venerdì 14 maggio 2010

Fate l'amore con il sapore (ma anche no)

Immagino che tutti avranno presente lo yogurt Muller, quello il cui slogan dice sempre "Fate l'amore con il sapore" e che ha quelle pubblicità che personalmente trovo bruttissime e che mi invogliano a lasciare lo yogurt in questione sullo scaffale anziché metterlo nel carrello. Come se non bastasse già lo yogurt Muller di per se non mi piace, troppo dolce per i miei gusti.
Ad ogni modo, forse lo avrete notato o forse no, la Muller, con la collaborazione della scuola Holden e di Giusi Marchetta, ha indetto il contest letterario Blusubianco: ogni settimana viene presentato un incipit (che fino ad ora sembrano essere stati estrapolati da un Harmony) da cui prendere spunto per scrivere il proprio racconto.
In occasione del terzo incipit ho scritto qualche cosa, ovvero la prima idiozia che mi è passata per la testa, infatti nel mio racconto non si capisce il perché e il per come delle cose narrate, né quale sia esattamente il rapporto tra i due personaggi. C'è una spiegazione però: 'ste cose non le sapevo nemmeno io! Spacciamolo quindi per qualche cosa a cui dare libera interpretazione, ecco.
Questo che segue è l'incipit in questione (scritto da Giusi Marchetta che, sarò ignorante io, ma prima di questo contest non avevo mai sentito nominare):
“Assaggia.” Il cuore gli batte forte e non sa cosa farsene delle sue braccia, così le tiene incrociate sul tavolo.
Lei gli passa il cucchiaino: sta aspettando. Ci sono tante cose da dire, adesso.

Prima di entrare in casa gli sembrava che si sarebbero esaurite tutte nello spazio che separa l’ingresso dalla cucina. Invece sono stati zitti.
Infila il cucchiaino nella parte bianca della farcitura. Suo padre avrebbe fatto lo stesso.

Il sapore del metallo è la prima cosa che sente, poi c’è solo il dolce che si scioglie sulla lingua
 e gli sveglia una parte del cervello che credeva addormentata.
“Lo so perché sei venuto” dice lei nello stesso momento in cui lui si toglie il cucchiaino dalla bocca e chiede: “Cos’è?”
Questo invece è il mio racconto:

1 commento:

Elisa ha detto...

Mary, mi piacciono i tuoi personaggi perfidi! XD
Ad ogni modo io ho apprezzato pure che tu abbia lasciato in sospeso ciò che è avvenuto nel passato: il fatto di chiederselo e provare a darsi una risposta personale rende il racconto molto più interessante di quanto sarebbe stato se tutto fosse stato spiegato minuziosamente.
Per concludere: concordo pienamente sul "ma anche no" del titolo del post! ^^