondo originale nel 1987 dove si ha il più grande colpo di scena di tutta la serie: gli autobus a Winden esistono! E dall’autobus scende Peter. Qui standing ovation per il casting, Peter giovane è davvero identico a quello adulto!
Fa subito la conoscenza di Charlotte e i due hanno una bella conversazione e con pure qualche dettaglio interessante. Charlotte definisce Winden un “buco nero” (!), Peter ci informa che sua madre è morta quindi sta andando da suo padre, di cui ignorava l’identità fino a pochi giorni prima. Chi era sua madre? Come mai ha avuto un figlio con Helge? Anche qui c’è lo zampino di Sic Mundus?
Charlotte parla di riportare in vita i morti fermandoli prima che muoiano, e alla seconda visione, sapendo come finisce questo episodio, come affermazione assume un risvolto interessante.

Nell’alt-mondo Charlotte ha scoperto che Helge era di turno il giorno della scomparsa di Mads ed è sempre più convinta del suo coinvolgimento negli omicidi.
Momento divertente quando Peter, contrariato che Charlotte dica quelle cose davanti a Elisabeth, esclama “non è sorda!”. Qui ho riso e ci voleva perché per il resto questo episdio non faceva altro che far piangere.
Peter sembra sospettare che ci sia qualche cosa tra lei e Ulrich.

Ma torniamo al 2020 del mondo post apocalittico di Jonas, dove abbiamo una delle parti più tragiche della serie. Vederla è stata piuttosto pesante.
Elisabeth torna sola alla roulotte, ma dentro ci trova un intruso alla ricerca di cibo. Il bastardo la tramortisce e la lega, non pago cerca anche di violentarla. Provvidenzialmente Peter ritorna, i due ingaggiano una lotta, ma Peter ha la peggio. Elisabeth trova un coltello con cui riesce a liberarsi, prova a ferire l’aggressore, ma questo la colpisce e le prende l’arma, con la quale accoltella Peter. Almeno il bastardo ha quello che si merita quando Elisabeth gli sfonda la testa con un estintore. Peccato solo che per Peter sia ormai troppo tardi. Il pianto silenzioso di Elisabeth è una delle cose più strazianti di questo episodio. Questa povera ragazzina, oltre a vivere in un mondo post apocalittico ed aver perso madre e sorella, tutto d’un colpo si è ritrovata a subire un’aggressione, un tentativo di stupro, ha visto morire suo padre ed è stata costretta ad uccidere un uomo. Non c’è da stupirsi che sia diventata quello che è diventata in futuro.
Sono contenta però che alla fine la morte di Peter non sia avvenuta per mano di Elisabeth, sarebbe stato troppo, oltre che una ripetizione della morte di Egon. Anche se in modo indiretto la  responsabilità un po' è sua, è stata lei involontariamente a fornire il coltello all'uomo.
Mi fa piacere anche che Noah non abbia avuto un ruolo nel tentare di salvare Elisabeth dalla violenza, evitando così il solito cliché della ragazza in pericolo che viene salvata dal suo bello di turno.

Nel 2053 alla centrale assistiamo ad un tenero abbraccio collettivo tra Charlotte, Elisabeth e Franziska, presumibilmente è la prima volta che si rivedono tutte insieme. Ma Adam interrompe tutto dicendo che è il momento, Charlotte ed Elisabeth si intutano e partono attraverso il portale. Per andare dove? Nello stesso posto in cui è andata Agnes lo scorso episodio? Oppure stanno andando a prendere baby Charlotte e per portarla da Tannhaus in quanto erano loro due le donne? Ma in questo caso non capisco come facciano: andare a quando Charlotte è piccola non è un problema, Sic Mundus ha trovato il modo di viaggiare in qualsiasi tempo si desidera, ma da lì al 1970 (più o meno)? Con il tunnel? Ma poi, è sicuro che Sic Mundus riesca a usare anche il varco nel 2053 per andare in qualsiasi epoca? Si sono portati dietro i macchinari? Ma credo di sì, altrimenti potrebbero solamente tornare al 1922 e non vedo molto il senso.

Continua intanto la conversazione tra alt-Claudia e Claudia.
Alt-Claudia sostiene che Adam non deve assolutamente sciogliere il nodo e che il compito di Claudia sarà guidare Jonas, Noah ed Elisabeth lungo lo stesso cammino, ancora e ancora. Devono preservare il nodo, Claudia deve fare il possibile nel proprio mondo e alt-Claudia farà il possibile nel suo. Claudia dovrà guidare Jonas e poi dovrà sfidarlo. A questo proposito le consegna il quaderno con la triquetra in cui è scritto come deve fare. Nello scorso episodio si è visto che a scriverci è stato l’Origine. Probabilmente nel tempo si aggiungeranno delle annotazioni di Claudia. Sappiamo che il quaderno, mancante di alcune pagine, verrà dato a Peter e Tronte la notte dell’arrivo di Mads. Peter l’ha ancora con se durante l’apocalisse. Probabile che sia così che poi finirà nelle mani di Noah.

Nell’alt mondo alt-Martha fa delle domande difficili a Jonas, chiedendogli quale mondo sceglierebbe nel caso fosse vero che se ne possa salvare solo uno. Jonas risponde con un silenzio molto eloquente.
Jonas sostiene che sia sbagliato che lui resti lì.

Nel 1987 intanto si consuma il secondo momento tragico dell’episodio.
Katharina sta seguendo sua madre attraverso il bosco e la minaccia con un coltello per impossessarsi della chiave. Helena reagisce, Katharina cerca di prenderle la borsa con la forza e nella lotta la chiama mamma. Qua Helena viene presa dal panico più totale. Vede in Katharina il figlio abortito che torna dall’inferno per punirla e in preda alla follia la uccide colpendola ripetutamente in testa con una pietra. Resasi conto di quello che ha fatto decide di far sparire il corpo gettandolo nel lago. Durante la lotta Katharina ha strappato dal collo di Helena la collanina di San Cristoforo, che ora giace sulla spiaggia, la stessa spiaggia in cui Jonas e Martha la ritroveranno nel 2019. Tutto è collegato sul serio. Katharina è veramanete “la donna del lago” delle storie di Bartosz come ipotizzavo due o tre episodi fa, anche se mi immaginavo più una caduta accidentale nel lago durante una fuga, piuttosto che un omicidio.
Comunque San Cristoforo dovrebbe proteggere le persone, non mi sembra si stia impegnando molto visto tutta la sfiga che porta quel ciondolo. San Cristoforo santo protettore più incapace di tutti.
Mentre il cadavere di Katharina viene gettato nel lago, Ines e Mikkel tornano a casa. Quindi dopo mesi di ricerche Katharina ha mancato Mikkel per poche ore. Che mestizia. Cioè, si sapeva che non sarebbe riuscita a riportarlo indietro, ma è triste lo stesso.
Helena nel frattempo torna a casa e si sfoga picchiando la giovane Katharina e dicendole che avrebbe fatto meglio ad abortire pure lei. Trovo che l’arco narrativo di Katharina sia uno dei più tristi della serie. Subisce continue violenze dalla madre da giovane, suo marito la tradisce, uno dei suoi figli sparisce, poi sparisce anche suo marito, ritrova entrambi in un’altra epoca, ma prima di riuscire a riportarli a casa viene uccisa dalla propria madre.
Poi aggiungiamoci un altro momento di tristezza con la scena di Ulrich che la aspetta di fianco al cancello, alza gli occhi sull’orologio ed è passata più di mezz’ora dall’orario in cui sarebbe dovuta andarlo a prendere. E ancora non sa che non andrà mai a prenderlo. Madonna che depre.

Segue montaggio triste in cui vediamo un po’ riassunto il punto dei vari personaggi: young Peter arriva alla casa di Helge, young Charlotte torna a casa da suo nonno, Peter giace morto nella roulotte, Claudia studia il quaderno e young Noah tornando alla grotta vi trova una traumatizzata Elisabeth. Mi domando quanto Noah sappia di quello che deve accadere… ovviamente sa molte cose, ad esempio sapeva già che Peter sarebbe stato ucciso, ma quanto nel dettaglio le sa? Sa che lui ed Elisabeth avranno un figlio? O almeno quella è stata una cosa spontanea e dovuta all’affetto reciproco?

Nell’alt-mondo Jonas e alt-Martha giungono alla base di Eva. E ancora non ci hanno fatto vedere come ci si arriva esattamente. I due si fermano davanti al quadro di Adamo ed Eva, Jonas di fronte alla raffigurazione di Eva e Martha di fronte a quella di Adamo.
Arriva Eva e dopo di lei pure adult Martha e probabilmente la alt-Martha poco più vecchia quella che ha appena saputo di essere incinta (dico “probabilmente” perché ha un vestito diverso dall’ultima volta che l’abbiamo vista, oltre che era con Adam nel 2053 e non sappiamo come sia arrivata qui).
E qui le cose precipitano.
Hai portato a termine il compito per cui sei stato portato in questo mondo” gli dice Eva (cioè in pratica fare il donatore di sperma), alt-Martha ovviamente non si raccapezza, ma adult alt-Martha le dice che capirà tutto al momento giusto (molto confortante). L’altra alt-Martha estrae la pistola con cui Adam ha ucciso Martha nell’altro mondo e fa la stessa cosa con Jonas.
Qui credo di aver urlano un “Jonas, nuoooo!!!”
Ok, ho cominciato a temere finisse in questo modo quando Eva si è messa a fare lo stesso discorso fatto da Adam nella seconda stagione, ma porco cane, non si affronta una cosa del genere! Ecco quindi spiegate le mani insanguinate di alt-Martha nei flash della terza puntata e anche come mai alt-Martha possegga la collana di San Cristoforo, gliela da lui prima di morire. Ma speravo tutte ‘ste cose si spiegassero con una cosa meno drammatica!
Comunque tanto di cappello a tutti i parallelismi tra la scena della morte di Jonas e quella della morte di Martha nella seconda stagione. Momento doloroso a parte, tanti applausi anche per la bellezza della scena, Jonas crolla a terra proprio al centro dell’albero genealogico e muore sul simbolo di infinito con le ramificazioni che si dipanano alle sue spalle creando l’immagine di due ali.
Ma tornando alla morte di quello che praticamente era il protagonista e alle ripercussioni che questo avrà sulla trama: come stracazzo fanno ad esistere lo Straniero ed Adam se Jonas muore??? Loro sono la sua versione futura, Jonas non può morire! 
Qui veramente l’unica spiegazione logica sembra essere che l’arrivo di alt-Martha abbia spezzato/modificato il ciclo e dato il via a più versioni di Jonas provenienti da cicli diversi, ma tutti continuano a parlare di ripetizione degli eventi e di dover mantenere integro il loop, che tutto deve ripetersi sempre uguale quindi boh, non mi sembra abbia senso neppure questo!
Che il loop non sia uno solo? Ma l'idea che mi ero fatta è che fosse tutto un unico grande loop del quale fanno parte entrambi i mondi. L'unico modo che un minimo giustificherebbe 'sta faccenda di Jonas è che tutta la sua avventura nell'alt-mondo sia anch'essa un loop "più piccolo" contenuto all'interno del loop principale (del quale fanno parte i due mondi e tutto ciò che è accaduto finora nella serie). Ma è comunque tirata per i capelli e lascia inspiegate troppe cose.
Che il loop principale stesso sia formato da due loop che si intersecano (i due mondi) e dal cui punto di intersezione si crea un loop più piccolo interno (la trama di Jonas della terza stagione)?
Però siam sempre lì, non riesco a spiegarmelo in maniera soddisfacente, e se Jonas muore non può invecchiare e diventare Adam. 
O lo Straniero e Adam non sono mai stati Jonas, ma una persona totalmente diversa (il figlio di alt-Hannah magari? È la cosa geneticamente più simile a Jonas che ci sia) messo lì apposta per far credere a Jonas di avere un futuro? Ma questo implicherebbe che sia nei panni dello Straniero sia in quello di Adam ‘sto tizio abbia mentito alla grande… e se lo vedo anche fattibile per quanto riguarda il personaggio di Adam, lo Straniero invece mi è sempre sembrato sincero e comunque troppo coinvolto emotivamente in tutto ciò che riguarda Jonas.
Oppure esiste un terzo mondo (il che si ricollegherebbe anche al simbolo della triquetra) molto più simile a quello di Jonas rispetto a quello di alt-Martha da dove poter prelevare un alt-Jonas. Però allora perché lo Straniero non ha consapevolezza di tutto ciò?
L’unico plot twist che al momento mi convince di più sarebbe che Jonas non muoia sul serio, ma riporti solo una grave ferita al punto da dimenticare alt-Martha e il suo viaggio nel mondo alternativo. Rispetto a Martha che aveva solo una maglietta estiva, lui indossa più vestiti che potrebbero aver attutito un po’ il colpo. Inoltre, a differenza di Martha, a lui non fuoriesce sangue dalla bocca, cosa che fa pensare che non siano stati lesi gli organi interni. Magari la ferita non è mortale, viene riportato al suo mondo (forse nel periodo post apocalittico, dal momento che lo straniero all’inizio della prima stagione sembrava provenire da lì) qualcuno lo trova e lo cura. Ma forse sto solo cercando disperatamente di illudermi che non muoia. Ha perso comunque una marea di sangue. E chi lo riporterebbe indietro? Tutte sono andate via tranne la alt-Martha più giovane che per ora non ha modo di viaggiare. Che arrivi alt-Claudia a salvare capre e cavoli?
E per concludere, Adam e Eva sono veramente antagonisti? Non è che lavorano insieme? Alt-Martha assassina era con Adam fino all’episodio scorso, come mai ora è qui da Eva? Chi ce l’ha portata? Oppure è una Martha ancora successiva? E la pistola, è la stessa di Adam (in origine di Aleksander poi trafugata da Hannah e poi presa dallo Straniero) o è la versione corrispettiva dell'alt-mondo? 
Se in tutto questo Adam e Eva dovessero essere veramente l'uno contro l'altra, allora io team Adam alla grande, che distrugga tutto il mondo di Jonas, questa cavolo di Winden è fonte solo di dolore, non merita di esistere!

PS. Sono andata a riguardarmi quei due episodi in cui adult Jonas è a petto nudo dopo aver fatto la doccia (sembra incredibile, ma un paio di volte si è lavato) e non riporta il minimo segno che possa essere ricondotto ad una cicatrice da proiettile. Ha delle cicatrici sulla schiena (dall'origine ancora sconosciuta, ma simili al tatuaggio che ha anche Noah) e la cicatrice sul collo, ma sul petto proprio niente. Sta a vedere che Jonas ce lo siamo giocato sul serio ç_ç