sabato 1 giugno 2013

Un saggio promemoria

Lunedì è il gran giorno, la sera andiamo in scena con il saggio. Nel senso che ci esibiamo nello spettacolo di fine anno, non che balliamo in compagnia di un vecchietto barbuto dispensatore di perle di saggezza*.
Per prepararmi degnamente all'evento ci sono una manciata di cose che domani, detta anche domenica, conosciuta anche come "l'unico giorno in cui sono a casa ed ho tempo", devo fare:
  • Ripassare il balletto. E di conseguenza farmi venire i dubbi amletici su alcuni passi.
  • Sistemare meglio i ganci della cintura e fissare in qualche modo la gonna. Son tappa e la devo arrotolare di venti chilometri, peccato durante il ballo mi si srotoli sul sedere e di conseguenza mi ritrovo con uno strascico bastardo su cui mi inciampo quando vado all'indietro.
  • Pulire i bracciali che durante l'inverno si sono ossidati assumendo così un aspetto piuttosto orrido.
  • Evitare di pulire cavigliere e anelli per piedi, tanto non li indosserò, durante il turkish drop mi distruggo già abbastanza gli arti inferiori senza il bisogno di aggiungerci monili.
  • Esercitarmi nel turkish drop. In realtà non mi viene proprio malaccio, ma potrebbe venir meglio.
  • Ricordarmi che prima del saggio devo ricordarmi di fare qualche allungamento, altrimenti mi vengono i crampi ai piedi e non posso certo mettermi a massaggiarli nel bel mezzo del balletto.
  • Fare una prova trucco. Ripensandoci anche no, alla fine cambiano i colori, ma lo stile è sempre quello, fare una prova è in fin dei conti inutile. E fu così che mi ritrovai truccata come un clown cieco.
  • Rintracciare i brillantini da unghie per utilizzarli come bindi. In realtà avevo trovato un negozietto in centro che vendeva proprio i bindi, ma è sparito misteriosamente. Probabilmente compare alla vista solo in determinate condizioni, tipo solo nei pomeriggi di luna calante dopo la seconda domenica del mese. Che abbia semplicemente chiuso è un'ipotesi troppo plausibile per la mia mente.
  • Fare l'henné. O forse no. In realtà dovrei farlo a prescindere prima che tornino le doppie punte, ma sinceramente non ne ho la minima voglia. 
  • Esercitarmi nelle rotazioni di bacino. Ahahah, non è vero, le rotazioni di bacino sono il mio passo forte e me ne vanterò fino a quando una ballerina invidiosa non mi spaccherà le anche. Data la mia simpatia lunedì sera meriterei di scazzare proprio le rotazioni di bacino, così imparo.
In mezzo a tutte queste cose spero anche di trovare il tempo per riposarmi e continuare la visione di Downton Abbey, l'ho iniziato un paio di settimane fa e mi sta intrippando di brutto. 
E magari fare anche una danza dell'estate, più che maggio mi sembra sia finito ottobre. Ieri sera abbiamo accolto giugno sorseggiando vin brulé!



*Si sa,  nell'immaginario il saggio è sempre anziano e dotato di lunga barba, vedi ad esempio Silente, Gandalf, mago Merlino, Babbo Natale. 

3 commenti:

Tizia ha detto...

Ma Babbo Natale è saggio? Avrei detto soltanto vecchio.

P.S. per iniziare a fugare i dubbi: lerotazioni di bacino mi pare proprio siano 4. :P

Tizia ha detto...

e soprattutto lerotazioni tutto attaccato.

A mart...lun...edì

Mary ha detto...

Il prossimo natale babbo non ti porterà i regali se neghi la sua saggezza U_U
Ecco, qua va a finire che martundì sera sbaglierò sul serio lerotazioni XD