mercoledì 17 giugno 2009

Il Libro Delle Ovvietà - Parte Seconda

Il problema non è un problema finché tu non lo rendi tale.
Il problema non è infilarsi un braccialetto, ma il non riuscirci.
Chi fa da se fa per tre, ma fa più fatica.
Tanto va la gatta al lardo che finisce per mangiarlo.
Chi rompe paga. Perché allora i rompiscatole non mi pagano mai?
Chi va piano va sano e va lontano, ma ci mette più tempo.
Chi sale sull'albero poi scende.
Chi va via perde il posto all'osteria.
Chi va all'osteria perde il posto a Via.
Chi va a Roma perde la poltrona.
Chi va a Milano perde il divano.
Chi mangia tanto si sazia.
Non fare oggi quello che potevi fare ieri.
Non fare oggi quello che potresti rimandare a domani.
Oggi non fare niente.
Il diavolo non è così brutto come lo si dipinge, solamente non è fotogenico.
Quando il gatto è via manda una cartolina ai topi.
Quando c'è la musica i topi ballano.
Quando il gatto non c'è vuol dire che è da un'altra parte.
Il problema non è correre sotto la pioggia, ma il pretendere di non bagnarsi.
Quando il cuore batte forte è perché il campanello è rotto.
Non rompere le uova nel paniere, ma nella padella che così la frittata viene meglio.
Il problema non sono le stelle, ma le botte in testa che ti fanno vedere le stelle.
Il problema non è ammirare un'opera d'arte, ma l'opera d'arte che ammira te.
Ho fame. Tira la coda al cane. Il cane si rivolta, chiudigliela nella porta.
Ho fame. Sputa in un occhio al cane. Il cane si rivolta, sputagli un'altra volta.
Ho fame. Vai a mangiare.
Ho fame. Stacca una gamba al cane. Il cane si rivolta, ma senza gamba fa più fatica.
Ho fame. Porta a spasso il cane e comprati un panino.
Ho fame. Tira la coda al cane, il cane si rivoltella e ti spara.
Ho sonno. Tira la coda al tonno.
Il problema non è accendere la luce, ma farlo nel tentativo di spegnerla.
Il problema non è possedere poteri telepatici, ma possedere problemi telepatici.
Butta la carta nel cestino e non il cestino nella carta.
Non montare la tenda con le istruzioni dei Lego.
Non montare i Lego con le istruzioni della tenda.
Non sputare nel piatto dove mangi, ma in quello del tuo vicino.
Can che abbaia non miagola.
Can che miagola ha qualche cosa che non va.
Can che balla balla il can-can.
Il problema non sono i numeri, ma le calcolatrici che danno i numeri.
Il problema non è avere un dubbio, ma dubitare che il proprio problema sia un problema è dubbioso.
Il problema non è se il bue è muschiato, ma se lo è perché esposto a nord.
Il problema non è essere ispirati, ma essere aspirati.
Il problema non è fare la guardia, ma montarla.
Il problema non è chi monta la guardia, ma chi fa la guardia .*
Il problema non è chi monta la guardia, ma capire chi l'ha smontata.
Il problema non è chi monta la guardia, ma dover andare all'Ikea a comperarla.

*Questa frase (o forse quella precedente, non ricordo bene) è stata creata da Irene. Tutte quelle sulla guardia comunque sono dovute ad una delirante sessione di gioco a casa sua. Non credo esistano sessioni di gioco non deliranti a dire il vero, non nel nostro caso almeno.

1 commento:

mikmouse ha detto...

Troppo forti i tuoi aforismi .Sei veramente brava e geniale.
Ciao a presto MIC
Se ti va visiona ilmio blog "Il dirottatore "