sabato 6 novembre 2010

Sono uscita e...

... poi son tornata a casa. Per fortuna aggiungerei, prima o poi a casa ci volevo tornare.
Avevo questa mezza idea di andare fino in Montagnola a cercare un foulard economico per danza del ventre, comprare dell'incenso al patchouli e uno di quei tè ai gusti strani che piacciono a me. Già che ero nei dintorni poi figuriamoci se non mi fosse pure saltato in mente di andare in biblioteca.
Poi mi son ricordata che oggi pomeriggio c'è la stramaledettissima partita di calcio del Bologna. Non avendo la minima voglia di sorbirmi il caos delle deviazioni e compagnia bella, decido di rimandare queste faccende a sabato o venerdì prossimo e di andare invece all'Ikea a comperare una teglia per muffin.
Nella cucina nuova è finalmente giunto il forno e ci stiamo sbizzarrendo ad usarlo.
All'Ikea purtroppo avevano esaurito le teglie di qualsiasi tipo, per cui son tornata a casa a mani vuote e siccome ho pranzato fuori non ho nemmeno fatto quella mangiata che avevo intenzione di fare. 
In compenso ho adocchiato un paio di cosine carine che potrei regalare per Natale ed ho assistito alla divertente scena di un bambino di circa tre anni che ne diceva di tutti i colori contro l'Ikea che a suo dire era gli aveva rubato un peluche. E il suo babbo che inutilmente cercava di spiegargli che se all'Ikea c'era uno squalo di peluche identico al suo è perché l'Ikea quegli squali di peluche li vende.

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