domenica 27 novembre 2011

Concerto Paul McCartney 26 novembre 2011

Ok, premessa: ma quanto diavolo è stato meraviglioso il concerto di Paul McCartney ieri sera?
Una roba indescrivibile, a parte il concerto ancor più bello di quel che mi aspettavo, non vi dico l'emozione a vederlo lì in carne e ossa a suonare e cantare. Già è sempre un gran piacere poter ascoltare dal vivo i propri brani preferiti, quando poi ad eseguirli è colui che li ha composti è il massimo! 
E in questo caso mica si trattava di Arturo il suonatore di tamburo, ma del bassista dei Beatles, attualmente uno dei miei gruppi preferiti e il mio gruppo "del cuore" quando ero ragazzina, a quattordici anni pareva non avessi altra ragione di vita (poi sono cresciuta ed ho trovato anche altri interessi e passioni, però la maturità temo sia rimasta la stessa, visto lo stile da bimbaminkia che sto usando per scrivere questo post). A volerla dire tutta, tra i componenti dei Beatles è perfino sempre stato il mio preferito. 

Dopo questa premessa degna di una pazza esaltata cercherò di scrivere il post in maniera più posata (cioè come fossi un forchetta).
Nonostante avendo il concerto "in casa" questa volta non avevo molto lo sbuzzo di passare le ore in attesa davanti ai cancelli (i primi segni della vecchiaia...), quindi me la son presa davvero comoda. Uscita di casa in tarda mattinata per andare a recuperare lo zio in stazione, poi pranzo e un giro in centro che saran dieci anni che lo zio a Bologna non ci veniva.
Via Indipendenza era un casino, un sacco di gente appostata sotto l'albergo, ripassando più tardi ho notato che avevano perfino deviato il traffico. Mah, sinceramente non vedo cosa ci sia nel stare ore ammassati davanti alle porte di un albergo per riuscire (forse) a vedere una celebrità giusto quei tre secondi che impiega per salire in auto, tra l'altro con una simile quantità di gente difficilmente potrebbe fermarsi a fare autografi. Ognuno comunque è libero di fare quello che più l'aggrada :)
Noialtri invece, immaginandoci Paul che, armato di torcia, per uscire dall'albergo utilizza i canali sotterranei di Bologna, abbiamo finito il nostro giro per la città e verso le sei ci siamo diretti al palazzetto di Casalecchio.
Sui nostri biglietti c'era scritto "ingresso 6/7" andiamo al sei e ci troviamo davanti una marea di persone in fila, tutte compattate tra le transenne. Ripieghiamo quindi al sette e qua la gente era tipo meno della metà e pure bella larga, si riusciva tranquillamente a uscire per andare a prendersi un caffè e tornare senza problemi, per dire. A proposito di caffè, non so se i camion ristoratori fossero lì abusivamente o avessero l'autorizzazione, ma qualche cestino del rusco io lo avrei messo comunque! C'era uno schifo indicibile in terra.
Ad ogni modo verso le sette e mezza entriamo, gente nel parterre ce n'è, ma ancora ci si muove abbastanza bene. Riusciamo addirittura a trovare un pezzo di transenna libera sulla sinistra, rapidi come anguille provvediamo subito ad occuparla. In quella zona c'è perfino lo slargo per l'accesso al bar, quindi nessuna ressa particolare e soprattutto ottimo per lo zio che può andare a farsi tutti i caffè del mondo (e perfino a fumare perché lo lasciano tranquillamente uscire e rientrare dalle porte di servizio) riuscendo a tornare al suo posto senza problemi.

Così vedevo dalla mia postazione! Mica male, eh?
Attesa ingannata con la musica di dj Chris prima e poi dal collage di foto e video che scorrono sui maxi schermi, sempre con la musica in sottofondo... tra cui anche Frozen Jap e Temporary Secretary, canzoni con cui ultimamente son fissata (sì, ho da poco scoperto McCartney II).
Quando poco dopo le nove è iniziato il concerto il delirio totale. Sono state quasi tre ore solo di musica, emozioni e commozione. Sì, anche, ma lo sapete che con le cose che mi piacciono mi esalto sempre in maniera smodata.  
Eccomi prima dell'inizio! Scusate la faccia idiota, ma è difficile non farla quando la si ha!
Il gesto di pace è po' smorto, la macchina non scattava e questo era il terzo tentativo che facevamo -_-
Lui simpaticissimo e bravissimo a intrattenere il pubblico (del resto immagino che ormai si sarà fatto dell'esperienza), vista la sua età devo dire che canta ancora meravigliosamente, giusto un po' di difficoltà sulle note più alte, ma ancora con una gran potenza, ma soprattutto un sacco di energia! Tre ore di concerto e non sembrava nemmeno stanco, alla faccia del quasi settantenne! 
Due terzi del concerto dedicato ai Beatles, poi alcuni brani tratti dal suo repertorio solista e da quello degli Wings, un tributo a Jimi Hendrix, due canzoni mai eseguite live prima d'ora (!) ed infine emozionanti e commoventi omaggi a George e John. C'è stato perfino un accenno di 'O sole mio, ma per fortuna ha smesso subito :P 
Molta interazione con il pubblico: inviti a cantare, domande e battute, il più delle volte ci parlava in italiano (leggendo spudoratamente da qualche parte, ma era buffissimo con quell'accento) altre volte in inglese, ma capivo senza difficoltà, tanto che mi sono improvvisata traduttrice per un paio di signori vicino a me che l'inglese non lo capivano.
Io mi sono scatenata come uno schiavo in discoteca, si ballava e si cantava, con mio grande stupore ricordavo perfino tutte le parole! Ora non imparo più di tanto i testi, mi interessa giusto il suono delle parole abbinate alla musica e non particolarmente il significato, ma da ragazzina con la scusa di studiare inglese me li ero imparati tutti! E bisogna dire che in un paio di occasioni mi hanno perfino aiutata nei compiti di grammatica. Alcuni dei tizi vicino a me invece non sembravano particolarmente coinvolti (o forse semplicemente non lo davano a vedere), per fortuna forse perché se anche loro si lasciavano andare poi mi facevo coinvolgere al punto da cominciare a strillare come le ragazzine negli anni '60 o_o
In quanto alla visuale non posso di certo lamentarmi, ero parecchio laterale quindi lo vedevo principalmente di profilo, ma se non altro riuscivo a vederlo! E nemmeno da troppo distante a conti fatti, se mi fossi messa centrale più o meno la distanza sarebbe stata quella immagino, ma giusto una persona più alta di me (cioè praticamente tutti) davanti e non avrei visto una cippa. Solo quando si sedeva al pianoforte vedevo appena un ciuffo dei capelli, ma a quel punto c'erano i maxi schermi a cui affidarsi.
Quando abbiamo visto la security allontanarsi e i pompieri armarsi di estintori abbiamo intuito che fosse arrivato il turno di Live And Let Die. Sapevo infatti ci sarebbero stati i fuochi d'artificio, le fiammate invece sono state una sorpresa, tra l'altro hanno fatto un botto che la signora al mio fianco ha tirato un urlo e mio zio ha lanciato un'imprecazione tale che a momenti lo sentiva pure Paul dal palco.
Alla fine la scaletta del concerto non è stata molto diversa da quella ipotizzata:

Magical Mystery Tour
Junior's Farm
All My Loving
Jet
Got to Get You into My Life
Sing the Changes
The Night Before
Let Me Roll It
Paperback Writer
The Long and Winding Road
Nineteen Hundred and Eighty-Five
Come and Get It
Maybe I'm Amazed
I'm Looking Through You
And I Love Her
Blackbird
Here Today
Dance Tonight (con l'intro di O sole mio o_O)
Mrs Vandebilt
Eleanor Rigby
Something
Band on the Run
Ob-La-Di, Ob-La-Da
Back in the U.S.S.R.
I've Got a Feeling
A Day in the Life / Give Peace A Chance
Let It Be
Live and Let Die
Hey Jude

Bis:
The Word/All You Need Is Love
Day Tripper
Get Back

Secondo Bis :
Yesterday
Helter Skelter
Golden Slumbers / Carry That Weight / The End (però a 'sto punto ci stava di brutto anche Her Majesty ^^)

Nonostante sia fan principalmente di lui come "Beatle" e conosca pochissimo la discografia solista nessuno dei brani mi era sconosciuto, giusto Sing The Changes e Here Today che ho ascoltato per la prima volta solo ieri su youtube.
Alla fine del concerto ero troppo su di giri, mio zio era perfino più esaltato di me, non l'avevo mai visto così entusiasta! E dire che in un primo momento non voleva venire, cioè gli sarebbe piaciuto, ma temeva di essere l'unico vecchio in mezzo a tanti ragazzini... a parte che ancora non è definibile "vecchio", i ragazzini ci saranno anche stati, ma non mancavano neppure persone ben più anziane di lui. Per convincerlo a venire abbiam dovuto regalargli il biglietto per il compleanno. Come ringraziamento per averlo "costretto" mi ha regalato una bellissima maglietta ufficiale:

Fronte e retro. Abbiamo quasi fatto più fila per il merchandise che per entrare o_o
Contrariamente alle mie abitudini questa volta ho utilizzato la macchina fotografica durante il concerto! Giusto un paio di foto e un cortissimo video, non volevo distrarmi troppo nel tentativo di immortalare emozioni anziché viverle al momento. E anche volendo non avrei potuto farne più di tanto, mia sorella aveva, a mia insaputa, riempito la memory card di foto e filmati di gattini. 

Una delle poche foto fatte
I primi 30 secondi di And I Love Her

Su youtube comunque si trova di tutto, anche roba di qualità abbastanza buona.
Bravissimi e simpaticissimi i musicisti accompagnatori, soprattutto il batterista, era un grande!
Per concludere posso dire sia stata un'esperienza unica, oggi ho un male alle gambe indicibile, ma non me ne lamento, ne è valsa decisamente la pena! L' unico rammarico e non poter andare anche alla data di Milano questa sera :)

Stamane leggendo il giornale ho scoperto che ieri mattina Paul è perfino andato a pedalare ai Giardini Margherita... poi i fotografi son riusciti a rompergli le balle pure lì. Geniali davvero i giornalisti, nell'articolo scrivono più o meno "Paul McCartney preferisce la bicicletta alle specialità culinarie bolognesi" e grazie al cazzo, è vegetariano, cosa vuoi che si gusti a Bologna? XD

EDIT: il post l'ho scritto domenica pomeriggio, ma nel blog son riuscita a postarlo solo il giorno dopo per colpa di misteriosi ed inspiegabili problemi di blogger.
E non capisco perché non si veda il video è_é

5 commenti:

frack03 ha detto...

Veramente bello questo post. Credo fossimo abbastanza vicini. Ero con Attilio, il signore che ha avuto la fortuna di andare sul palco... :)

Joe Silver and The Tones ha detto...

mi chiamo Luca da Verona. Cerco disperatamente Attilio da Verona che si è fatto autografare il basso da Paul.
E' molto importante, non è uno scherzo.
luca.sguazzardo@larena.it chi ha informazioni mi scriva pure.

Grazie

Luca

Mary ha detto...

frack03: grazie mille!
Sì, eravamo piuttosto vicini, Attilio non era molto distante da me, ho visto bene quando l'hanno convocato :)

Joe Silver and The Tones: penso che frack03 possa aiutarti, spero abbia letto il tuo commento :)

Kelvin ha detto...

Gran bel commento Mary... si sente tutta la passione e l'emozione che ti ha reso questo concerto. Sono contento per te: le emozioni sono la cosa più bella che possiamo desiderare...
E pazienza se il prezzo da pagare è un pò di raffreddore!! ;-)
Rimettiti presto.

Sauro

Midori ha detto...

Oddio! Tu sei un'altra di quelle fortunatissime ragazze che hanno visto il Sir live! Ma possibile che tutti ci sono andati tranne me, uffa? ç__ç anche io sono una fan di Paul, non è giusto!
Comunque, il tuo post mi è piaciuto molto, avrei voluto essere lì invece che cercarmi le esibizioni via Youtube! XD
Approfitto di questo commento per farti i complimenti per il blog! Ho visto che sei anche una fan dei Queen, che io adoro... Brava!
Spero di risentirti!
Midori