domenica 21 agosto 2011

A proposito del post scorso

No, per dire.
Ero al gabinetto, a fare quello che si fa nei gabinetti, quando mi accorgo di essere in compagnia di un orrendo essere a otto zampe munito di chele e pungiglione. Già, uno scorpione. E pure piuttosto grossetto.
Per qualche ragione nota solo a lui, s'è perfino messo a correre come un'indemoniato, mossa che mi fatto cacciare urla assurde, roba che manco ci fosse un killer nella doccia.
Fortunatamente mio cugino è corso subito in mio aiuto portandomi un barattolo vuoto. Ora la bestia è ancora in bagno, ma sotto una campana di vetro, in attesa che qualcuno più coraggioso di me (chiunque) lo rimuova e lo liberi in giardino.
Il più distante possibile da casa, grazie.
Non so che succeda quest'anno. C'è un'invasione o qualche cosa del genere.
Insomma, di trovare scorpioni ogni tanto qua capita, del resto siamo in campagna con casa in sasso, eccetera eccetera, ma ora siamo al ritmo di uno scorpione al giorno!
Mio cugino è schifato, è sempre sul punto di fare le valigie e tornarsene il più in fretta possibile dai suoi. Tra l'altro, in quanto essere cittadino, gli fan schifo anche tutti i tipi di insetti. Lo disturbano pure le cavallette e al solito quando viene a trovarci lui arrivano a frotte pure loro, secondo me percepiscono la sua presenza e vengono apposta per fargli dispetto. 
Ma l'incontro più ravvicinato con esseri non graditi l'abbiamo avuto ieri mattina a colazione: guardate un po' chi è saltato fuori dal sacchetto del pane!

Quasi quasi fuggo anch'io in città...

2 commenti:

Tizia ha detto...

La strategia del barattolo, un grande classico!

Quel ragno non è niente male, e brava Mary che sfida il terrore per fotografarlo! ^^

Mary ha detto...

Sarei persa senza la strategia del barattolo ^^
E viva lo zoom della macchina fotografica :D