mercoledì 4 marzo 2015

Dove la Mary recuperara Doctor Who e si pente di non averlo fatto prima

Siccome sono sempre al passo coi tempi qualche mese fa ho cominciato a recuperare Doctor Who (della serie meglio tardi che mai) che tutti me ne han sempre parlato bene e poi tratta di viaggi nel tempo e posso mica lasciarmi sfuggire qualche cosa che parli di viaggi nel tempo, no?
Così il settembre scorso ho iniziato la prima stagione, che mi è piaciuta parecchio. L'ho conclusa verso fine febbraio, il che è notevole, cinque mesi per vedere tredici episodi è un buon risultato per una lentona come la sottoscritta. Considerato inoltre che in questo arco di tempo sono anche andate in onda The Knick, una stagione (tra l'altro piuttosto noiosa) di Downton Abbey, quella meraviglia che è Galavant, poi ho dovuto recuperare in fretta True Detective che avevo bisogno di liberar spazio nel mysky e ho passato anche un paio di mesi che non avevo voglia di guardare serie tv. Pare strano, ma è così, mi sono concentrata più sulla visione di film per un po'.
Se a fine febbraio ho finito la prima stagione, nel giro di una settimana ho terminato pure la seconda. Ed a sto punto si può cominciare a parlare di intrippamento pesante, perché col tempo libero che (non) ho anche vedere un solo episodio al giorno è per me già un gran risultato. In realtà le prime avvisaglie di intrippamento si sono manifestate durante la prima stagione con l'episodio "The Empty Child", dopo è stato tutto un crescendo. A parte gli episodi 8 e 9 della seconda stagione che ho trovato noiosissimi e sono attualmente quelli che mi son piaciuti di meno.
Ieri sera ho visto l'episodio conclusivo della seconda stagione. Episodio che, come può ben immaginare chi ha già visto la serie, mi ha letteralmente devastata. Diamine, non piangevo così dai tempi di "Cuore di Cane" di Futurama. E io non sono una che piange facilmente davanti alle serie tv!


venerdì 27 febbraio 2015

Leonard Nimoy

Boston, 26 marzo 1931 - Los Angeles, 27 febbraio 2015


giovedì 26 febbraio 2015

Oscar 2015

La cerimonia degli Oscar si è rivelata tutto sommato soddisfacente, i film che volevo veder premiati se la sono cavata bene, anzi, molto bene. A rivelarsi deludente è stata, contro ogni aspettativa, la conduzione di Neil Patrick Harris. Peccato, e dire che aveva iniziato bene, cantando e ballando come ci si sarebbe aspettati da lui, ma in seguito la sua si è rivelata una conduzione davvero scialba e noiosa. Un piccolo risollevamento quando si è presentato in mutande per "parodiare" uno dei film in concorso, ma nulla in confronto alla pizza e ai selfie di Ellen DeGeneres l'anno passato, che invece ci ha fornito una cerimonia particolarmente allegra e divertente.

Tra i film hanno trionfato Grand Budapest Hotel e Birdman, per mia somma gioia, aggiudicandosi quattro statuette a testa. Grand Budapest Hotel vince miglior scenografia, miglior colonna sonora, migliori costumi e miglio trucco; Birdman invece si aggiudica miglior fotografia, miglior sceneggiatura originale, miglior regia e miglior film. Da una parte mi dispiace che Grand Budapest Hotel non abbia vinto anche in altre categorie, ma mi rallegro perché a soffiargliele è stato Birdman, ero combattuta su quale dei due avrei preferito vedere trionfante. 



Delusione invece il premio a miglior attore protagonista. Premesso che avevo visto solo quattro dei film candidati, secondo me chi meritava sul serio di vincere la statuetta era Michael Keaton, ma come c'era da aspettarsi ha vinto Eddie Redmayne, vittoria a mio parere dovuta più al ruolo interpretato che all'interpretazione in se. Non che non sia stato bravo, anzi, la sua è stata sì un'ottima interpretazione, ma non intensa e vissuta come quella di Keaton. E nemmeno come quella di Cumberbatch, se devo dirla tutta.

Julianne Moore vince come miglior attrice protagonista per il film Still Alice, non avendo visto il suo film non posso esprimermi al riguardo, ma di certo è una bravissima attrice e non metto in dubbio la sua vittoria. Solo io tifavo per Rosamund Pike che secondo me è stata magistrale in Gone Girl.

Il premio per miglior attore non protagonista va a J.K.Simmons per Whiplash, che non ho visto (nemmeno questo), ma solo dalla clip del film che hanno mostrato durante la cerimonia mi è parso più che meritevole di vittoria. Whiplash vince anche il premio per il miglior montaggio e per il miglior sonoro. Speravo che dopo aver vinto tre premi oscar venisse proiettato in qualche sala in più e invece nulla, reperirlo al cinema si rivela ancora arduo.

Il premio per miglior attrice non protagonista va a Patricia Arquette per Boyhood, altro film che ancora non ho visto (sigh). Del resto mi mancano ancora più della metà dei film candidati l'anno scorso.


Interstellar vince meritatamente per i migliori effetti speciali. Molti lamentano l'assenza di Interstellar da altre nomination considerate "più importanti", ma per quanto mi sia piaciuto il film e per quanto non mi dispiaccia Nolan come regista non lo ritengo un film da oscar. Bello, e molto, ma non fino a quel livello.

Mi ha lasciato un po' perplessa la vittoria di The Imitation Game nella categoria miglior sceneggiatura non originale, da quel che ho visto non mi era parsa un mostro di sceneggiatura, ben fatta e con un buon ritmo, ma poco più del minimo che ci aspetterebbe da un buon film. Sempre meglio di quella di La teoria del Tutto, che invece manca anche di quel "poco più" e mi è sembrata un po' didascalica.

Miglior film di animazione assegnato a Big Hero 6. Non ho visto nè il vincitore nè gli altri candidati, ma lo stesso sono rimasta basita dall'assenza tra le nomination di The Lego Movie. The Lego Movie inoltre perde nell'unica nomination ricevuta, quella di miglior canzone che invece va a Selma per Glory. Ad ogni i modo i Lego hanno avuto la loro parte nella cerimonia quando in sala son state distribuite alcune statuette di mattoncini. Nessuno a provveduto però a recapitarne una a Leonardo DiCaprio, che cattivi.


Il premio per il miglior film straniero assegnato al polacco Ida, mentre il premio per il miglior montaggio sonoro viene vinto da American Sniper. Non so voi, ma a me questo è sembrato un premio contentino, proprio per non lasciarlo andare a casa a mani completamente vuote.

Chrisis Hotline: Veterans Press 1 vince il premio come miglior cortometraggio documentario, mentre i premi per il miglior cortometraggio e miglior cortometraggio d’animazione vanno rispettivamente a The Phone Call e Winston.

domenica 22 febbraio 2015

Aspettando gli Oscar...

I miei programmi per 'sta sera/notte sono: andare a dormire prestissimo, entro le ventuno al massimo, alle due alzarmi, guardare la diretta della premiazione degli oscar e alle sei, finito lo spettacolo, tornare a nanna per circa un'altra ora, alle sette ho la sveglia.  
Lo so che la diretta inizia molto prima, ma del tappeto rosso non mi importa più di tanto. Se la mattina dopo potessi tornare a letto e dormire per tutto il resto del giorno forse la guarderei, non so, l'ho fatto una volta, ma tempo di arrivare alla premiazione ero in pieno abbiocco e mi son persa dei pezzi.
Per affrontare la nottata ho anche già pronto tutto il necessario: la borsa per l'acqua calda (casa mia è molto fredda), una bottiglia di Cuvée des Trolls in frigo e le patatine lime e pepe rosa in dispensa! Più un paio di ritter sports come extra. 
Mi piacerebbe fare pronostici e tutto quanto, ma come al solito dei film candidati ne ho visti pochi, solo Birdman, Grand Budapest Hotel, La Teoria del Tutto, Gone Girl e The Imitation Game, più Intertsellar e The Lego Movie considerando anche quelli candidati alle cosiddette "categorie minori".
Molto meglio dell'anno scorso comunque, quando di film candidati ne avevo visti appena due. 
Il mio cuore si divide tra Birdman e Grand Budapest Hotel, ma sento che l'academy mi deluderà in favore de La Teoria del Tutto, film non brutto, ma che ho trovato eccessivamente ruffiano e patinato. 
Ad ogni modo prevedo un spettacolo "leggendario", anche solo per via di Neil Patrick Harris alla conduzione che tutti noi preferiamo ricordare come Barney di How I Met Your Mother. 


mercoledì 4 febbraio 2015

Innuendo

Sinceramente non ci pensavo (non è che abbia il pensiero fisso, anche se a volte potrebbe sembrare), ma dappertutto (su internet intendo) mi ricordano che oggi è l'anniversario della pubblicazione di Innuendo, l'ultimo album dei Queen inciso insieme a Freddie. 
Considerato capolavoro dai più, è di certo artisticamente parlando un album degno di nota che può vantarsi il titolo di uno tra i più belli della discografia dei Queen. 
Però a me non piace granchè, ecco. 
Avrò dei gusti di merda o che so io, ma tra i loro album è uno di quelli che mi piacciono meno, gli preferisco Hot Space, per dire. E comunque Hot Space a mio parere non è così brutto come dicono, è un po' strano e di certo non bellissimo, ma riesce ad essere abastanza piacevole, a parte un paio di canzoni. 
Ripeto, non sto mettendo in dubbio il suo valore artistico, è solo una questione di gusti personali. Ci tengo a precisarlo perché, come ho già avuto modo di verificare in passato, i fan dei Queen sanno essere molto permalosi e di conseguenza rompini. Anni fa su un forum dissi di apprezzare The Comsos Rocks e per poco non venni accusata di eresia. Ricordo anche che un ragazzo criticò Freddie in due diverse occasioni (non ricordo cosa, ma erano poco più che quisquilie) e venne per questo cacciato a malo modo.
Per tornare all'argomento, a me Innuendo non piace. È che son molte le canzoni in esso contenute che non gradisco ascoltare. Pazienza se sono tra le preferite di molti fan dei Queen, quando l'iPod me le propone durante l'ascolto casuale in genere le salto.

Innuendo - una canzone che tutti conoscono, anche quelli convinti che Freddie sia ancora vivo (giuro, esistono!). Ok, questa è bella, non è tra le mie preferite, ma se mi capita l'ascolto con piacere.

I'm Going Slightly Mad - Questa mi piace molto, una delle mie preferite nella discografia dei Queen. La migliore dell'album a mio parere. E con un bellissimo video musicale tra l'altro!

Headlong - Bella, non mi fa impazzire, ma è piacevole e trascinante e l'ascolto con piacere quando capita.

I Can't Live With You - Caruccia, ma non mi esalta più di tanto.

Don't Try so Hard - questa non mi piace granchè. Diciamo che più che altro mi lascia indifferente, ma se capita in modalità casuale tendo a mandare avanti.

Ride The Wild Wind - questa non mi piace per niente. Ed è inutile che mi veniate a dire "ma l'ha scritta Roger", frega cazzi, io sta canzone proprio non la sopporto. Eppure non vince il premio "brano che più aborro di Innuendo" perché c'è ne è uno che mi piace ancora meno...

All God's People - Altra canzone che non mi dice nulla di nulla, se non esistesse non ne sentirei la mancanza.

These Are The Days Of Our Lives - somma, non male, ma tremendamente noiosa. E pure un po' melensa. All'inizio del tour attuale guardavo con preoccupazione la sua presenza in scaletta e speravo che per Milano venisse sostituita, ma dal momento che son senza biglietto non si pone più il problema.

Delilah - ed ecco il brano vincitore del titolo "canzone che più aborro dell'album"! E forse non solo dell'album, ma dell'intera carriera dei Queen. No, insomma, ma che è sta roba!? Apprezzo che Freddie abbia voluto dedicare una canzone alla sua gatta, ma sinceramente la trovo letteralmente inascoltabile! 

The Hitman - non sarebbe malaccio a dire il vero, ma non mi fa impazzire, un'altra canzone di cui non ricordo l'esistenza finché il casuale di iTunes non me la propone. 

Bijou - boh, tutti la trovano molto bella, io sinceramente non l'apprezzo granché. Ok, è praticamente un gran un assolo di Brian, ma dovete ricordare che a me gli assoli di chitarra tendono ad annoiare parecchio.

The Show Must Go On - questa non è proprio che non mi piaccia, l'ascolto anche ogni tanto, ma è un po' troppo pomposa e pretenziosa per i miei gusti.

Insomma, giudizi alquanto impopolari riguardo un album che invece è molto amato, ma non è che possa farmi piacere le cose a forza. 
Non so se addirittura sia proprio l'album dei Queen che mi piace meno in assoluto, diciamo che se la gioca con Made In Heaven. Sempre se non considero Flash Gordon, altrimenti mi sa che vince lui, ma quello è una colonna sonora e di conseguenza quasi totalmente strumentale, non mi sembra giusto metterlo a paragone con gli altri album. 

Però la copertina è bellissima!

mercoledì 28 gennaio 2015

Arte Fiera 2015

Quest'anno ricomincio con l'annuale post sull'Arte Fiera, che l'anno scorso ho saltato. 
Il post intendo, all'Arte Fiera ci sono stata, ma non ho fotografato nulla. E pure quest'anno non è che abbia fotografato moltissimo, nonostante appena un post fa vi avessi promesso caterve di fotografie. Eh, le mie promesse sono un po' promesse da marinaio, piene di sale e con un retrogusto di pesce.
Da quel che Tizia ed io abbiamo potuto vedere la Fiera, come ormai di consueto negli ultimi anni, era incentrata più su dipinti e fotografie piuttosto che sulle sculture, e sono poche ormai le opere per così dire "strane", dai soggetti particolari e create con materiali inusuali. 
Si è notato un, seppur piccolo, incremento dei video, che sinceramente mi lasciano sempre un po' perplessa. A parte "Pinocchia! Don't lie to me", rappresentante ragazze con lunghissimi nasi fatti di coni per gelato che facevano cose in quella che sembrava una villa, che aveva un suo fascino, sia il video del tizio circondato da animali da fattoria che crea una trombetta e poi la suona, sia (in particolare) il video del tipo che spruzza diserbante in un campo d'erba ci hanno lasciato piuttosto freddine. Ma mai nessuno in quanto a lasciarci perplesse batterà il video della donna che camminava con le gambe rimosse digitalmente visto qualche edizione fa.
Per quanto riguarda il trend dei soggetti quest'anno sembrano andare le tovaglie, abbiamo visto parecchie opere fatte di o dipinte su tovaglie. O, in alternativa, su sacchi. Uscito di moda invece quello che per anni è stato un soggetto evergreen dell'Arte Fiera, il teschio. 

La prima opera che incontriamo è una serigrafia su specchio e cosa c'è rappresentato? La partitura dell'Italiana in Algeri! Ed essendo state femmine del serraglio nella suddetta opera non abbiamo potuto che apprezzare.

Michelangelo Pistoletto - "Partitura Italiana in Algeri di Rossini"
Mi son piaciuti molto i frati di Norberto, avevano un'aria allegra e gioiosa. Di seguito una delle sue opere, che ho fotografato storta perché evidentemente ero ubriaca.

Norberto - "Struttura"
Molto belle le opere "farfallose" di Michael Gambino:

Michael Gambino - Il titolo non lo so perché mi son scordata di segnarlo
Di quest'opera c'erano trattative in corso per l'acquisto. Costava, se ben ricordo, solo "venti". Qualche cosa mi dice però che non si trattava di venti euro.
Prego notare la versione gigante della stessa  laggiù sullo sfondo
Chi dice che lavorare all'uncinetto è roba da nonnine? L'artista Joana Vasconcelos ci ha creato degli "abiti" per ranocchie. E, cosa importante, è stata esposta all'Arte Fiera.

Joana Vasconcelos - Titolo non pervenuto
Naturalmente non mancano i "favoriti", ovvero quegli artisti che rivedo sempre con piacere e che se dovessero mancare snaturerebbero la mia personale concezione di Arte Fiera.
Ad esempio Laurina Paperina:

Laurina Paperina - "I Want to Believe"
(certo che questa foto sbilenca non rende proprio)
Kaarina Kaikkonen che espone sempre opere molto affascinanti composte da giacche e camicie.

Kaarina Kaikkonen - "After This Winter"
(anche questa è storta,  e pure un po' tagliata, mannaggia!)
Bertozzi & Casoni e le loro opere così ben fatte che non si direbbero composte interamente di ceramica! 

Purtroppo c'era sempre gente intorno e non son riuscita a  fare una foto in cui si veda degnamente
E naturalmente Fontana, che più che piacere ci da sicurezza, c'è sempre stato all'Arte Fiera (con numerose opere tra l'altro) e ci aspettiamo di vederlo sempre. Per l'occasione la foto di una delle sue opere più inusuali, pure il titolo è leggermente diverso dal solito!

Lucio Fontana - "Concetto Spaziale, Natura"
Altre opere che hanno catturato il nostro occhio e il nostro interesse:

Un'accetta tempestata di brillanti, di cui ignoro l'autore. 
Uno struzzo interamente composto da carte da gioco
Matta - "Erreros Natura"
Vince il premio "opera creata con il materiale più inaspettato" Lisbet Ballart Ceiro per aver usato occhi di granchio.
Lisbet Ballart Ceiro - "Después de manana"
(e la foto è, ma guarda un po', storta! Ma che c'avevo quel giorno...)
Mentre il premio per l'opera più astrusa va a non so chi per questo Darth Vader senza un braccio tenuto al guinzaglio da quello che sembra essere un discotecaro anni '70

Appena avrò i soldi per acquistarlo lo metterò nell'atrio del mio maniero

giovedì 22 gennaio 2015

Nel frattempo la Mary...

Finalmente eccolo che arriva, a gennaio inoltrato, il primo post del 2015!
Natale si è fatto trascorrere molto piacevolmente, come sempre oserei direi, ho la fortuna di avere parenti simpatici che vedo con piacere e con cui passo volentieri il mio tempo. 
La casetta di pan di zenzero si è rivelata essere più robusta del previsto e non solo ha superato indenne il viaggio fino a casa di nonna materna, ma è riuscita ad intraprendere anche quello fino a casa di nonna paterna! E mi ha dato anche grandi soddisfazioni, mi ha infatti permesso di ricevere ovazioni e complimenti per la sua bellezza. Gli omini invece questa volta mi hanno un po' tradito, non sono venuti buoni e saporiti come al solito. Saran stati invidiosi del successo ottenuto dalla casa.

Un omino invidioso
Bel bottino di regali racimolato (tra cui numerose bottiglie di birra che la mia saggia cugina "belga" ha deciso di regalare in gran quantità a tutta la famiglia) e liete ore trascorse a giocare ai giochi più vari insieme ai parenti. E la mia squadra ha vinto a taboo, ci tengo a far notare.

Una parte di bottino...
Capodanno invece si è rivelato essere una tranquillissima serata casalinga, ma va bene così. A parte che del capodanno in se non è che mi freghi più di tanto, è più che altro una scusa per far baldoria con gli amici, quest'anno ci sono arrivata con una gran carenza di sonno. Diciamo che durante le cosidette vacanze mi sono sì svagata, rilassata e divertita, ma riposata manco per niente, credo di non esser mai andata a dormire prima delle due. Ah, per vacanze intendo le giornate del 25 e 26 perché poi gli altri giorni le ho passate al lavoro, domeniche comprese.
Vacanze vere e proprie le ho fatte la settimana della befana andandomene a San Martino di Castrozza a far la settimana bianca. A dire il vero mica tanto bianca, neve non ce n'era, faceva caldo e sembrava di essere a marzo. Non si poteva ciaspolare e far sci di fondo, in compenso si potevano fare delle gran passeggiate per i boschi. Un giorno sono invece sono andata sul monte Rosetta a far la ciaspolata per l'altopiano e lì sì che la neve non mancava e con lei dei paesaggi mozzafiato!
Bellissime gite anche alla foresta dei violini ed ai laghetti di Colbricon. 




Al momento son dietro alle solite cose: lavoro e nel tempo libero cercar di recuperare film e serie tv. Con le serie tv sto sempre indietro di millemila episodi, di intere stagioni addirittura, e anche coi film non sono messa molto meglio. 
Qualche giorno fa hanno annunciato le candidature agli oscar ed io mi sono resa conto che non solo ne avrò visti giusto un paio, ma che mi mancano ancora buona parte di quelli candidati l'anno scorso. Il fatto è che ho tempo solo la sera e regolarmente mi appisolo davanti alla tv. Se qualcuno conosce un trucco che mi consenta di restare sveglia lo prego di rivelarmelo che son capace di addormentarmi anche guardando il film più avvincente del mondo. Se non altro non ho problemi a dormire, oh.  
Tra un tentativo di restare sveglia e l'altro ogni tanto mi capita di inviperirmi per i concerti a cui non andrò, tipo quello dei Foo Fighters che erano in trattativa per suonare al Rock In Idro a Bologna, ma siccome nessuno ha ancora ristrutturato la location c'è il grosso rischio che il Rock In Idro a Bologna non si faccia più. No, ma complimenti. 
Alla fine non andrò nemmeno a quello dei Queen perché acquistare i biglietti parterre tramite internet si è rivelato più impossibile che altro e né io né mia sorella abbiamo avuto il tempo di andare ogni giorno in biglietteria cercando di azzeccare il momento di disponibilità. Avremmo potuto prendere dei posti sugli spalti, ma quelli non li volevamo, o parterre o nulla, Lambert non ci piace e saremmo andate solo per vedere Brian e Roger e già che scucivamo soldi solo per vederli almeno che potessimo vederli bene. Nessuna delle due è particolarmente affranta dal dover rimanere a casa il 10 febbraio prossimo, appena un po' dispiaciute, ma pazienza. 
In compenso domani con Tizia vado all'ArteFiera e quest'anno vi riempio di foto, promesso! L'hanno scorso non ho fotografato nulla e non so dirne il motivo (e se c'era ormai l'avrò dimenticato).

giovedì 25 dicembre 2014

Merry Christmas!

Buon Natale!
Vi auguro una lieta giornata, piena di gioia e di allegria. E non abbuffatevi troppo! (disse quella che ha cominciato a divorare roba ieri sera).



Ps. La casetta di pan di zenzero è arrivata integra! Incredibile!

mercoledì 24 dicembre 2014

Voglio ricordarti così!

Ecco la mia opera di ingegneria edile decorata con caramelle Ikea e smarties.

Sì, è un po' storta, ma è anche la prima volta che ne faccio una
La glassa è un po' sbavata in alcuni punti, la nuova siringa per decorazioni è fenomenale, ma nella confezione non era allegata anche l'abilità decorativo e la mano ferma. E soprattutto la capacità a dosare bene gli ingredienti della glassa, che mi viene sempre un po' troppo liquida, mannaggia.
La voglio ricordare così come è nella foto, purtroppo è molto traballante e temo crolli non appena cercherò di muoverla. E non solo devo spostarla, ma portarla fino a casa di nonna, ho idea che domani a pranzo mangeremo macerie di pan di zenzero. 

domenica 21 dicembre 2014

Yule

Buon solstizio d'inverno! O Yule, o Ferndandino Frescolino, insomma, come preferite chiamarlo.
La cosa che più mi piace del solstizio d'inverno è che dal giorno dopo le giornate cominciano ad allungarsi! 


A me Yule fa sempre pensare ad Harry Potter, per via dell'omonimo ballo nel quarto libro. Ballo che, nella versione italiana, è stato inspiegabilmente tradotto con "ballo del ceppo". E tra le cose assurde della traduzione italiana non è nemmeno una delle peggiori, ricordiamo ancora con orrore e sgomento il lucchetto che doveva essere un medaglione, ma soprattutto i nostri sonni continuano ad essere turbati dall'espressione "pastrugnare". 
Nonostante il nostro duro impegno, a vincere tutto sono però i francesi, grazie alla straordinaria decisione di chiamare Voldemort "Tom Elvis".