venerdì 29 marzo 2013

25-06-2013

Ok, presi i biglietti.
Tre, uno per me, uno per mia mamma estremamente pentita di non essere venuta a quello qui a Bologna e uno per forse mio zio. 
"Forse" perché lo zio in realtà aveva affermato: «Quello di Bologna è stato un concerto ineguagliabile, nessun altro suo concerto riuscirà mai a raggiungere tali livelli di bellezza e non voglio che il ricordo venga contaminato dall'esperienza di un concerto inferiore, per cui io a vedere Paul McCartney non ci verrò più». 
Però non si sa mai che si ricreda, nella peggiore il suo biglietto verrà usato di mio padre che sì, gli piacerebbe venire, ma lo saprà per certo al massimo due giorni prima del concerto, mica può sapere cosa ha voglia di fare il venticinque giugno con tre mesi di anticipo, eh! Quel che è certo è che ho dei famigliari dai ragionamenti contorti.
L'altra cosa certa è che ho speso un fracco di soldi ed ho preso i posti più economici, la gradinata non numerata. Ovvero distantissima dal palco, per la prima volta quindi non sarò vicina alle mie amate transenne (non che ne abbia fatti chissà quanti di concerto, giusto una manciatina, ma non son mai stata più lontana della terza fila). Oh beh, mi consolerò con l'audio, mi dicono che l'Arena di Verona abbia un'acustica sublime *_*

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