giovedì 17 giugno 2010

Mondiali 2010

In genere non sono una gran amante del calcio.
Anzi, diciamo pure che il più delle volte non lo sopporto. Però i mondiali li seguo volentieri, a volte anche gli europei, ma non è questo l'anno.
Finché si è nei gironi però seguo giusto la nazionale italiana, per il resto il mio massimo interesse è chiedere "chi ha vinto?" alla fine della partita.
Lunedì scorso ad ogni modo c'era il saggio di danza di mia sorella, per cui la prima partita dell'Italia non l'ho vista, però avevo incaricato una persona di fiducia di inviarmi sms informativi ad ogni goal.
Comunque ho il sentore che vincerà l'Inghilterra. Mica dovuto ad analisi delle squadre o della loro modalità di gioco, ho giusto sparato a caso la prima squadra che mi è venuta in mente. Un pronostico davvero molto ragionato e motivato, dunque. 
Quel che è certo è che ad ogni partita provo un odio profondo primo per le maledette vuvuzelas, che ogni volta mi sembra che casa mia sia invasa da uno sciame di api, secondo per quel bambino che urla non so cosa all'inizio e alla fine di ogni stacco pubblicitario, cioè troppo spesso (mi dicono ora che le a me incomprensibili parole sono "Ke Nako" e significa "è ora"). 

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