mercoledì 29 gennaio 2014

The Wolf Of Wall Street

Nonostante le minacce di neve ieri sera sono riuscita a ficcarmi in una sala per vedere The Wolf of Wall Street (o The Wall of Wolf Street come ama chiamarlo mio fratello). 
Metto le mani avanti e dico subito che il film è bellissimo. E che mi è piaciuto molto. Questo perché non mi fraintendiate se dico che non son d'accordo con chi (tanti, da quel che ho sentito) lo considera un capolavoro e in assoluto il miglior film di Scorsese. 
Diciamo che nella sua bellezza il film non mi ha però convinto fino in fondo, un po' la trama non mi ha emotivamente coinvolto del tutto, un po' la lunghezza (un pochino troppo lungo a mio parere lo era) e un po' certamente la colpa è anche di amici e parenti che tessendone smodatamente le lodi mi hanno dato troppe aspettative. E, ma è poi comunque una questione di gusti, a mio parere Scorsese ha fatto molti film più belli.
Questo non toglie che The Wolf Of Wall Street sia un film coi controcazzi, con un gran cast, un'ottima regia e una bellissima colonna sonora, un film che merita assolutamente di essere visto.
DiCaprio come sempre bravissimo, nomination agli oscar più che meritata (e mi auguro che questa sia la volta buona), anche se personalmente quest'anno lo ritenevo più meritevole di una nomination per Il Grande Gatsby. Ottimo anche il resto del cast, in particolare Matthew McConaughey e Jean Dujardin. Interessante intoltre notare come abbia visto la "mamma" più in questo film che in nove stagioni di How I Met Your Mother. 

martedì 28 gennaio 2014

Storia di due tizi molto svegli

Quella che segue è una storia vera, se qualcuno dovesse riconoscersi nei personaggi non si offenda, ma soprattutto non si riveli, che non ci fa una bella figura.

Due tizi (che chiameremo Pollo e Fesso) l'altro giorno sono andati ad Arte Fiera. 
Pollo e Fesso sono giunti a Bologna da una non specificata città del Veneto, hanno fatto la fila per acquistare il biglietto della fiera, hanno fatto un'ulteriore fila per entrare, arrivati ai tornelli hanno timbrato i biglietti, si sono fatti un giro di dieci minuti e poi si sono accorti di essere entrati alla fiera sbagliata. 
A qualcuno potrebbe sembrare alquanto inverosimile entrare alla fiera sbagliata nonostante tutti i cartelli  disseminati nelle vicinanze che ti avvisano di dove stai andando, ma è anche vero che viviamo in un mondo dove quando metto fuori dal negozio il cestone di campioncini con scritto "omaggi" la gente li guarda e poi mi chiede quanto debba pagare per portarsene a casa uno. 
Sbagliare fiera quindi era dura, ma ancora ci può stare. 
La cosa assurda è che Pollo e Fesso non solo non dovevano andare all'Arte Fiera, ma non dovevano neppure andare Bologna, dato che la loro fiera di destinazione era quella delle moto di Verona.
E allora io dico loro "complimenti" perché per sbagliare non solo fiera, ma pure città ci vuol dell'impegno e a 'sto punto immagino riceveranno un premio o un'onorificenza, non è certo da tutti riuscire in una simile impresa! 

Qui un facepalm ci sta tutto

mercoledì 22 gennaio 2014

Arte Fiera 2013

Fra due giorni inizia l' Arte Fiera 2014 e io ne approfitto per postarvi le foto di quella dell'anno scorso, foto che ho sempre promesso, ma poi non ho mai postato perché è andata così.
L'Arte Fiera 2013 è stata caratterizzata (per quel poco che ho visto, in realtà ho fatto un giro piuttosto corto) da più dipinti che sculture e da una nota di ripetitività, molte erano infatti le opere già viste nelle passate edizioni. In quanto alle tendenze mi pare andasse per la maggiore lo stile geometrico, si è comunque intravisto qualche teschio, ormai soggetto evergreen dell'Arte Fiera. Insieme all'amico Fontana che non manca mai.

Opera fotografica intitolata "Apocalisse", questo è solo uno delle tre foto che la componevano.

Una testa di gorilla dei miei amati Bertozzi & Casoni

Sempre Bertozzi & Casoni

Donna senza ermellino. Non ricordo se questo è il nome che le ho dato io o se si chiamasse proprio così.

Non ricordavo il nome di quest'opera nemmeno il giorno dopo averla vista figuriamoci dopo un anno. 
Beh, una scultura del genere a Bologna a ci sta  
Quadro che mi piaceva moltissimo, peccato non fosse specificato nome e autore




Tipa inquietante che per un attimo ho pensato fosse vera

Vasi carini che metterei volentieri sulla mensola di casa mia 
Tipo che deve aver mangiato qualche cosa di avariato

E per concludere una vecchia conoscenza... gli scheletri che fanno sesso!
Scultura la cui foto, stando all'elenco delle chiavi di ricerca, mi ha portato orde di visitatori al blog. Non avete idea di quanta gente cerchi su internet immagini di scheletri impegnati in attività sessuali. 

Per 'sti due l'arte fiera deve avere un effetto afrodisiaco 

martedì 14 gennaio 2014

Game of Thrones Season 4

Uuuuuh! La Vipera Rossa, il matrimonio e... oh, sì, mi par di aver intravisto anche Alayne ;)
I non lettori stiano alla larga dai commenti del video che sono un ricettacolo di spoiler.


domenica 12 gennaio 2014

Fun On Earth

"Ma la Mary è stata rapita dagli alieni e sostituita con un manichino che prima ci rompe i maroni ogni giorno con il nuovo album di Roger Taylor e poi quando questo esce non ne fa più parola?" staranno pensando tutti (cioè nessuno, ma dire tutti è più carino, dai).
No, non sono stata sostituta con un manichino (ma un gioro un manichino verrà sostutuito con me e non si noterà la differenza), arriverò lunga, ma le mie considerazioni non mi esimo dal farle.

Allora, iniziamo dicendo che l'ultima fatica di Roger mi piace. Non ai livelli di altri suoi lavori, ma mi piace comunque molto.
Giusto a volte mi da un po' la sensazione di incompleto…. come se Roger non si fosse impegnato fino in fondo, che abbia tirato un po' via. Può essere che a darmi questa sensazione sia la presenza di molte (a mio parere un po' troppe) canzoni non inedite che danno un po' quell'aria di "già sentito" a tutto il disco e fanno calare l'attenzione o forse molto probabilmente è colpa del lungo tempo che ci ha messo e di conseguenza delle alte aspettative che ha generato.
Le aspettative son sempre delle gran bastarde, son capaci di rovinarti anche la migliore delle opere.

One Night Stand: ecco, questa a mio parere non ci sta a dire una fava. Va bene che in quel caso era solo una bonus track, ma questa per me appartiene a "Electric Fire", ha pure le sonorità di quel disco. Il brano in se è carino, nulla di speciale, ma continuo a non capire il perché della sua presenza in questo disco.

Fight Club: un bel brano, quello che secondo me doveva aprire l'album, ha un po' quella sonorità da introduzione. Bellissimo il pezzo di sassofono, anzi, devo dire che in tutto il disco quel sassofono ci sta più che bene.

Be With You: brano molto bello, scritto a quattro mani insieme al figlio più giovane. Uno dei pezzi che preferisco, mi piace molto inoltre il modo in cui viene cantanto.

Quality Street: molto bella anche questa, un'altra delle mie preferite. Subito magari non dice molto, ma dopo qualche ascolto la si apprezza di più. Caratteristica comune alla maggior parte delle canzoni di Roger a dire il vero. Torna anche il piacevole sassofono.

I Don't Care: inizialmente non mi diceva molto, ma adesso che l'ho ascoltata un po' di volte devo dire che tutto sommato mi piace. C'è una bella batteria comunque.

Sunny Day: in pratica la versione lenta di Woman You're So Beautiful. E ok che le parole son diverse, la musica non è proprio uguale e qui canta Roger anziché suo figlio, ma sembra comunque di ascoltare quella. E a sto punto secondo me avrebbe avuto più senso in The Lot o meglio come bonus track alla fine del disco. Invece no, Roger l'ha anche elettta a canzone che si merita il video, video tra i più noiosi della carriera di Roger a dirla tutta, si vede lui poggiato ad un muretto che canta e bona. Insomma, va bene che ti sta sul cazzo girare i video, ma già che li fai almeno impegnati un po'.

Be My Gal (My Brightest Spark): qui c'è un altro piccolo plagio di se stesso, ascoltando le prime sei note è come se si ascoltasse Surf's Up. È uguale uguale. Poi per fortuna cambia e diventa una canzone inedita. Che non mi fa impazzire, caruccia, ma nulla di che.

I'm The Drummer (In A Rock n'Roll Band): ed eccoci al pezzaccio del disco. Già dal titolo avevo snasato che sarebbe stata tra le mie preferite e infatti si aggiudica il premio di "brano che preferisco dell'album". È veloce, ha tanta batteria (anche un piccolo assolo) e in fin dei conti preferisco questo genere di brani a quelli più lenti e leggiadri (in pratica tutti i restanti dell'album). Unica nota negativa… è troppo corta! Per fortuna esiste il tasto repeat. Carino anche il testo, molto ironico. Mi piacerebbe sentirla eseguita dai Queen, ovviamente sempre con Roger alla voce altrimenti non avrebbe molto senso.

Small: e ci risiamo con i brani non inediti. Qui è cantata da Roger e non da Paul, ma che mi aggiunge ad un disco di inediti? Stesso discorso di Sunny Day, l'avrei preferita alla fine del disco come bonus o al limite nella raccolta, messa qui mi spezza il disco. Il brano in se è caruccio, ma già in the Cosmos Rocks non mi faceva impazzire.

Say It's No True: qui potrei copia incollare quello che già ho scritto per Small. Bella versione comunque.

The Unblinking Eye: un altro non inedito, ma è anche vero che, nonostante sia stato pubblicato quattro anni fa, doveva essere il singolo tratto dall'album, quindi ha anche senso che nell'album da qualche parte ci sia. Molto bella come versione e oggettivamente forse uno dei brani migliori di tutto il disco.

Up: brano interessante, particolare e anche piuttosto carino. A mio parere sarebbe stato meglio messo a conclusione del disco, ma in fin dei conti chi sono io per giudicare quale sia la scaletta migliore di un album?

Smile: brano molto carino, peccato sembri scopiazzato dai Beatles in particolare ricorda molto Because. Tralasciando questo aspetto resta perà una canzone molto piacevole.

Qui si conclude la versione dell'album trovabile singolarmente nei negozi, nella copia inclusa in The Lot (che con gran rammarico non ho, non posso permettermi di spendere così tanti soldi, sorry Roger, spero tu possa perdonarmi) invece sono incluse quattro bonus track.
Whole House Rockin' altri non è che la versione cantata da Roger di Cosmos Rocks e, per quanto apprezzabile (mi piace davvero molto, non fraintendetemi), non è minimamente paragonabile a quella cantata dai Queen + Paul Rodgers. Quella spaccava di brutto. Ma anche questa è molto bella.
The Shores Of Formentera invece è il brano che si sente sul sito ufficiale di Roger. Devo dire che mi piace, sì.
Seguono poi una differente versione di Dear Mr Murdoch e When We Were Young che però non mi è ancora riuscito di ascoltare.

Il disco è dedicato alla mamma di Roger che, da quanto si apprende dalla dedica, è morta non molto tempo fa. Da quello che potuto leggere su di lei nelle biografie e aneddoti sui Queen doveva essere davvero una gran donna.
In loving memory of my mum... who finally left me after being a wonderful mother... probably a bit of a relief for her... I promise I'll get a proper job someday mum
Giudizio finale su questo album… un disco molto bello (vabbè che il solo fatto di contenere la voce Roger gli fa guadagnare un bel bonus punti), non ai livelli dei primi tre album della discografia di Roger Taylor, ma mi piace comunque di più di Electric Fire.
Ora mi aspetto un tour, che sia chiaro.


sabato 11 gennaio 2014

Mhysa

Che c'è? Sono in ritardo? Se Martin ci mette secoli a scrivere i libri non vedo perché io non possa metterci mesi a scrivere un post!

  • Ah ecco, volevo ben dire, temevo mi avessero tolto la scena del collage tra Robb e Greywind.
  • Ma… tutta questa comunella tra Sansa e Tyrion? Per lei lui è solo un altro Lannister, non dovrebbe dargli tutta questa confidenza. Purtroppo il personaggio di Sansa è molto meno complesso che nel libro e appare molto più ingenuo di quel che non sia già, ma venendo meno la narrazione a punti di vista dei libri credo non si potesse fare meglio di così.
  • E no Joffrey, non si insulta nonno Tywin! Ecco, mandato a letto senza cena, te la sei cercata del resto.
  • Uhm, questo "come un figlio" soffia sul fuoco di certe teorie… teorie che non mi piacciono particolarmente, ma che potrebbero anche essere fondate.
  • Se stava nascendo una certa intesa tra Tyrion e Sansa, beh, ecco che non c'è più.
  • Finalmente ci confermano che effettivamente il pazzo sadico è Ramsey Bolton, qua tra personaggi nuovi e quant'altro non si puo mai essere sicuri.
  • Ed ecco che nasce Reek! Quello che mi chiedo è: come fa Reek ad avere le ascelle così ben depilate? Gliele rasa Ramsey?
  • Hodor è famoso! E poi è uno dei personaggi più cari di tutta la serie.
  • Ah, ma allora se li sono tenuti i pugnali di dragonglass, non si era capito.
  • Ma perchè Shae ha tutta questa passione per Sansa? Mi son persa qualche cosa? Nel libro non la calcolava di striscio.
  • "So che il vostro amore non è comprato con oro o argento" praticamente il contrario di come era nei libri. Comunque tutto sto parlare è un modo gentile di Varys per chiedere a Shae di levarsi dai coglioni.
  • Il primo omicidio volontario di Arya… nel libro era molto più bello, ma tutto sommato anche questo non è da buttar via.
  • "Lo so che non mi farai male" sì credici Jon, mi spiace solo che non ti abbia fatto secco. Non mi esprimo sulle (in)capacità recitative dell'attore...
  • Davos ha fatto miglioramenti con la lettura, come poteva essere altrimenti con un'insegnante dolce come Shireen?
  • Praticamente un giro dell'oca per Gendry, tutto 'sto peregrinare e si ritrova al punto di partenza. Il futuro di Gendry è per me una vera incognita, visto che qui sta ricoprendo il ruolo di un altro personaggio che è stato rimosso dalla serie.
  • Quindi Jaime torna sul serio prima del dovuto... aveva un senso che tornasse dopo il matrimonio di Joffrey e Margaery, così c'è il rischio di incasinare tutta la cronologia degli eventi! Spero che gli sceneggiatori sapppiano cosa stanno facendo.
  • Cos'è sta roba?! Un concerto rock?
  • Ma come, è l'ultimo episodio della stagione e non mi fate vedere nemmeno un Tyrell??? Cattivi!

Bell'episodio, non eclatante, ma nella media. Non so se per via del mio odio per Daenerys o che, ma la scena finale è stata davvero deludente. Fino all'ultimo ho sperato che si concludesse con il ritrovamento di Lady Stoneheart, ma nulla. Dai, ci stava, dopo un'intera stagione a farci vedere la compagnia senza vessilli, Beric Dondarrion e Thoros di Myr aveva più che senso!
La prossima stagione si prospetta interessante, coprirà la parte finale del terzo libro che è pregna di avvenimenti interessanti, ci sarà l'ultimo matrimonio (che non sarà sconvolgente come quello di Robb, ma comunque molto interessante) e finalmente entreranno in scena i dorniani! 
Tutti i lettori smaniano per l'entrata in scena della Vipera Rossa! Un gran personaggio, anche se un pochinello pirla, ma del resto la pirlaggine fa un po' parte del corredo genetico dorniano, infatti il titolo di "personaggio più pirla di tutta la saga" è attualmente detenuto proprio da un dorniano. Ma adesso basta che altrimenti finisco per fare qualche spoiler e non voglio rovinare la sorpresa ai non lettori a cui voglio tanto bene perché mi fanno sempre ridere molto con le loro congetture e di conseguenti speranze/timori riguardo la saga :P