giovedì 26 febbraio 2015

Oscar 2015

La cerimonia degli Oscar si è rivelata tutto sommato soddisfacente, i film che volevo veder premiati se la sono cavata bene, anzi, molto bene. A rivelarsi deludente è stata, contro ogni aspettativa, la conduzione di Neil Patrick Harris. Peccato, e dire che aveva iniziato bene, cantando e ballando come ci si sarebbe aspettati da lui, ma in seguito la sua si è rivelata una conduzione davvero scialba e noiosa. Un piccolo risollevamento quando si è presentato in mutande per "parodiare" uno dei film in concorso, ma nulla in confronto alla pizza e ai selfie di Ellen DeGeneres l'anno passato, che invece ci ha fornito una cerimonia particolarmente allegra e divertente.

Tra i film hanno trionfato Grand Budapest Hotel e Birdman, per mia somma gioia, aggiudicandosi quattro statuette a testa. Grand Budapest Hotel vince miglior scenografia, miglior colonna sonora, migliori costumi e miglio trucco; Birdman invece si aggiudica miglior fotografia, miglior sceneggiatura originale, miglior regia e miglior film. Da una parte mi dispiace che Grand Budapest Hotel non abbia vinto anche in altre categorie, ma mi rallegro perché a soffiargliele è stato Birdman, ero combattuta su quale dei due avrei preferito vedere trionfante. 



Delusione invece il premio a miglior attore protagonista. Premesso che avevo visto solo quattro dei film candidati, secondo me chi meritava sul serio di vincere la statuetta era Michael Keaton, ma come c'era da aspettarsi ha vinto Eddie Redmayne, vittoria a mio parere dovuta più al ruolo interpretato che all'interpretazione in se. Non che non sia stato bravo, anzi, la sua è stata sì un'ottima interpretazione, ma non intensa e vissuta come quella di Keaton. E nemmeno come quella di Cumberbatch, se devo dirla tutta.

Julianne Moore vince come miglior attrice protagonista per il film Still Alice, non avendo visto il suo film non posso esprimermi al riguardo, ma di certo è una bravissima attrice e non metto in dubbio la sua vittoria. Solo io tifavo per Rosamund Pike che secondo me è stata magistrale in Gone Girl.

Il premio per miglior attore non protagonista va a J.K.Simmons per Whiplash, che non ho visto (nemmeno questo), ma solo dalla clip del film che hanno mostrato durante la cerimonia mi è parso più che meritevole di vittoria. Whiplash vince anche il premio per il miglior montaggio e per il miglior sonoro. Speravo che dopo aver vinto tre premi oscar venisse proiettato in qualche sala in più e invece nulla, reperirlo al cinema si rivela ancora arduo.

Il premio per miglior attrice non protagonista va a Patricia Arquette per Boyhood, altro film che ancora non ho visto (sigh). Del resto mi mancano ancora più della metà dei film candidati l'anno scorso.


Interstellar vince meritatamente per i migliori effetti speciali. Molti lamentano l'assenza di Interstellar da altre nomination considerate "più importanti", ma per quanto mi sia piaciuto il film e per quanto non mi dispiaccia Nolan come regista non lo ritengo un film da oscar. Bello, e molto, ma non fino a quel livello.

Mi ha lasciato un po' perplessa la vittoria di The Imitation Game nella categoria miglior sceneggiatura non originale, da quel che ho visto non mi era parsa un mostro di sceneggiatura, ben fatta e con un buon ritmo, ma poco più del minimo che ci aspetterebbe da un buon film. Sempre meglio di quella di La teoria del Tutto, che invece manca anche di quel "poco più" e mi è sembrata un po' didascalica.

Miglior film di animazione assegnato a Big Hero 6. Non ho visto nè il vincitore nè gli altri candidati, ma lo stesso sono rimasta basita dall'assenza tra le nomination di The Lego Movie. The Lego Movie inoltre perde nell'unica nomination ricevuta, quella di miglior canzone che invece va a Selma per Glory. Ad ogni i modo i Lego hanno avuto la loro parte nella cerimonia quando in sala son state distribuite alcune statuette di mattoncini. Nessuno a provveduto però a recapitarne una a Leonardo DiCaprio, che cattivi.


Il premio per il miglior film straniero assegnato al polacco Ida, mentre il premio per il miglior montaggio sonoro viene vinto da American Sniper. Non so voi, ma a me questo è sembrato un premio contentino, proprio per non lasciarlo andare a casa a mani completamente vuote.

Chrisis Hotline: Veterans Press 1 vince il premio come miglior cortometraggio documentario, mentre i premi per il miglior cortometraggio e miglior cortometraggio d’animazione vanno rispettivamente a The Phone Call e Winston.

2 commenti:

Kris Kelvin ha detto...

D'accordo su tutto cara Mary, specialmente riguardo la delusione per il 'povero' Michael Keaton, che stra-meritava la statuetta!

Riguardo Harris, ci credi che è da quando ho visto 'Gone Girl' che cerco di ricordarmi dove e quando l'avevo già visto (io che non guardo mai le serie tv)? Solo ora riguardando la filmografia mi sono ricordato: era lo scienziato/stratega di 'Starship Troopers'! Un film di quasi vent'anni fa che ho adorato: come passa il tempo!!

Mary ha detto...

È stato un vero peccato che Keaton non abbia vinto, ma mi sarei più stupita del contrario, ormai se interpreti un malato/disabile hai praticamente l'oscar in tasca (a meno che tu non sia Leonardo DiCaprio).
Starship Troopers piacque tantissimo anche a me, dovrei proprio rivederlo!